• 2019,  DOC,  Langhe,  Marchesi di Barolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Bric Amel, Marchesi di Barolo

    La storia di questa Cantina va di pari passo con l’essenza stessa del cosiddetto “vino del re, re dei vini”: sto parlano di Marchesi di Barolo proprietà della famiglia Abbona. La sede si trova proprio al centro del suddetto borgo langarolo, presso il palazzo prospiciente il Castello dei Marchesi Falletti. Più di 200 anni di storia e una moltitudine di personaggi storici coinvolti: il Marchese di Barolo Carlo Tancredi Falletti, la nobildonna francese Juliette Colbert di Maulévrier, pronipote del famoso ministro delle finanze del Re Sole e ultimo, non certo per importanza, Camillo Benso conte di Cavour. Con il passare degli anni le gesta di questi illustri personaggi dell’epoca si…

  • 2019,  Ca dei Frati,  DOC,  LOMBARDIA,  Riviera del Garda Classico,  ROSATI

    2019 Riviera del Garda Classico DOC Rosa dei Frati, Ca’ dei Frati

    Ecco un vino che “fa estate”. No, non seguo la corrente di pensiero che vuole i vini rosati relegati alla finestra temporale che va da giugno a settembre e consumati solo dal gentil sesso (nessuno sano di mente dovrebbe seguirla). Ma nel calice le sensazioni che questo vino suscita riportano tutte, immancabilmente, in riva al mare, cena di pesce e qualche zanzara a dar fastidio. Ok, blocchiamo il flusso fantasioso ed andiamo sul concreto.Il vino in questione è un mix composto per il 55% da uve groppello e per il restante da marzemino, barbera e sangiovese. Vendemmiate e pigiate, le uve restano in compagnia del mosto una notte e poi…

  • 2019,  Barbaglia,  Colline Novaresi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Uva Rara Colline Novaresi DOC , Barbaglia

    “Carràmba! Che sorpresa” avrebbe esclamato la Raffaella nazionale se fosse stata con noi l’altro giorno. Si perché proprio una carrambata è stata andare a trovare sulle colline di Valdobbiadene Il bravo Vitale Girardi nella sua Malga Ribelle e trovarvi anche la giovane e bella Silvia Barbaglia, produttrice di uno spettacolare Boca sui terreni porfirici dell’alto Piemonte ai piedi del Monte Rosa. Visto che da un po’ meditavo un giro nella sua cantina di Cavallirio, trovarla li è stata una vera sorpresa e la nostra mattinata è volata parlando non solo di Valdobbiadene ma anche di spanna ed erbaluce. Il risultato è stato che nel bagagliaio dell’auto hanno trovato posto anche…

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  MACERATI,  Raina,  Umbria

    2019 Grechetto, Raìna

    Bio-logico, bio-dinamico, βίος, ovvero vita all’ennesima potenza. Vivo è il colore giallo-oro intenso che illumina e intriga. Vivo il residuo materico che lascia tracce persistenti sulle pareti del calice, a rivelarci la sostanza che alberga nel vino. Vivi e vividi i profumi che inondano le narici con le essenze prevalenti di tiglio e zagara. Per la parte fruttata spicca il profumo di pesca nettarina e frutta gialla non troppo matura. Suggestioni di erbe officinali, erbe aromatiche e macchia mediterranea emergono ad una seconda e più attenta olfazione, con spunti finali di pietra focaia. Vivo e vivido, nonché vivace e articolato, è l’assaggio in cui la pesca gialla si ripresenta anche…

  • 2019,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  Pierluigi Zampaglione

    2019 Don Chisciotte, Pierluigi Zampaglione

    Una cantina a 800 metri sul livello del mare, immersa nella natura di Calitri, Alta Irpinia, tra boschi e campi di grano, in una zona dove nessuno aveva mai pensato di piantare le viti e fare vino. Pierluigi Zampaglione e la moglie Nerina si dedicavano fin dal 1990 alla coltivazione di legumi e cereali di ottima qualità in regime biologico (tra le prime aziende agricole del Sud Italia a sposare la causa di un’agricoltura sostenibile) quando nel 2002 grazie alla follia di Guido, nipote di Pierluigi, due ettari dell’azienda sono stati dedicati al fiano. Nessuno avrebbe mai scommesso sul loro vino, ma l’azzardo, l’impegno e la follia visionaria hanno premiato la…

  • 2019,  ANJOU,  AOC,  Benôit Courault,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Les Tabeneaux Benoît Courault

    Nel vocabolario italiano la parola “sottile” ha due significati principali: il primo si rifà alle dimensioni o al diametro piuttosto ridotto di un oggetto; il secondo, in senso figurativo, rimanda a qualcosa di acuto, fine e penetrante. Troppo spesso in questi ultimi anni, nel mondo del vino naturale fatto di tanti liquidi che attirano per la loro colorazione accesa in vetro chiaro, “sottigliezza” è sinonimo di caducità, gracilità, evanescenza. Per fortuna ci vengono in soccorso vignaioli rimasti fedeli ad un modo di fare vino che non segue le mode del momento, ma che riescono nell’eccezionale intento di unire i due significati su menzionati, proponendo vini sottili e penetranti. Benoît Courault,…

  • 2019,  Eugenio Rosi,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vallagarina

    2019 Riflesso Rosi, Eugenio Rosi

    Ho bevuto questo vino con Eugenio Rosi, il produttore. Un vino che va nella direzione opposta allo stile del vignaiolo di Volano in Vallagarina a sud di Trento. Generalmente i suoi vini sono molto materici e ricchi, questo è più spensierato. Al di la delle apparenze, è tutt’altro che banale, a cominciare dalla tecnica di vinificazione quanto mai singolare. Il vino viene ottenuto con qualche giorno di macerazione sulle bucce di uve cabernet sauvignon, marzemino e merlot. Durante la fermentazione vengono aggiunte le vinacce della nosiola, più o meno come accade per il ripasso in Valpolicella. Questa operazione avviene per conferire stabilità al colore e al vino stesso in modo…

  • 2019,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  Monserrato 1973,  ROSSI

    2019 Rintocco, Monserrato 1973

    E’ un taglio di aglianico al 75% e di Barbera del Sannio, che, nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con la Barbera; misteri dell’ampelografia nazionale. Profuma di prugna fresca e more, di viola e di ardesia spaccata, di foglia di tabacco e sottobosco, proprio la terra bagnata. Al palato schiocca con la sua buccia croccante di susina fresca: è sapido e tenace, ma non sottomette i recettori, anzi è succoso e perfino beverino. In deglutizione rielabora quanto già avvertito al naso e in bocca, ma in più riluce di fiori ed erbe fresche. 

  • 2019,  GRECIA,  MACERATI,  Sarris

    2019 V for Vostilidi, Sarris

    Costruita vicino all’antica città di Paliokastro e capoluogo della regione di Paliki, Lixouri è per grandezza la seconda città dell’isola di Cefalonia, dopo il capoluogo Argostoli. In realtà parliamo di un paesello di poco più di tremila abitanti affacciato sul versante occidentale della più grande delle isole ionie. Siamo nella zona meno montuosa di tutta Cefalonia: la penisola di Paliki è caratterizzata da poche colline e un terreno argilloso/calcareo che rappresenta la casa ideale per il vostilidi (chiamato anche goustolidi), la rarissima varietà di uva a bacca bianca con cui Panos Sarris ricava quello strabiliante orange dall’anima ellenica che è il V for Vostilidi. Le uve diraspate vengono sottoposte a…

  • 2019,  CAMPANIA,  DOC,  Monserrato 1973,  ROSSI,  Sannio

    2019 Barbera del Sannio, Monserrato 1973

    Nulla a che vedere con il vitigno barbera; pare che finalmente i produttori di questa rara varietà si siano messi d’accordo per cambiargli nome. Attendiamo fiduciosi. Ha un floreale di rosa rossa, viole fresche e iris: sembra proprio di entrare dal fioraio, con questa sensazione di petali bagnati. Poi un aria di frutti neri come le more e le bacche di sambuco, cui soffonde il pepe nero, il garofano e un accenno di canna di fucile. Al sorso è croccante di susina fresca, schiocca al palato e la lieve speziatura, unita a toni vagamente erbacei, chiama un’altro sorso.