• 2018,  Partida Creus,  RIFERMENTATI,  SPAGNA

    2018 AA, Partida Creus

    Partida Creus è un’azienda nel Penedès a basso impatto ambientale. In vigna gli accorgimenti, eseguiti seguendo le fasi lunari, sono ridotti all’osso ed effettuati con l’aiuto di un asino e un cavallo per non appesantire troppo la terra (come farebbe un trattore).In cantina si vinifica grazie all’utilizzo dei soli lieviti indigeni, senza controllo di temperature chiarifiche o filtrazioni.Un frutto gustoso di queste pratiche è l’Anonimo Ancestral, un rifermentato in bottiglia ottenuto con un blend di Xarello, Parellada, Moscatel e Ull de Llebre.Alla vista si presenta rosso aranciato scarico con una bolla appena accennata dal perlage appena percettibile.Emergono al naso note di pompelmo rosa, melograno e bitter crodino, conquest’ultimo che diventa…

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA,  VINO DE ESPAÑA

    2018 SP, Partida Creus

    La qualità media dei vini di Partida Creus è buona e fa ben sperare per il prosieguo di una realtà nata solo nel 2004. Tutti i vini sono caratterizzati da una grande bevibilità, grande freschezza e un tratto “ruspante” che sa tanto di “bel tempo andato”.Anche in questo vino, ottenuto da uve subirat parent in purezza, il filo conduttore non muta e il vino si offre alla vista di un giallo paglierino opaco. Al naso emergono sentori di erba fresca, secca, nespola, susina gialla e pompelmo. In bocca la trama acida invade il palato, richiamando i sentori evidenziati al naso. Chiude su toni freschi e con buona sapidità.

  • 2016,  Castellare di Castellina,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 I Sodi di San Niccolò, Castellare di Castellina

    Concludo la mia degustazione dei vini di Castellare di Castellina con il top di gamma: I Sodi di San Niccolò 2016.L’annata è particolarmente felice e questo si riflette nel vino che nonostante l’affinamento in barrique (50% nuove) rivela un’inusitata freschezza.Al naso è un vortice di frutta rossa (prugna, amarena e visciola) contorniato di spezie, vaniglia e liquirizia.Il palato si distende su un attacco di note morbide, per svelare grande acidità e sapidità e chiudere su note di frutta rossa fresca, con tannini davvero setosi.

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA

    2018 CX, Partida Creus

    Questo vino ha catturato fin da subito la mia attenzione per un tenore alcolico decisamente contenuto (10,5°) e per il suo colore giallo opaco, frutto dell’assenza di filtrazioni o illimpidimenti.Il vino mostra uno spettro di sentori che vanno dall’erba fresca alla prugna gialla in punto di maturazione, passando per gli agrumi e un accenno di idrocarburi e tocchi di smalto.In bocca si allunga con inusitata freschezza e buona sapidità nel palato medio, per chuidere su toni citrini e sapidi.Di buona lunghezza con persistenza su un ritorno di smalto, erba fresca e cenni di susina.

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA

    2018 BN, Partida Creus

    Siamo nel Penedès, qui Antonella Gerosa e Massimo Marchiori danno vita nel 2004 a questo progetto, realizzando la struttura con materiali riciclati, a significare il minimo impatto sull’ambiente.Nei campi la gestione è oculatamente rispettosa della natura e in cantina i vini son lasciati liberi di svilupparsi con temperature non controllate e lieviti indigeni.Dopo nessuna filtrazione o chiarifica, senza aggiunta di solfiti, il vino che ne risulta è un bianco paglierino opaco con pruina in sospensione.Il naso è un carosello di frutta acidula, erba fresca e note di pane fresco e fragrante.Il sorso croccante e piacevolmente acido, con pennellate di nespola e mela verde viene “sollevato” da una lieve nota ossidativa…

  • 2016,  Castellare di Castellina,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva il Poggiale, Castellare di Castellina

    Quando un tuo vino ha l’onore di essere menzionato addirittura in un film americano cosa gli puoi chiedere di più?È il caso di “Il Poggiale”, inserito in una scena del film “because i said so” (“perchè te lo dice mamma”), in cui viene scelto al ristorante.Certo, il pensiero (lecito) è che si tratti di un vino che strizza l’occhio al palato internazionale, ma è un pensiero che i primi sorsi fugano in fretta.Già nel bicchiere il vino sfoggia un colore rubino davvero scintillante con un unghia rosso brillante.Il naso gioca fra richiami di humus, ciliegia surmatura, pennellate ematico-ferrose e piccoli assolo di arancia sanguinella.Al palato l’attacco è sull’alternanza fra violetta…

  • 2019,  BIANCHI,  Colli di Faenza,  DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Fondo San Giuseppe

    2019 Colli di Faenza Trebbiano Tera, Fondo San Giuseppe

    A 400 metri di altitudine, a Brisighella, sull’Appennino Romagnolo Stefano Bariani da vita nel 2008 a Fondo San Giuseppe.Approccio in vigna e cantina a basso impatto umano, interventi in vigna ridotti all’osso, rese molto basse e rifiuto di lieviti selezionati, sono alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono.Questo Tera 2019 si mostra al bicchiere di un bel giallo paglierino con riflessi dorati, naso raffinato di erba fresca tagliata, citrino e con spunti minerali.Al palato è decisamente fresco, scattante, con una bella persistenza che chiude su cenni di toni ammandorlati.

  • 2015,  Castellare di Castellina,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico Riserva, Castellare di Castellina

    In prima fila sin dai primi anni settanta, Castellare è uno dei protagonisti del Rinascimento enologico italiano. 33 ettari vitati con il giusto mix fra tradizione e innovazione fanno di questa realtà una delle vette di eccellenza del Chianti Classico e non solo.Nello specifico questo Riserva è prodotto con una selezione delle migliori uve della proprietà affinate per 15 mesi in barrique e tonneaux esauste e per altri 15 in bottiglia.Il colore è rubino impenetrabile e al naso rivela sentori di frutta rossa con la ciliegina in bella evidenza, liquirizia e un leggero tocco di vaniglia, quasi una buccia di pesca matura.Al palato è dolce, delicato e suadente, morbido e…

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  PUGLIA,  Puglia,  Valentina Passalacqua

    2019 Hellen Bianco, Valentina Passalacqua

    “Vivere quietamente, in stretta sintonia con i dettagli della Natura e assaporare i piccoli piaceri quotidiani.”Questa è la definizione della filosofia esistenziale e produttiva di Valentina.Questo bianco appartiene alla linea “Calcarius”; vini prodotti su “suoli bianchi pietrosi e calcarei di età Kimmeridgiana”.Questa Falanghina in purezza è caratterizzata da sentori di lime, accenni di ananas e polpa di melone mantovano con il pompelmo in evidenza.Al palato è essenziale, citrino, affilato e molto diretto, un bicchiere tira l’altro. Chiude su toni lievemente silicati e sapidi

  • 2015,  Castello di Ama,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico Gran Selezione San Lorenzo, Castello di Ama

    Talvolta fin dall’etichetta ci sono informazioni che portano a predisporsi criticamente verso un vino. Perché ad esempio assegnare la dicitura “Gran Selezione”, una menzione che rappresenta il vertice qualitativo della produzione, a un vino tirato in oltre 90.000 bottiglie? Affinamento per 30 mesi in barrique, sangiovese (80%) e un saldo di merlot (13%) a svolgere il mestiere di vitigno migliorativo, conferendo colore e sentori forse più apprezzati dai mercati internazionali.Insomma, per un amante del sangiovese dal colore scarico con grande freschezza e agilità scattante, non il vino più adatto.In effetti già il colore rosso rubino carico con sfumature porpora nel bicchiere, impenetrabile ma scintillante, fa presagire toni scuri e una…