• 2017,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  La Soufrandière,  SAINT-VÉRAN

    2017 Saint-Véran Climat “La Bonnode”, La Soufrandière

    Cose brevi: avrei potuto sedermi e, con un po’ di fortuna, scrivere rapidamente e farcela. Raymond Carver  Ho sempre considerato la brevità di un testo un traguardo. Scrivere in poche righe de La Bonnode significa passare dalla spada alla scure e dalla scure alla mannaia.  Un’elegante e pratica etichetta, in un unico blocco, riporta per intero la scheda tecnica del vino. Riporto di seguito alcuni dati salienti: parcella di 2 ettari, esposti a est a 250 mt. s.l.m. ai piedi de la Roche de Vergisson, vitigno Chardonnay (manco a dirlo) età media delle vigne 35 anni, suolo argillo-calcareo, vendemmia manuale, fermentazione con lieviti indigeni, vinificazione e affinamento en fûts et…

  • 2018,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Bart,  FRANCIA,  MARSANNAY,  ROSSI

    2018 Marsannay Les Finottes, Domaine Bart

    Naso intricato di cuoio, affumicato, lamponi e mirto, sorso di ampiezza e rose, lunghezza di slancio, ribes nero, tannino e franchezza, sapido e fine di un salino quasi ferroso. La beva ha bella dinamica e piacevolezza, il finale è lungo, consistente e passionale, ma ci mette quasi un nottata ad aprirsi. Sempre un bel segno, ma siate avvisati di avere la giusta pazienza.

  • 2012,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Jean Chartron,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET,  ROSSI

    2012 Puligny-Montrachet 1er Cru Folatières, Domaine Jean Chartron

    La famiglia Chartron ha radici storicamente intrecciate con quelle del villaggio di Puligny e può contare su un carnet di parcelle dal posizionamento molto alto (tra le quali spiccano celebri “monopole”) che sono alla base di una curatissima gamma aziendale. Il Domaine, sin dagli anni 80, segue un regime agricolo orientato alla sostenibilità ed in cantina lo stile è classico: pressature soffici, brevi pre-fermentazioni a freddo, calibrato utilizzo di batonnage e legni nuovi. I vini sono generalmente caratterizzati da un tessitura setosa, mai carenti di sostanza, eppure capaci di dialogare mirabilmente con il terroir, mostrando quella tensione verso l’alto che è il marchio di fabbrica di tutta l’area produttiva. Les…

  • 2009,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  Louis Jadot,  PULIGNY-MONTRACHET

    2009 Puligny-Montrachet Les Folatières Premier Cru, Louis Jadot

    Uno dei rari 2009 Borgogna bianca che ho ancora in cantina, ma Jadot può riservare sorprese sulle evoluzioni. Vino bifronte, parte quasi pesante, i primi 15 minuti sono un tuffo nel passato negli affinamenti anni ’90 e il vino non si muove, lascio lì e faccio altro, dopo un’oretta ci torno su e tutto è cambiato, molta salvia, molta, erbe aromatiche, frutto a polpa gialla maturo, nocciola netta, un tratto burroso da annata piena che non stona, il legno iniziale è stato messo sotto dal resto e chiude ora con un tratto speziato che comunque si integra, buona acidità, volume assolutamente ne abbiamo, ovviamente di 2009 si tratta e quindi…

  • 2015,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Prieure Roch,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Le Clos des Corvées Premier Cru, Domaine Prieure Roch

    Dal Domaine che fu terreno di gioco del grande Philippe Pacalet, tempo fa, ho ricevuto in dono questa memorabile bottiglia. Il Pinot Nero in Borgogna ha una veste diversa: identitaria e inconfondibile e questa cantina, immersa nel cuore della Côte de Nuits, a Nuits-Saint-Georges, rappresenta quel pinot nero capriccioso, seducente, vivo, ammaliante e non convenzionale che tutti quanti amiamo. Ho scelto accuratamente il giorno, l’ora e la persona. E allora ecco che già al naso è pieno, potente e avvolgente. Frutti rossi, more di rovo, ciliegia, rosa, aneto, fino ad arrivare a note di spezie dolci, balsamiche e tostatura di caffè. Un gioco di aromi in continua mutazione da quando…

  • AOC,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  George Noellat,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2016 Vosne-Romanée 1er Cru Les Beaux Monts, Georges Noellat

    Cocco di nonna, naif, enfant terrible: ne hanno dette e scritte di tutti i colori su Maxime Cheurlin, timido ragazzone dalle origini champagnotte e dal domicilio borgognone. Maxime va considerato un privilegiato, nel senso letterale del termine. E questo grazie all’eredità (6 ettari di vigne nei punti più caldi della Cote de Nuits) arrivata come una manna dal cielo allo scoccare del suo diciottesimo compleanno. Certo per Cheurlin la possibilità di confronto con un parco vigne di tale rango è incredibile e lo mette in una posizione complessa e fortunata ma gli va accordato il merito assoluto di avere reso leggibile ai più (in un lasso di tempo brevissimo, peraltro)…

  • 2014,  AOC,  BOURGOGNE,  Eric De Sureiman,  FRANCIA,  ROSSI,  RULLY

    2014 Rully 1er Cru Meix Caillet, Eric De Suremain

    Se inseguite il volume, lo spessore, la tridimensionalità, andate a cercare da un’altra parte: questo è un vino più lungo che largo. Eric de Suremain, infatti, è solito forgiare vini appuntiti quanto lame: liquidi longilinei e tersi, come questo Rully.Le Meix Caillet, la parcella da cui provengono le uve, è un vigneto di rango: tra i venti appezzamenti classificati come Premier Cru nel comune di Rully è senza ombra di dubbio uno dei più contenuti per estensione; un “monopole” grande 3000 metri e un morso: l’equivalente di un giardino, insomma. Eric ed il fratello, arrivati negli anni 80 alla gerenza dello Chateau de Monthelie, hanno scelto di seguire sin da…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CÔTE DE BEAUNE,  FRANCIA,  Sylvain Dussort

    2015 Bourgogne Blanc Cuvée des Ormes, Sylvain Dussort

    Lo ripetiamo da anni: Sylvain Dussort non è solo il dirimpettaio di Coche-Dury e questo (apparentemente) semplice Bourgogne Blanc, goloso e sfaccettato, è un perfetto invito a testarne il valore.Dussort opera dai primi anni 80 nel comune di Meursault ed è un bianchista di matrice tradizionale: coccola 6 ettari e mezzo di terreni vitati, caratterizzati da un’età media sostenuta e connotata da un elevato sesto di impianto. In vigna l’approccio è blando e prevede interventi delicati e mirati; in cantina si predilige una modalità poco interventista, a partire dalla fermentazioni, ma rigorosa. Il risultato è ben visibile e nei vini di questo Domaine si alternano piacevolezza e definizione, convergendo in…

  • 2006,  AOC,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2006 Gevrey-Chambertin 1 er Cru Les Coulots Vielle Vigne, Domaine Fourrier

    Era da un po’ che questa bottiglia mi chiamava dalla cantina, questa volta ha alzato la voce ed ho risposto. Non pensavo fosse passato così tanto tempo dall’acquisto ma ecco il momento giusto per aprirla. Spesso capita di bere vini interessanti ingabbiati nella freddezza delle sessioni d’assaggio. Vini che vengono sottoposti ad interrogatorio con il faro negli occhi. Degustati a secco, con le papille gustative avide, pronte a scansionare ogni elemento. Questo non è uno di quei momenti; la bottiglia giace al centro del tavolo, con la mia famiglia, tra chiacchiere, qualche risata e una tagliata a disposizione. Una condizione normale. Il vino sa prendersi la sua parte, non da…