• 2019,  Florence et Benoît Chazallon,  FRANCIA,  IGP,  ROSSI

    2019 Coteaux de l’Ardèche Petite Selve, Florence et Benoît Chazallon

    Penso che questo vino sia stato una delle scoperte più piacevoli dello scorso anno: mi ero approcciato senza troppi entusiasmi da un lato e senza particolari aspettative dall’altro ma alla fine ho trovato esattamente qualcosa che calza a pennello con il mio palato di questi ultimi tempi. Perché è un dato difficilmente contestabile che, al di là delle sfumature tecniche della degustazione che sono strumenti fondamentali, alla fine il grado di piacere è dato dal gusto e dal mood del momento. E questo vino è stato una sorta di balsamo. Uvaggio di cinsault, grenache e syrah è un inno alla beva e alla piacevolezza. Al naso gioca su un frutto…

  • 2014,  Barolo,  DOCG,  Garesio,  PIEMONTE,  ROSSI

    2014 Barolo, Garesio

    Ho sempre avuto un timore reverenziale nei confronti del Barolo e in tutti questi anni non sono riuscito a scrollarmela ancora di dosso. “Il re dei vini, il vino dei Re” mi ha sempre affascinato ma le sfumature che può donare, per terreni, esposizioni e denominazioni sono talmente ampie che continua a mettermi soggezione. Quindi mi avvicino sempre in punta di piedi quando mi trovo al cospetto di questa denominazione: in questo caso ancor di più vista l’annata, la 2014, che è stata rubricata (troppo frettolosamente, a mio avviso) ad annata “difficile”, per usare un eufemismo. Garesio è un’azienda attiva da circa 10 anni e oltre alle vigne a Serralunga…

  • 2020,  Colline Novaresi,  DOC,  Ioppa,  PIEMONTE,  ROSATI

    2020 Colline Novaresi Nebbiolo Rusin, Ioppa

    Il Rusin, lo fa intendere già il nome, è il Rosato di Casa Ioppa, base 100% nebbiolo, localmente chiamato spanna. Negli ultimi anni è diventato un vero e proprio cult soprattutto per i mercati esteri: Nord Europa, in particolar modo Norvegia, tanto che la cantina ha aumentato in maniera esponenziale la produzione di questo vino mantenendo immutato il livello di qualità. Ricordo la visita presso la sede in Romagnano Sesia (No) di qualche tempo fa. Luca Ioppa, responsabile della comunicazione della Cantina, ci ha mostrato le due stanze di vinificazione: la prima dedicata a tutta la gamma prodotta, eccellenti i loro Ghemme Docg di cui presto parlerò, la seconda, di…

  • 2015,  DOC,  Grignolino del Monferrato Casalese,  Paolo Angelini,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Grignolino del Monferrato Casalese Monferace Golden Arbian, Paolo Angelini

    Premessa lunga ma doverosa. Che un vino non sia solo una bevanda alcolica che può provocare ebbrezza è un dato assodato. Come altrettanto certo è che IL vino è un fenomeno culturale e antropologico. Può anche essere strumento di conoscenza o, quantomeno, di riflessione? Sì, assolutamente sì. E questo vino, come tutta la tipologia che possiamo far rientrare nel “grignolino affinato in legno” lo è. Ma facciamo un passo indietro: di solito si ha l’idea che il grignolino debba (in senso quasi assoluto) essere bevuto nel giro di breve tempo. Che debba essere un vino “di annata” (urca, non lo si dice per caso anche per i vini bianchi?). E…

  • 2019,  DOC,  Langhe,  Le More Bianche,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Nebiulin, Le More Bianche

    Fresco, leggiadro, croccante, fruttato questo Langhe Nebbiolo ha tutte le carte in regola per poter essere tra i vini destinati alla beva goduriosa. Siamo nel Roero, zona quanto mai interessante dove il nebbiolo poggia su terreni sabbiosi. Alessandro Bovio di Le More Bianche, ha deciso qualche anno fa, che i suoi vigneti fossero completamente liberi da chimica per garantire alla sua famiglia un luogo sano dove vivere. Il Nebiulin è un vino spensierato ma non banale, dai sentori puliti e stimolanti di frutta fresca matura e salvia. Al palato è dotato di un supporto sapido, i tannini sono dolci. Ciliegia, rosa canina, ma anche una parte floreale caratterizzano il sapore…

  • 2019,  Mas Zenitude,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Vin de France Grenache Noir Rockabilly, Mas Zenitude

    Vino di contrasti, vino che per alcuni potrebbe risultare in prima battuta quasi disturbante se vogliamo esagerare un po’. Ci troviamo in Francia, in Occitania poco distanti da Montpellier: l’azienda è conosciuta nell’ambito dei “vini naturali”, con un approccio agricolo biodinamico, pratiche di cantina poco interventiste e con l’uso assai limitato (se non addirittura assente come nel caso di questo vino) di solforosa aggiunta. Il vitigno, il grenache, è assai diffuso nel bacino del Mediterraneo (tanto per capirci, un suo figlio italico illustre è il Cannonau) e nel mondo tanto da risultare uno dei vitigni più coltivati a livello planetario. Il vino che ho trovato nel bicchiere è stato, come…

  • 2019,  Barbera del Monferrato,  BeS,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Barbera del Monferrato Dedulà, BeS

    Ho conosciuto Sara e Daniele nel mio girovagare per il Monferrato. Avevo assaggiato un loro vino, trovandolo convincente e quindi decisi di fare una visita un po’ più approfondita. La loro accoglienza fu più che squisita, escludendo i capitomboli dovuti ai terreni tufacei-marnosi di certe aree del Monferrato che rendono il camminare, dopo giornate di pioggia, assi pericoloso per deretani e legamenti. Mi raccontarono la loro storia che qui copio/incollo brutalmente dal loro sito: “Siamo una famiglia, una famiglia un po’ speciale. Bes oltre ad essere l’acronimo dei nostri cognomi (Balocco e Scheda) significa anche Bisogni Educativi Speciali ma anche Bere e Sognare“. Starà a voi, nell’andarli a trovare, scoprire…

  • 2017,  Cascina Corte,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Barbera, Cascina Corte

    Una barbera di Dogliani per il bere quotidiano questa di Cascina Corte. Vino dal colore rosso rubino con riflessi viola. Al naso sentori di frutta rossa, spezie, cannella pepe bianco e note lievemente vinose nonostante gli anni di affinamento in bottiglia. In bocca è subito scattante con quell’acidità proverbiale per una barbera che sappia farsi rispettare. Agile, salino, saporito con il sapore della ciliegia selvatica e anche un po’ amarotico nel finale.

  • 2019,  Cascina Tavijn,  PIEMONTE,  ROSSI,  VINO

    Vino Rosso Punk, Cascina Tavijn

    Conosco Nadia ed i suoi vini oramai da almeno 10 anni: è una persona, una donna, di cui ho grande stima e affetto. In passato ci siamo anche “scontrati” su alcune sue bottiglie, in maniera decisa talvolta, ma il suo percorso e la sua evoluzione sono di assoluto interesse e penso che negli ultimi anni abbia trovato un grande equilibrio in tutti i vini che sforna. Questo Punk, o meglio G-Punk, è un grignolino, il vitigno grazie al quale ci conoscemmo. Sappiamo tutti che questa tipologia non è facile da gestire, sia in vigna sia in cantina. Eppure questa versione, che leghiamo all’annata 2019, è davvero interessante: la particolarità è…

  • 2019,  Bartolo Mascarello,  DOC,  Dolcetto d'Alba,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Dolcetto, Bartolo Mascarello

    Un colore giovanile rosso rubino con riflessi viola da cui l’idea di bere un vino che portasse con se un po’ di spensieratezza. Niente da fare! Questo dolcetto ha presenza e grande personalità. Si fa capire fin dal primo sorso dettando i tempi della degustazione con fare quasi imperativo. Al naso dimostra profondità con note di mirtilli macerati, liquirizia, genziana, salvia, muschio e comunque giocati su espressioni legate alla terra. Al palato è salino, saporito, molto ben bilanciato. Tornano le sensazioni della liquirizia annunciate al naso, è succoso, con sapori di rosa canina e frutta rossa. Dotato di quella rusticità che dona credibilità ad una bottiglia che vorresti non finisse…