• 2016,  Barone Pizzini,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  PRODUTTORI

    2016 Satèn Franciacorta, Barone Pizzini

    Raffinatissimo Satèn che lascia emergere tutta la luminosità dello chardonnay e che conferma ancora una volta il talento e la grandezza dei Franciacorta di Barone Pizzini. Limone, fiori bianchi, agrumi, nocciola e leggere note idrocarburiche ad anticipare un sorso che si muove sinuoso, leggiadro, salino, dall’acidità progressiva e rinfrescante. È sciolto nell’allungo, tonico e sinuoso ma anche soffice, avvolgente, dalla carbonica finissima e carezzevole. Ricordavo i Satèn come vini più carichi nei toni, più solari, a tratti esotici. Questo sorprende per finezza e leggiadria, una splendida gestione della materia che permette allo chardonnay franciacortino di elevarsi in tutta la sua purezza, solarità e trasparenza pur mantenendo la matrice minerale morenica.…

  • 2013,  DOCG,  Franciacorta,  Lo Sparviere,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2013 Franciacorta Extra Brut, Lo Sparviere

    Da sole uve chardonnay su suolo selcifero lombardo ricco di marne a Monticelli Brusati. Note di gelsomino, acacia, elicriso con tocco di rafano, menta, finocchietto e agrumi salati. La bocca è appuntita, netta, cremosa ma capace anche di rilanciare su sapidità iodio e un’idea di pane tostato con un filo di burro. Vino di lunghezza e misura, su linguine pomodoro e tonno mostra tutto il suo grande potenziale gastronomico.

  • 2017,  Bardolino,  DOC,  Enrico Gentili,  METODO CLASSICO,  ROSATI,  VENETO

    2017 Chiaretto Doc Dosaggio Zero, Enrico Gentili

    La Rosé Revolution prende sempre più volume e forma. Abbiamo assistito, negli ultimi anni, ad una ridefinizione del concetto di Bardolino, forse sarebbe meglio dire un riallineamento con regole più chiare e riconoscibili, sicuramente più fedeli ad un terroir di vocazione centenaria. Vedere il Bardolino Chiaretto Doc in versione metodo classico mi ha piacevolmente sorpreso. Non conosco Enrico Gentili personalmente ma i suoi vini mi hanno sempre convinto soprattutto negli ultimi anni. Accade poi di vedermi servire un metodo classico Bardolino Chiaretto dosaggio zero dal colore rosa tenue delicato, affascinante. Le uve utilizzate sono corvina, corvinone, rondinella e molinara come da tradizione. Al naso escono sentori eterei di pompelmo rosa,…

  • 2015,  BIANCHI,  DOC,  METODO CLASSICO,  Revì,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2015 Trento Brut Millesimato, Revì

    Eccolo qua il metodo classico trentino d’altura. Oro brillante, al naso prevale lo chardonnay nelle note butirrose, che danno quella pienezza un po’ sensuale da spumante importante, più largo che verticale cioè. Poi fiori, agrumi, tutto il necessario per farti dire “avete fatto un buon lavoro, ragazzi”. Bevuta di allegra soddisfazione, con le sue venature di pane croccante, in bocca attacca fiero e saldo, resta a lungo, a rimarcare in retronasale tutto quel bel corredo trentino, dalle mele alle rocce dolomitiche, che probabilmente non profumano ma insomma, un po’ ti sovviene. 2015 con dégorgement (sboccatura pare brutto da dire) 2019, quindi la complessità stratificata è garantita.

  • 2014,  DOC,  Marco De Bartoli,  METODO CLASSICO,  SICILIA,  SICILIA

    2014 Sicilia Spumante Extra Brut Terzavia, Marco De Bartoli

    Se avessi odorato alla cieca un calice di questo spumante avrei detto, senza esitazioni, di avere di fronte una birra Lambic (che non disdegno affatto). L’acidità è la nota distintiva di uno spumante metodo classico, in special modo di un extra brut; nel “Terzavia” 2014 domina un’acidità ostinata, tagliente, esplosiva e ostile che fa salivare fino alla disidratazione, senza mai deviare in una direzione contraria, anzi, rafforzando, dopo il sorso, la spasmodica tensione verticale. Resta in bocca un ricordo prepotentemente amaro, fatto di sensazioni erbacee, verdi, ostinatamente piraziniche. Non ho detto dell’approccio olfattivo: ha una incomprensibile e marcata impronta di idrocarburo, di polvere da sparo, poi di floreale amaro, come…

  • 2009,  DOCG,  Jako Wine,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Oltrepò Pavese Metodo Classico

    2009 Riserva Pinot Nero Brut, Jako Wine

    Sto seguendo con molto interesse il progetto di Jako Wine, soprattutto nell’assaggio del Metodo Classico. Una storia, quella della squadra del fenicottero (il logo aziendale), che si muove secondo logiche molto vicine al Negociant francese, ovvero chi acquista le uve da terzi per poi creare un vino con la propria etichetta. Naturalmente un progetto come questo ha senso se si è molto esigenti e solo se si punta al massimo della qualità con investimenti importanti. L’ imprenditore bolognese Gianluca Berti, coadiuvato, consigliato e assistito da due veronesi, l’enologo Lorenzo Dionisi e Severino Barzan ex titolare dell’Antica Bottega del Vino di Verona, nel ruolo di consulente e Brand Ambassador, ha individuato…

  • 2014,  La Marca di San Michele,  MARCHE,  METODO CLASSICO,  VSQ

    2014 Spumante Metodo Classico Col Fondo Numero Uno, La Marca di San Michele

    La primissima volta che l’ho assaggiato ero in cantina e mi era sembrato fin troppo crudo, come avesse bisogno di un po’ di tempo per tirare fuori tutta quella raffinata complessità che caratterizza i vini e in particolare i Verdicchio della Marca. Non potevo sapere se fosse vero o meno, certo è che il primo metodo classico prodotto da Alessandro Bonci da subito sembrava avere stoffa, forza, tenacia, tutte peculiarità che nel tempo trovano spesso un fedele alleato. A distanza di qualche anno quella prima intuizione mi è sembrata particolarmente vera: stappato oggi si dimostra spumante tanto goloso quanto articolato, immediatamente riconoscibile nel dna – il varietale non si nasconde…

  • 2016,  Giovanni Cenci,  METODO CLASSICO,  UMBRIA,  VSQ

    2016 Spumante Pas Dosé, Giovanni Cenci

    Un metodo classico a base trebbiano, tirato con l’aggiunta di mosto di grechetto. In bottiglia a novembre 2017, affinamento di 30 mesi sui lieviti, sboccatura a marzo 2020. Tutte operazioni svolte artigianalmente in cantina. Raramente mi è capitato di vedere tanta distanza tra vignaiolo e vino: tanto è scapigliato, energico, esuberante ed entusiasta Giovanni Cenci, quanto sembrano controllati e composti i suoi vini. Non fa eccezione questa sua nuova uscita: il Pas Dosé consegna innanzitutto profumi di pasticceria, di cornetto alla crema insomma, ben amalgamati con profumi di fiorellini bianchi freschi ed un erbaceo sottile, da fieno e camomille più che da sfalcio. All’assaggio è cremosissimo, un bigné, perlage molto…

  • 2012,  DOC,  METODO CLASSICO,  Revì,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2012 Trento Extra Brut Riserva Paladino, Revì

    La famiglia Malfer dal 1982 imbottiglia i propri Trento DOC e da allora è stata in crescita costante di qualità e attenzione alle vigne. Questo Paladino, ambizioso per prezzo e confezione (spago, tralcio di vite e pannocchia ad avvolgere la bottiglia) è bottiglia importante ma che esalta lo chardonnay del Trentino in maniera accurata. Note dorate e fresche verdi si alternano tra fiore di vite e acacia, gelsomino, ginestra e pesca poi anche zagara lime e zenzero. Il sorso alterna piccantezza e cremosità , nocciole e marzapane, rimanendo sempre vitale con una scossa elettrica e sensazione vibrante al palato, bello l’allungo stimolato dal dosaggio quasi inesistente decisamente azzeccato per questo vino.…

  • Alessio Brandolini,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    s.a. Spumante Extra Brut Note d’Agosto, Alessio Brandolini

    Bottiglia finita in mezz’ora, cenando in una serata piovosa di quasi estate. Elegante rosa corallo tenue e brillante e delicati sentori di rose e freschi piccoli frutti, ribes rosso, lampone, fragola di bosco.  Il sorso è deciso, fresco e al tempo stesso setoso e avvolgente. Fragranza e vibrante persistenza agrumata nel finale. L’avevo assaggiato lo scorso anno un po’ di corsa al Mercato dei Vignaioli di Piacenza, incontrando per la prima volta Alessio Brandolini, giovane vignaiolo molto determinato e dalle idee chiare.  Confermo: questo Rosé Metodo Classico con 36 mesi di sosta sui lieviti racconta l’Oltrepò con stile, piacevolezza, eleganza e autenticità. Note d’agosto dice il nome e, guardando l’etichetta, si può…