• 2008,  AOC,  BÂTARD-MONTRACHET,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  Olivier Leflaive

    2008 Bâtard-Montrachet Grand cru, Olivier Leflaive

    Una magnum rara preziosa e decisamente sfolgorante questa di Olivier Leflaive. Un vino dorato con un tocco lunare, naso di pera cotogna, lampone di bosco poi sbuffo balsamico timo e canfora, panax e pepe bianco e foglie di olivo e man mano che i minuti passano, svela un agrumato multicolore. In bocca ha gioventù e freschezza molto maggiore rispetto alla sua età grazie anche al formato magnum, l’acidità è ritmata e gli spiragli mielati e burrosi si esaltano sul picio alla Chianina le cui note agrumate e pepate fanno da contrappeso alla delicata grassezza della preparazione . OLIVIER LEFLAIVEPlace du Monument21190 PULIGNY-MONTRACHET(FRANCE) +33 3 80 21 37 65contact@olivier-leflaive.com

  • 2008,  Cantina La Spina,  IGT,  ROSSI,  UMBRIA,  Umbria

    2008 Rosso Spina, Cantina La Spina

    Moreno Peccia è il decano dei vignaioli che negli ultimi anni hanno ridisegnato la geografia del vino intorno alla città di Perugia. È infatti il 2003 quando decide di affiancare alla sua attività lavorativa quella di produttore, iniziando così un impiego parallelo che lo accompagnerà per molti anni e fino ad oggi. Il piccolo borgo è quello di Spina, pochi chilometri a sud della città e nel cuore della misconosciuta DOC Colli Perugini: qui Cantina La Spina interpreta con personalità varietà tipiche della zona e non solo con risultati sempre rassicuranti. Il Rosso Spina nasce da un blend la cui parte del leone è fatta da montepulciano, con una piccola…

  • 2008,  ALSACE,  ALSACE,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Trimbach,  FRANCIA

    2008 Riesling Cuvée Frédéric Emile, Domaine Trimbach

    Alsazia, terra di vini meravigliosi mai abbastanza conosciuti e compresi. Il mio cuore sta anche là e quando stappo vini di questa zona difficilmente non esce un sorriso grazie al bicchiere. In questo caso già il colore comunica freschezza; drittissimo al naso, quasi un punteruolo nella narice destra, pian pianino si allarga passando dalle note citrine polpose iniziali a litchi maturo, salvia, anice, zest di arancia, mandorla e un tratto speziato da andare via di testa. La bocca parte minerale, ma proprio a schegge di roccia nel cavo orale, molto indietro, affilato, secco al punto che servirebbe scrivere “indice zero” sulla retro perfetta. Di una gioventù che mi fa imprecare…

  • 2008,  AOC,  Benoit Munier,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2008 Millésime Blanc de Blancs, Benoit Munier

    Nel cuore della Côte de Blancs, a Cuis, si trova Benoit Munier, un piccolo vigneron che ho scoperto solo recentemente, grazie a un caro amico. Un ettaro e mezzo di terreno suddiviso in trenta microparcelle distribuite nei comuni di Cramant, Chouilly, Oger e Avize, dove regna, incontrastato, lo chardonnay. Quelli di Benoit sono champagne ricchi, generosi ed energici, a tratti graffianti, mai in debito di espressività e che mi hanno conquistato sin dal primo assaggio. La sua produzione è limitata a 7000 bottiglie all’anno. Annata 2008, 100% Chardonnay, 8 anni e 1/2 sui lieviti, Dos. 6 g/l Chardonnay champenoise allo stato puro: bergamotto, gelsomino, agrumi gialli, zenzero, suggestioni di di…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Veuve Clicquot-Ponsardin

    2008 Champagne La Grande Dame Rosè, Veuve Clicquot

    Ti aspetti dolcezza e ruffianeria ma sulle prime è una cuvèe tesa e arcigna, con rimandi aromatici alla rosa, al melograno con lamponi e ribes rossi in grande evidenza. Emergono bene l’incenso e la lavanda, punteggiate di cardamomo e spezia cui si aggiunge del ginger piccante e tocchi di peperoni con il loro lato vegetale piacevole. Il sorso è freschissimo e incalzante, rivela la sua rocciosità affilata che sfugge a molte identificazioni sorso dopo sorso; guizza agile, lasciando una scia di tabacco da pipa e acqua di colonia inglese, confettura di mandarino tardivo. La punteggiatura di bollicine dalla trama serratissima è perfetta e mette ogni rimando aromatico al suo posto…

  • 2008,  DOC,  Ferrari,  METODO CLASSICO,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2008 Trento DOC Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, Ferrari

    Adoro osservare Ruben Larentis, chef de cave della maison Ferrari, mentre racconta al pubblico le sue creazioni. Nella sua espressione vi è ogni volta un misto di orgoglio e timore e per un attimo cogli quale possano essere la grande responsabilità e il peso che un ruolo come questo portano con sé. L’occasione, stavolta, è stata la presentazione dell’ultimo millesimo del Giulio Ferrari Riserva del Fondatore, il 2008, annata che lui definisce di uva ricca, espressiva, dall’estrema maturità. Tutti i presupposti perché si possa ottenere un vino dalla grandissima longevità, una ricchezza delle uve tale da decidere, per questa volta, di ridurre batonnage e malolattica. 100% chardonnay, il tiraggio è…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Pierre Legras

    2008 Champagne Idée de Voyage, Pierre Legras

    In Champagne, l’acidità del pinot noir è come un abbraccio, caldo, forte, affettuoso, mentre quella dello chardonnay è una carezza seducente, ma traditrice. Leggendo queste parole, mi è venuta immediatamente voglia di quest’ultimo. Vedo cosa ho in cantina, scelgo Chouilly. Lo chardonnay di questo villaggio, grazie al clima temperato della vicina Marna che gli dona calore, è caratterizzato da un’ampia struttura, generosità. Lo trovo perfetto per mettere alla prova l’indomita acidità di cui si parla sopra, ma penso anche a quanto sarebbe magnifico se a discuterne qui con me, ora, ci fosse Vincent Legras. Davanti a un calice, ovviamente. Talentuoso vignaiolo discendente da un’antichissima famiglia di Chouilly, Vincent è profondamente…

  • 2008,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Miani

    2008 Friuli Colli Orientali Filip, Miani

    Il Filip viene da una vigneto allevato a guyot di circa 60 anni, a Rosazzo, su suoli eocenici ( 50-30 ha) di marne calcaree. Enzo Pontoni è noto per avere una cura maniacale in vigna, derivante dall’essere lui praticamente in simbiosi con l’ecosistema. Qui le piante sono protette dalle patologie classiche della vite oltre che con i canonici rame e zolfo, utilizzati con grande parsimonia, anche da tisane di varie essenze, pare con risultati incoraggianti. Il Filip, assieme al suo fratello Buri (da vigne a Buttrio, con suoli più argillosi), rappresenta per me un vademecum dei Colli Orientali. Ad oggi non conosco friulano che mi appaghi di più. Questo 2008…

  • 2008,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine d'Eugénie,  FRANCIA,  ROSSI,  VOSNE ROMANÉE

    2008 Vosne-Romanée, Domaine d’Eugénie

    Ho custodito questa bottiglia in cantina finché ho potuto, poi è arrivata l’occasione che fa la donna ladra e me la sono rubata mentre con gli occhi guardavo altrove per far finta di non sapere quello che facevano le mani.L’occasione: cena tra amici storici; calo l’asso e stappo. Grandissime aspettative per un vino tecnicamente a posto, dai profumi intensi e definiti che si susseguono uno dietro l’altro come a svolgere un compito ben fatto; all’assaggio fa la ruota come un pavone che mostra tutta la sua magnificenza, bello e buono ed elegantissimo, sì ma poi? Poi questo Vosne-Romanée si è rivelato infelicemente monolitico nonostante l’evidente complessità. Statico e ben fatto,…