• 2018,  BIANCHI,  SPAGNA,  Vinyes Singulars

    2018 Africa Connection Macabeu, Vinyes Singulars

    Da una vigna di macabeo più vecchia persino del sottoscritto (la piantò nel 1965 il nonno dei proprietari) ecco un vino spagnolo che. Mi fermo perché dovrei avvisarvi che pochissimi vini spagnoli bianchi e naturali incontrano il mio gusto. Spesso alle fiere li annovero tra i peggiori assaggi. Invece non vi avviserò, perché di questo vino mi era stato versato un calice in amicizia quest’estate e lo avevo trovato così piacevole e diretto da portarmene una bottiglia a casa. Ripensandoci adesso potrebbe avermi ingannato la bellezza della serata appena trascorsa e lo stato d’animo di amore per il prossimo nel quale mi trovavo. Il che mi conferma che bevo con…

  • 2018,  MACERATI,  Microbio Wines,  SPAGNA,  VINO

    2018 RACK, Microbio Wines

    Ismalo Gozalo è chiamato il maestro del Verdejo, ha un’azienda a Nieva vicino Segovia, MicroBioWine, un progetto familiare la cui idea di base è quella di produrre vini, con zero interventi, di grande personalità che non perdano il carattere varietale. Rack è una ”mezcla”, ovvero una cuvée di uve verdejo provenienti da antichi vigneti prefillosserici su sabbie silicee e massi della zona. È un’istantanea profonda e materica del terroir, e insieme, il risultato di un’interpretazione radicale e anarchica di Ismael: quella di cercare volutamente vini in riduzione, affinché, senza effettuare batonnage o rimontaggi durante la fermentazione, conservino questa riduzione e si autoproteggano.Senza solfiti aggiunti, senza correzioni, la cuvée rack rimane…

  • 2018,  ROSSI,  VINO DE ESPAÑA

    2018 Taganan Tinto Parcela Margalagua, Envìnate

    Quattro amici studenti di enologia si uniscono e formano, al termine degli studi, una società di consulenza enologica.Non sufficientemente soddisfatti danno vita al progetto Envinate, una cantina che cerca di ottenere vini ultranaturali e ultrapuliti in Ribeira Sacra e nelle isole Canarie.Proprio dalle Isole Canarie, dal piccolo vigneto Margalagua, nasce questo Taganan, un blend di diversi vitigni autoctoni (malvasia nera e listan negro), da viti centenarie.La fermentazione è affidata ai soli lieviti indigeni, affinamento di circa un anno in tonneaux esauste.Di un bel rosso rubino scarico il vino offre al naso sentori floreali molto delicati di violetta e geranio, pennellate minerali ferrose e tocchi iodati.In bocca è un vino di…

  • 2010,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  ROSSI,  SPAGNA

    2010 Viña Cubillo Tinto Crianza, Lopez De Heredia

    Di Lopez De Heredia parliamo spesso su Intralcio (link), quindi vado subito al sodo. Il canovaccio è sempre lo stesso: grande acidità che dà spinta ai piccoli frutti rossi (mirtilli e more) per molti anni; non da guinness come il Tondonia e il Bosconia, ma arriva fresco e snello tranquillamente ai 15 anni. Nel Cubillo 2010 esce fuori forte la famigerata nota vanigliata che, udite udite, non fa maledire la barrique (no, frame vanigliato non lo scrivo neanche sotto tortura), soprattutto se lo servite intorno ai 13/14 gradi. In bocca è sapido, avvolgente, mai ‘grasso’. L’agilità del sapore viene rilanciata dalla nota balsamica, altra caratteristica della cantina, che impavida non…

  • 2018,  Partida Creus,  RIFERMENTATI,  SPAGNA

    2018 AA, Partida Creus

    Partida Creus è un’azienda nel Penedès a basso impatto ambientale. In vigna gli accorgimenti, eseguiti seguendo le fasi lunari, sono ridotti all’osso ed effettuati con l’aiuto di un asino e un cavallo per non appesantire troppo la terra (come farebbe un trattore).In cantina si vinifica grazie all’utilizzo dei soli lieviti indigeni, senza controllo di temperature chiarifiche o filtrazioni.Un frutto gustoso di queste pratiche è l’Anonimo Ancestral, un rifermentato in bottiglia ottenuto con un blend di Xarello, Parellada, Moscatel e Ull de Llebre.Alla vista si presenta rosso aranciato scarico con una bolla appena accennata dal perlage appena percettibile.Emergono al naso note di pompelmo rosa, melograno e bitter crodino, conquest’ultimo che diventa…

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA,  VINO DE ESPAÑA

    2018 SP, Partida Creus

    La qualità media dei vini di Partida Creus è buona e fa ben sperare per il prosieguo di una realtà nata solo nel 2004. Tutti i vini sono caratterizzati da una grande bevibilità, grande freschezza e un tratto “ruspante” che sa tanto di “bel tempo andato”.Anche in questo vino, ottenuto da uve subirat parent in purezza, il filo conduttore non muta e il vino si offre alla vista di un giallo paglierino opaco. Al naso emergono sentori di erba fresca, secca, nespola, susina gialla e pompelmo. In bocca la trama acida invade il palato, richiamando i sentori evidenziati al naso. Chiude su toni freschi e con buona sapidità.

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA

    2018 CX, Partida Creus

    Questo vino ha catturato fin da subito la mia attenzione per un tenore alcolico decisamente contenuto (10,5°) e per il suo colore giallo opaco, frutto dell’assenza di filtrazioni o illimpidimenti.Il vino mostra uno spettro di sentori che vanno dall’erba fresca alla prugna gialla in punto di maturazione, passando per gli agrumi e un accenno di idrocarburi e tocchi di smalto.In bocca si allunga con inusitata freschezza e buona sapidità nel palato medio, per chuidere su toni citrini e sapidi.Di buona lunghezza con persistenza su un ritorno di smalto, erba fresca e cenni di susina.

  • 2018,  BIANCHI,  Partida Creus,  SPAGNA

    2018 BN, Partida Creus

    Siamo nel Penedès, qui Antonella Gerosa e Massimo Marchiori danno vita nel 2004 a questo progetto, realizzando la struttura con materiali riciclati, a significare il minimo impatto sull’ambiente.Nei campi la gestione è oculatamente rispettosa della natura e in cantina i vini son lasciati liberi di svilupparsi con temperature non controllate e lieviti indigeni.Dopo nessuna filtrazione o chiarifica, senza aggiunta di solfiti, il vino che ne risulta è un bianco paglierino opaco con pruina in sospensione.Il naso è un carosello di frutta acidula, erba fresca e note di pane fresco e fragrante.Il sorso croccante e piacevolmente acido, con pennellate di nespola e mela verde viene “sollevato” da una lieve nota ossidativa…

  • 1975,  CAVA,  DOP,  Marqués de Monistrol,  SPAGNA

    1975 Brut Nature, Marqués de Monistrol

    Ne so pochissimo. L’azienda pare essere ancora esistente ma non ho trovato un sito internet che dia qualche notizia interessante. Anche la sede della cantina, che nel retroetichetta era a San Sadurnì de Noya, sembra essersi spostata. So solo che questo cava, bevuto alla cieca (avevo ipotizzato 1990), ha percorso una strada diversa rispetto a molti champagne rimasti lungamente in bottiglia. Qui non ci sono rilevanti deviazioni fungine, il tappo ha tenuto, il livello del liquido è ottimale, le bolle risalgono il calice in quantità. Il colore è giallo limone, tendente a un dorato luminoso. E infatti al naso non avverto segni di ossidazione, i profumi sono piuttosto puliti. Tutto…

  • 2010,  Bodega Barranco Oscuro,  ROSSI,  SPAGNA,  VINO DE ESPAÑA

    2010 Cerro Las Monjas, Bodega Barranco Oscuro

    Barranco Oscuro è un nome già noto in Italia in quanto presente nel catalogo Triple A di Velier. Situato nelle montagne della Controviesa, nel sudovest della Spagna, fra il mare e Granada, questo produttore ha i vigneti (per la maggior parte su piede franco) situati ad una altitudine “Eroica”, oltre 1300 metri sul livello del mare, mare che è distante meno di 50 km..Il Cerro las Monjas 1368 è un assemblaggio di garnacha, cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot coltivati secondo i dettami naturali, vinificatis eguendo la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerato sulle bucce a cui segue affinamento per 18 mesi in barriques esauste per finire con l’imbottigliamento…