• 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Merlot, Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolta, nemmeno poté riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • 2015,  2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta San Leonardo,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    San Leonardo 2015, Tenuta San Leonardo

    San Leonardo è un piccolo borgo nella valle dell’Adige, in provincia di Trento, scelto quasi 300 anni fa dalla famiglia De Gresti per edificare la tenuta di famiglia, ricavata da un monastero medievale, nel 1724. Con il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo  e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello la tenuta passò nelle mani di quest’ultimo. La famiglia Guerrieri Gonzaga aveva già cominciato a coltivare la vite nel 18° secolo e quindi fu quasi naturale che il Marchese Tullo proseguisse questa attività a San Leonardo. Dal Marchese la tenuta passò al figlio Anselmo, quindi al nipote Carlo, il primo vero enologo della famiglia che, dopo aver terminato gli…

  • 2016,  AOC,  BORDEAUX,  Château Batailley,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2016 Pauillac, Château Batailley

    Secondo la documentazione storica, lo Château Batailley deve il suo nome ad una battaglia (in Francese bataille) svoltasi nei pressi di questo castello intorno al 1452. Si trattò di uno scontro di importanza storica poichè, in quell’occasione, le truppe francesi riuscirono a reimpossessarsi del vicino Château Latour e, da quel punto nevralgico, cominciarono a gettare le basi, nella celebre Guerra dei Cent’Anni, per la cacciata delle truppe inglesi, dopo 300 anni di dominio, dall’Aquitania. Anche la viticoltura a Château Batailley è un’attività piuttosto antica, visto che sempre la documentazione ufficiale testimonia la presenza di vigneti già nel 1500.Per parlare di una viticoltura di alta qualità bisogna però fare un salto…

  • 2015,  IGT,  Rocca di Montegrossi,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Geremia, Rocca di Montegrossi

    La zona è Monti in Chianti, una frazione di Gaiole in Chianti. Dove siamo? Ma nel Chianti!In quel contesto, in quei terreni calcarei a medio impasto con più che discreta dotazione pietrosa, sono piantati i 20 ettari vitati di Rocca di Montegrossi. Della rocca vera e propria restano solo brandelli, da quando Carlo V nel 1570 decise di passarci sopra con una ruspa, ma l’azienda vive e prospera, tra le loro selezioni di Chianti Classico e questo magnifico Geremia.Si tratta di un taglio bordolese biologico certificato, 85% merlot e 15% cabernet sauvignon che, vendemmiati e vinificati separatamente, vengono uniti in matrimonio e fatti riposare per 24 mesi in barrique (70%)…

  • 2015,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2015 Ruje, Zidarich

    Raccontare della viticultura del Carso ignorando la figura di Benjamin Zidarich risulta essere un esercizio piuttosto complicato, visto il simbiotico legame che tiene unita la prima al secondo e che inizia ufficialmente 1988, quando il viticoltore eredita dal padre il mezzo ettaro di terra vitato. Benjamin inizia così un lento lavoro di espansione che lo porta a possedere 11 ettari di vigneti, letteralmente strappati a un terreno caratterizzato dalla roccia e da pochissima terra rossa, su cui la viticoltura necessita di enormi fatiche per attecchire. Se la soluzione più semplice sarebbe quella di “aiutare” quelle terre con soluzioni da laboratorio chimico, Benjamin capovolge completamente questo punto di vista cercando di…

  • 2015,  AOC,  BORDEAUX,  Château de Reignac,  ENTRE-DEUX-MERS,  FRANCIA,  ROSSI

    2015 Bordeaux Supérieur Chateau de Reignac, Chateau de Reignac

    Second Vin di una realtà praticamente sconosciuta fino all’inizio degli anni ’90, che grazie ad importanti investimenti, un’abile strategia commerciale e la consulenza di un enologo di fama interstellare come Michel Rolland si è rapidamente guadagnata una solida notorietà tra gli appassionati di Bordeaux. L’azienda ha sede a Saint-Loubes, all’interno dell’Entre-Deux-Mers, zona tra le meno in vista della regione. Produce altre due etichette, il Grand Vin de Reignac (divenuto celebre nel 2009 per essersi piazzato al secondo posto in una degustazione cieca al cospetto dei più grandi chateau bordolesi) ed il Balthus (un 100% merlot concentrato e rotondo). Questo Chateau de Reignac è un classico blend Merlot/Cabernet Sauvignon (con il…

  • 1966,  AOC,  BORDEAUX,  Chateau Margaux,  FRANCIA,  ROSSI

    1966 Margaux Premier Grand Cru Classé, Château Margaux

    Siamo proprio sicuri che l’elisir dell’eterna giovinezza non esista? In Medoc, Château Margaux, ci nasconde sicuramente qualcosa.Il tappo perfettamente integro e profumato alza immediatamente le aspettative. Non delude neanche il colore del liquido: intenso e impenetrabile ma di un rosso ancora vivo e sanguigno. Le prime olfazioni restituiscono un profilo chiuso e contratto; del resto, dopo 55 anni in bottiglia è difficile chiedere di più!Ma bastano poche decine di minuti e il suo carattere classico si rivela schietto: ribes nero, more, arriva poi la grafite, il tabacco. Qualche istante dopo note profonde di sottobosco e cuoio incedono audaci a rafforzarne austerità e complessità. In bocca entra pieno, potente, carnoso. Il…

  • 2015,  Collio Friulano,  DOC,  Franco Toros,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  ROSSI

    2015 Merlot Etichetta Rossa, Azienda Agricola Franco Toros

    La cantina Toros vanta una storia di oltre un secolo: la sua fondazione risale infatti agli inizi del 1900 ed è frutto di diverse migrazioni della famiglia Toros, e del suo definitivo stabilimento a Novali, presso l’iconica Cormòns, vero cuore pulsante del Collio Friulano. Gli ambienti di vinificazione erano originariamente destinati a stalla per i bovini, secondo le idee del capostipite Edoardo, e fu solo con la meccanizzazione delle pratiche agronomiche che (svuotati degli animali) furono adibiti a cantina. La tradizione più specificamente vitivinicola passò quindi dal nonno Edoardo al nipote Mario che la espanse, a partire da un ampliamento delle terre vitate, fino ad arrivare a coprire 11 ettari.Quelle…

  • 2015,  Colle Picchioni,  IGT,  LAZIO,  Lazio

    2015 Il Vassallo, Colle Picchioni

    Non è bello ciò che è bello, ma è bello ciò che piace (e se vogliamo ci mettiamo anche “l’Italia è bella tutta”, che male non fa). E a Paola Di Mauro il vino che faceva il contadino con le sue uve non piaceva proprio. Il casale che avevano nel territorio di Marino, lungo le pendici del Vulcano Laziale che guardano verso il Tirreno, possedeva una vigna piantata a merlot, cabernet sauvignon e cabernet franc. Purtroppo il vino che si faceva era ai limiti della bevibilità. Paola Di Mauro pensò “ci sarà pure un modo di fare un vino buono partendo da queste uve. Ci riescono i francesi e io…

  • 2017,  BORDEAUX,  Château Calon Ségur,  FRANCIA,  ROSSI,  SAINT-ESTEPHE

    2017 Saint-Estèphe de Calon Ségur, Château Calon Ségur

    Il Saint-Estèphe de Calon Ségur è solo il terzo vino dello Château Calon Ségur a Saint-Estèphe, uno Château classificato troisième grand cru. Qui 60% merlot, 35% cabernet sauvignon, 4% cabernet franc, 1% petit verdot, mentre il Grand Vin aveva nel 2017 il 76% di cabernet sauvignon. Percentuali che spesso cambiano di annata in annata. Bordolese dal cuor leggero: subito vegetale, “biturico” e a sangue freddo, florealissimo (tanta viola), con qualche concessione al brett, in bocca soprattutto. Buono anche per quel che costa (sui 25 euro). Il tempo di capire che vino è, come si colloca, chi lo produce, dove e con quali vitigni, e un paio di bicchieri volano via.