• 2019,  Cesanese di Olevano Romano,  Damiano Ciolli,  DOC,  LAZIO,  ROSSI

    2019 Olevano Romano Cesanese Superiore Silene, Damiano Ciolli

    Il profumo del Silene 2019 è un fascio di erbe di campo e di bacche rosse selvatiche. Dopo qualche minuto nel bicchiere c’è un accenno di pepe bianco e una tenue allusione al ferro. Al palato è lieve, dissetante e saporito (servitelo a 12-13 °C), aiutato da una acidità vivace e succosa. In deglutizione i richiami speziati si fanno più accesi rendendo la beva molto appagante. Vino da frasca se ce n’è, allegro compagno della tavola senza per questo rinunciare a identità e distinzione. Composto per lo più da cesanese di Affile con un saldo di cesanese comune. Fermentato in acciaio e affinato in cemento. Aiuto Damiano Ciolli su alcuni…

  • 2016,  IGT,  Podere della Civettaja,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Pinot nero, Podere della Civettaja

    Se dovessi descrivere la cifra stilistica di questo vino in una sola parola, direi garbo. Il Civettaja 2016 è un vino sereno, distaccato ma non avaro. Egli si porge con garbo, appunto e understatement; non si sbraccia, non sgomita. Adoro la pulizia del quadro olfattivo, perché è sintomo di attenzione e cura per il dettaglio; c’è cervello, conoscenza e mano felice in questo liquido. Infatti è arioso, è una brezza rinfrescante di corniolo, lampone, erba di montagna e muschio fresco. Al palato è setoso, suadente, aggraziato, dissetante. Ogni sorso è puro godimento per la gola e per la mente.

  • 2011,  AOC,  CÔTES DU RHÔNE,  CORNAS,  FRANCIA,  ROSSI,  Thierry Allemand

    2011 Cornas, Thierry Allemand

    Non conoscevo i vini di questo vigneron di Cornas; lo avevo sentito nominare più volte, ma non avevo mai avuto il piacere, che in effetti è stato tanto. Questa è la versione sans soufre. Cade nel bicchiere con tocco felpato. Colore porpora vivissimo, senza cedimenti. Una macedonia di frutti maturi al punto giusto, quindi ancora freschi. I rimandi cambiano in continuazione dal durone di Vignola, alla mora, la fragola di bosco e il lampone; il tutto sostenuto da note floreali, viola fresca in primis, e da un soffio di pepe bianco e spezie varie. In bocca è succoso ( proprio l’effetto tattile della spremuta d’arancio) zesty, reattivo e infiltrante e…

  • 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Colli di Salerno,  IGT,  Mila Vuolo

    2018 Fiano Colli di Salerno 2Mila18, Mila Vuolo

    Mila Vuolo produce vino dall’annata 2003 in località Passione, frazione Rufoli, pochi chilometri a est di Salerno e a una decina di minuti di auto da Montevetrano. I vigneti, circa 4 ettari, condotti in regime biologico, giacciono su un declivio esposto ad est, circondati da olivi, noccioli, peri, aranci e pompelmi. Circa l’80% è costituito da Aglianico, il resto a Fiano. Il suolo è profondo e fresco, ricco di sostanza organica, prevalentemente argilloso e limoso; poggia su un banco molto profondo di ciottoli calcarei, probabilmente residuo di una paleofrana, a sua volta adagiato sul bedrock di calcare. La prima vendemmia di Fiano fu la 2004, e chi ha la fortuna…

  • 2000,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Leroy,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2000 Vosne-Romanée Les Genaivrières, Domaine Leroy

    Qualche mese fa mi ritrovo a cena da uno dei produttori a cui sono più legato enologicamente, ma soprattutto affettivamente. Come succede spesso durante questi convivi, abbiamo aperto alcune bottiglie memorabili. Una di queste, offerta da un generoso amico, è il village Vosne-Romanée Les Genaivrières di Lalou Bize-Leroy, o Leroy Bize come si firma nella controetichetta. La 2000 fu una annata sulle montagne russe: inverno dolce, giugno caldissimo, luglio e agosto piovosi e freddi con sviluppo preoccupante di botrytis, e poi dal 20 Agosto caldo sopra la media con maturazioni spinte e rapidissime che hanno portato a un generale anticipo di raccolta: la classica annata del viticoltore, dove ci vogliono…

  • 1989,  AOC,  BORDEAUX,  Château Cos d'Estournel,  FRANCIA,  HAUT-MÉDOC,  SAINT-ESTEPHE

    1989 Saint-Estephe, Château Cos D’Estournel

    È ancora coriaceo e buccioso il Cos 1989, vivido e austero, così fieramente connotato sul Cabernet Sauvignon. Misurato e composto al naso, senza svolazzi od orpelli; è tenace e compatto al sorso, avvolgente e carnoso.  Grafite, pietra spaccata, bacche di gelso, finocchio selvatico, ginepro, pepe nero, noce americana e tabacco amaro. Al palato è infiltrante, roccioso, quasi sapido, magistralmente tessuto. Da un senso di compostezza e misura, di distacco. Avercene.

  • AOC,  Bertrand-Delespierre,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Extra Brut Premier Cru Enfant de la Montagne, Bertrand-Delespierre

    Nelle more della clausura, per allietare il clima casalingo, capita di ordinare il pranzo a un grande cuoco, nella fattispecie Angelo Torcigliani de Il Merlo di Camaiore, che risponde da par suo: paté in crosta, Brandacujun di baccalà San Giovanni, zuppa di ceci nduja e teste di merluzzo in cassetta, carciofi croccanti, fonduta di toma d’alpeggio e guanciale, bomba di riso e polpette di funghi, pizza di sfoglia con capperi, olive e acciughe. Vasto programma che necessita di un liquido molto versatile. Enfant de la Montagne ( de Reims, ndr) di Bertrand-Delespierre ci cape a fagiuolo (cape, napoletanismo): appena versato, uno sbuffo di torba, quasi da whisky torbato, mi riempie…

  • 1994,  Auslese,  BIANCHI,  GERMANIA,  MOSEL,  QMP

    1994 Saarburger Rausch Riesling Auslese GK, Zilliken

    Questa venerabile azienda produce Riesling a Saarburg dal 1742, anche se il nome Zilliken viene riportato in etichetta dopo il 1947 quando Marianne Geltz Krick sposa Fritz Zilliken. Marianne aveva salvato l’azienda dopo il devastante bombardamento alleato del Natale 1944 che aveva distrutto la cantina e con essa buona parte delle bottiglie. Il vigneto Rausch è uno dei grand cru della Mosella; il suolo è costituito da ardesie del periodo Devoniano ( 420-360 Ma) e da diabasi, rocce di origine magmatica. La 1994 fu una vendemmia per spiriti forti e “manici” esperti; molto piovosa in primavera e tarda primavera, con un luglio molto più caldo del solito ( temperatura media…