• 2019,  2019,  DOC,  Nebbiolo d'Alba,  PIEMONTE,  Réva,  ROSSI

    2019 Nebbiolo d’Alba, Réva

    Non che fino ad ora abbia scherzato: Sauvignon, Dolcetto e Barbera – in casa Réva – son cose serie, vini ben definiti che hanno carattere e una loro ragion d’essere in terra di Langa; ma tra queste colline prima o poi arriva sempre il momento di dedicarsi anima e cuore al nebbiolo, e mi sembra giunto il momento. Comincerò da un’etichetta piuttosto classica dell’offerta proposta del cieco Miroslav Lekes, titolare della Cantina Réva di La Morra. Il Nebbiolo d’Alba 2019, 100% vitigno omonimo, è prodotto con uve allevate a Monforte d’Alba – Loc. S. Sebastiano, su terreni tortoniani caratterizzati dalle cosiddette Arenarie di Diano, ovvero strati sabbiosi originati da frane…

  • 1996,  DOC,  Lino Maga,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI

    1996 Oltrepo Pavese Montebuono, Lino Maga

    A una serata tra amici si parlava di longevità del vino bevendo uno stanco bianco francese con sette od otto anni sulle spalle. Per longevità io intendo la capacità di un vino di durare ed evolvere nel tempo, ma soprattutto di farlo bene mantenendo qualità e piacevolezza. A un certo punto l’istrionico Christian Zanatta di Ca’ dei Zago sbotta:  “Basta, adesso vi faccio vedere io la longevità”, e se ne va ritornando dopo cinque minuti con in mano una bottiglia di Montebuono annata 1996 di Lino Maga, anzi del Cavalier Lino Maga. Io, che ho il Barbacarlo nel cuore e la Croatina nel sangue, a quel punto ero già commosso. Del Cavaliere…

  • 2019,  DOC,  Fogliati,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo, Fogliati

    Profuma di legno di rosa, di fragole fresche, erbe di campo e talco il Nebbiolo 2019 di Annalisa Chiappa, determinatissima viticoltrice in località Pugnane, nel comune di Castiglione Falletto, proprio al confine con Barolo, davanti alla collina del Cannubi Boschis. In bocca è gagliardo e reattivo: schiocca e infiltra il sorso di grana rocciosa e sapida e la corrente alcolica non pregiudica un quadro di grande freschezza, aiutato sia dalla vibrante acidità che da un tratto salino niente affatto scontato. Il richiamo di goudron in deglutizione aggiunge una dimensione allo spazio espressivo del vino che così si allunga profondo, lasciando una piacevole sensazione di lieve piccante.

  • 2018,  Cascina Melognis,  Colline Saluzzesi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Colline Saluzzesi DOC Rosso Ardy, Cascina Melognis

    È godibilissimo l’Ardy ( pronuncia Ardì ) di Cascina Melognis; un blend inusuale di Barbera (70%) e Chatus. Le note scure di bacche di sambuco e sottobosco sono contrappuntate da richiami erbacei più luminosi come felci e menta, cui soffondono note di mora,  susina e durone. Al palato è croccante e sapido, energico e reattivo; infiltra il cavo orale con  il suo tatto  lievemente “buccioso” e la deglutizione appaga con i ritorni mentolati e rinfrescanti di erbe alpine.

  • 2020,  Colli Bolognesi,  DOC,  EMILIA ROMAGNA,  ROSSI

    2020 Colli Bolognesi Rosso DOC RED, Manaresi

    Il giovanotto di casa Fabio Bottonelli e signora Manaresi a Zola Predosa nasce da uve cabernet e altri vitigni, ma soprattutto nasce all’insegna della piacevolezza e del ritmo spensierato da gita sui colli. Colore intenso e scuro, ma non impenetrabile, naso di marasca, pepe nero, mele stark, mirtilli freschi e poi sprazzi speziati leggeri, molto rinfrescanti ed un tocco dal balsamico di menta e alloro. Chiude rapido, ma lascia dietro di sé piccantezza assortita e un bel morsetto tannico godereccio.

  • 2017,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  Miani

    2017 Friuli Colli Orientali DOC Chardonnay Baracca, Miani

    Sebbene il nome di Enzo Pontoni dica relativamente poco alla stragrande maggioranza dei consumatori di vino, vale la pena ricordare che si tratta della mente e delle braccia che stanno dietro la cantina Miani, un uomo che produce con incredibile costanza vini leggendari, difficilmente reperibili. La sua storia comincia intorno ai primi anni ’80 quando decide di lasciare il settore metalmeccanico, in cui lavorava, per occuparsi a tempo pieno della cantina di famiglia di Buttrio (10 chilometri a sudest di Udine), e dei vigneti di famiglia, tra Buttrio e Corno di Rosazzo, nella denominazione Colli Orientali del Friuli.Il “segreto” dei vini di Enzo è la perizia e la cura maniacale…

  • 2019,  Barbera d'Alba,  DOC,  PIEMONTE,  Réva,  ROSSI

    2019 Barbera d’Alba Superiore, Réva

    Siamo giunti alla terza etichetta, il viaggio all’interno dell’emisfero di Miroslav Lekes – alias Réva – è ancora lungo, tuttavia in questo genere di cose amo la calma e l’approfondimento. La Morra (Cn) – sede della Cantina – è uno degli undici comuni dov’è possibile allevare nebbiolo per produrre grandi Barolo – tuttavia all’interno di questo areale vitivinicolo piemontese altre varietà son degne di nota. Una tra queste è indubbiamente la barbera, vitigno del popolo, delle canzoni di Gaber e Jannacci e soprattutto delle mie spensierate – poi mica tanto – merende. Stesso identico discorso vale per Monforte d’Alba – in Località San Sebastiano – e Novello, tra l’MGA (Menzioni…

  • 2017,  BIANCHI,  DOC,  Italo Cescon,  Piave,  VENETO

    2017 Manzoni Bianco Madre, Italo Cescon

    Qui è dove si narra di quando l’Incrocio Manzoni 6.0.13 o Manzoni Bianco che dir si voglia, è salito in cattedra.  In realtà è un po’ di tempo che girando per cantine venete, in particolare della Doc Piave, si trovano in bottiglia espressioni molto interessanti di questo vitigno, ma il Madre della famiglia Cescon è quello che, più di tutti, ha saputo regalarmi le giuste vibrazioni. Correva l’anno 1954 quando Italo Cescon, fatto assolutamente audace per l’epoca, si mise a vendere vino esclusivamente in bottiglia, legando la sua immagine all’inconfondibile tralcetto legato al collo della bottiglia. Dagli anni ’90, con al timone i figli di Italo, Gloria, Graziella e Domenico,…

  • 2020,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Ronchi di Cialla

    2016 Ciallabianco Colli Orientali del Friuli, Ronchi di Cialla

    Eccellente blend di ribolla gialla, verduzzo e picolit, provenienti da vigne di oltre quarant’anni di età che fermenta ed affina per undici mesi in barriques per poi riposare per un ulteriore periodo – circa 20 mesi – in bottiglia prima della messa in commercio. Produzione limitata, di poco inferiore alle novemila bottiglie per l’annata in questione. Questo, in soldoni, il Ciallabianco di Ronchi di Cialla, un bianco strutturato, complesso e dal carattere deciso, oltre che dal rapporto qualità/prezzo centrato e che non può non invitare all’acquisto. Alla vista si presenta in una veste dorata che denota età ed affinamento in legno ma al tempo stesso grande integrità, sfoggiando altresì una…

  • 2020,  BIANCHI,  DOC,  LOMBARDIA,  Lugana,  Malavasi

    2020 San Giacomo Lugana DOC, Malavasi

    Questo San Giacomo Lugana Doc 2020 prodotto da Malavasi Vini di Pozzolengo in Lombardia, è un vino che ho scoperto quando ho tenuto una sessione virtuale su vini italiani per un gruppo di austriaci qualche mese fa. Avevo una bottiglia extra che ho aperto assieme alla mia amica Nadia l’altra settimana. Abbiamo fatto un pò da svedesi, portando la bottiglia con noi nello zaino per fare un aperitivo comodamente sedute in un bel posto in riva dell’Arno, godendo della brezza serale rinfrescante. Ci è molto piaciuto il San Giacomo Lugana Doc che è un Turbiana, ovvero Trebbiano di Lugana in purezza, per la sua freschezza e mineralità. Inoltre ha delle…