• 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI

    2012 Ribolla, Gravner

    Del 2010 ne ha scritto Giacobbo, del 2011 ne ho scritto io. Manca il 2012. Di cosa sto parlando? Della “verticalina” di Ribolla Gialla di Josko Gravner che potrete godere andando fino ad Oslavia (chiamate prima, sempre). Ed è quello che ho fatto io pochi giorni fa. Pioveva che Dio la mandava ma Mateja Gravner mi ha permesso di degustare da sola, con calma, nel silenzio spaccato dagli scrosci di pioggia. Annata piovosa la 2012 (come quel giorno), vendemmia piovosa. Ultima annata della produzione del Bianco Breg. Insomma un anno da dimenticare? Il bicchiere dice di no. Anche se è l’annata più giovane e forse la più pronta. Brillantezza esagerata…

  • 2003,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon

    2003 Ribolla Gialla, Radikon

    “…La ribolla gialla ha acino carnoso, spremendola sofficemente si rischia di estrarre solo liquido senza sostanza…” Queste sono parole del compianto Stanko Radikon. La sua Ribolla 2003 l’ho degustata un paio di giorni fa, mentre scrivo rileggo le note e verso un altro calice della stessa bottiglia. Sempre Stanko – riprendo la citazione iniziale – conclude: “…Con la macerazione a caldo, invece, si estrae tutto ciò che è contenuto nell’acino, nella buccia come nella polpa, e si da complessità, struttura e longevità al vino…”. La Ribolla a Oslavia, ha storicamente trovato il suo terroir ideale sulle sommità delle colline, dove nel suolo è maggiore la presenza di ponca: le piante…

  • 2016,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  Gaspare Buscemi,  IGT,  RIFERMENTATI

    2016 Perle d’uva fondo in fondo, Gaspare Buscemi

    Rifermentato naturale ottenuto da una cuvée di vecchie annate e diverse tipologie d’uva di origine friulana come sauvignon, friulano, ribolla gialla – che occupa la quota maggiore – verduzzo, malvasia istriana e probabilmente qualcos’altro. Vino che si presenta velato, per la presenza di lieviti in bottiglia, naso inizialmente ermetico con alcune soffuse note ossidative intriganti. Bastano pochi istanti ed emerge una parte aromatica che riconduce alla malvasia, con sentori floreali e agrumati, note di erbe officinali quali timo, lavanda, salvia. Al palato è teso, sassoso, dritto, completamente secco e asciutto, con una bollicina gentile e le sensazioni più ossidative che spingono da lontano, facendosi sentire senza mai emergere. Vino che…

  • 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2011 Ribolla, Gravner

    Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vinnae Ribolla Gialla, Jermann

    Un vitigno sicuramente duttile la ribolla gialla, ma che per quanto mi riguarda, nella vinificazione in bianco tradizionale non trovo particolarmente espressivo. Ne ho avuto la conferma bevendo il Vinnae Ribolla Gialla 2018 di Jermann, fatto per il 90% di ribolla gialla con un saldo (10%) di riesling renano e friulano. Certo il corpo e l’acidità della ribolla ci sono tutti ma è proprio quel saldo che cambia il percorso di tutto il vino rendendolo coinvolgente e distintivo. Complimenti quindi alla leggendaria famiglia Jermann per essere riuscita con una pennellata di talento a rendere questa bottiglia unica, visto anche che viene immessa sul mercato con tappo a vite modello Stelvin…

  • 2016,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Lis Neris,  Venezia Giulia

    2016 Confini, Lis Neris

    Il broccato veneziano è uno dei tessuti più signorili che esistano. È formato da un ordito e da trame molto fitte con una quantità pazzesca di fili che si intrecciano. Sul retro, solo in corrispondenza del disegno, si vedono i fili, questo per rendere più leggero questo prezioso tessuto. Perché vi racconto questo? Semplice perché è esattamente a un magnifico broccato che ho pensato degustando il Confini 2016 di Lis Neris. Una trama di pinot grigio che con la sua spalla crea la base regalandoci la freschezza di erbe di campo, un ordito di riesling che con la sua mineralità ci porta in Mosella con i suoi idrocarburi speziati al…

  • 2016,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  Skerk

    2016 Malvasia, Skerk

    Le poesie, anche quelle più vibranti, sulla vite, le grotte, i volti e i suadenti vini del Carso, hanno troppi illustri cantori per ritornarci sopra. Passiamo allora subito alla prosa, bevendo la Malvasia 2016 di Skerk. Rispetto ad altri territori, il millesimo non mi pare esprimere un carattere di unicità quasi decennale a Duino, ma per ora si assesta nel novero delle tante riuscite annate di casa Skerk. Sottolineo “per ora” perché la Malvasia di Sandi, al pari della Vitovska, va sempre letta in filigrana e dubito sia attualmente al massimo della sua cifra espressiva. Un filo seduta in apertura, dove la grassezza e il timbro aromatico del vitigno fanno…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Skerli,  Venezia Giulia

    2017 Malvasia, Skerlj

    Nella mia personale classifica dei vini prodotti da Matej nel 2017 devo ammettere che la Malvasia è la miapreferita. Il vino è figlio di una annata calda e siccitosa in cui, paradossalmente, i vini sono usciti in partediluiti anche a causa di una vendemmia ‘bagnata’. La malvasia ha reagito bene alle condizioni climaticheestreme. Si mantiene compatta. La sua forza aromatica non è intaccata e anzi gioca di rimando con il cuoresalmastro del vino che non arretra mai di fronte alle vampate di pesca gialla e di erbe battute dal vento escottate dal sole come il lentisco. Mentre lo bevo mi convinco che la definizione che lo inquadra meglio siaquesta: un…

  • 2016,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Vodopivec

    2016 Vitovska Origine, Vodopivec

    Appena stappato la parola che lo descrive meglio è ingolfato; nel bicchiere aleggia una sensazione pirica, di combustione. Poi resta immobile, insensibile. Avete presente Bartelby Lo Scrivano, il personaggio di Melville? Il copista anaffettivo che rispondeva ad ogni richiesta del suo avvocato con un immutabile e beffardo: “Preferirei di no…”. Con questa vitovska è stato così. Io, da una parte, che scruto, scuoto e interpello e lei, dall’altra, che preferisce nicchiare e rifugiarsi nel suo mutismo. Provo ad aspettare ed è una fortuna. Al vino, infatti, serve una mezza giornata per sgranchirsi, smontare la corazza e dialogare senza tante reticenze. In questa versione 2016, che segue la splendida 2015, mi…