• 2019,  ANJOU,  AOC,  Benôit Courault,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Les Tabeneaux Benoît Courault

    Nel vocabolario italiano la parola “sottile” ha due significati principali: il primo si rifà alle dimensioni o al diametro piuttosto ridotto di un oggetto; il secondo, in senso figurativo, rimanda a qualcosa di acuto, fine e penetrante. Troppo spesso in questi ultimi anni, nel mondo del vino naturale fatto di tanti liquidi che attirano per la loro colorazione accesa in vetro chiaro, “sottigliezza” è sinonimo di caducità, gracilità, evanescenza. Per fortuna ci vengono in soccorso vignaioli rimasti fedeli ad un modo di fare vino che non segue le mode del momento, ma che riescono nell’eccezionale intento di unire i due significati su menzionati, proponendo vini sottili e penetranti. Benoît Courault,…

  • 2019,  Mas Zenitude,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Vin de France Grenache Noir Rockabilly, Mas Zenitude

    Vino di contrasti, vino che per alcuni potrebbe risultare in prima battuta quasi disturbante se vogliamo esagerare un po’. Ci troviamo in Francia, in Occitania poco distanti da Montpellier: l’azienda è conosciuta nell’ambito dei “vini naturali”, con un approccio agricolo biodinamico, pratiche di cantina poco interventiste e con l’uso assai limitato (se non addirittura assente come nel caso di questo vino) di solforosa aggiunta. Il vitigno, il grenache, è assai diffuso nel bacino del Mediterraneo (tanto per capirci, un suo figlio italico illustre è il Cannonau) e nel mondo tanto da risultare uno dei vitigni più coltivati a livello planetario. Il vino che ho trovato nel bicchiere è stato, come…

  • 2018,  BIANCHI,  Domaine Naudin-Ferrand,  FRANCIA,  VIN DE FRANCE

    2018 Galanthus Nivalis, Domaine Naudin-Ferrand

    Certamente una rarità questo Vin de France prodotto da Claire Naudin, vignaiola di Borgogna tra i pionieri della sostenibilità sia dal punto di vista agronomico sia dal punto di vista produttivo. Non già da uve chardonnay, pinot noir o dal pur raro aligoté, bensì da pinot bianco. Per gli estimatori della linea del Domaine Naudin-Ferrand firmata da Claire Naudin, segnaliamo la scelta del bucaneve per l’etichetta, Galanthus nivalis: “petite fleur blanche qui brave le froid et vient illuminer notre hiver” (il piccolo fiore bianco che sopporta il freddo e viene a illuminare il nostro inverno). Vino dimensionato rispetto, per esempio, allo chardonnay Bellis Perennis, ma coerente con lo stile di…

  • 2018,  BIANCHI,  Domaine Nöella Morantin,  Domaine Noëlla Morantin,  FRANCIA,  LOIRE,  VIN DE FRANCE

    2018 Les Pichiaux, Domaine Nöella Morantin

    Figlio di agricoltura biodinamica, praticata su argilla e roccia calcarea, Les Pichiaux di Noëlla Morantin è un degno rappresentante dei grandi bianchi del tratto centrale della Loira (siamo a due passi da Tours) pur non appartenendo a nessuna denominazione per libera scelta di Noëlla, che in cantina ha bandito chimica e manipolazioni con l’obiettivo di produrre un vino quanto più naturale possibile. Ottenuto da uve 100% sauvignon blanc, fermenta spontaneamente in vasche di vetroresina e in fusti di rovere stagionati, dove svolge anche la malolattica. Il vino completa il suo affinamento rimanendo per 9 mesi a contatto con le fecce fini in fusti di rovere, per poi venire imbottigliato senza…

  • 2019,  FRANCIA,  Pascal Cotat,  ROSATI,  VIN DE FRANCE

    2019 Chavignol, Pascal Cotat

    Non è tutta colpa di Berlusconi. Cioè, chiariamoci: Berlusconi ha tantissime colpe, ma la società dell’immagine che ci ha venduto attraverso le sue televisioni, e che si è tradotta nella mitizzazione dei “tronisti” e delle soubrette per poi avvitarsi nel “barbaradursismo”, sarebbe esistita anche senza di lui. O almeno credo. Questa premessa mi serve per dire che nonostante il culto dell’immagine sia ormai un dato di fatto con cui dobbiamo convivere, uno dei fattori che meno mi interessano di un vino è l’aspetto. Certo, un bel colore non guasta, ma quando mi trovo di fronte un vino che fa il belloccio mi viene subito da pensare «sì ok, ora veniamo…

  • FRANCIA,  Ganevat,  MACERATI,  VIN DE FRANCE

    Le Zaune à Dédée, Anne et Jean-François Ganevat

    Da buona altoatesina con origini sicule ho una naturale predisposizione per gli estremi, geografici o gustativi che siano. Sarà per questo che mi ha decisamente intrigata Le Zaune à Dédée, un vino dalla volatile acuta, a tratti stridente, capace di attrarti e respingerti in un gioco di seduzione continua. L’etichetta, che fa parte del progetto da negociant di Jean-François Ganevat – anarchico produttore dello Jura – è ottenuta da uve di Gewürztraminer macerate sulle bucce e da un 20% di uve Savagnin, che affinato in botte per sette anni sous voile. Un tributo al tempo e alla sua pungente sensualità, un tributo agli scambi di ossigeno fra noi e il mondo, nordico…

  • 2018,  BIANCHI,  Domaine in Black - Lambert Spielmann,  FRANCIA,  VIN DE FRANCE

    2018 Adul’terre, Domaine in Black – Lambert Spielmann

    In retroetichetta c’è scritto: “da bere ascoltando A l’ombre des maris” di G. Brassens. Io l’ho fatto; la canzone sbeffeggia tutto il castello della fedeltà coniugale, rovesciando i classici valori borghesi dell’uomo cornuto, che crede di possedere la sua donna. Lambert Spielmann perciò, chiama ironicamente il suo gewurztraminer “Adul’terre”, e non sbaglia perché il vino non tradisce: è una donna sfacciata, tutta profumata di ginestre e gelsomino, misti a miele millefiori che lascia una lunga scia di eau de toilette dietro di sé. Invadente al primo impatto, lascio assestare i profumi dolci e floreali nel bicchiere e confido nel sorso, che risulta fresco, sapido e con una quasi impercettibile nota di volatile…

  • 2018,  Christelle et Gilles Wicky,  FRANCIA,  JURA,  RIFERMENTATI,  VIN DE FRANCE

    2018 Pet Nat, Christelle et Gilles Wicky

    Nel panorama jurassiano sono svariate le scoperte di nuove e piccole realtà che negli anni sono salite alle luci della ribalta, molte delle quali fedeli ad una filosofia produttiva a me molto cara. Eccone un esempio: i coniugi Wicky sono biologici dal 2010, utilizzano decotti di erbe spontanee in vigna, non impiegano coadiuvanti e l’aggiunta di solfiti è prevista solo in alcune annate e in alcune cuvée. Un assaggio di qualche tempo fa mi convinse a portarne a casa un paio di bottiglie, il Clos de Jerminy ed il giocoso vino in foto (senza solfiti aggiunti), entrambi da uve chardonnay. Ho però questo tarlo nella testa: perché alcuni produttori naturali…

  • FRANCIA,  Ganevat,  MACERATI,  OSSIDATIVI,  VIN DE FRANCE

    Le Sa Vient d’Ou?, Anne et Jean-François Ganevat

    Vino geniale. Hai una cantina, sei un gran manico, sei in Jura, avanzi un pochino di tutto: vari vitigni, cose che non vanno sui vari vini abituali; qualcosa vinifichi normalmente alla borgognona, qualcosa maceri, qualcosa ossidi; una spolverata di lieviti indigeni, non travasi, non filtri, non aggiungi SO₂, non ci metti proprio manco un nome, anzi lo chiami proprio “non so cosa sia”…et voilà le vin est fait !!! Comunque dai, il bicchiere alla fine parla ed il bello è che ognuno ha la possibilità di trovarci qualcosa: sicuramente agrume, cera ed il tratto mielato comandano, ma troviamo anche delle belle erbe mediterranee che escono fuori ed il tratto macerativo…

  • 2015,  Domaine de l'Ecu,  FRANCIA,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2015 Mephisto, Domaine de l’Écu

    Di questo non piccolo Domaine della Loira atlantica conoscevo solo i muscadet, e nemmeno tanto bene. Poi, a pranzo con amici, è capitata questa bottiglia. Un’etichetta improbabile, un demone fallocrate di gusto medievale, la mai troppo esecrata gommalacca. Guardo la bottiglia e penso: mi state coglionando? un’altra volta?– Potremmo stappare questo.– Che è?!– Cabernet franc della Loi..– Stappa subito!Naso di triglie (Ilaria docet), peperone crusco, ribes, ciliegia candita, composta di fragole, fiori rossi, erbe mediterranee, pepe rosa. Bocca educata e persino morbida in ingresso (l’anfora dell’affinamento ha fatto il suo), irruente e minerale nella beva vera e propria. Scorre, perché il franc deve scorrere, quando non correre o galoppare (possibilmente…