• 2019,  Il Signor Kurtz,  ROSATI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Milton, Il Signor Kurtz

    È forte e chiaro il sentore di vendemmia avanzata di questo rosato da sangiovese, vinificato senza contatto con le bucce: all’assaggio esordisce, infatti, con inattesa morbidezza, ma cambia subito passo per raccordarsi a sensazioni erbacee, salmastre e vagamente amaricanti. Già l’olfatto aveva registrato sensazioni stereofoniche di fragola croccante, ribes rosso, fieno, erba bagnata, polvere di roccia, rosmarino…Milton è come il personaggio di Beppe Fenoglio a cui si ispira, eroe di una resistenza privata affrontata dentro il grande evento storico della Resistenza, mosso dalla sua tensione amorosa più che dalla paura di morire per mano del nemico. Milton, il vino rosato, va anche lui dritto per la sua strada e non…

  • 2015,  IGT,  Preggio,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2015 Sangiovese Delèlena, Preggio

    Sangiovese piantato a circa 500 metri di altitudine, su colline situate vicino al piccolo paese di Preggio (provincia di Perugia, 35 anime) raggiungibili attraverso un percorso che conduce solo lì e non altrove. E un altrove nemmeno si scorge una volta giunti al vecchio Podere Cignano, oggi diventato Azienda Agricola Preggio, talmente isolato è il luogo.Era quello che volevano gli attuali proprietari, una coppia di lombardi, Elena e Bruno, che quattordici anni fa coltivarono il desiderio di isolarsi dal resto del mondo, riuscendo benissimo nell’intento.Oltre a produrre olio e miele hanno piantato viti e si sono messi a far vino, ma sono ancora in fase di apprendistato e sperimentazione. Tutta…

  • 2016,  Cantine Neri,  METODO CLASSICO,  UMBRIA,  VSQ

    2016 Spumante Metodo Classico Barrage, Enrico Neri

    La vocazione bianchista del territorio orvietano, da qualche anno appannatasi, potrebbe trovare una sua nuova strada nella spumantistica. Una testimonianza vincente è data da questo metodo classico della cantina Enrico Neri: un extra-brut millesimato, da uve grechetto, vitigno protagonista della doc Orvieto, raccolte nell’annata 2016, fermentate in vasche di acciaio, a temperatura controllata, e poste in bottiglia nel mese di aprile per effettuare il “tiraggio”; dopo trenta mesi di affinamento sui lieviti in grotte etrusche, avviene il dégorgement e il dosaggio con 3 g/litro di zuccheri.I profumi si stagliano con estrema finezza e circolarità, a partire dalla crosta di pane che lascia subito il posto a fiori bianchi delicati e…

  • 2018,  BIANCHI,  Collecapretta,  IGT,  UMBRIA,  Umbria

    2018 Pigro delle Sorbe, Collecapretta

    L’etichetta del Pigro delle Sorbe fornisce informazioni dettagliate sulla sua vinificazione e sulla visione che informa il lavoro in vigna e in cantina di Collecapretta. Queste in sintesi: viti di greco, varietà campana, raccolte dorate, a piena maturazione. Vinificato senza bucce, fermenta con lieviti indigeni in vasi aperti. Solo un travaso per eliminare le fecce grossolane. Affina in contenitore in vetroresina. Imbottigliato con la prima luna calante di fine marzo per preservare la bassa dose di solforosa naturale. Non si aggiunge solforosa in nessuna fase della vinificazione. In vigna si seguono principi di assoluta naturalità mirati alla custodia della vita della terra.Il vino bianco più scorrevole tra quelli di Vittorio…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  MARCHE,  Pievalta,  Verdicchio dei Castelli di Jesi

    2019 Verdicchio dei Castelli di Jesi Classico Superiore Tre Ripe, Pievalta

    Il nome “Tre Ripe” allude alle tre diverse zone di provenienza delle uve verdicchio: tre versanti, due vallate, diversi suoli ed altitudini, tutti nei Castelli di Jesi. È il bianco base dell’azienda Pievalta, realtà vitivinicola ormai consolidata, a conduzione biologica e biodinamica e a certificazione “vegan” per la scelta di non utilizzare coadiuvanti di origine animale. Pievalta ha il pregio di dare forma a vini con ottimo rapporto qualità-prezzo e il “Tre Ripe” ne è testimonianza (su Intralcio ho già scritto del loro Metodo Classico): al naso sfoggia una teoria di profumi da primo della classe, con i fiori bianchi come tiglio e zagara che gareggiano con i frutti a…

  • 2018,  Az. Ag. Menat,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  ROSATI

    2018 Ji Jian, Menat

    Dei ragazzi di Menat, dell’entroterra cirotano, nella pre-Sila, ho già recensito qui su Intralcio il loro rosato base. Questo è un altro vino rosato concepito per l’invecchiamento, da uve gaglioppo provenienti da viti ad alberello coltivate a 450 m. s.l.m. Come l’altro rosato, anche il Ji-Jian è vinificato e affinato in anfore di terracotta interrate, alla maniera georgiana. Non saprei valutarne il potenziale di invecchiamento, c’è poca casistica al riguardo sulla tipologia dei rosati da gaglioppo, ma è evidente il tratto più austero rispetto all’altro rosato di casa Menat. Naso e colore lo allontanano dai rosati in stile provenzale: è un vino che ha il Mediterraneo vicino, ma ancor più…

  • 2018,  Az. Ag. Menat,  CALABRIA,  Calabria,  IGT,  ROSATI

    2018 Menate-Ø, Menat

    A San Nicola Dell’Alto (Kr), entroterra cirotano, alle pendici della Sila, luogo tra i più sperduti, tre ragazzi matti vinificano il gaglioppo dentro anfore georgiane interrate (kvevri). Rido leggendo quanto scritto nel retro etichetta del loro rosato “Menate – Ø” (leggasi “zero”): “ da bere con amici di spirito e nemici antipatici con cui fare pace. Ottimo coi grissini. Da bere fresco, non ghiacciato”. “Menate – Ø” è infatti un vino da assaporare con il sorriso e con animo disposto alla spensieratezza. L’annata 2018 sa di bassa montagna, di vento, di erbe officinali, di frescura e di bosco. È amaricante, corroborante, conviviale, piacevolissimo, allegro.Non è filtrato e non ha solforosa…

  • 2019,  BIANCHI,  Colбacco,  MACERATI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Kappa, COLБACCO

    Colbacco è un progetto umbro nuovo, anticonformista e ribelle, che vede la collaborazione di tre entità separate, ma unite dalla stessa idea di vino. Marco Durante è il trasformatore delle loro uve, strappate all’abbandono.Info qui o qui.Questo è il vino più spensierato della batteria Colbacco, melting pot di trebbiano, grechetto e malvasia, con macerazione, fermentazione spontanea, zero interventi e zero solforosa.Annata calda la 2019, come tante altre che siamo abituati a subire per via del cambiamento climatico, ma il Kappa la declina nella maniera più fresca e sbarazzina possibile. La malvasia si avverte sia al naso che in bocca e vivacizza l’insieme con profumi floreali, pesca bianca e scorza di…

  • 2015,  IGT,  ROSSI,  Sportoletti,  UMBRIA,  Umbria

    2015 Villa Fidelia, Sportoletti

    Il vino convenzionale, come il non convenzionale, persegue un modello gustativo che, piaccia o non piaccia la tipologia, ha lanciato, decenni fa, il vino italiano sul mercato interno ed estero. Il Villa Fidelia Rosso, vino di punta dell’azienda umbra Sportoletti (la prima annata è del 1990), rientra nella categoria dei vini convenzionali (Riccardo Cotarella è l’enologo aziendale dal 1998): un taglio bordolese che, alla maniera bordolese, affina in barrique di rovere francese poi in bottiglia. I profumi fruttati (frutto scuro, maturo) sono da manuale insieme ad un’impronta floreale anch’essa scura e appassita; terziari come sopra: classica nota tostata e venature dolci alla vaniglia.In bocca a me pare statico, senza slancio…

  • 2020,  IGT,  MACERATI,  PUGLIA,  Puglia,  Valentina Passalacqua

    2019 Orange Nù Litr, Valentina Passalacqua

    Valentina Passalacqua, da Apricena, provincia di Foggia, Gargano, smentisce l’assunto secondo cui la biodinamica e il vino non convenzionale non si conciliano con le grandi dimensioni e i grandi numeri. La sua azienda, infatti, possiede ottanta ettari di vigneti e produce duecentosessantamila bottiglie all’anno con approccio totalmente chemical-free, preparati biodinamici e nessun interventismo in cantina. Tra le varie linee produttive in cui è suddivisa la sua cospicua produzione, che lei definisce “collezioni”, c’è la “Calcarius” a cui appartiene questo orange: 100% falanghina, a fermentazione spontanea in vasche aperte, con 7/8 giorni di contatto con le bucce, non filtrato, imbottigliato, dopo affinamento di sei mesi in vasche di acciaio, in bottiglie…