• AOC,  BIANCHI,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Sadi Malot

    Champagne Brut Nature 1er Cru Zéro Liqueur, Sadi Malot

    Sarà che il villaggio di Villers-Marmery è l’unico ad avere vigne di chardonnay 1er cru in zona Montagna di Reims, che tradizionalmente è vocata al pinot nero. Sarà che questo è un nature, cioè dosaggio zero o anzi zerissimo, secco come il deserto e senza nemmeno mezzo grammo di zucchero ad addolcire la pillola, ma questo Champagne è davvero affilato come una lama. Citrino già al naso, dove gli agrumi si scambiano il posto con i fiori e il pane (la famosa crosta di), il colore brilla lucente, ma è in bocca che ti stende: tesissimo, acido l’ho già detto, di quel genere di acidità che ti afferra la lingua…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2008 Cristal, Louis Roederer

    L’incisiva mineralità calcareo-gessosa è proverbiale in questo Cristal prodotto con uve da una vendemmia eccezionale come la 2008 (alcol 9,80°, acidità 8,64). Certo, la tenacia e l’energia del millesimo si fanno sentire e meriterebbe ancora qualche anno in bottiglia prima di essere vissuto, raccontato, ma il potenziale che già si avverte è quello di uno champagne che con il tempo saprà rifinirsi e strutturarsi in maniera straordinaria. Un bouquet ricco di analogie: bergamotto, nocciola, burro e guscio di conchiglia si intonano alla perfezione a un sorso ampio, perentorio e infinitamente salino, sollevato e mosso da una carbonica finissima. Guadagna a bottiglia aperta dove insiste sul sale in persistenza, è acqua di…

  • 2018,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2018 Hommage à Camille Coteaux Champenois Blanc – Volibarts, Louis Roederer

    Un omaggio all’audacia e allo spirito forte di Camille Olry-Roederer , il cui ricordo firma la limitatissima produzione di questo chardonnay in purezza prodotto negli 0,55 ettari a Le Mesnil Sur Oger – Volibarts. Un bianco fermo nella patria dello Champagne dove sono sempre di più le maison che puntano alla sperimentazione e a nuove interpretazioni di quel sacro territorio del metodo classico, scoprendo la produzione di vini fermi, capaci di disegnare e esprimere le profonde qualità di questo terroir. Nel bicchiere troviamo un vino brillante, luminoso e seducente che in pochi secondi presenta tutta la forza dello chardonnay nella sua veste più elegante. Un concentrato di note che ricordano…

  • AOC,  Bernard Figuet,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Cuvée Spéciale, Bernard Figuet

    La storia di questa piccola maison situata a Saulchery risale al secolo scorso, per l’esattezza è nel 1947 che ha iniziato a produrre ufficialmente le prime etichette di Champagne. Ci troviamo in piena Vallée de la Marne, a 56 Km ovest rispetto ad una delle capitali politiche della regione, ovvero Epernay. Oggigiorno conta 14 ettari, uve che crescono su terreni caratterizzati in prevalenza da calcare e argilla, una matrice diversa rispetto al gesso profondo della Côte des blancs o Montagne de Reims, per certi versi più simile alla Côte des Bar. Giunta alla quarta generazione con l’arrivo di Maxime, l’azienda è guidata dal 1992 da Éric Figuet, enologo, affiancato dalla…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Taittinger

    2008 Champagne Blanc de Blancs Comtes de Champagne, Taittinger

    Cuvée prodotta con chardonnay proveniente dai cinque grand crus della Côte des Blancs: Avize, Chouilly, Cramant, Mesnil sur Oger, Oger. Champagne di grande raffinatezza, capace di allineare chiunque. Questo millesimo del Comtes de Champagne di Taittinger è tanto altezzoso quanto credibile. Colore giallo paglierino con riflessi oro, e un perlage finissimo. Le bollicine si muovono nel bicchiere con fare sensuale, in modo diffuso, quasi vaporizzato. Il naso è elegante, finemente disegnato su tratti minerali e agrumati. Uno spazio molto piccolo in cui si intrecciano molte note  e tutte di grande eleganza. Sentori freschi, puliti, quasi eterei di fiori bianchi, scorza di limone, pepe bianco, nocciola, eucalipto. Il palato traduce la gessosità della Côte…

  • 1996,  AOC,  CHAMPAGNE,  Dom Pérignon,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    1996 Champagne Brut Rosé P2, Dom Pérignon

    Sulla scia di Lady Gaga, voglio celebrare i piaceri della vita con un calice di Dom Pérignon; non un calice qualunque: la plenitude è la deuxiéme, il protagonista assoluto è il pinot noir, il vintage è il magnificente 1996. All’epoca gli enologi, a causa di un clima disastroso, si preparavano a contare gli ingenti danni quando, dopo la metà di agosto, cambiò tutto e una serie di magiche circostanze fece sì che arrivasse in cantina uva perfettamente matura per regalarci oggi una bevuta voluttuosa.Oro rosa lucente scende denso nel bicchiere; la fragolina di bosco si impadronisce subito delle nari trascinando con sé piacevoli note iodate.Non resisto, assaggio. L’attacco in bocca è…

  • 2014,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Stéphane Regnault

    2014 Champagne Extra Brut Dorien N°14, Stéphane Regnault

    Champagne proveniente dalla parcella Les Hautes Mottes a Les Mesnil Sur Orger, Grand Cru. Nei primi istanti rimane chiuso in se stesso con una lieve nota di riduzione che mi fa però intendere l’onestà produttiva di questo produttore di cui non avevo mai sentito parlare. Bastano pochi istanti di libertà perché si apra su note più burrose e lievemente vanigliate ricevute in eredità dai legni di affinamento. Il vino pian piano si concede entrando in un territorio olfattivo variegato e complesso, lievemente segnato da una nota ossidativa. Emergono note di nocciola, burro, ma anche i sentori più freschi del pompelmo e floreali di Zagara. Al palato ha volume e stratificazione,…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  Louis Roederer,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2014 Champagne Rosé, Louis Roederer

    Il prodigioso livello qualitativo raggiunto dagli champagne Louis Roederer a firma Jean-Baptiste Lécaillon, chef del cave e direttore della Maison, si misura anche nei loro rosé millesimati, vini dall’indiscutibile, distintiva, classe. Veste colore salmone tenue dai vividi riflessi oro rosa, al naso lascia emergere raffinati e sottili profumi di agrumi in confit, fiori essiccati, rosa e polvere di grafite, per un ingresso in bocca spiazzante per incisività, potenza e freschezza: è ampio, succoso (agrumi nobili), roccioso, flessuoso, risoluto e con una bollicina costruita con mano virtuosa, finissima e puntiforme. Uno champagne da dimenticare in cantina per qualche anno per lasciare emergere, fino in fondo, il suo talento evolutivo più raffinato.…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…

  • 2004,  AOC,  CHAMPAGNE,  Dom Pérignon,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2004 Champagne Brut, Dom Pérignon

    La maison raccontava che l’annata 2004 avrebbe segnato la storia di Dom Pérignon “con la sua ricchezza e la sua generosità”. Lo si evince dalle informazioni registrate in vigna, dove, per quell’anno, si parla di grappoli dalla più che discreta dimensione e quantità e di un clima compiacente, specie nel periodo immediatamente antecedente la vendemmia e con uve – cito -“in eccellente stato di salute e maturità”. Eppure di questo vintage ho letto e sentito pareri molto contrari: tra i più si conferma certo un’annata memorabile, anche per la piacevolezza di beva (uno champagne, quindi, più facilmente apprezzabile anche da palati meno avvezzi a certe complessità), ma qualcuno, invece, lo…