• 2019,  BIANCHI,  PIEMONTE,  Tojo,  VINO

    2019 Alma, Tojo

    L’entusiasmo per un nuovo vino diventa per me doppio quando scopro che a farlo è un giovane. Quindi dopo l’assaggio lo chiamo e ci chiacchiero. Fondamentalmente per capire se ciò che mi è piaciuto nel bicchiere mi piace anche nella conversazione. È il caso di Francesco Bocchino dell’azienda Tojo di Santo Stefano Belbo – frazione Bauda. Lui lavora sul Moscato (e come potrebbe essere altrimenti lavorando nel paese di Cesare Pavese?) sia in versione Moscato d’Asti che Moscato secco. Non ha sposato invece la denominazione dell’Asti Secco. Molta della sua energia è spesa sulla versione ferma. Ci crede così tanto che ha messo assieme un gruppo di produttori della zona…

  • 2015,  Abbazia di Novacella,  MACERATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  VINO

    Hora, Abbazia di Novacella

    E così anche gli orange wine guadagnano il favore dei cieli. Perdonate l’intro un po’ buffa ma è la prima cosa che ho pensato bevendo Hora, il macerato di Abbazia di Novacella, l’azienda altoatesina appartenente all’ordine canonico degli agostiniani, tra le realtà vitivinicole più antiche al mondo. A metà XII secolo infatti qui a Varna, poco lontano da Bressanone, si produceva già uva. Non siamo al cospetto di un “eretico” maceratone, di quelli seriamente arancioni, un po’ simpatici e un po’ birbanti nel loro essere poco armonici. Il colore è quello dell’ambra e dell’oro. il vitigno è il sylvaner che cresce a 700 metri – siamo nella zona viticola più…

  • 2007,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Terlano,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2007 Alto Adige Rarity, Cantina Terlano

    C’è qualcosa di mistico nelle visite alla cantina Terlano. Sarà il porfido rosso della struttura che richiama le Dolomiti, o la grande sala dei serbatoi di acciaio per l’affinamento che sembrano siluri di un sommergibile, o la presenza-assenza di Sebastian Stocker, l’ex enologo della cooperativa che ha imposto il concetto di vini bianchi longevi. Sarà per ciascuna di queste ragioni o per tutte queste assieme, ma il tempo a Terlano sembra dilatarsi. Non c’è fretta nell’assaggio, non c’è premura nel capire i vini. 10-20-30 anni chiusi in questo forziere enoico sotto terra. C’è quindi sempre un misto di contentezza e di preoccupazione nell’aprire l’ultima annata di Rarity messa in commercio…

  • 2017,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOC,  Falanghina del Sannio,  Mustilli

    2017 Falanghina del Sannio Vigna Segreta, Mustilli

    Potessi investirei nell’arte contemporanea! Avere in casa quadri di artisti noti o di giovani promesse mi darebbe una grande soddisfazione. In mancanza di questa opportunità un collage di etichette del vino davvero cool potrebbe essere una valida alternativa. Confesso che la falanghina Vigna Segreta di Cantine Mustilli mi ha “rapita” per questo motivo – ma poi questa è non è una leva del marketing? – una dama del ‘700 dalla posa serafica ma con una mascherina blu elettrico a forma di farfalla sugli occhi. Il volo pindarico – e un calice in più di vino – mi hanno fatto pensare a Venezia, al Don Giovanni, ai noir e al rock…

  • 2016,  BIANCHI,  IGT,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti,  Vin de la Neu

    2016 Vigneti delle Dolomiti, Vin de la Neu

    Un vino in altezza, perché lunga è la bottiglia, una renana sottile, bianca e con ceralacca, un vigneto a mille metri a Còredo in provincia di Trento, lungimirante è l’ambizione di chi lo ha prodotto. Il Vin de la Neu è quasi una chimera, circa 500 bottiglie in tutto. Vengon fuori da un decimo di ettaro piantato ad alberello. L’uva è la Joannither che ha tra i suoi genitori il riesling e il pinot grigio, un’uva Piwi, un incrocio resistente alle principali malattie fungine della vite. Il padre putativo invece si chiama Nicola Biasi, giovane enologo, consulente di diverse cantine che è diventato produttore in montagna, in un piccolo appezzamento…

  • EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  METODO MARTINOTTI,  Tenuta La Piccola

    Lambrusco Picol Ross, Tenuta La Piccola

    Voglia di spuma, di friccico, di un rosso che vira al viola. La risposta è un Lambrusco e la bottiglia che apro mi dice bene. Il Picol Ross è un’uva recuperata, una tipologia di Lambrusco reggiano quasi dimenticata, una scommessa vinta tra amici. Tra questi Giuseppe Fontana di Tenuta La Piccola che si è preso cura di questa vigna senza mai utilizzare concimi, lieviti selezionati o sostanze chimiche. Parliamo di un vigneto ad alberata del 1907, tipico della Val d’Enza, e questa azienda nasce proprio sulla sponda reggiana del fiume omonimo. Niente a che vedere con certi Lambrusco-bevanda. Questo è un vino guascone, anche un po’ impertinente perché solletica assai.…

  • Brunello di Montalcino,  DOCG,  Mulinari,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Brunello di Montalcino L’Aietta, Mulinari

    Mai visto prima Francesco Mulinari, né mai assaggiato il suo Brunello. Non è un nome del tutto conosciuto ai nerd del vino. La sua storia – come viene raccontata – pare fatta apposta per fare breccia nel cuore degli anti-sistemisti. Una sera poi me lo ritrovo in un enoteca a Montalcino, invitato da amici di amici. Arriva trafelato e si scusa per l’abbigliamento da lavoro ancora su. 40 anni circa ma ne dimostra meno, ha un sorriso molto aperto, soprattutto ha gli occhi sorridenti. Credo si possa dire che Francesco Mulinari è un uomo felice. E vede i suoi prossimi anni in campagna. Non una qualunque, ma quella di Montalcino…