• 2018,  Anzelin,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  PRODUTTORI

    2018 Collio Pinot Bianco, Anzelin

    Gianluca Anzelin è la “prossima grande cosa” del Collio, eppure, in pochi ne narrano le gesta e non me ne capacito. Non l’ho mai incontrato di persona, ma mi basta guardare quelle poche foto che trovi in rete per capire che Gianluca è persona timida e riservata. Sai che novità dirà qualcuno visto che è nato, vive e vinifica a Plessiva, terra di confine ad una manciata di chilometri dalla Slovenia. Di Anzelin ho assaggiato uno strabiliante pinot bianco 2018, a conferma, di quanto vado dicendo da molto tempo, ovvero che il vitigno su cui investire in futuro nel Collio, oltre che all’amato friulano è proprio il pinot bianco. Gianluca…

  • 2007,  Antinori,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2007 Franciacorta Riserva Contessa Maggi, Marchese Antinori – Tenuta Montenisa

    Giallo paglierino con riflessi verdognoli; perlage fine e persistente. All’olfatto un tenue soffio di pesca bianca e uva spina è seguito da un vago tono di aspirina effervescente. Al palato è sottile, quasi evanescente e ribadisce in deglutizione quanto accennato all’olfatto con un lieve guizzo amarognolo. Chardonnay, pinot nero, pinot bianco, 60 mesi sui lieviti.

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Falkenstein,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Südtirol Vinshgau Weissburgunder, Falkenstein

    Il pinot bianco non è un vitigno che ama climi caldi, la sua prevalente diffusione nelle regioni dell’Europa centrale ne è una chiara dimostrazione. Franz e Bernadette Pratzner nel 1989 decidono di dedicarsi esclusivamente alla viticoltura abbandonando la coltivazione delle mele, i risultati conseguiti in questi trent’anni dimostrano la bontà della loro scelta. Siamo a Naturno nella bassa Val Venosta, dove tra i 600 e 900 m. s.l.m. vengono coltivati riesling, pinot bianco, sauvignon e gewürtztraminer; il poco spazio per la bacca rossa è lasciato al pinot nero.  Il colore di questo vino è di un giallo tenue con eleganti riflessi smeraldo. Il naso è un bouquet di minimale assortimento…

  • 2013,  BIANCHI,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Donà Blanc, Hartmann Donà

    Stessa percentuale di uve da pinot bianco e chardonnay del 2016. La bottiglia proveniente da vendemmia 2013, annata più calda, ha una bella acidità e maggiore compostezza della successiva 2016 in comparazione. Vino naturalmente più pronto, dove il tempo ha giocato a favore di una maggiore compostezza, mettendo in riga il miele, i fiori di arancio e albicocca, un tappeto vanigliato e la vena salina del terreno di provenienza. La foto è terribile, troppo concentrata nella degustazione ho dimenticato di fotografare le bottiglie in assaggio.

  • 2016,  BIANCHI,  Hartmann Donà,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Donà Blanc, Hartmann Donà

    Prodotto con il 60% di pinot bianco e il 40% di chardonnay da viti cresciute su terreni calcarei e limosi, questo è il classico vino-espressione altoatesino da manuale, tutto pienezza e capacità di sfidare forze gravitazionali e più banale invecchiamento. Certo il produttore ci mette la sua mano, e si riconosce dall’elegante equilibrio nell’uso del legno. Il Donà Blanc è pieno e fa coincidere una complessità di struttura con la straordinaria capacità di beva, particolarmente agile, tra un ricciolo di burro di pasticceria e il pizzico citrino della polpa di agrume.

  • 2013,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Alto Adige Pinot Bianco Riserva Vorberg, Cantina di Terlano

    Ecco uno dei bianchi più famosi d’Italia ottenuto da una selezione di vecchie vigne di pinot bianco di zona delimitata ma ancora definita dal punto di vista legale anche se il quadro normativo delle vigne e dei cru dell’Alto Adige è ormai in dirittura d’arrivo. Siamo in alta quota ma non in estremo sulla montagna di Terlano, il colore è soffice oro verde con note di frutta gialla pesca e susina matura, una diffusa spezia avvolge il naso fin da subito, sostanzioso ricco e intenso il profumo complessivo, gardenia e robinia, ammaliante e saporito, ricchissimo con rimandi erbacei buonissimi e di profondità inusitata. Il sorso alterna momenti lievi eleganti e…

  • 2018,  BIANCHI,  Daniele Portinari,  IGT,  VENETO,  Veneto

    2018 Pietrobianco, Daniele Portinari

    Sempre incrociato alle fiere ed apprezzato i vini di Daniele Portinari. Uno che ha mano ferma, idee chiare e locazione ad Alonte, gioiellino sottovalutato del vicentino, dove un giro dovreste andare a farlo per gustarvi la campagna incontaminata, i vecchi mulini e magari mangiare due piatti a La Peca a Lonigo, finanze permettendo. Non divaghiamo: Pietrobianco è il suo blend di pinot bianco e tai bianco, ha naso sottile di fiori, agrumi ed erbe spontanee, qualche sbuffo fienile e un pizzico di volatile che ritorna anche in bocca, ma non nuoce allo spettro espressivo del vino. Che scende vigoroso e non fa prigionieri. La bocca è, infatti, energica e salata,…

  • 2018,  Abbazia di Novacella,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Pinot Bianco Quota, Abbazia di Novacella

    Nato dalla nuova linea “Insolitus” della celebre cantina altoatesina, Quota è l’ennesima riconferma di come il pinot bianco sia assoluto protagonista della viticoltura che ha fatto e fa grande L’Alto Adige. L’idea è creare un nuovo tratto distintivo per l’azienda improntato sulla sperimentazione di nuovi metodi produttivi, distaccandosi dalle tradizionali gestioni e provando a reinventarsi, in una veste insolita, ma senza perdere di vista la qualità. Nel calice, Quota è di un giallo paglierino brillante; a primo colpo di naso si percepisce una grande freschezza che subito si porta dietro note di fiori bianchi, timo ed eucalipto a cui, quasi nell’immediato, seguono note di frutta tropicale, pesca bianca, ananas, papaya,…

  • 2007,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2007 Alto Adige Rarity, Cantina Terlano

    C’è qualcosa di mistico nelle visite alla cantina Terlano. Sarà il porfido rosso della struttura che richiama le Dolomiti, o la grande sala dei serbatoi di acciaio per l’affinamento che sembrano siluri di un sommergibile, o la presenza-assenza di Sebastian Stocker, l’ex enologo della cooperativa che ha imposto il concetto di vini bianchi longevi. Sarà per ciascuna di queste ragioni o per tutte queste assieme, ma il tempo a Terlano sembra dilatarsi. Non c’è fretta nell’assaggio, non c’è premura nel capire i vini. 10-20-30 anni chiusi in questo forziere enoico sotto terra. C’è quindi sempre un misto di contentezza e di preoccupazione nell’aprire l’ultima annata di Rarity messa in commercio…

  • 2017,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Alto Adige Grande Cuvée Terlaner I, Cantina Terlano

    Definito da Rudi Kofler (il cantiniere di Cantina Terlano) come la sintesi e l’espressione perfetta del lavoro della ben nota cantina di Terlano, questa Grande Cuvée si compone delle storiche uve (pinot bianco, chardonnay, sauvignon blanc) che hanno fatto grande questa cantina e l’Alto Adige del vino. Le aspettative erano assai alte; avevo la necessità di bere un bel bianco italiano, con quella struttura e la complessità aromatica tipica di quelle zone. Al naso si presenta abbastanza complesso e intenso, anche se certamente un annetto in più in bottiglia porterà questa giovanissima Cuvée a livelli d’espressione molto più alti. La manifestazione olfattiva è inizialmente un po’ lenta, ma poco dopo…