• 2013,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Alto Adige Pinot Bianco Riserva Vorberg, Cantina di Terlano

    Ecco uno dei bianchi più famosi d’Italia ottenuto da una selezione di vecchie vigne di pinot bianco di zona delimitata ma ancora definita dal punto di vista legale anche se il quadro normativo delle vigne e dei cru dell’Alto Adige è ormai in dirittura d’arrivo. Siamo in alta quota ma non in estremo sulla montagna di Terlano, il colore è soffice oro verde con note di frutta gialla pesca e susina matura, una diffusa spezia avvolge il naso fin da subito, sostanzioso ricco e intenso il profumo complessivo, gardenia e robinia, ammaliante e saporito, ricchissimo con rimandi erbacei buonissimi e di profondità inusitata. Il sorso alterna momenti lievi eleganti e…

  • 2018,  BIANCHI,  Daniele Portinari,  IGT,  VENETO,  Veneto

    2018 Pietrobianco, Daniele Portinari

    Sempre incrociato alle fiere ed apprezzato i vini di Daniele Portinari. Uno che ha mano ferma, idee chiare e locazione ad Alonte, gioiellino sottovalutato del vicentino, dove un giro dovreste andare a farlo per gustarvi la campagna incontaminata, i vecchi mulini e magari mangiare due piatti a La Peca a Lonigo, finanze permettendo. Non divaghiamo: Pietrobianco è il suo blend di pinot bianco e tai bianco, ha naso sottile di fiori, agrumi ed erbe spontanee, qualche sbuffo fienile e un pizzico di volatile che ritorna anche in bocca, ma non nuoce allo spettro espressivo del vino. Che scende vigoroso e non fa prigionieri. La bocca è, infatti, energica e salata,…

  • 2018,  Abbazia di Novacella,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Pinot Bianco Quota, Abbazia di Novacella

    Nato dalla nuova linea “Insolitus” della celebre cantina altoatesina, Quota è l’ennesima riconferma di come il pinot bianco sia assoluto protagonista della viticoltura che ha fatto e fa grande L’Alto Adige. L’idea è creare un nuovo tratto distintivo per l’azienda improntato sulla sperimentazione di nuovi metodi produttivi, distaccandosi dalle tradizionali gestioni e provando a reinventarsi, in una veste insolita, ma senza perdere di vista la qualità. Nel calice, Quota è di un giallo paglierino brillante; a primo colpo di naso si percepisce una grande freschezza che subito si porta dietro note di fiori bianchi, timo ed eucalipto a cui, quasi nell’immediato, seguono note di frutta tropicale, pesca bianca, ananas, papaya,…

  • 2007,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2007 Alto Adige Rarity, Cantina Terlano

    C’è qualcosa di mistico nelle visite alla cantina Terlano. Sarà il porfido rosso della struttura che richiama le Dolomiti, o la grande sala dei serbatoi di acciaio per l’affinamento che sembrano siluri di un sommergibile, o la presenza-assenza di Sebastian Stocker, l’ex enologo della cooperativa che ha imposto il concetto di vini bianchi longevi. Sarà per ciascuna di queste ragioni o per tutte queste assieme, ma il tempo a Terlano sembra dilatarsi. Non c’è fretta nell’assaggio, non c’è premura nel capire i vini. 10-20-30 anni chiusi in questo forziere enoico sotto terra. C’è quindi sempre un misto di contentezza e di preoccupazione nell’aprire l’ultima annata di Rarity messa in commercio…

  • 2017,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Alto Adige Grande Cuvée Terlaner I, Cantina Terlano

    Definito da Rudi Kofler (il cantiniere di Cantina Terlano) come la sintesi e l’espressione perfetta del lavoro della ben nota cantina di Terlano, questa Grande Cuvée si compone delle storiche uve (pinot bianco, chardonnay, sauvignon blanc) che hanno fatto grande questa cantina e l’Alto Adige del vino. Le aspettative erano assai alte; avevo la necessità di bere un bel bianco italiano, con quella struttura e la complessità aromatica tipica di quelle zone. Al naso si presenta abbastanza complesso e intenso, anche se certamente un annetto in più in bottiglia porterà questa giovanissima Cuvée a livelli d’espressione molto più alti. La manifestazione olfattiva è inizialmente un po’ lenta, ma poco dopo…

  • 2012,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Gump Hof,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2012 Renaissance Pinot Bianco Riserva, Gump Hof

    Bello luminoso ma comunque di sostanza dalla prima occhiata, parte sauvignoneggiando (e non mi piace moltissimo questo aspetto) , tratto vetegale, clorofilla, sambuco, lieve pera, un accenno di frutta secca e con la temperatura che sale una traccia di orzo che da più calore. Bocca di materia, grassa ed acida, lievemente distonica in questa fase perchè le 2 cose vanno ancora un attimino per conto loro col vino che sembra giocato tutto sulla freschezza ma che poi tende a chiudere sulla nocciola con un tratto alcolico che porta fuori un riflesso amaro, bell’allungo comunque. Si legge una ricerca di importanza in questa bottiglia con una ricerca dello spessore ma anche…

  • BIANCHI,  Meggiolaro,  VENETO,  VINO

    Bianco Mai, Meggiolaro

    Può capitare che io mi dimentichi di un vino bevuto mesi o anni prima, un vino che pure mi era piaciuto. Ritrovato per caso su consiglio di un amico, lo stesso non mi ricordavo. Bianco Mai? Non mi pare, no, quando mai. La memoria è tornata di colpo (come se fosse di Anton Ego) quando ho ficcato il naso nel calice. Durella, garganega e pinot bianco coltivati sui terreni vulcanici dei Monti Lessini danno vita a un vino pazzescamente minerale (esatto) che mantiene la linea zolfo-sale-pietra senza deviare nel misterioso mondo degli idrocarburi. Ne consegue una bella affumicatura che avvolge una grattugiata di bergamotto e sentori di caramella al miele,…

  • 2018,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Russiz

    2018 Collio Pinot Bianco, Russiz Superiore

    Si fa un gran parlare di Ribolla Gialla come “The next big thing”, per dirla in italiano “La prossima grande cosa” dell’enologia del Friuli Venezia Giulia; a scanso di equivoci taglio subito fuori da questo discorso la Ribolla di Oslavia che merita un ragionamento a parte. Invece io sono convinto che sia il Pinot Bianco l’outsider, il vitigno che proprio nel Collio può regalare prospettive inedite. Ne è un esempio lampante questo Collio Pinot Bianco 2018 Russiz Superiore di Marco e Roberto Felluga. Naso suntuoso di camomilla, mentuccia, frutti a polpa bianca maturi, leggere note di burro fuso. In bocca è pieno e avvolgente, nonostante la giovane età. Prezioso oggi,…