• 2008,  ALSACE,  AOC,  BIANCHI,  DOLCI,  Domaine Pierre Frick,  FRANCIA

    2008 Pinot Gris Selection de Grains Nobles, Pierre Frick

    Pierre Frick si distingue per personalità e coraggio con vini liberi e una viticoltura rispettosa della terra. Questa è una selezione di acini attaccati dalla muffa nobile, botrytis cinerea, sul pinot grigio. Con questo vino dolce mantiene la sua personalità e distacco rispetto a quanto visto in Alsazia. Vino che si presenta color giallo oro con riflessi ramati. Denso e suadente nei movimenti nel bicchiere. Il naso inizialmente richiama le note dell’albicocca disidrata e miele messi in evidenza da un’elegante acidità volatile che risulta essere il volano migliore per un vino di tale stoffa. Bastano pochi minuti e il vino si apre su sentori più balsamici della menta secca, eucalipto, cardamomo, poi…

  • 2018,  Casanova di Neri,  DOC,  ROSSI,  Rosso di Montalcino,  TOSCANA

    2018 Rosso di Montalcino Giovanni Neri, Casanova di Neri

    Lui è come quegli uomini estremamente eleganti, che ti conquistano facendoti arrossire coi loro modi un po’ antichi, da gran cavaliere, eppure senza tempo. Ha tutto il carattere del sangiovese signorile e autentico, un profumo che sa di violette, ciliegia e chinotto, addolcito da leggera rosa e reso intenso da note di dattero, tabacco e sottobosco. Un giovanissimo uomo d’altri tempi. Gran vino.

  • 2016,  BIANCHI,  IGT,  Panizzi,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Evoè, Panizzi

    Vernaccia di San Gimignano 100%, da un singolo vigneto che sfora l’ettaro poco più. Classificato però come IGT Toscana, perché questo vino segue un percorso diverso rispetto a quello indicato dal disciplinare di produzione del primo vino italiano “battezzato” DOCG nel 1966. Evoè di Panizzi vede per la prima volta la luce con la vendemmia 2006. Il significato del nome riprende l’esclamazione di saluto delle Baccanti in onore di Dioniso e si coniuga al costante interesse dell’azienda verso la sperimentazione, la ricerca e la voglia di osare, senza mai strafare. Realizzato solo nelle annate migliori (nel 2008 e 2009, per esempio, non è stato prodotto), di vendemmia in vendemmia si…

  • 2019,  ANJOU,  AOC,  Benôit Courault,  FRANCIA,  LOIRE,  ROSSI,  VIN DE FRANCE

    2019 Les Tabeneaux Benoît Courault

    Nel vocabolario italiano la parola “sottile” ha due significati principali: il primo si rifà alle dimensioni o al diametro piuttosto ridotto di un oggetto; il secondo, in senso figurativo, rimanda a qualcosa di acuto, fine e penetrante. Troppo spesso in questi ultimi anni, nel mondo del vino naturale fatto di tanti liquidi che attirano per la loro colorazione accesa in vetro chiaro, “sottigliezza” è sinonimo di caducità, gracilità, evanescenza. Per fortuna ci vengono in soccorso vignaioli rimasti fedeli ad un modo di fare vino che non segue le mode del momento, ma che riescono nell’eccezionale intento di unire i due significati su menzionati, proponendo vini sottili e penetranti. Benoît Courault,…

  • 2006,  CAMPANIA,  DOCG,  Perillo,  ROSSI,  Taurasi

    2006 Taurasi Riserva, Michele Perillo

    Aglianico in purezza del biotipo “coda di cavallo”, proveniente da vecchie vigne coltivate intorno alla cantina aziendale a Castelfranci su terreni tufaceo-calcarei. Affinamento di 20/24 mesi in barrique usate, cui segue semi-eterno riposo in bottiglia fino al momento in cui Michele e suo figlio Felice ritengono il vino pronto la commercializzazione (periodo che varia tra gli otto ed i dieci anni). Fortemente consigliata – come d’altronde suggerito in retroetichetta – l’apertura con congruo anticipo. Alla vista si presenta in una veste rubino/granato, senza mostrare il minimo segno di cedimento. Intenso e denso, leggermente opalescente, trasmette un senso di ricchezza e forza fin dal bicchiere. Naso pulito, inizialmente timido e reticente,…

  • 1999,  Baricci,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    1999 Brunello di Montalcino, Baricci

    Signori si nasce, l’età è un valore aggiunto, rende più eleganti, affascinanti, soprattutto quando l’animo sa mantenere la vivacità e la freschezza della gioventù. Capelli lucidi e scuri dai riflessi granati, ci offre amarene, datteri e more. Rose essiccate tra le pagine di un libro, il tabacco da pipa, l’acqua di colonia che sa di chiodi di garofano, eucalipto e scorza di arancia. La cravatta di seta. La sua fotografia. Chissà come era da bambino, chissà come sarà tra altri 20 anni.

  • 2019,  Eugenio Rosi,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vallagarina

    2019 Riflesso Rosi, Eugenio Rosi

    Ho bevuto questo vino con Eugenio Rosi, il produttore. Un vino che va nella direzione opposta allo stile del vignaiolo di Volano in Vallagarina a sud di Trento. Generalmente i suoi vini sono molto materici e ricchi, questo è più spensierato. Al di la delle apparenze, è tutt’altro che banale, a cominciare dalla tecnica di vinificazione quanto mai singolare. Il vino viene ottenuto con qualche giorno di macerazione sulle bucce di uve cabernet sauvignon, marzemino e merlot. Durante la fermentazione vengono aggiunte le vinacce della nosiola, più o meno come accade per il ripasso in Valpolicella. Questa operazione avviene per conferire stabilità al colore e al vino stesso in modo…

  • 2018,  DOC,  Il Chiosso,  PIEMONTE,  ROSSI,  Sizzano

    2018 Sizzano, Il Chiosso

    Il Sizzano Doc è tra le ultime etichette lanciate da Il Chiosso. L’azienda è nata nel 2007 per volere di Carlo Cambieri e Marco Arlunno, già noto ai lettori di Intralcio per una mia recensione del Ghemme Riserva Vigna Cavenago 2015 dell’azienda Mirù, la stessa è di proprietà del nostro protagonista e della sua famiglia da generazioni. Questa denominazione della sponda novarese dell’Alto Piemonte, tanto cara a Camillo Benso Conte di Cavour, prende il nome dall’omonimo borgo situato a circa 22 km da Novara. Dolci colline che degradano verso il fiume Sesia; è ancora una volta la componente morenica, che si estende su un asse nord-sud, a caratterizzare l’ambiente pedoclimatico,…

  • 2009,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  St. Michael Eppan,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2009 Chardonnay Sanct Valentin The Wine Collection St. Michael Eppan

    Gli attuali 340 soci conferitori della Cantina di San Michele Appiano, con i loro 380 ettari totali di vigneti, rappresentano una realtà imprescindibile per chi volesse farsi un’idea precisa della viticoltura altoatesina tout court. Impensabile poi trascurare la linea Sanct Valentin che, già alla fine degli anni ’80, tracciava la via per una produzione altoatesina ai vini di alta qualità.Quella linea era nata dalla mente dell’enologo Hans Terzer, insediatosi nel 1978, con lo scopo di rappresentare il vertice qualitativo più alto di cui la cantina fosse capace. Oggi l’enologo ci propone un’altra evoluzione, nel segno del rapporto tra presente e passato, con la proposta del nuovo progetto “Sanct Valentin –…

  • 1989,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Rolet,  FRANCIA,  JURA

    1989 Arbois Tradition Blanc Magnum, Domaines Rolet

    Le proteste di Piazza Tienanmen, il crollo del muro di Berlino, sono stati questi per me gli eventi cruciali di quell’anno indimenticabile. “Non siamo più abituati a bere il vino come si deve: aspettandolo...” cito le parole dell’amico ristoratore che ha messo a disposizione ben due delle bottiglie in formato magnum in questione, per una degustazione che aveva come tema il tempo nell’evoluzione del vino. Domaine Rolet, nell’universo jurassien è una realtà di riferimento: fondato nel 1942 da Désiré Rolet, si estende su una superficie di 65 ettari -lo Jura viticolo ne conta circa 2000 totali- suddivisi tra le appellations Arbois (40 ha) Cote du Jura (23 ha) e in…