• 2009,  PIEMONTE,  Proprietà Sperino,  ROSSI,  VINO

    2009 ‘L Franc ******, Proprietà Sperino

    Il mistero del cabernet franc mi fu svelato da Luca De Marchi una sera di molti anni fa. Mangiavamo ribollita, crostini toscani e trippa di Moncalieri. Lui stappò il Les Poyeux 1997 di Clos Rougeard e io vidi la luce. Ha poco senso parlare di vitigni preferiti, eppure da quella sera non ho più fatto ritorno. A Luca, che è tipo da nebbiolo, il franc piaceva così tanto che ne aveva piantati alcuni filari a casa sua, che sta a Lessona. Lì il franc è un intruso che vive su terreni acidi e sabbiosi, un bandito. E fino all’annata 2008 questo vino si è chiamato, appunto, ‘L Franc Bandit. Il…

  • 2017,  Colline Novaresi,  DOC,  Francesco Brigatti,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Colline Novaresi Nebbiolo MötZiflon, Francesco Brigatti

    MötZiflon è una delle colline storiche dell’Alto Piemonte, icona indiscussa dei vini della Cantina Francesco Brigatti, risulta originale sin dal suo stesso significato. Nel dialetto di Suno (NO) “Möt” significa collina e “Ziflon” zufolo, dunque: “il canto degli uccelli”, un’immagine singolare e poetica a mio avviso. L’azienda nasce nei primi del Novecento per mano di Alessandro Brigatti, nonno di Francesco; alla coltivazione di cereali affianca quella della vite. La scelta ricade su una dolce collina immersa nel bosco, un luogo ancor oggi incontaminato dove si registrano livelli di pace e silenzio da guinnes dei primati. Filari esposti a sud, opportunamente soleggiati e dal terreno fortemente argilloso. L’attuale proprietà si estende…

  • 2017,  DOCG,  Franchino,  Gattinara,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Gattinara, Azienda Franchino

    Tra gli enoappassionati d’Alto Piemonte vitivinicolo un verso è scolpito nella roccia, anzi nel sottosuolo d’origine vulcanica che caratterizza enormemente queste colline vercellesi: “Un sorso di Gattinara. Purché vero, s’intende. Non chiedo di più”. Fu il grande Mario Soldati a rendere onore al nobile vino piemontese, in uno dei suoi racconti dedicati in parte al territorio che dà i natali alla storica Doc tale dal 1967, Docg dal 1990. Amo pensare che stesse bevendo proprio il Gattinara di Mauro Franchino, a mio avviso uno tra i protagonisti indiscussi della denominazione. La sua famiglia, da oltre settant’anni, è custode di un tradizione immutata e particolarmente fedele ai canoni classici che hanno…

  • 2016,  Bramaterra,  DOC,  Le Pianelle,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Bramaterra, Le Pianelle

    La piccola e pregiata cantina di Cristiano Garella, Peter Dipoli, Dieter Heuskel e Andrea Zanetta, alleva vigneti che crescono su terreni ricchi di sabbie porfiriche d’origine vulcanica, elementi naturali che caratterizzano una parte importante della sponda vercellese e biellese dell’Alto Piemonte. Terreni molto acidi che donano al nebbiolo, da queste parti chiamato spanna, eleganza, finezza e longevità. Vendemmia selezionata, le uve, raccolte a mano in momenti diversi, vengono vinificate separatamente per periodo e zona di provenienza/appezzamento, in questo modo tutte le peculiarità di ogni singolo filare riusciranno a dare il meglio per comporre una sinfonia di stampo prettamente territoriale: questa è la filosofia di Le Pianelle che possiede vigneti a…

  • 2018,  AOC,  CROZES-HERMITAGE,  FRANCIA,  RHÔNE,  ROSSI,  Yann Chave

    2018 Crozes Hermitage, Yann Chave

    Yann Chave è un omone grande e grosso che orbita all’interno delle sue vigne poste lungo il Rodano settentrionale. Dico omone non perché lo conosca, ma perché è un ex rugbista, e a quello sport non ti ci avvicini sotto un certo tonnellaggio, a meno che non vi piaccia il reparto ortopedia del vostro ospedale di fiducia.La stazza imponente non ha però evitato al buon Yann nei primi anni duemila un’intossicazione durante uno dei trattamenti effettuati in vigna. Mollato il respiratore credo le sue prime parole siano state “ho una gran voglia di regime biologico, voi che ne dite?”, ottenendo la certificazione ufficiale nel 2007 e la salvezza dei propri…

  • 2017,  DOC,  LIGURIA,  Maccario Dringenberg,  Rossese di Dolceacqua,  ROSSI

    2017 Rossese di Dolceacqua, Maccario Dringenberg

    Non ci sono molti vini rossi italiani con etichetta verde, forse perché il verde non è un aggettivo che si addice molto ai rossi. Giovanna Maccario, che delle associazioni mentali altrui giustamente se ne infischia, usa il verde sia per questo suo Rossese che per il Posaù.Bello già dal colore, un rubino non molto carico che luccica nel bicchiere promettendo freschezza. Bello il naso, speziato di macchia mediterranea con una punta pepata, tipico di olive in salamoia, violette, fragoline di bosco. Bello il sorso, che mantiene la promessa fatta all’occhio in un fluire di sapidità e misurata estrazione tannica. Una bevuta di approccio semplice eppure profonda.Annata clamorosa di questo vino,…

  • 2016,  DOCG,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Sandro Fay,  Valtellina Superiore

    2016 Valtellina Superiore Valgella Costa Bassa, Sandro Fay

    Vogliamo ripetere tutti insieme le cinque sottozone della Valtellina? Sassella, Grumello, Inferno, Maroggia e Valgella. Bravissimi.È proprio da quest’ultima sottozona, la più orientale delle cinque, che proviene il Costa Bassa di Sandro Fay. Le uve chiavennasca (nebbiolo per i non autoctoni) dedicate alla produzione di questo Valtellina Superiore fruiscono del magro e sabbioso terreno a partire dal fondovalle fino ad arrivare attorno ai 450 m slm. Sapendo ciò potremmo già aspettarci un vino che punti più sulla levità che sulla potenza, anche a fronte dei 12 mesi in botte che seguono la fase di fermentazione in acciaio. Vi rovino il film dicendo che le aspettative sono rispettate, ma ciò non…

  • 2016,  Boca,  Conti,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Boca Il Rosso delle Donne, Conti

    Cantine del Castello Conti, sede a Maggiora (No), proprietà delle sorelle Elena, Paola e Anna Conti. Una delle tre aziende storiche del comprensorio che con grande sacrificio ha continuato a produrre vino di qualità, anche nel periodo di magra, epoca in cui uno tra i comprensori più vitati d’Italia, appunto quello di Boca, fu vittima di un totale abbandono. Oggi la musica è nettamente diversa, già da anni stiamo assistendo ad una vera e propria rinascita e le sorelle Conti ne sanno qualcosa. Le vigne godono di un suolo d’origine vulcanica venato da scaglie porfiriche di colore rosa, da sabbie drenanti, risulta arido e acido (Ph 4.7). Nebbiolo 75%, vespolina…

  • 2017,  AOC,  BOURGOGNE,  Claude Nouveau,  FRANCIA,  MARANGES,  ROSSI

    2017 Maranges Premier Cru La Fussière, Claude Nouveau

    Chi segue i miei articoli su Intralcio dovrebbe ricordare che ho già parlato dell’impegno dell’abile vigneron Claude Nouveau, la sede della sua piccola cantina è in quel di Change, borgo situato nella parte più meridionale della Côte d’Or. Produzioni limitatissime perlopiù concentrate su piccole Aoc: terre un tempo famosissime, successivamente messe in ombra da denominazioni che hanno saputo imporsi maggiormente a livello commerciale. Tesi di questo genere stimolano la mia curiosità, anche perché poter bere un pinot noir di Borgogna senza dover ipotecare la propria casa è cosa buona e giusta. A tal proposito è la volta della denominazione Maranges, e non certo un’etichetta qualsiasi, trattasi di uno dei premier…

  • 2015,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2015 Il Vassallo, Colle Picchioni

    Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace (e se vogliamo ci mettiamo anche “l’Italia è bella tutta”, che male non fa). E a Paola Di Mauro il vino che faceva il contadino con le sue uve non piaceva proprio. Il casale che avevano nel territorio di Marino, lungo le pendici del Vulcano Laziale che guardano verso il Tirreno, possedeva una vigna piantata a merlot, cabernet sauvignon e cabernet franc. Purtroppo il vino che si faceva era ai limiti della bevibilità. Paola Di Mauro pensò “ci sarà pure un modo di fare un vino buono partendo da queste uve. Ci riescono i francesi e io…