• 2015,  2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta San Leonardo,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    San Leonardo 2015, Tenuta San Leonardo

    San Leonardo è un piccolo borgo nella valle dell’Adige, in provincia di Trento, scelto quasi 300 anni fa dalla famiglia De Gresti per edificare la tenuta di famiglia, ricavata da un monastero medievale, nel 1724. Con il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo  e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello la tenuta passò nelle mani di quest’ultimo. La famiglia Guerrieri Gonzaga aveva già cominciato a coltivare la vite nel 18° secolo e quindi fu quasi naturale che il Marchese Tullo proseguisse questa attività a San Leonardo. Dal Marchese la tenuta passò al figlio Anselmo, quindi al nipote Carlo, il primo vero enologo della famiglia che, dopo aver terminato gli…

  • 2016,  Giangirolami,  IGT,  LAZIO,  Lazio,  ROSSI

    2016 Peschio Trentasei Lazio Rosso, Giangirolami

    Un’azienda che lavora estremamente bene, in un territorio – quello dell’Agro Pontino – non certo tra i più in vista del panorama enologico nazionale, caratterizzandosi attraverso vini che trasversalmente sanno offrire struttura, dinamicità al palato ed armonia complessiva. Il Peschio Trentasei è una delle etichette maggiormente rappresentative, un blend paritario di Cabernet Sauvignon e Petit Verdot provenienti dai vigneti aziendali più vocati ed affinato – come riportato nel nome stesso – per trentasei mesi in botti di rovere della capacità di 10hl. Alla vista è rubino integro, intenso e denso, di una consistenza che ricorda l’inchiostro tale è la sua capacità di colorare il bicchiere durante la rotazione. Il naso…

  • 2016,  AOC,  BORDEAUX,  Château Batailley,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2016 Pauillac, Château Batailley

    Secondo la documentazione storica, lo Château Batailley deve il suo nome ad una battaglia (in Francese bataille) svoltasi nei pressi di questo castello intorno al 1452. Si trattò di uno scontro di importanza storica poichè, in quell’occasione, le truppe francesi riuscirono a reimpossessarsi del vicino Château Latour e, da quel punto nevralgico, cominciarono a gettare le basi, nella celebre Guerra dei Cent’Anni, per la cacciata delle truppe inglesi, dopo 300 anni di dominio, dall’Aquitania. Anche la viticoltura a Château Batailley è un’attività piuttosto antica, visto che sempre la documentazione ufficiale testimonia la presenza di vigneti già nel 1500.Per parlare di una viticoltura di alta qualità bisogna però fare un salto…

  • 2014,  IGT,  Montecalvi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2014 San Piero, Montecalvi

    San Piero proviene da una piccola vigna di Cabernet Sauvignon a ridosso della cantina. Appena aperto seduce con un deciso sentore ematico, che presto lascia spazio a note di cera d’api, cuoio bagnato e afrore di terra umida, smossi da un soffio lieve di affumicato; con l’aria si apre su note di muschio fresco e sottobosco, di conifera e rosmarino. Al palato è vitale, energico, fragrante, succoso e garbatamente buccioso. Inonda il cavo orale ampio e vellutato e si allunga in deglutizione profondo e pieno di sapore. Cabernet chiantigianissimo. 

  • 2015,  IGT,  Rocca di Montegrossi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Geremia, Rocca di Montegrossi

    La zona è Monti in Chianti, una frazione di Gaiole in Chianti. Dove siamo? Ma nel Chianti!In quel contesto, in quei terreni calcarei a medio impasto con più che discreta dotazione pietrosa, sono piantati i 20 ettari vitati di Rocca di Montegrossi. Della rocca vera e propria restano solo brandelli, da quando Carlo V nel 1570 decise di passarci sopra con una ruspa, ma l’azienda vive e prospera, tra le loro selezioni di Chianti Classico e questo magnifico Geremia.Si tratta di un taglio bordolese biologico certificato, 85% merlot e 15% cabernet sauvignon che, vendemmiati e vinificati separatamente, vengono uniti in matrimonio e fatti riposare per 24 mesi in barrique (70%)…

  • 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Cabernet Sauvignon Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolte, nemmeno potè riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • 2015,  AOC,  BORDEAUX,  Château de Reignac,  ENTRE-DEUX-MERS,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bordeaux Supérieur Chateau de Reignac, Chateau de Reignac

    Second Vin di una realtà praticamente sconosciuta fino all’inizio degli anni ’90, che grazie ad importanti investimenti, un’abile strategia commerciale e la consulenza di un enologo di fama interstellare come Michel Rolland si è rapidamente guadagnata una solida notorietà tra gli appassionati di Bordeaux. L’azienda ha sede a Saint-Loubes, all’interno dell’Entre-Deux-Mers, zona tra le meno in vista della regione. Produce altre due etichette, il Grand Vin de Reignac (divenuto celebre nel 2009 per essersi piazzato al secondo posto in una degustazione cieca al cospetto dei più grandi chateau bordolesi) ed il Balthus (un 100% merlot concentrato e rotondo). Questo Chateau de Reignac è un classico blend Merlot/Cabernet Sauvignon (con il…

  • 2016,  Alois Lageder,  Alto Adige,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Alto Adige Doc Cor Römigberg, Alois Lageder

    Etichetta iconica dell’azienda altoatesina, spicca in gusto, eleganza e carattere in questa annata 2016 sempre più acclamata e celebrata. Prodotto nello storico maso Römigberg di proprietà dell’azienda, dove la produzione è legata meticolosamente al regime biodinamico, questo cabernet sauvignon con una piccola partecipazione del petit verdot, si presenta marcato e intenso nel colore rosso rubino tendente al violaceo. Al naso note di frutti rossi, ciliegia, marasca, mora, ribes nero e rabarbaro seguite da note più marcate di tabacco da pipa, liquirizia, pepe e un lieve richiamo dolce di vaniglia. Al palato è ricco, succoso, con tannini presenti ma non aggressivi; nobili. Struttura piena, d’impatto. Una beva d’occasione, ancora una volta…

  • 2015,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2015 Il Vassallo, Colle Picchioni

    Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace (e se vogliamo ci mettiamo anche “l’Italia è bella tutta”, che male non fa). E a Paola Di Mauro il vino che faceva il contadino con le sue uve non piaceva proprio. Il casale che avevano nel territorio di Marino, lungo le pendici del Vulcano Laziale che guardano verso il Tirreno, possedeva una vigna piantata a merlot, cabernet sauvignon e cabernet franc. Purtroppo il vino che si faceva era ai limiti della bevibilità. Paola Di Mauro pensò “ci sarà pure un modo di fare un vino buono partendo da queste uve. Ci riescono i francesi e io…

  • 2017,  BORDEAUX,  Château Calon Ségur,  FRANCIA,  ROSSI,  SAINT-ESTEPHE

    2017 Saint-Estèphe de Calon Ségur, Château Calon Ségur

    Il Saint-Estèphe de Calon Ségur è solo il terzo vino dello Château Calon Ségur a Saint-Estèphe, uno Château classificato troisième grand cru. Qui 60% merlot, 35% cabernet sauvignon, 4% cabernet franc, 1% petit verdot, mentre il Grand Vin aveva nel 2017 il 76% di cabernet sauvignon. Percentuali che spesso cambiano di annata in annata. Bordolese dal cuor leggero: subito vegetale, “biturico” e a sangue freddo, florealissimo (tanta viola), con qualche concessione al brett, in bocca soprattutto. Buono anche per quel che costa (sui 25 euro). Il tempo di capire che vino è, come si colloca, chi lo produce, dove e con quali vitigni, e un paio di bicchieri volano via.