• 2019,  BIANCHI,  Cantina Réva,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE

    2019 Langhe Bianco Grey, Réva

    Continuiamo il viaggio nell’emisfero Rèva alla scoperta delle potenzialità dei vini del cieco Miroslav Lekes; a La Morra, dove ha sede l’Azienda, ormai è di casa assieme al suo staff enotecnico come i ciabot tra i vigneti di Langa. E’ la volta dell’unico bianco prodotto dalla Cantina, il Grey 2019, un blend di sauvignon gris (70%) e sauvignon blanc (30%) allevati in località San Sebastiano a La Morra, 3 ettari di vigneto che circondano il Resort e il ristorante Fre, entrambi di proprietà. Il terreno da queste parti è composto prevalentemente da suoli franco-limosi-argillosi che ben si prestano al carattere delle due uve sopracitate, un’intuizione che a distanza di anni…

  • 2020,  BIANCHI,  Colline Novaresi,  DOC,  Francesca Castaldi,  PIEMONTE

    2020 Colline Novaresi Bianco Lucia, Francesca Castaldi

    Erbaluce o greco novarese allevato a Briona, il primo comune che si incontra arrivando dalla città, là dove inizia l’Alto Piemonte vitivinicolo della sponda novarese. Il vigneto in questione si chiama Cravona ed è stato impiantato da Francesca Castaldi nel 2009. Appezzamenti che occupano gran parte del cosiddetto pianoro, ossia un terrazzamento di origine fluvio-glaciale che strizza l’occhio alle Alpi, sono rilievi che risalgono all’età Pleistocenica. E’ un territorio affascinante e a tratti misterioso, i filari delle vigne talvolta giocano a nascondersi all’interno del bosco. Luoghi incontaminati che tracciano un percorso piuttosto regolare che giunge fino al Monte Rosa, vetta dal profilo himalayano, vera a e propria icona del territorio. Il terreno…

  • AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • 2020,  Edoardo Patrone,  PIEMONTE,  ROSATI,  VINO D'ANNATA

    2020 Testa Rüsa, Edoardo Patrone

    Edoardo Patrone è il titolare dell’omonima realtà vitivinicola di Borgata Baceno, Domodossola (Vco) situata nel cuore delle Alpi Lepontine, da queste parti la viticoltura ha origini antichissime che risalgono a 700 anni fa; vigneti che vengono notevolmente influenzati dalle pendici delle montagne ossolane. Per il nostro protagonista il rispetto del territorio è tutto, non potrebbe essere altrimenti considerando le bellezze mozzafiato di queste colline, caratterizzati da terreni morenici di derivazione fluvio glaciale. L’obbiettivo della Cantina é infatti quello di diventare eco-compatibili ed eco-sostenibili in tempi brevissimi, inoltre la stessa si sviluppa su un’area di circa 9 ettari dove l’attenzione per la biodiversità è maniacale: alle viti si affiancano pere, mele…

  • 2016,  Boca,  Davide Carlone,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    Boca Adele 2016, Davide Carlone

    L’Azienda Agricola Davide Carlone ha sede a Grignasco, le sue radici sono molto antiche, datate 1880, affondano la propria essenza nell’areale del Boca, un territorio affascinante figlio del del Supervulcano del Sesia in provincia di Novara. Uve che crescono su terreni composti da ciottoli di granito, porfido e sfaldature di rocce dolomitiche del Monte Fenera. In questo caso le vigne di Davide, 2,5 ettari, sono ubicate ad un’altitudine di 400-460 metri sul livello del mare, nel comune che da il nome al disciplinare e Prato Sesia, sponda novarese dell’Alto Piemonte. Adele è un Boca molto particolare che si affianca all’etichetta classica, già recensita dal collega di Intralcio Fabio Zanucchi. Il…

  • 2018,  Albugnano,  DOC,  Paolo Fasolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Albugnano La Risoluzione, Paolo Fasolo

    I lettori più attenti di Intralcio ricorderanno Paolo Fasolo per la mia recensione della Barbera d’Asti Dominante 2018. Questo abile vignaiolo di Castagneto PO (To) è legato alle sue terre in maniera viscerale. Passione e cura maniacale della pianta rappresentano punti cardinali della sua filosofia che, lontana da etichette di ogni sorta, ama definire in due parole: “vini integri”. Un approccio di integrità che va ben oltre il biologico, comunque certificato, vini buoni da bere, estremamente godibili, testimoni di un angolo del Piemonte, il Monferrato, per certi versi ancora da esplorare. Sono soprattutto prodotti rispettosi dell’ambiente e della salute del consumatore, per Paolo due tra le cose più importanti del…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Santa Fè, Ioppa

    Ecco un’altra perla di Casa Ioppa, il “Santa Fé”, in dialetto locale “Santa Fede”, il nome deriva da una chiesetta ancor oggi presente in loco, a Romagnano Sesia (No), dove ha sede la Cantina che vide gli albori nel lontano 1852. 7-8 ettari di proprietà all’interno di un vero e proprio cru del Ghemme Docg, lo stesso marchia inconfondibilmente il vino. Da queste parti il terreno ha una matrice fortemente argillosa, con una presenza importante di caolini. L’annata 2015 in zona è stata definita a cinque stelle: calda, regolare, priva di siccità, le uve durante la vendemmia si sono rivelate sane e mature, indubbiamente ricche d’aromi. Stesso identico protocollo del Ghemme…

  • 2009,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Moschioni,  ROSSI

    2009 Rosso Reâl, Moschioni

    Un vino che aspettavo di stappare da tanto, regalo di un caro amico dal palato impeccabile. Per metà tazzelenghe, autoctono friulano della zona di Cividale che potrei semplificare nella descrizione assimilandolo un po’ al foglia tonda e un po’ al sagrantino per la sua estrema tannicità e struttura. Ingentilito (si fa per dire) da merlot e cabernet sauvignon, ha colore intenso, profumo di amarene in confettura, datteri, tabacco, pout pourri di fiori viola e blu, spezie orientali, liquirizia e note tostate. Sorso possente, ampio, sapido e succoso, dal tannino importante che ne fa un vino da lunghissimo potenziale di invecchiamento.  Nel 1989 ho scelto di andare controcorrente: fare solo vini…

  • 2015,  DOCG,  Ghemme,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Ghemme Balsina, Ioppa

    Come promesso qualche tempo fa torno ad occuparmi della famiglia Ioppa di Romagnano Sesia (No). La Cantina, fondata nel 1852, è parte integrante della storia stessa del Ghemme Docg, nobile denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte. La Balsina è uno tra i primi appezzamenti collinari acquistati da Michelangelo Ioppa. Questo particolarissimo cru, rivolto a sud-ovest, ha una matrice alluvionale ricca di sali minerali presenti nel terreno per via del disgregamento di ciottoli di diversa natura; presenta dunque una componente di scheletro notevole. L’annata 2015 è stata calda e piuttosto regolare, la prima che vede affiancata all’esperienza secolare della famiglia Ioppa la consulenza enologica di Cristiano Garella, noto enologo del territorio e non solo. 85% nebbiolo, 15%…

  • 1997,  Colli Euganei,  DOC,  ROSSI,  VENETO,  Vigna Cecilia di Baone

    1997 Colli Euganei DOC Filò delle Vigne Riserva, Vigna Cecilia di Baone

    Il Filò delle Vigne si trova nella zona sud dei Colli Euganei quella più calda con un clima più mediterraneo rispetto agli altri versanti. Il suolo si compone di calcare stratificato di origine sedimentaria, motivo per cui tutti i vini si caratterizzano per una componente salata già dal primo impatto. Ho assaggiato questo Vigna Cecilia di Baone una riserva di cabernet franc e cabernet sauvignon affinato in vasca di cemento per due anni. Naso ampio, ricco, con di sentori di frutta matura, spezie, liquirizia, polvere di cacao eucalipto secco. Con qualche giro sul bicchiere si apre verso sentori più floreali di viola. Con i suoi ventiquattro anni di età non…