• 2017,  BIANCHI,  DOC,  Orvieto,  Palazzone,  UMBRIA

    2017 Orvieto Classico Superiore Terre Vineate, Palazzone

    Non credo di dover consultare testi di storia della vitivinicoltura per affermare che il territorio di Orvieto è tra quelli, in Italia, che vantano una tradizione tra le più antiche e illustri, sebbene oggi fatichi a riemergere dall’ombra in cui è ingiustamente finito. Parlo di un territorio, per chi non lo sapesse, che ha espresso per anni i migliori vini bianchi del Paese.La cantina Palazzone è autorevole rappresentante e prosecutrice di gran livello di quella tradizione. Il vino che qui propongo non è l’Orvieto di punta dell’azienda ed è concepito per arrivare nei calici senza un affinamento in cantina, dopo la vinificazione per venti giorni in acciaio inox, a temperatura…

  • 2018,  BIANCHI,  BRDA,  Miran Buzinel,  SLOVENIA

    2018 Chardonnay Brda, Miran Buzinel

    Burro d’alpeggio, canna di fucile, vaniglia, aria fresca di erbe selvatiche e frutto a polpa bianca. A un giorno dall’apertura le spezie dolci cedono il passo alla scorza di limone candita e a un soffio floreale. Al palato è ricco, roccioso, sapido di grano maturo, reattivo e succoso. La cospicua corrente alcolica si avverte, ma l’acidità e il sale la contrastano e la chiusura amarognola allunga il sorso e chiama un’altro bicchiere. 

  • 2017,  Colline Novaresi,  DOC,  Francesco Brigatti,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Colline Novaresi Nebbiolo MötZiflon, Francesco Brigatti

    MötZiflon è una delle colline storiche dell’Alto Piemonte, icona indiscussa dei vini della Cantina Francesco Brigatti, risulta originale sin dal suo stesso significato. Nel dialetto di Suno (NO) “Möt” significa collina e “Ziflon” zufolo, dunque: “il canto degli uccelli”, un’immagine singolare e poetica a mio avviso. L’azienda nasce nei primi del Novecento per mano di Alessandro Brigatti, nonno di Francesco; alla coltivazione di cereali affianca quella della vite. La scelta ricade su una dolce collina immersa nel bosco, un luogo ancor oggi incontaminato dove si registrano livelli di pace e silenzio da guinnes dei primati. Filari esposti a sud, opportunamente soleggiati e dal terreno fortemente argilloso. L’attuale proprietà si estende…

  • 2015,  Collio Friulano,  DOC,  Franco Toros,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  ROSSI

    2015 Merlot Etichetta Rossa, Azienda Agricola Franco Toros

    La cantina Toros vanta una storia di oltre un secolo: la sua fondazione risale infatti agli inizi del 1900 ed è frutto di diverse migrazioni della famiglia Toros, e del suo definitivo stabilimento a Novali, presso l’iconica Cormòns, vero cuore pulsante del Collio Friulano. Gli ambienti di vinificazione erano originariamente destinati a stalla per i bovini, secondo le idee del capostipite Edoardo, e fu solo con la meccanizzazione delle pratiche agronomiche che (svuotati degli animali) furono adibiti a cantina. La tradizione più specificamente vitivinicola passò quindi dal nonno Edoardo al nipote Mario che la espanse, a partire da un ampliamento delle terre vitate, fino ad arrivare a coprire 11 ettari.Quelle…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…

  • 2019,  BIANCHI,  GRECIA,  Tetramythos Winery

    2019 Patrasso Roditis Tetramythos, Tetramythos Winery

    L’Acaia è la porzione più settentrionale del Peloponneso ed è terra dalla grande tradizione vitivinicola. La zona di Patrasso e le alture che digradano verso il golfo di Corinto sono colline verdissime in cui trovano spazio varietà di viti di grande interesse. Una di esse è il roditis, la seconda varietà più diffusa della Grecia. Si tratta di una cultivar molto antica, con la buccia di colore grigio rossastro (dal quale prende anche il nome), viene coltivata in grande parte del paese non solo nel nord-ovest del Peloponneso, ma anche in Attica, Beozia, Eubea, Tessaglia, Macedonia e Tracia. Si adatta ai diversi microclimi trasformandosi anche se preferisce terreni leggeri, calcarei,…

  • 2020,  BIANCHI,  IGT,  Masi,  Provincia di Verona,  VENETO

    2020 Fresco di Masi, Masi

    Il gemello bianco del Fresco di Masi rosso segue la scia della nuova gamma di Masi dedicata ai “giovani consumatori consapevoli” che cercano nel vino spensieratezza ma solide basi di sostenibilità. Questo bianco nasce da uve classiche del veronese come garganega 50% chardonnay 35% pinot grigio 15% e sceglie la strada più facile e ruffiana senza troppi pentimenti. Naso dinamico lieve e floreale con sambuco anice e menta su tappeto che ispira golosità fruttata con pesca bianca, susine giocate su lieve dolcezza e freschezza. Al sorso è sottile e saporito, finale veloce ma che lascia molte dolcezze ma anche una nota pepata che stuzzica un altro sorso. Da cruditèe, sushi…

  • 2016,  Cagiorgna Pietro,  DOC,  ROSSI,  Terre di Casole,  TOSCANA

    2016 Terre di Casole Sangiovese Macchie, Az Agr Caciorgna Pietro

    Casole d’Elsa è un borgo medievale nella Val d’Elsa, incantevole, che sta richiamando molti artisti da disparati angoli del mondo e che si sta sempre più affermando per i suoi vini. Per gli eno appassionati, fissati, viaggiatori, qui il Sangiovese si esprime in maniera singolare, con finezza e profondità essendo i suoli ricchi di ceneri di natura vulcanica, di sabbie rilasciate dal fiume Elsa e più in profondità troviamo argille con scheletri marini. Macchie dell’azienda Agricola Caciorgna Pietro, il padre di Paolo Caciorgna, enologo, ne è una interpretazione interessantissima, che offre una lettura molto chiara e coinvolgente del terroir.  Nel bicchiere lascia intuire che vuole ancora tempo per dare il…

  • 2019,  DOC,  Langhe,  Le More Bianche,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Nebiulin, Le More Bianche

    Fresco, leggiadro, croccante, fruttato questo Langhe Nebbiolo ha tutte le carte in regola per poter essere tra i vini destinati alla beva goduriosa. Siamo nel Roero, zona quanto mai interessante dove il nebbiolo poggia su terreni sabbiosi. Alessandro Bovio di Le More Bianche, ha deciso qualche anno fa, che i suoi vigneti fossero completamente liberi da chimica per garantire alla sua famiglia un luogo sano dove vivere. Il Nebiulin è un vino spensierato ma non banale, dai sentori puliti e stimolanti di frutta fresca matura e salvia. Al palato è dotato di un supporto sapido, i tannini sono dolci. Ciliegia, rosa canina, ma anche una parte floreale caratterizzano il sapore…

  • 2019,  Mas Zenitude,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Vin de France Grenache Noir Rockabilly, Mas Zenitude

    Vino di contrasti, vino che per alcuni potrebbe risultare in prima battuta quasi disturbante se vogliamo esagerare un po’. Ci troviamo in Francia, in Occitania poco distanti da Montpellier: l’azienda è conosciuta nell’ambito dei “vini naturali”, con un approccio agricolo biodinamico, pratiche di cantina poco interventiste e con l’uso assai limitato (se non addirittura assente come nel caso di questo vino) di solforosa aggiunta. Il vitigno, il grenache, è assai diffuso nel bacino del Mediterraneo (tanto per capirci, un suo figlio italico illustre è il Cannonau) e nel mondo tanto da risultare uno dei vitigni più coltivati a livello planetario. Il vino che ho trovato nel bicchiere è stato, come…