• 2012,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI

    2012 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    L’oscuro gorgo infernale di Lino Maga vive l’annata calda con succosità e dolcezza e dal bicchiere emergono note di amarena pulsante, pepe nero, moncheri, grafite, curcuma e liquirizia, cassis, lievi note di brett si diffondono sulle prime ma si esauriscono in pochi giri nel bicchiere che ad ogni rivoluzione libera nuova spezia e nuova intensità. L’abboccato ampio del sottotitolo rende giustizia al palato che incede con potenza e leziosità mentre la volatile tiene su insieme al ph una struttura di potenza enorme che altrimenti risulterebbe impegnativa. Anche così è comunque vino da piatti di grande soddisfazioni e lunghe cotture, una goduria intensa e viva. Da uve croatina, rara, vespolina e…

  • 2015,  Coste della Sesia,  DOC,  La Prevostura,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Coste della Sesia Muntacc, La Prevostura

    Sono ancora in Alto Piemonte, ma questa volta anche in alto mare. Mi spiego. La bottiglia è un regalo: la mia conoscenza della cantina La Prevostura tocca lo zero. Quindi mi avvicino senza preconcetti e con una sostanziosa dose di curiosità al Muntacc Coste della Sesia 2015: l’unione nebbiolo e vespolina mi piace. Il colore è rosso acceso, la luce viene riflessa con forza ornando il bicchiere con un drappo rosso. Il naso è di prugna, mora e una leggera nota pepata. In bocca sa di nebbiolo (occhio che non è così scontato) con un ulteriore spinta della frutta e dei fiori rossi tipici della vespolina. Il legno è incastonato…

  • 2017,  DOC,  Fara,  Gilberto Boniperti,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Fara Barton, Gilberto Boniperti

    Fara è una di quelle denominazioni che stava raggiungendo un livello di mito pari ad Atlantide: in un passato neppure troppo lontano era sempre più difficile trovare vini che riportassero questa menzione. Per fortuna negli ultimi anni si è assistito ad un’inversione di rotta e questa area che, insieme a Sizzano, rappresenta la parte meridionale dell’Alto Piemonte, sta riprendendo vigore. Nel bicchiere è capitato il Barton di Gilberto Boniperti, vignaiolo in quel di Barengo, persona tanto gentile e affabile nei modi quanto determinato nel suo produrre vino di alta qualità. Complice un’annata per nulla facile come il 2017, questo vino sussurra e non scalpita: diafano nel suo presentarsi, fa della…

  • 2006,  Boca,  DOC,  Le Piane,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Boca, Le Piane

    Ogni tanto capitano: vini che abbondano di figure retoriche, buontemponi o sovversivi della lessicologia sensoriale. Ecco, ad esempio, un mimetico plumeo-sidereo, per dire che po’ esse fèro o po’ esse piuma. Un taciturno e sapido equoreo-erbaceo, in cui ai fan di Giorgio Aurispa e Andrea Sperelli piacerà risentire l’erbal fiume silente (ma qui d’acqua salsa), che poi muta in un nordico scarno, duro e vitreo, allitterandosi in un ossianico ossuto ossidianico. Squisitamente salino e amarulento, divaga qua e là in trini e organze, arancia rossa e ribes, tabacco e pietra focaia. Bocca fendente, energica. Mi arrendo. Gli dovrei appioppare l’ekaton per lo stalemate che concede, lui, a me, povero stale…

  • 2003,  Boca,  DOC,  Le Piane,  PIEMONTE,  ROSSI

    2003 Boca, Le Piane

    La paura che mi ha messo quel tappo, fracico per tutta la lunghezza. Per fortuna, invece, era tutto a posto: no marsala, sì party. In un’annata non facile praticamente ovunque causa temperature ultratropicali, Christoph (a proposito, buon compleanno: è oggi) è riuscito a fare un vino che sembra ringiovanire con gli anni. Merito sicuramente dei terreni ricchi di porfido e merito del felice matrimonio che il nebbiolo nel nord del Piemonte ha da tempo contratto con la vespolina: la sicurezza maschia del primo, la speziatura sorridente della seconda. In questo 2003 ho trovato casse di arance sanguinella, un paio di pompelmi rosa, aulenti rose rosa, pepe (rosa) e qualche radice,…