• 2008,  AOC,  Benoit Munier,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2008 Millésime Blanc de Blancs, Benoit Munier

    Nel cuore della Côte de Blancs, a Cuis, si trova Benoit Munier, un piccolo vigneron che ho scoperto solo recentemente, grazie a un caro amico. Un ettaro e mezzo di terreno suddiviso in trenta microparcelle distribuite nei comuni di Cramant, Chouilly, Oger e Avize, dove regna, incontrastato, lo chardonnay. Quelli di Benoit sono champagne ricchi, generosi ed energici, a tratti graffianti, mai in debito di espressività e che mi hanno conquistato sin dal primo assaggio. La sua produzione è limitata a 7000 bottiglie all’anno. Annata 2008, 100% Chardonnay, 8 anni e 1/2 sui lieviti, Dos. 6 g/l Chardonnay champenoise allo stato puro: bergamotto, gelsomino, agrumi gialli, zenzero, suggestioni di di…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Charles Heidsieck,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Brut Réserve, Charles Heidsieck

    Se c’è uno champagne che, più di altri, merita di stare qualche anno in cantina dopo la sboccatura, questo è il Brut Reserve di Charles Heidsieck. Un vero e proprio piccolo capolavoro fatto con uve al 60% dell’annata base, un 40% di vin de réserve di 10 annate vecchie fino a più di 15 anni, che fa più di 3 anni sui lieviti e che è sorprendentemente dosato 10g/l. A dimostrazione del fatto che la quantità di zucchero aggiunto al momento del dosaggio è assolutamente relativa, quando si parla di champagne. 40% Pinot noir, 40% chardonnay, 20% meunier All’olfatto lime, agrumi in confit, the, pietra focaia e a sfumare note…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    s.a. Cuvée Luis Brut Nature, Tarlant

    I Tarlant sono vignerons presenti nella Vallée de la Marne sin dal 1687 e, anche per questo, possiedono vigne molto vecchie. 14 ettari di proprietà, suddivisi in 57 parcelle che Benoît e la sorella Melanie, ultima generazione della famiglia Tarlant, conducono in un modo tutto loro, impiegando tisane e composti organici. La loro ossessione è l’esaltazione della micro-territorialità, assillo che dà origine a champagne trasparenti, puri e di grandissima personalità, come quelli assaggiati il mese scorso in cantina da loro grazie all’amico Daniel Romano. Racconto il più impegnativo, uno champagne di rarissima unicità, dallo stile tradizionale ma dal grande fascino territoriale e che a me ha colpito particolarmente. Parlo della…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Brut Nature, Louis Roederer

    Il Brut Nature di Louis Roederer, uscito sul mercato per la prima volta con il millesimo 2006 è il risultato del grande lavoro dello chef de cave Jean-Baptiste Lécaillon ed è prodotto solo in annate di eccezionale maturità (2006, 2009 e 2012).  È uno champagne frutto di un lunghissimo progetto che ha richiesto l’individuazione di uno specifico blocco di vigneti a Cumières, tutti a conduzione biodinamica, esposti a sud, in una zona della Champagne in cui si ottengono quelli che nel XVII secolo venivano chiamati “vins de Rivière” . Vini che godono del ‘respiro’ del vicino fiume Marna, quindi ampi, generosi, espressivi. La fermentazione avviene in parte in legno e…

  • AOC,  Bérêche & Fils,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Champagne Brut Résèrve, Bérêche & Fils

    Conversione alla viticultura biodinamica su alcuni ettari per Raphaël e Vincent Bérêche che, nel 2007, prendono le redini della maison di famiglia che ha radici a Ludes dal 1847. Difficile, spiegano, lavorare in biodinamico quando disponi di 21 lieux-dits in 9,5 ettari di vigneti distribuiti tra la Petite Montagne de Reims, la Montagne de Reims e la Vallée de la Marne. Ma la direzione è questa e in vigna sono tassativamente banditi i trattamenti sistemici e gli erbicidi. Vigneti che godono di tre differenti terroir; Ludes, caratterizzato da un misto di argilla, marna, calcare e gesso, Ormes, che è più ghiaioso, con inserti di sabbia fine incastonata tra limo, argilla…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pierre Legras

    2008 Champagne Idée de Voyage, Pierre Legras

    In Champagne, l’acidità del pinot noir è come un abbraccio, caldo, forte, affettuoso, mentre quella dello chardonnay è una carezza seducente, ma traditrice. Leggendo queste parole, mi è venuta immediatamente voglia di quest’ultimo. Vedo cosa ho in cantina, scelgo Chouilly. Lo chardonnay di questo villaggio, grazie al clima temperato della vicina Marna che gli dona calore, è caratterizzato da un’ampia struttura, generosità. Lo trovo perfetto per mettere alla prova l’indomita acidità di cui si parla sopra, ma penso anche a quanto sarebbe magnifico se a discuterne qui con me, ora, ci fosse Vincent Legras. Davanti a un calice, ovviamente. Talentuoso vignaiolo discendente da un’antichissima famiglia di Chouilly, Vincent è profondamente…