• 2001,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Philipponnat

    2001 Champagne Brut Clos des Goisses, Philipponnat

    2001, AOC, PHILIPPONNAT, CHAMPAGNE, FRANCIA, MÉTHODE CHAMPENOISE Degustare Clos des Goisset significa fare un viaggio nel tempo. Forse perché di tempo in bottiglia ne ha trascorso non poco, da quel millesimo 2001 alla stappatura recente, A.D. 2021. O forse perchè l’ho degustato in un luogo in perfetto stile “proibizionismo” che mi ha fatto credere di essere in un’altra epoca. Storico assemblage 65% pinot noir e 35% chardonnay, dai vigneti siti in Mareuil-sur-Ay ad una pendenza a 45° ed esposti a sud. Sempre millesimato. Vinificato in legno, non svolge malolattica. Sboccatura giugno 2011: quasi 10 anni di affinamento sui lieviti. Un biglietto da visita di tutto rispetto. Eccellente nelle 3 fasi…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Delavenne Père&Fils,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru Brut Tradition, Delavenne Père & Fils

    Un turbine di pietra focaia e canna di fucile stordisce i recettori al primo fiuto. Il tempo di riprendersi e un soffio di scorza di cedro avvolge le nari, soffuso ancora da note di pietra spaccata e pelle bagnata. Al palato è potente, sapido, granitico. Vibra letteralmente, aiutato da una grana finissima e infiltrante che allunga il sorso e dona profondità e tensione. Seducente.

  • AOC,  CHAMPAGNE,  De Sousa,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Blanc de Blancs Grand Cru Réserve, De Sousa

    Impressionante questa bottiglia ritrovata al buio di una vecchia enoteca del paese che, nel retro, cita: sboccatura 2009. Senza esitazione alcuna, decido di acquistarla. Conosco bene il talento e il potenziale evolutivo dei vini di Erick, uomo taciturno e dall’animo nobile in quelli di Avize. Assaggio la sera stessa; un Mersault con le bollicine, un calice che lascia emergere, con una classe senza pari, profumi di bergamotto, limone, pietra focaia, caramella al mou, the bianco, muschio anch’esso bianco e spezie. Un’abbondanza che non mette, tuttavia, nessun affanno al sorso: freschissimo, ampio, monolitico e salino di roccia al palato, ma anche avvolgente e suadente, con una carbonica ancora vigorosa e sottile. È limpido,…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  METODO CLASSICO,  Vincent Couche

    Champagne Extra Brut Chardonnay de Montgueux, Vincent Couche

    Vincent Couche è un récoltant manipulant di Buxeuil, piccolo comune della Côte des Bar, convertitosi alla biodinamica con un percorso iniziato nel 2008 e terminato con l’acquisizione della certificazione “Demeter”. Côte des Bar, dipartimento dell’Aube, significa periferia della Champagne classica, dove è possibile imbattersi in bottiglie meno informali di quelle della zona blasonata, ma ugualmente invitanti e gustose.Champagne blanc de blancs, questo, con 100% uve chardonnay provenienti da una vecchia parcella situata nel comune di Montgueux. È un assemblaggio di tre annate diverse, lasciate riposare otto anni sui propri lieviti. Il dégorgement è del febbraio 2020. L’attacco olfattivo richiama note dolci di vaniglia e burro fuso, subito spodestate da più…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Roger Coulon

    Champagne Brut Premier Cru L’Hommée, Roger Coulon

    Umberto Cosmo con la sua Bellenda non è “solo” vignaiolo di gran classe nella denominazione del Conegliano Valdobbiadene, ma anche raffinato importatore: Champagne, Bordeaux, Rueda, Costers del Siò, Slavonia, non grandi numeri, ma pochissimi produttori selezionati solo per simbiosi. Per lo champagne ci sono Isabelle ed Eric Coulon. Siamo nelle Montagne de Reims e precisamente nelle particelle più vecchie e rappresentative della maison, situate nei comuni di Vrigny, Coulommes la Montagne e Pargny les Reims. “L’Hommée” nasce da un assemblaggio di 60% di chardonnay e 35% di pinot nero, affinato in botti di rovere. Il nome deriva dall’antica misura agraria “L’Hommée”, per l’appunto, ovvero la misura che indicava quanta vigna un…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pierre Legras

    Champagne Coste Beert Blanc de Blancs, Pierre Legras

    Di Pierre Legras ne ho già parlato qui. La cuvée Coste Beert, composta da vini provenienti dalle migliori parcelle del villaggio di Chouilly è, senza ombra di dubbio, una delle più belle fotografie dello chardonnay della Côte de Blancs. Un Blanc de Blancs ammiccante, affusolato, luminoso e vibrante in cui emergono i tratti di eleganza tipici di questo vitigno. Splendida la definizione dei profumi: verbena, bergamotto, the verde, timo limonato, crema, caffè in grani e grafite a preludio di un sorso spiazzante per eleganza, avvolgenza, sinuosità nei movimenti, dolcezza di agrumi, con un finale lunghissimo che sfuma sulle note di nocciola e liquirizia dolce. Davvero impossibile resistergli. Ancora una volta…

  • AOC,  Bollinger,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Special Cuvée, Bollinger

    Il prodigioso livello qualitativo messo a punto dalla maison Bollinger negli ultimi anni si misura con la loro cuvée de prestige, la Special Cuvée. Nata nel 1911, vanta ben il 55% di vins de réserve, di cui almeno il 10% vecchi fino a 15 anni che la maison vinifica in legno e poi conserva in magnum tappate con il sughero. Assemblaggio di circa 130 vini, almeno tre anni sui lieviti, dos. 8 g/l. 60% Pinot noir, 25% hcardonnay, 15% meunier Apre su note di fiori di pesco, albicocca e note esotiche, è luminoso, caldo e affascinante ed è sufficiente qualche minuto nel calice e la collaborazione dell’ossigeno per liberare le…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    Champagne BAM!, Tarlant

    Conosciamo ormai lo stile Tarlant: cuvée poco dosate, dritte nel rilievo acido sapido, dall’indiscutibile temperamento ed energia. La summa interpretativa della filosofia e del talento di questa famiglia, tuttavia, lo ritroviamo in questa esplosiva cuvée, dove mai nome fu più azzeccato: Bam! Acronimo di Pinot blanc 18%, Arbanne 18% e Petit meslier 64%,  (ma anche di “Benoit and Melaine”), una cuvée dalla tessitura dei profumi ancora sottile, dalle delicate suggestioni di nocciolina, pietra focaia, agrumi e fiori come il bergamotto che si intrecciano a preludio di un sorso che, a dir poco, è esplosivo. La bocca di una solarità, di un’espansione e una definizione da applausi, con una sfolgorante, e…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Potel - Prieux

    Champagne Brut Grande Reserve, Potel – Prieux

    Chi ha detto che la storia dello Champagne appartiene solo alle grandi maison? Potel Prieux, ad esempio, è una piccola realtà a gestione familiare attiva sin dal 1640 a Venteuil, ci troviamo sulla riva destra della Marna. Questo comune è incastonato tra Epernay, Hautvillers e Reims, vere e proprie icone della celebre AOC. Oggi al timone troviamo Francois Potel, degno rappresentante dell’eredità lasciata dai propri avi. Charles, il pioniere, fu contemporaneo di un certo abate talentuoso dal nome Dom Perignon, erano gli anni di re Luigi XIV. Francois gestisce 3 ettari in pieno rispetto della sostenibilità ambientale, i suoi vigneti hanno ottenuto la certificazione francese HVE (Haute Valeur Environnementale). Prodotti…

  • AOC,  Bruno Paillard,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Première Cuvée, Bruno Paillard

    Il vino più importante di Bruno Paillard, un multivintage che vede un assemblaggio dell’ultima vendemmia unita alle precedenti, quest’ultime conservate insieme come resérve perpetuelle. Possiede garbo ed eleganza, una dolcezza di contorno che rivela note di agrumi, fiori bianchi, foglia di limone, zagara e lievi sfumature di burro, nonché una sottile traccia minerale. Equilibrato e preciso, in bocca è avvolgente, slanciato, sottile e avvolgente allo stesso tempo. Con lo scorrere dei minuti si fa sempre più luminoso, raffinato, gustoso e pervaso da una sontuosa mineralità, lasciando emergere fino in fondo i suoi ricami pregiati, raffinati. Finale di lime e craie. 45% Pinot noir, 33% chardonnay, 22% meunier, 36 mesi sui…