• 2018,  BIANCHI,  Cantine Pellegrino,  DOC,  SICILIA,  Sicilia

    2018 Sicilia DOC Gazzerotta Grillo Superiore, Pellegrino

    Dalla tenuta omonima di 90 ettari nell’entroterra di Mazara del Vallo, tutto biologico con clone proprietario allevato a alberello marsalese appoggiato che protegge bene dal sole e calore i grappoli. Suolo argilla e ricco di carbonato di calcio che aggiungono struttura. Note di miele datteri e fico maturo inizialmente molto presente e marcante, canditi e zagara, speziatura e ricco di note speziate e fumé, lieve gioco ossidativo nei fatti ma in realtà è lo spessore del grillo di intensità a sfumare e rendere sfaccettato il vitigno. La sensazione in bocca è tannica, grintosa sapida con tracce calorie ben misurate e un finale di acidità pimpante e rocciosa che conquista e…

  • 2020,  BIANCHI,  Cantine Pellegrino,  DOC,  SICILIA,  Sicilia

    2020 Salinaro Sicilia DOC Grillo, Pellegrino

    Il grillo della rinnovata sfida su questo vitigno da parte di una delle aziende storiche di Marsala, la Carlo Pellegrino che è sì impegnata nella Marsala Revolution ma sa che bisogna partire dalle basi della conoscenza del suo vitigno principale, il grillo appunto. Questo nasce da vigne su costa affacciate sul mare che ne trasferiscono in parte la salinità e gusto iodato, con le viti che crescono su suolo calcareo e sabbioso. L’antica varietà ideata nel 1874 da Antonino Amendola a partire da catafratto e zibibbo è il vitigno più di moda oggi in Sicilia e questa versione fresca e giovanile di Pellegrino lo interpreta alla perfezione per i tempi…

  • 1995,  Benanti,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA

    1995 Etna Bianco Superiore Pietra Marina, Benanti

    Trovai questa bottiglia nel cestone “tutto ad un euro” di un’enoteca di paese. Chiesi all’enotecario, ignaro del patrimonio che stava svendendo, quante bottiglie simili a queste avesse in cantina. “Ventiquattro” mi rispose, e fu così che per ventiquattro euro mi portai a casa un vero e proprio tesoretto.  Questa è una delle ultime rimaste da quel giorno lontano oramai vent’anni. Vino che non ha bisogno di presentazioni, tra le pietre miliari del panorama vitivinicolo italiano. Carricante in purezza proveniente da vigneti posti a 800 metri di altitudine sulla Etna. Livello perfetto, tappo ancora capace di resistere alle pareti del collo della bottiglia con tenacia. Il vino nel bicchiere è luminoso,…

  • 2019,  DOC,  ROSSI,  SICILIA,  Sicilia,  Valle dell'Acate

    2019 Sicilia Rosso Bellifolli, Valle dell’Acate

    Un tripudio di uve internazionali sotto il sole di Sicilia in quel di Vittoria in genere fanno pensare ad un vino confettura di pancia e sostanza ma anche una certa stanchezza. Non è però così per questo Bellifolli di Valle dell’Acate che sfoggia sì marasca pepe e susina matura, fico nero e macchia mediterranea ma anche un sorso di bella beva e modernità. L’ingresso in bocca ha importanza e struttura forse più arditi di quanto si pensi per una etichetta volutamente per giovani e wine bar però si rivela nel giusto mezzo tra l’essere carnoso e di soddisfazione tra giuggiole e refoli balsamici e l’essere fresco e piacevole con il…

  • 2018,  METODO CLASSICO,  ROSATI,  SICILIA,  Tenute Nicosia

    2018 Rosato Millesimato Sosta Tre Santi, Tenute Nicosia

    Presenza scenica del nerello mascalese rigorosa e di grande classe. Da un lato il calore, l’energia, l’intensità; dall’altro il volume, i chiaroscuri, la profondità. Un intreccio olfattivo subito accattivante che apre su note di sottobosco, lampone, agrume scuro, grafite e note affumicate ad anticipare un palato accogliente e generoso all’ingresso, slanciato e salino in fase di allungo. Una progressione gustativa calibrata, finanche troppo misurata, di grande equilibrio e limpidezza, che sfuma nel finale su note piacevolissime di ribes nero e spezie. Passionale e sofisticato, il calore del vulcano c’è e si sente.100% nerello mascalese, prodotto con uve selezionate dell’annata 2018 provenienti dagli alti terrazzamenti lavici del versante sudorientale del vulcano…

  • 2018,  BIANCHI,  DOC,  Etna,  SICILIA,  Tenuta Monteleone

    2018 Anthemis Etna Bianco Doc, Tenuta Monteleone

    Il progetto di Giulia Monteleone esce dalla dimensione artigianale e diventa un’azienda di riferimento sull’Etna e non solo per i primi exploit con i rossi. Questo Anthemis ha colore oro smeraldino, naso di pepe bianco e resina, mela annurca e camemoro, floreale tiglio e arancio, tostature delicate, noce di cocco e lieve fumè, petricore diffuso. Sorso di energia e dinamica rocciosa, agrumi canditi, susina gialla e papaya, acidità che spinge e traguarda i prossimi decenni. Dal versante est dell’Etna nel comune di Santa Sofia a 700 metri sul livello del mare su sabbie vulcaniche; età media dei vigneti 12 anni, solo acciaio.

  • 2017,  BIANCHI,  Federico Graziani,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2017 Mareneve, Federico Graziani

    Federico Graziani è un fuoriclasse. Sommelier professionista a 19 anni, miglior Sommelier d’Italia nel 1998, capo sommelier dello stellato Michelin Il luogo di Aimo e Nadia, ora manager e formatore all’interno del gruppo Feudi di San Gregorio. Nel frattempo, si è laureato in viticoltura ed enologia e ha scritto diversi libri di successo. Che cosa manca nella lista delle cose da fare prima dei 50 anni? Manca il vino. E invece no. C’è anche quello, ed è all’altezza delle aspettative. Per fare il proprio vino Federico ha scelto l’Etna, un luogo tanto blasonato e magnetico, quanto lontano da casa sua e non privo di complicazioni. O forse è l’Etna che…

  • 2016,  Alessandro di Camporeale,  DOC,  METODO CLASSICO,  SICILIA,  Sicilia

    2016 Catarratto Spumante Extra But, Alessandro di Camporeale

    Alessandro di Camporeale sorge nell’omonimo piccolo centro agricolo, ai piedi delle colline che sovrastano la pianura di Mandranova, vicino Palermo. Il vigneto, circa 40 ettari in coltivazione biologica, giace tra 400 e 600 mt di altitudine: condizione già di per sé ottimale alla produzione di vini di qualità. Il terreno ricco di calcare e argilla rafforzano questa tesi. Qui, il Catarratto Extra Lucido si esprime in uno spumante vivace, inaspettato. Verticale, vibrante, ben bilanciato da un sorso cremoso, pulito e gustoso. Note salmastre mischiate a quelle di burro salato ed erbe aromatiche giocano a rincorrersi nel calice. Struttura ben salda, figlia di un lungo affinamento in bottiglia (almeno 36 mesi).…

  • 2018,  Duca di Salaparuta,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Nero d’Avola Passa delle Mule, Duca di Salaparuta

    Nella tenuta di Suor Marchesa a Riesi, non lontano da dove nasce il Duca Enrico, ovvero la culla del nero d’Avola, nasce anche questo vino selvatico e umorale, ma anche dolce, piccante e sinuoso tra frutta rossa e spezie, arancio rosso, lamponi e tamarindo; viola come floreale, lavanda e mirto tra le note mediterranee. Al sorso aggiunge una nota mentolata piacevole mentre il sorso ha tannino che spinge bene e acuisce la sensazione di freschezza tambureggiante. Mallo di noce, olive e ribes nero chiudono il finale di bocca con rimandi speziati che si susseguono a lungo.

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Manlio Manganaro,  SICILIA,  Sicilia

    2017 Terre Siciliane Bianco, Manlio Manganaro

    Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da se*. E così ha fatto Manlio Manganaro: grafico pubblicitario prima, Sommelier poi, oggi proprietario e anima di una delle enoteche più curate e accoglienti d’Italia, l’Infernot a Pavia e, dalla vendemmia 2017, anche produttore di vino. Nel frattempo, anni fa, è stato anche il mio personal wine coach, ma dubito che lo inserisca nel CV.  Per produrre il proprio vino Manlio ha deciso di tornare in Sicilia, terra d’origine della famiglia, e di affittare una piccola vigna a Campobello di Mazara, a sud…