• 2016,  BIANCHI,  IGT,  Querciabella,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Batàr, Querciabella

    Nel 1974 Giuseppe Castiglioni realizza il suo sogno: produrre grandi vini, nel cuore del Chianti Classico, utilizzando uve tanto autoctone quanto internazionali, stimolato in ciò dal progressivo affermarsi, anche in Italia, dei grandi vini di Bordeaux.Tra gli anni ’80 e i ’90 il figlio Sebastiano, ereditate le redini dell’azienda, pur proseguendo nella direzione paterna, ne amplia la visione con l’adesione al regime biologico e, successivamente (2000), a quello biodinamico, organico e vegano.La tenuta oggi si estende per 100 ettari e annovera tra i suoi vini vere icone enologiche, riconosciute come tali in Italia e all’estero, quali il Camartina, il Palafreno e, last but not least, il Batàr.Quest’ultimo rappresenta, senza dubbio,…

  • 2019,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Necotium

    2019 Friuli Colli Orientali Friulano Cav. Luigino Balozio, Necotium

    Da una vigna messa a dimora a metà anni ’60 nei pressi dell’Abbazia di Rosazzo, di proprietà di Luigino Balozio, da cui il nome del vino. In etichetta compare un altro nome, Cuar, che è la traduzione in dialetto di Corno di Rosazzo. Il profumo ricorda la polpa di pera coscia, ravvivato da una brezza di sfalcio di campo, di fiori selvatici, di salvia e ortica, e più tardi da un soffio di baccelli di vaniglia. Al sorso ha tatto di crema, è gradevole ed energico e quando abbandona il cavo orale richiama le note di polpa di pera e perfino di pesca bianca. Composto ed elegante nella sua bella…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggio alla Fame, Tenuta di Castelfalfi

    Una tenuta spettacolare famosa per il golf e l’accoglienza ma che sta investendo in maniera importante anche sul vino. Da una posizione in mezzo tra Siena Firenze e Pisa non stupisce che il sangiovese la faccia da padrone. Questo Poggio alla Fame è il cru proprio di sangiovese da vigne di 30 anni di età di media. Note di macchia mediterranea, carrube, ciliegie mature, resine, ginepro e alloro, mirto e tamarindo misto arancio rosso, sorso di spinta e grinta sontuosa ma è soprattutto il palato a rivelare ricchezza struttura con bello spessore tannico che accompagna la bevuta di pancia e di eleganza. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel.…

  • 2014,  BIANCHI,  GERMANIA,  MOSEL,  QMP,  Weingut Molitor-Rosenkreuz

    2014 Riesling Trocken Minheim-Piesport-Mosel, Weingut Molitor-Rosenkreuz

    Chi sostiene che la mineralità nei vini non esista, appigliandosi alla mancanza di odore e sapore dei minerali in senso stretto, non si è mai confrontato con i riesling della Mosella (o con i vini della Loira, con quelli del Carso o alcuni bianchi atlantici). Pendenze vertiginose in un contesto quasi fiabesco permettono ai vigneti, affacciati lungo le anse di questo sinuoso corso d’acqua, esposizioni eccellenti. Qui il riesling renano riesce a esprimere tutto il suo talento nel leggere e veicolare il territorio che ha scelto come casa. Qui questa nobile uva aromatica regala vini che raggiungono vette di grandezza assoluta e qui, a cavallo tra i comuni di Minheim…

  • 2015,  Di Majo Norante,  DOC,  MOLISE,  Molise,  ROSSI

    2015 Aglianico del Molise Riserva, Di Majo Norante

    2015 – Aglianico del Molise DOC Riserva- Molise – Rossi – Di Majo Norante L’aglianico è un bel diavoletto, che spesso dà origine a vini dalla trama tannica talmente fitta da rendere le gengive due strisce di morbido pile. Tuttavia ciò non vale per il Contado di Di Majo Norante, storica realtà del Molise enologico.L’Aglianico Riserva Contado, parto dal finale, ha una facilità di beva sbalorditiva se teniamo conto del vitigno in questione e dei 6 anni scarsi dalla vendemmia, un niente per quest’uva. I grappoli, una volta vendemmiati tra ottobre e novembre (ha maturazione tardiva l’aglianico), vengono vinificati mantenendo il contatto mosto-bucce per un mese. Quindi il vino passa…

  • 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Merlot, Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolta, nemmeno poté riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • 2018,  BIANCHI,  Cantine Pellegrino,  DOC,  SICILIA,  Sicilia

    2018 Sicilia DOC Gazzerotta Grillo Superiore, Pellegrino

    Dalla tenuta omonima di 90 ettari nell’entroterra di Mazara del Vallo, tutto biologico con clone proprietario allevato a alberello marsalese appoggiato che protegge bene dal sole e calore i grappoli. Suolo argilla e ricco di carbonato di calcio che aggiungono struttura. Note di miele datteri e fico maturo inizialmente molto presente e marcante, canditi e zagara, speziatura e ricco di note speziate e fumé, lieve gioco ossidativo nei fatti ma in realtà è lo spessore del grillo di intensità a sfumare e rendere sfaccettato il vitigno. La sensazione in bocca è tannica, grintosa sapida con tracce calorie ben misurate e un finale di acidità pimpante e rocciosa che conquista e…

  • 2020,  BIANCHI,  DOC,  Frescobaldi,  Pomino,  TOSCANA

    2020 Pomino Bianco, Frescobaldi

    2020 – Pomino Bianco DOC – Toscana – Bianchi – Frescobaldi 1932, San Francisco, Kezar Pavilion. Partita di high school basketball. Non ci interessano le squadre ma solo un giocatore: il quindicenne Angelo Luisetti, detto Hank. Il basket del 1932 era ancora agli albori: una sorta di corteggiamento delle api che durava dei minuti, finché non si passava la palla al lungo sotto canestro che tirava. In quel pomeriggio di gennaio, ad un certo punto della partita, Hank palleggiò verso il canestro avversario, si arrestò e, per la prima volta nella storia di quel giovane e meraviglioso sport, staccò entrambi i piedi da terra per tirare ad una sola mano.…

  • 2018,  ARGENTINA,  BIANCHI,  Catena Zapata,  ROSSI

    2018 Chardonnay White Bones, Catena Zapata

    La storia della cantina Catena Zapata comincia nel 1898 quando il patriarca Nicola Catena lasciò l’Italia per trasferirsi in Argentina, una nazione che all’epoca offriva interessanti possibilità di sviluppo ai volenterosi che, dalle zone più povere ed arretrate d’Europa, principalmente in Italia e in Spagna, vi emigravano. Dal primo vigneto, piantato nel 1902, la famiglia Catena continuò a prosperare, tanto che il figlio di Nicola, Domingo, era già diventato, negli anni ’50, uno dei viticoltori più famosi di Mendoza. Il vero punto di svolta però arriverà soltanto con il figlio di Domingo:  Nicolás Catena Zapata (il cognome materno, un giovane e brillante economista, si era trasferito in California per insegnare…

  • 2019,  BIANCHI,  Cantina Réva,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE

    2019 Langhe Bianco Grey, Réva

    Continuiamo il viaggio nell’emisfero Rèva alla scoperta delle potenzialità dei vini del cieco Miroslav Lekes; a La Morra, dove ha sede l’Azienda, ormai è di casa assieme al suo staff enotecnico come i ciabot tra i vigneti di Langa. E’ la volta dell’unico bianco prodotto dalla Cantina, il Grey 2019, un blend di sauvignon gris (70%) e sauvignon blanc (30%) allevati in località San Sebastiano a La Morra, 3 ettari di vigneto che circondano il Resort e il ristorante Fre, entrambi di proprietà. Il terreno da queste parti è composto prevalentemente da suoli franco-limosi-argillosi che ben si prestano al carattere delle due uve sopracitate, un’intuizione che a distanza di anni…