• 2019,  Colбacco,  ROSSI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Quartoprotocollo, COLБACCO

    Vino rosso di pronta beva di quei sapienti mattacchioni di Kolbacco, recente progetto made in Umbria di cui ho già parlato su Intralcio.Sinestetico incedere rosso vivo dei profumi con cripto nuances terragne e selvatiche e nervature balsamiche; accenno di spezie fini a decorare.Sorso brioso, “brinoso”, carnoso, scontroso, fragoroso, “friccicherello” e scanzonato. Solo per bevitori annoiati e controcorrente. До свидания. L.QP19

  • 2019,  BIANCHI,  GRECIA,  Kamara Estate,  Thessaloniki

    2019 Nimbus Albus, Kamara Estate

    Dal 2010, fondando la Kamara Winery, Dimitrios Kioutsoukis ha dato corpo e sostanza al secolare sogno della sua famiglia, originaria della Tracia settentrionale, (corrisponde all’odierna regione bulgara della Rumelia orientale), di avere una cantina di proprietà. Nei circa 11 ettari di vigneto di proprietà collocati nel nord della Grecia, vicino a Salonicco, Dimitrios Kioutsoukis alleva, fin dagli inizi, esclusivamente varietà autoctone, come assyrtiko, malagousia, roditis e xinomavro, prediligendo pratiche naturali e tecniche tradizionali. Tutti i vini dell’azienda sono realizzati attraverso fermentazione spontanea, con lieviti indigeni, senza aggiunta di sostanze chimiche o coadiuvanti enologici e vengono imbottigliati senza filtrazione e senza aggiunta di solfiti. Il Nimbus Albus è un bianco ottenuto…

  • 2019,  DOC,  Gaudio,  Grignolino del Monferrato Casalese,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Grignolino del Monferrato Casalese, Gaudio

    1970: Amilcare Gaudio, dopo anni d’esperienza nel campo dell’enologia al fianco di rinomate aziende italiane ed estere, decide di avviare una propria realtà vitivinicola a Vignale Monferrato (AL), culla del grignolino. L’aristocratico vitigno autoctono piemontese, capriccioso tanto quanto il pinot nero e certamente più del nebbiolo, è noto per il suo carattere rivoluzionario, insomma, per dirla volgarmente: “Cresce bene solo quando ne ha voglia e dove gli pare!”. Un vino da mensa, del quotidiano, della merenda in vigna dopo 8-10 ore di duro lavoro, come la barbera, la freisa; ma non dimentichiamoci che mezzo secolo fa, anche qualcosa in più, era tra i protagonisti indiscussi di tutte le tavole della…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Grosjean,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Muscat Petit Grain, Grosjean

    cronache del 18° secolo narrano come fosse già presente e florido nella frazione del piccolo borgo di Ollignan il commercio del vino. Non stupisce quindi che già i primi avi della famiglia Grosjean abbiano eletto Ollignan come dimora della propria cantina vitivinicola.Dai loro vigneti di Quart e Chambave nasce il moscato bianco, storico vitigno Valdostano, da cui si ottiene questo Muscat Petit Grain.Il vino si mostra nel bicchiere di un giallo paglierino molto scarico con note aromatiche tipiche del vitigno: sentori di albicocca, di pesca, di fiori di campo.In bocca è fresco e ben bilanciato, equilibrato e di buona sapidità.Chiude ammandorlato.

  • 2019,  Attems,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  ROSATI

    2019 Friuli Pinot Grigio Ramato, Attems

    Ecco un bel rosato ancestrale dalle mani di Daniele Vuerich, direttore di Attems, che mostra una via originale al modello provenzale di cui è in realtà progenitore non riconosciuto. Colore rosa incantevole, delicato e sinuoso così come il naso, tra confetto e rosa, lamponi e mandarino, lime e senape, tabacco appena accennato, lieve flint. Sorso scattante e piacevolissimo in aperitivo ma anche con abbinamenti con crostacei.

  • 2019,  BIANCHI,  Enò-Trio,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 Iddu Carricante, Enò-Trio

    Suoli vulcanici ricchi di sabbie e pietre laviche, in un contesto incontaminato e ancora circondato da una natura selvaggia, lungo il versante Nord dell’Etna, nella zona tra Randazzo e Bronte, a un’altitudine di circa 650 metri sul livello del mare. È questo lo scenario in cui nasce Iddu Carricante, bianco etneo di Enò-Trio, giovane e talentuosa realtà famigliare (il Trio è composto da Nunzio Puglisi e dalle figlie, Stefany e Désirée) nata nel 2013 che conta oggi poco più di 2 ettari vitati di proprietà. Le vecchie vigne di carricante sono quelle che fanno la parte del leone nel fornire le uve che concorrono a comporre questo vino, con un…

  • 2019,  Cantina Giara,  IGT,  MACERATI,  PUGLIA,  Puglia

    2019 Mons-Roni Cannitum, Cantina Giara

    La prima cosa che ho pensato dopo il primo sorso è che non assomiglia ad un vino della Puglia. Per lo meno all’idea che ho io dei vini del tacco d’Italia. La seconda è che molto semplicemente mi piace. Prodotto con uva verdeca, malvasia, moscatello selvatico. È un vino che si presenta color ambrato, velato. Al naso ha sentori intriganti di frutta matura, timo, rosmarino selvatico, fiori bianchi, fiori di zagara e buccia di mandarino, ma anche lieve speziatura, noce moscata e pepe. Il palato mi conquista subito, vino di grande leggiadria si muove sul palato con disinvoltura, ha sapidità e succulenza e quel filino di volatile, appena sussurrata, che…

  • 2019,  Andrea Manfrinati,  BIANCHI,  PIEMONTE,  VINO

    2019 Vino Bianco PrimoMiglio, Andrea Manfrinati

    Uve coltivate con metodi esclusivamente naturali, Andrea Manfrinati è un grande appassionato del tema ed è legato indissolubilmente al suo territorio d’origine, Vigliano Biellese (BI), Alto Piemonte. Questo erbaluce proviene da un vigneto di Roppolo (BI), borgo che si affaccia sul lago di Viverone: sabbie plioceniche, limo, argilla, ph. tra i più bassi al mondo, insomma ogni ben di Dio. Annata non specificata in etichetta per via della categoria, (trattasi della 2019), macerazione sulle bucce di tre giorni, il vino non viene filtrato e nemmeno chiarificato, solo acciaio, i solfiti sono quelli della naturale fermentazione. Un naso aristocratico, complesso: kumquat canditi, tiglio, camomilla (leggermente appassiti), santoreggia e una traccia di…

  • 2019,  BIANCHI,  DOCG,  Fattoria di Fugnano,  TOSCANA,  Vernaccia di San Gimignano

    2019 Vernaccia di San Gimignano, Fattoria di Fugnano

    Da una delle aziende più alte della DOCG, un esempio di modernità del vitigno e di sapidità che a distanza di un anno dalla vendemmia comincia a mostrare le qualità proprie della bellissima annata 2019 per la Vernaccia di San Gimignano. Lime e zenzero, piccante di pepe bianco e tanto floreale, zagara e ribes bianco, pompelmo e candito a tratti, ananas e sale, lunghezza che insiste su freschezza e sale in maniera azzeccatissima. Pare proprio che Laura dell’Aira, siciliana, abbia fatto pace con il suo passato e abbracciato con convinzione il territorio nel quale ha scelto di vivere.

  • 2019,  Benito Ferrera,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Greco di Tufo

    2019 Greco di Tufo Vigna Cicogna, Benito Ferrara

    Gabriella Ferrara e Sergio Ambrosino con il Vigna Cicogna non sbagliano un colpo. Antesignano del concetto di cru nel comune di Tufo, in particolare nella frazione San Paolo, il Greco di Tufo Vigna Cicogna ha determinato con la sua costanza qualitativa il successo di questa piccola cantina familiare. Propongono nel 2019 un prodotto di raffinata eleganza, gran nitore e definizione aromatica. Triade classica agrumi-sale-erbe aromatiche: pompelmo rosa, caramella al limone, timo, dragoncello e salvia; leggerissima sigla fumé. Grande tessitura qualitativa al gusto, continuità senza strappi sino alla persistenza, nonostante energia pseudotannica e salinità.