• 2013,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Alto Adige Pinot Bianco Riserva Vorberg, Cantina di Terlano

    Ecco uno dei bianchi più famosi d’Italia ottenuto da una selezione di vecchie vigne di pinot bianco di zona delimitata ma ancora definita dal punto di vista legale anche se il quadro normativo delle vigne e dei cru dell’Alto Adige è ormai in dirittura d’arrivo. Siamo in alta quota ma non in estremo sulla montagna di Terlano, il colore è soffice oro verde con note di frutta gialla pesca e susina matura, una diffusa spezia avvolge il naso fin da subito, sostanzioso ricco e intenso il profumo complessivo, gardenia e robinia, ammaliante e saporito, ricchissimo con rimandi erbacei buonissimi e di profondità inusitata. Il sorso alterna momenti lievi eleganti e…

  • 2019,  DOC,  Ferdinando Principiano,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Rosso, Ferdinando Principiano

    In questa terra che abito, ad ovest della Lombardia, i vini rossi sono quasi tutti cazzuti. Barolo, Barbaresco, Ghemme, Lessona, Boca, Dolcetto, persino la Barbera (le Barbera): vini di corpo e sostanza per sopportare tapulone, plin, brasato, vitello tonnato e finanziera. Più raro è il rosso snello e scattante, adatto anche alla beva estiva se servito con qualche grado in meno di temperatura. Certo, lo sappiamo, ci sono dei nebbioli leggeri e, sopratutto, c’è il pelaverga. E poi? Come in Alto Adige hanno la schiava, qui abbiamo la slarina, vitigno quasi dimenticato che qualcuno, da nord a sud, sta alfine riscoprendo. Tra costoro c’è Ferdinando Principiano da Monforte, che presenta…

  • 2018,  BIANCHI,  EMILIA ROMAGNA,  Forlì,  IGT,  Noelia Ricci

    2018 Trebbiano Bro’, Noelia Ricci

    Naso super trebbioloso, uno di quelli che riconosceresti alla cieca tra mille altri vini: fiori e fieno, note di agrumi e di mela. Bocca sul frutto, molto setoso e fresco al tempo stesso, quelli della birra direbbero anche watery prima di un finale tanto fresco quanto piacevole, quasi piccante. A questo prezzo un bicchiere sempre amico da tenere sempre in fresco: aperitivo e non solo.

  • 2018,  Partida Creus,  RIFERMENTATI,  SPAGNA

    2018 AA, Partida Creus

    Partida Creus è un’azienda nel Penedès a basso impatto ambientale. In vigna gli accorgimenti, eseguiti seguendo le fasi lunari, sono ridotti all’osso ed effettuati con l’aiuto di un asino e un cavallo per non appesantire troppo la terra (come farebbe un trattore).In cantina si vinifica grazie all’utilizzo dei soli lieviti indigeni, senza controllo di temperature chiarifiche o filtrazioni.Un frutto gustoso di queste pratiche è l’Anonimo Ancestral, un rifermentato in bottiglia ottenuto con un blend di Xarello, Parellada, Moscatel e Ull de Llebre.Alla vista si presenta rosso aranciato scarico con una bolla appena accennata dal perlage appena percettibile.Emergono al naso note di pompelmo rosa, melograno e bitter crodino, conquest’ultimo che diventa…

  • 2019,  CAMPANIA,  Enoz-Masseria Torricella,  IGT,  MACERATI,  Roccamonfina

    2019 La Monade, Enoz Masseria Torricella

    Dopo la sorprendente scoperta del Primitivo di questa azienda di Sessa Aurunca, nel cuore della Campania Felix, ecco la nuova etichetta di un percorso, interessante e ambizioso. Stavolta Roberto Zeno ha sperimentato le potenzialità dei suoi vigneti con questo divertente Fiano, prodotto interamente in anfora, dalla vinificazione all’affinamento, con macerazione sulle bucce di otto giorni. Il colore è estremamente bello, invitante e presenta varie sfumature dall’arancio all’oro. Al naso ci si muove da sensazioni di frutta come mela verde, pesca, nespola e agrumi freschi fino a sensazioni floreali e vegetali che ricordano il glicine, l’erba appena tagliata e la foglia del mandarino oltre ad un curioso ricordo di talco e…

  • 2019,  Il Signor Kurtz,  ROSATI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Milton, Il Signor Kurtz

    È forte e chiaro il sentore di vendemmia avanzata di questo rosato da sangiovese, vinificato senza contatto con le bucce: all’assaggio esordisce, infatti, con inattesa morbidezza, ma cambia subito passo per raccordarsi a sensazioni erbacee, salmastre e vagamente amaricanti. Già l’olfatto aveva registrato sensazioni stereofoniche di fragola croccante, ribes rosso, fieno, erba bagnata, polvere di roccia, rosmarino…Milton è come il personaggio di Beppe Fenoglio a cui si ispira, eroe di una resistenza privata affrontata dentro il grande evento storico della Resistenza, mosso dalla sua tensione amorosa più che dalla paura di morire per mano del nemico. Milton, il vino rosato, va anche lui dritto per la sua strada e non…

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA,  VINO DE ESPAÑA

    2018 SP, Partida Creus

    La qualità media dei vini di Partida Creus è buona e fa ben sperare per il prosieguo di una realtà nata solo nel 2004. Tutti i vini sono caratterizzati da una grande bevibilità, grande freschezza e un tratto “ruspante” che sa tanto di “bel tempo andato”.Anche in questo vino, ottenuto da uve subirat parent in purezza, il filo conduttore non muta e il vino si offre alla vista di un giallo paglierino opaco. Al naso emergono sentori di erba fresca, secca, nespola, susina gialla e pompelmo. In bocca la trama acida invade il palato, richiamando i sentori evidenziati al naso. Chiude su toni freschi e con buona sapidità.

  • 2019,  ROSSI,  TOSCANA,  Val di Buri,  VINO

    2019 Eco della Valle, Val di Buri

    L’ormai ex avventura (perché fanno decisamente sul serio) di Giacomo e Marina, comincia a fornire continuità di risultati con vini sorprendenti, di stile “naturale” con pochi orpelli e tanta soddisfazione. Questo rosso è vero porpora e cupo ma, grazie allo storico blend di sangiovese trebbiano malvasia e ciliegiolo, si porta dietro qualcosa di lieve e soave. Note di visciola, viola, senape e pepe nero in grani, susine mature, confettura di more, un tocco di caramella charms poi sorso dal tannino incalzante e sottile; vinoso in corrispondenza bella naso e bocca, allunga e stuzzica, da merenda e da pasto.

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Lugana,  Tommasi,  VENETO

    2019 Lugana Le Fornaci, Tommasi

    Il Lugana classico per ogni giorno e anche qualche momento speciale. Vino ottenuto nella tenuta omonima sul lago di Garda, dislocata su tre vigneti principali, sparpagliati in differenti aree del Lugana doc per un totale di 45 ettari; due parcelle situate nell’entroterra e una più grande verso il Lago di Garda, tutte nel comune di Desenzano. Note di pesca nettarina, arancio giallo, lime e pompelmo rosa, sapidità cangiante e gessosa, tiglio e gelsomino che si uniscono alla vaniglia e al talco al palato. Non lunghissimo ma fa egregiamente il suo lavoro.