• 2010,  Bodega Barranco Oscuro,  ROSSI,  SPAGNA,  VINO DE ESPAÑA

    2010 Cerro Las Monjas, Bodega Barranco Oscuro

    Barranco Oscuro è un nome già noto in Italia in quanto presente nel catalogo Triple A di Velier. Situato nelle montagne della Controviesa, nel sudovest della Spagna, fra il mare e Granada, questo produttore ha i vigneti (per la maggior parte su piede franco) situati ad una altitudine “Eroica”, oltre 1300 metri sul livello del mare, mare che è distante meno di 50 km..Il Cerro las Monjas 1368 è un assemblaggio di garnacha, cabernet sauvignon, cabernet franc e merlot coltivati secondo i dettami naturali, vinificatis eguendo la fermentazione spontanea con lieviti indigeni e macerato sulle bucce a cui segue affinamento per 18 mesi in barriques esauste per finire con l’imbottigliamento…

  • 1987,  BIANCHI,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  DOP,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  OSSIDATIVI,  RIOJA ,  SPAGNA

    2000 Viña Tondonia Reserva Blanco, Lopez de Heredia

    Se digitate la frase “ossidazione del vino” in Google, questi saranno alcuni dei primi risultati che vedrete: I difetti del vino, Risolvere l’ossidazione del vino, Quando il vino si rovina. Per gli indicizzatori (figure mitologiche metà uomo e metà computer) del super cervellone So tutto io della Silicon Valley, l’ossidazione nel vino è qualcosa da evitare come il formaggio sugli spaghetti con le vongole. D’altronde non erano molto diversi i toni con cui se ne parlava al corso dell’AIS dieci anni fa (naturalmente fatta eccezione per le zone che storicamente hanno fatto dell’ossidazione una tecnica di vinificazione). Poi ci sono i bianchi di Lopez De Heredia che giocano invece un’altra…

  • 1981,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  ROSSI

    1981 Viña Tondonia Rioja Gran Reserva, Lopez de Heredia

    I patti col diavolo. Svolgimento: vi vorrei veramente tutti qui con me perché questa cosa io proprio non ve la so spiegare solo a parole. Chi conosce i vini di Lopez de Heredia potrebbe dirmi che è normale sia così. Ma io ogni volta resto incredula. Qui siamo a quasi quarant’anni dalla vendemmia. Ma come diamine è possibile che il vino sia ancora così integro e fiero? Profuma ancora di fiori freschi, fresie, addirittura peonia; arancia rossa come se piovesse e pesca, tanta pesca, quasi fossimo davanti a una sangria d’estate. Le spezie: tutte; quelle più esotiche e meno scure. E poi l’anima ferruginosa, la vecchia ringhiera scrostata per essere…

  • 1987,  BIANCHI,  DENOMINACIONES DE ORIGEN CALIFICADA,  LA RIOJA,  Lòpez de Heredia,  RIOJA ,  SPAGNA

    1987 Viña Tondonia Reserva Blanco, Lopez de Heredia

    90% viura, 10% malvasia. Oro, mare e non avere altre parole. Cercarne molte e alate si può, ma non servirebbe. Tanto compendia lui, l’epitome. Basta chiedergliele. Intanto: cercansi aeree perifrasi per rendere frutta da guscio e ambra + coinvolgimento/rapture + rapsodia di immagini classiche? Ci pensa lui. Lirismi per dolcezze e pienezze fragranti di miele? Ce ne dispensa lui, che tace ma spiega meglio. Compite evocazioni gozzaniane di coloniali e tempi andati e passato che fu eppure vive e lotta con noi? Ce ne scampa e libera lui che verseggia molto meglio. L’elenco può essere variamente esteso a ricomprendere agrumi canditi, erbari, radici, rotondità e pienezze di varia definizione, peana…

  • 1985,  Bodegas Toro Albalà,  DENOMINACIONES DE ORIGEN,  DOLCI,  MONTILLA-MORILES,  SPAGNA

    1985 Don Pedro Ximénez Gran Reserva, Toro Albalá

    Guardo il bicchiere. Lo muovo lentamente osservando il liquido separarsi ad ogni oscillazione della mia mano per poi riunirsi ogni volta sul fondo, con gli ultimi archi che colano densi sulle pareti: cioccolata distillata, ecco a cosa mi fa pensare! Cento per cento cioccolata fondente messa in un alambicco di rame per catturare la sua anima. (Pausa alla Lucarelli) No, forse no, perché in questo modo andremmo a perdere la viscosità della bevuta, componente strutturale fondamentale dei Don PX Gran Reserva di Botega Toro Albalá (se non un vero e proprio marchio di fabbrica). Allora cento per cento cioccolata fondente fusa e successivamente addizionata con alcol. Sì, meglio. Porto il…