• 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  Villa Raiano

    2015 Fiano di Avellino Alimata, Villa Raiano

    Mi sono avvicinato ai vini di Villa Raiano relativamente da poco tempo trovando sempre belle sorprese, tanto da farla diventare ai miei occhi realtà molto affidabile, come poche altre in zona. La ricca 2015 porta a un Fiano dal sorso saporito, ben delineato in ogni sua componente tra note anche idrocarburiche, con un cenno di severità di frutto (che sia il tratto di Montefredane?) e fieno, fiori gialli e agrumi. Piccante, teso, profondo ma senza eccessi baritonali, è anzi assaggio estivo e appagante. Buonissimo.

  • 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Ciro Picariello,  DOCG,  Fiano di Avellino

    2015 Fiano di Avellino, Ciro Picariello

    Non so se “ripeness is all” e cioè se la maturità sia tutto per noi abitanti di questo mondo, come scrisse Cesare Pavese citando il Re Lear del Bardo. Quel che so è che c’è un momento fortunatissimo in cui la maturità di un vino bianco, aperto a qualche anno dalla vendemmia, esprime tutto o quasi (e spesso quella è la sola bottiglia che ti resta). Questo Fiano di Picariello è così.  Maturo con lode. Fresia e ginestra, susina gialla e sul finire un ricordo di nocciola e polvere di marmo. In bocca è compatto, polposo, con una scia salata che lo spinge in avanti. L’ho bevuto fresco e con lentezza…

  • 2017,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  Villa Raiano

    2017 Fiano di Avellino Ventidue, Villa Raiano

    Sono ventidue i chilometri che separano la cantina di Villa Raiano -un complesso razionale integrato con molto giudizio nel contesto arboreo circostante, in località Cerreto a San Michele di Serino- e il vigneto di Lapio dal quale proviene la selezione per questo bianco irpino. Sin da principio qui si è attenti alle vinificazioni separate dei singoli cru in proprietà (anche a Montefredane e nella stessa San Michele). Questo arriva dalla “Patria del Fiano”: è la scritta toponomastica che vi accoglie a Lapio. Del cru -e dell’annata- sfoggia solarità e sontuosità, del vitigno porta in dote classe ed eleganza, qui rese come si deve. L’agrume è il bergamotto, l’erba aromatica è…

  • 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOCG,  Fiano di Avellino,  I Favati

    2018 Fiano di Avellino Pietramara, I Favati

    In etichetta il nome di un vero e proprio cru per il Fiano, una sezione di territorio in comune di Atripalda al confine con Sorbo Serpico: Pietramara. Oggi sono cinque gli ettari in proprietà in capo alla caparbia Rosanna Petrozziello dedicati al Fiano, per l’azienda che porta il nome del marito Giancarlo. Vignaioli “fianisti” della prima ora hanno sempre tenuto la barra dritta, senza mai inseguire le mode. E quello che un tempo era il “cenerentolo” di casa, il fiano “base”, andando dritto per la sua strada senza mai cambiare passo, ha fatto proseliti sino a diventare una etichetta simbolo, nonché pluripremiata, per la denominazione Fiano di Avellino. Lui era…

  • 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  Fiano di Avellino,  IGT,  Tenuta Scuotto

    2015 Oi Nì Fiano, Tenuta Scuotto

    Quella mano che guida con amore e che abbiamo così dato per scontata fino ad oggi… manca.Ricordo ancora quando vidi l’etichetta di Oi Nì la prima volta… Un papà tiene per mano il figlio, che pare già indicare il suo cammino, la terra. E proprio una frase meravigliosa racchiude il senso di questo vino: “manifestazione liquida di un sogno enoico”. Un vino che rappresenta una filosofia audace, una personalità forte ed un “sogno” che si realizza. Un vino che racchiude in sé rispetto e appartenenza, natura e sperimentazione. Basta seguire Adolfo per capire quanto entusiasmo e passione lo guidino nel comunicare i vini ed i progetti della sua azienda. Sembra…