• 2016,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  I Clivi

    2016 Friuli Colli Orientali Friulano San Pietro I Clivi

    Il Friulano dei Colli Orientali del Friuli quando inizia a maturare, dopo circa un anno, cambia completamente. Molte volte mi son scontrata con degustatori che non capivano questa terziarizzazione del Friulano, specie se nato nel flysch ovvero le marne di origine eocenica che caratterizzano il territorio di Corno di Rosazzo. Se non lo conosci non lo apprezzi e inizi a parlare di riduzione e chiacchere varie. Se lo conosci te ne innamori sempre di più. Ecco allora questo Friulano 2016 della vigna San Pietro, di più di 60 anni, de I Clivi. Una piccola realtà che lavora in biologico, senza lieviti selezionati e senza filtrazioni. Annata calda il 2016 che…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Vignai da Duline

    2018 Friuli Venezia Giulia Malvasia Chioma Integrale, Vignai da Duline

    Lorenzo Mocchiutti e Federica Magrini, Vignai da Duline, a San Giovanni al Natisone, Colline Orientali del Friuli (Ud), si sono avvicinati alla vitivinicoltura nel 1997. Da allora hanno preso ad accompagnare le vecchissime viti, eredità di famiglia, poi incrementate con acquisizioni di altri antichi vigneti abbandonati, come si accompagna un figlio a cui si impartiscono solo pochissime regole e tanti sani principi, sufficienti a fargli gestire da solo la vita adulta. Vigneti inseriti in un ambiente in cui la biodiversità la fa da padrona, in cui l’intervento umano è ridotto al minimo indispensabile e ineluttabile. Le letture di Steiner e Fukuoka sono stati i riferimenti iniziali, ma superati da un…

  • 2016,  DOC,  ROSSI,  Tedeschi,  Valpolicella,  VENETO

    2016 Valpolicella Superiore Maternigo, Tedeschi

    La zona è quella della Valpolicella Orientale, tra i comuni di Tregnago e di Mezzane di Sotto, dove Tedeschi ha acquistato nel 2006 una proprietà di ben 84 ettari tra bosco (53 ettari), oliveto e vigneto. Marne bianche e gialle calcaree di origine morenica a circa 400 metri di altezza portano a un Valpolicella solido, decisamente giocato sul frutto in diverse tonalità, scure e compatte. Amarena, ciliegia, prugna delineano un profilo anche balsamico impreziosito da una nota di pepe nero. Potente, ricco, tutt’altro che grasso, colpisce per equilibrio nonostante un calore che non fa sconti, circa 15 i gradi indicati in etichetta. Si tratta però di fiato alcolico che non…

  • 2018,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  Edi Keber,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Collio Bianco, Edi Keber

    Un vino piatto si estende soltanto in orizzontale mantenendo una struttura bidimensionale, naturalmente questo non per forza preclude una giustezza tecnica delle caratteristiche organolettiche: il vino può essere pulito, con i giusti sentori ed una buona acidità. Ma resta piatto, non ha uno spessore che lo caratterizza e di conseguenza che lo renda distinguibile. Il veronelliano canto della terra verso il cielo resta strozzato in gola. L’erigersi verso l’alto presuppone il raggiungimento di una terza dimensione, che avviene acquisendo, in primis, l’essenza del terreno in cui la vigna si nutre ma anche, in piccola parte, l’essere della persona che ha supervisionato tale genesi. In questo modo il vino diviene tridimensionale:…

  • Castello di Verduno,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI,  Verduno Pelaverga

    2018 Verduno Pelaverga Piccolo Basadone, Castello di Verduno

    C’è aria rarefatta di spezie, pianta di pomodoro, drupe selvatiche verdi e ruggine. Dopo pochi minuti nel bicchiere il frutto trasfigura in fragole di bosco acerbe e bacche rosse tipo corniolo. Ma è rarefatto, appunto: un soffio, uno svolazzo. Al palato, come aveva predetto l’olfatto, è sottile, diluito, aspretto, verdino. Semplice. Capisco che oggi possa incontrare il gusto di molti appassionati, ma per me è troppo, troppo poco.

  • 2018,  BIANCHI,  Colli del Trasimeno,  DOC,  Duca della Corgna,  UMBRIA

    2018 Trasimeno Grechetto Poggio La Macchia, Duca della Corgna

    Appena 3.500 bottiglie per l’ambizioso progetto della cantina sociale di Castiglione del Lago, sul Trasimeno: la valorizzazione dell’umbrissimo Grechetto attraverso l’individuazione di un singolo vigneto particolarmente vocato, tra quelli dei soci. L’appezzamento scelto non è lontano dal centro abitato, a ridosso del lago e tra i 350 e i 400 metri d’altezza su terreni di origine sedimentaria, piuttosto sciolti, con presenza di sabbie gialle e calcare. Vinificato in acciaio, lasciato maturare in botte grande prima di un’ulteriore sosta in bottiglia di circa un anno. Ne è risultato un bianco di sicuro interesse, capace di restituire quella larghezza e quella densità che caratterizzano i migliori vini della zona. Paglierino netto, agrumi…

  • 2016,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  Gradis’ciutta

    2016 Collio Riserva, Gradis’ciutta

    Prima annata 2009 per il Collio Riserva di casa Princic, bianco vinificato esclusivamente con i vitigni storici della zona (ribolla gialla, malvasia e friulano) e lasciato fermentare in botti di legno da 10 ettolitri. Dal sito: “quel «vino bianco del Collio» detto “Coglianer” per il mercato austriaco che a Trieste, come ci ricorda Francesco Babudri in un suo libretto del 1931, «una volta era di prammatica accompagnare alle trippe fumanti dopo la mezzanotte, quando ormai la imposizione del digiuno natalizio era scaduta»“. 2016 annata equilibrata e potente, con una primavera piovosa e un’estate calda ma ben mitigata da frequenti piogge. Ne è nato un bianco di sicura ampiezza su note…

  • 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Kotzner Sudtiroler Merlot Kretzer, Armin Kobler

    Questo è un rosato che necessita di un disclaimer. Se l’idea è quella di bere un rosé leggero, aereo e poco impegnativo, bisogna avvertire che Kotzner è molto distante da questi parametri. Forse si fa prima a dire: questo non è un rosato. Ma siccome il colore è quello, si deve dribblare con “non è un rosato come gli altri”. Insomma non è facile da annunciare. Tutte ‘ste premesse servono a prevenire lo spiazzamento che provoca l’assaggio. Il colore è vivido e carico, per quanto possa essere carico un vino rosa – ma è al naso che sorprende: profondo di frutti rossi e floreale di rosa, esagera in maniera incontrollata…

  • 2018,  Colli del Trasimeno,  DOC,  Madrevite,  ROSSI,  UMBRIA

    2018 Trasimeno Gamay C’osa, Madrevite

    Continua il grande lavoro di valorizzazione del Gamay del Trasimeno da parte di Madrevite, piccola e bella realtà non lontano da Castiglione del Lago, in Umbria. Il 2018 sembra infatti chiudere un cerchio in termini di finezza e di aderenza territoriale, ancor più del già buonissimo C’osa 2016. Il colore è quello delle Grenache più belle, rubino scuro ma tutt’altro che carico. Frutti di bosco ancor prima che ciliegie, sentori floreali ancor prima che leggermente speziati per un sorso di grande freschezza, della giusta densità al centro dell’assaggio, caratterizzato da bei ritorni di marasca prima di una chiusura di grande pulizia. Da non mancare.

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Giannitessari,  Soave,  VENETO

    2019 Scalette Soave Classico Doc, Giannitessari

    Nel 2013, Gianni Tessari, ormai satollo di aver contribuito a fare vini importanti e premiatissimi per altri, decide che forse è arrivato il momento di mettersi in proprio. Nasce così l’Azienda Agricola a conduzione familiare Giannitessari, con sede a Roncà nella Lessinia; non a caso da questa cantina usciranno negli anni a venire gli spumanti Metodo Classico da uve durella che diventeranno riferimento per la denominazione. Oggi i vigneti della Giannitessari abbracciano tre denominazioni di origine controllata: Soave, Lessini e Colli Berici per un totale di 55 ettari. Nel 2019, per la DOC Soave Classico, più precisamente dal Cru Tenda, una delle 23 Unità Geografiche Aggiuntive ( UGA ) che…