• 2018,  Duca di Salaparuta,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Nero d’Avola Passa delle Mule, Duca di Salaparuta

    Nella tenuta di Suor Marchesa a Riesi, non lontano da dove nasce il Duca Enrico, ovvero la culla del nero d’Avola, nasce anche questo vino selvatico e umorale, ma anche dolce, piccante e sinuoso tra frutta rossa e spezie, arancio rosso, lamponi e tamarindo; viola come floreale, lavanda e mirto tra le note mediterranee. Al sorso aggiunge una nota mentolata piacevole mentre il sorso ha tannino che spinge bene e acuisce la sensazione di freschezza tambureggiante. Mallo di noce, olive e ribes nero chiudono il finale di bocca con rimandi speziati che si susseguono a lungo.

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Manlio Manganaro,  SICILIA,  Sicilia

    2017 Terre Siciliane Bianco, Manlio Manganaro

    Gli esseri umani non nascono sempre il giorno in cui le loro madri li danno alla luce, la vita li costringe ancora molte volte a partorirsi da se*. E così ha fatto Manlio Manganaro: grafico pubblicitario prima, Sommelier poi, oggi proprietario e anima di una delle enoteche più curate e accoglienti d’Italia, l’Infernot a Pavia e, dalla vendemmia 2017, anche produttore di vino. Nel frattempo, anni fa, è stato anche il mio personal wine coach, ma dubito che lo inserisca nel CV.  Per produrre il proprio vino Manlio ha deciso di tornare in Sicilia, terra d’origine della famiglia, e di affittare una piccola vigna a Campobello di Mazara, a sud…

  • 2015,  BIANCHI,  Centopassi,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2015 Terre rosse di Giabbascio Catarratto, Centopassi

    La mia personale abitudine ad attendere qualsiasi bianco di buona fattura almeno tre anni trova conferma anche nel Catarratto di Centopassi. Spesso un po’ anonimo in estrema gioventù, molto più interessante quando trova un suo equilibrio tra la morbidezza del frutto e la salinità del varietale. Sorprende questo 2015 (millesimo molto spesso seduto, soprattutto sui bianchi) per articolazione e grande bevibilità. Il naso corteggia diverse suggestioni, quelle iodate in primis, ma anche una traccia nitida di melone bianco, un pizzico di floreale e un po’ di nocciola in filigrana. La bocca è a prova di bevitore trasversale: accontenta chi vuole qualche carezza spensierata e chi ama il carattere sapido del…

  • 2019,  BIANCHI,  Duca di Salaparuta,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 Grillo Calanìca, Duca di Salaparuta

    Con uno stile moderno e estremamente dinamico, questo Grillo evoca già dal primo sorso una gran voglia d’estate. Nato dalla palermitana, storica azienda di Duca di Salaparuta, questo bianco vivace e territoriale si presenta di un giallo paglierino brillante. Il naso è deciso, con marcate note tropicali, frutta fresca, melone, pera, agrumi. Si percepiscono poi note di tè verde e fiori d’arancio con una nota vegetale fresca che persiste e evolve tenendo il vino nel bicchiere. In bocca è ampio, minerale, con una buona acidità, sostenuta da un accenno di alcol che ne completa la struttura. Infine, una vibrante sensazione di salmastro evoca ancora di più l’idea del mare. Intralcio…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  SICILIA,  Tanca Nica,  Terre Siciliane

    2016 Nivuro Nostrale, Tanca Nica

    Nivuro Nostrale è un vino che colpisce lì dove non arriva la ragione. L’ho assaggiato per la prima volta durante una degustazione alla cieca e mi ha stordita con la sua carnalità. Si tratta di un pignatello che fermenta spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e non è sottoposto né a chiarifiche, né a filtrazioni. È una bottiglia viscerale e determinata, che profuma di mirtillo, macchia mediterranea e olive nere. Il sorso è schietto e saporito e ha un’intensità tutta sua fatta di morbidezze e ondate di freschezza.  A farlo è Francesco Ferreri, che ha una storia appassionante come il suo vino: siculo e giovanissimo, dopo una laurea in enologia all’Università di…