• 2019,  PIEMONTE,  ROSSI,  Valfaccenda,  VINO

    2019 Vin da beive, Valfaccenda

    Vin da beive significa “vino da bere”. Forse non dovrebbe servire la traduzione, ma il nome una volta tanto contiene, in un certo senso, l’intera recensione del vino. In questa curiosa bottiglia da litro, col tappo metallico (la gretta, tipo bibita), dalla breve denominazione di Vino rosso e tanti saluti, c’è una specie di inno al minimalismo. E qui forse abbiamo già scritto troppo, questo non nasce come vino da degustazione, appunto, non nasce come vino da recensire nel colore e nel corredo aromatico e infine nel gusto: bisognerebbe berlo, e zitti. Quindi facendo una cosa inappropriata, e cercando di essere più spiccio che mi riesce, non senza senso di…

  • 2019,  BIANCHI,  Le Piane,  PIEMONTE,  VINO VARIETALE

    2019 βιαμkΩ, Le Piane

    Il βιαμkΩ, giunto alla sua terza annata, è l’unico vino di Christoph Künzli, patron di Le Piane in quel di Boca (NO), prodotto con uve erbaluce in purezza allevate nelle colline novaresi, da queste parti chiamate anche greco novarese. Un calice che lotta con tutte le sue forze contro il classico stereotipo del vinello leggero e beverino da consumarsi obbligatoriamente entro l’anno.  Ancor oggi troppe aziende in Alto Piemonte e nel confinante Canavese producono prodotti piacevoli, ma che sfruttano a mio avviso solo il 30% del loro potenziale. Il vino di Christoph suona un’altra musica, vinificato in botte grande e cemento, pressa verticale a grappolo intero, niente solforosa e nessun…

  • 2019,  BIANCHI,  Filippo De Martin,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2019 Ballerina, Filippo De Martin

    Filippo De Martin ha fatto per anni il restauratore di vecchi casali nel bellunese. I suoi studi e la sua passione vanno ancora in quella direzione. Quando ha deciso di fare il vignaiolo non ha tradito la vocazione di “recuperante”. La sua idea è quella appunto di riprendere in mano una viticoltura oramai persa nella Valbelluna. Con lui una manciata di produttori che fanno ben sperare sul futuro di questa area a ridosso delle Dolomiti Feltrine. L’ho incontrato nella casa dove vive, accanto a vigneti ricoperti dalle abbondanti nevicate. Abbiamo assaggiato, anzi, bevuto, il Ballerina, un rifermentato in bottiglia con base mista di broner, pavana, gata, turca e altri vitigni non…

  • 2019,  Bergianti,  EMILIA ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSATI

    2019 Perfranco, Bergianti Vino

    Etichetta rinnovata, dallo stile retrò, realizzata da una xilografia in provincia di Modena (Insetti Xilografi, se apprezzate come me xilografie e acqueforti, stampe e quant’altro vi consiglio di dare uno sguardo al loro profilo instagram) e vino che, mantenendo la struttura gustativa essenziale della passata edizione, in questa annata ha qualcosa in più da raccontare. Nulla è cambiato in fase produttiva, “Perfranco” è il risultato di una rifermentazione in bottiglia di uva salamino di Santa Croce in purezza (un antico clone dal grappolo compatto e allungato) che non ha subito nessun diserbo in vigna –ove vengono seguite pratiche biodinamiche e il sovescio- e nessun aggiustamento in cantina, se non una…

  • 2019,  La Distesa,  MACERATI,  MARCHE,  VINO

    2019 Nur, La Distesa

    Sono quasi convinto che Corrado Dottori abbia vissuto più vite e un paio di secoli fa facesse già il vignaiolo, altrimenti non si spiega come mai il 22 marzo del 1832 Johann Wolfgang Goethe, poco prima di spirare chiedesse “Più luce!”. Forse all’epoca l’azienda non si chiamava ancora La Distesa e Corrado non aveva ancora deciso di battezzarlo Nur, l’equivalente arabo della parola luce, ma di certo lo aveva fatto assaggiare a quel poeta che era approdato a Cupramontana perdendosi per le campagne marchigiane durante uno dei Grand Tour per lo stivale. Un vino di luce questo blend ottenuto da diversi cloni di trebbiano e di malvasia, dall’immancabile verdicchio e…

  • 2019,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Falanghina del Beneventano,  IGT,  Mustilli,  RIFERMENTATI

    2019 Regina Isabella sui lieviti, Mustilli

    Che allegria le etichette delle sorelle Mustilli! Conta prima della descrizione di un vino? Direi di sì, almeno per me è così. M’invogliano a metterle in tavola, anzi anche tra i libri a mo’ di separé. In realtà il restyling dell’immagine della cantina di Sant’Agata dei Goti racconta molto dell’animo un po’ aristocratico e al contempo rock di Paola e Anna Chiara. Loro che vivono e lavorano in uno spazio del XVII secolo con gli antenati beneventani che le osservano dalle pareti della quadreria di famiglia, sono anche pragmatiche e alla mano, colte e spiritose, un mix di caratteristiche che, quando riesce, offre il meglio delle donne del sud al…

  • 2019,  DOC,  Marco Capitoni,  Orcia,  ROSSI,  TOSCANA

    2019 Troccolone, Capitoni

    Il Troccolone di Marco Capitoni è un vino genuino ed espressivo, sincero. Un sangiovese in purezza, egregio rappresentante della filosofia aziendale, che ha puntato sulla valorizzazione della materia prima: l’uva. Partiamo da qui. Obiettivo primario di questo Orcia Sangiovese DOC è quello di mettere in primo piano, di far spiccare sopra ogni cosa il vitigno. Il resto, semmai, viene di conseguenza. E’ un vino che vuole esplicitare in ogni modo la freschezza, la prontezza, la bevibilità. Da bere giovane per goderne le bellezze da ogni punto di vista: visive, olfattive e gustative. Ogni dettaglio rimanda alla semplicità, alla schiettezza, all’immediatezza. Intanto la scelta della bottiglia in vetro trasparente, affatto frequente…

  • 2019,  Baccagnano,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  MACERATI,  Ravenna

    2019 Paglia, Baccagnano

    «Non fatevi spaventare dall’alcool perché l’acidità e il corpo di questa Albana, rimasta con le sue bucce per una settimana intera e poi vinificata in acciaio, ve lo faranno dimenticare sin dal primo sorso. Che fantastico vitigno che è l’Albana, se azzecchi quando vendemmiarlo e quanto macerarlo e quando svinarlo poi fa tutto lei». Colore bellissimo, denso e invitante sull’ambra chiara. Naso di immediata riconoscibilita varietale, impreziosito da toni caldi e trascinanti dati da una leggera macerazione. Morbido, glicerico, saporitissimo, finale che solo dopo il sorso tradisce il calore alcolico, con una scia appena bruciante.

  • 2019,  BIANCHI,  Cantina di Riva,  DOC,  Trentino,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Trentino Superiore Chardonnay Vigna Lorè, Cantina di Riva

    Una brezza agrumata e alpina scorre giù per questa cantina sociale, sorprendente per nitore stilistico e precisione, soprattutto in questa selezione che prende il nome dalla località nei pressi di Tenno, a 250 s.l.m., vista lago. Naso tra mela Campus e Golden, pompelmo rosa, nocciole e kiwi, tostature eleganti tra vaniglia e cumino. Sorso sapido, sottile, ma di energia soffusa e suadente.

  • 2019,  Borgo Savian,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  PRODUTTORI,  VINO

    2019 Aransat, Borgo Savaian

    Terra di macerati il Friuli Venezia Giulia, si sa. Il patentino da regione degli orange wine le consente anche grandi estremizzazioni, con conseguente divario tra sostenitori e detrattori. Poi c’è chi, come Borgo Savaian, azienda di Cormons, ha cercato un vino che potesse mettere d’accordo un po’ tutti. L’etichetta è Aransat – aranciato in friulano – un blend di vitigni autoctoni con una maggioranza di Friulano. 80/90 giorni di macerazione sulle bucce lascerebbero presuppore qualcosa di strong, ma la lenta fermentazione ingentilisce colore e beva. Il tono è quello del salmone più che dell’ambra e le note al naso rimandano al bergamotto e in generale agli agrumi. Così la bocca,…