La realtà dei vitigni Piwi in Italia, sebbene occupi attualmente una posizione abbastanza marginale nel contesto della produzione vitivinicola, sta innegabilmente conquistando sempre più importanza. Per chi non ne avesse ancora sentito parlare si tratta di vitigni ottenuti per ibridazione, resistenti alle malattie fungine come oidio e peronospera, che necessitano di trattameni chimici drasticamente ridotti.In questo settore, che promette un importante incremento negli anni a venire, merita attenzione l’iniziativa alla base del progetto Ca’ Apollonio a Romano d’Ezzelino, in provincia di Vicenza. Qui il titolare Massimo Vallotto, con la moglie Maria Pia e l’enologo Nicola Biasi, hanno messo a dimora 6 ettari di vitigni Piwi, divenedo di fatto la più…