• 2018,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Gschleier Alte Reben Vernatsch, Girlan

    Le uve provengono anche da piante dinosauro, si parla di 110 anni e tanta tenacia, talmente tanta da voler produrre grappoli molto più piccoli rispetto la media, ma qualitativamente senza pari. Le caratteristiche del terreno morenico rendono le uve capaci di dare un vino con potenziale di invecchiamento; a confutare questa caratteristica, una piccola verticale di confronto conclusa con una 05 ancora vivida e succosa.Questa 2018 è buona. Ricca di ciliegia, mara de bois, ribes e lamponi su un tappeto leggermente balsamico; sfumature vegetali e una vena iodata che rende il sorso ancora più invitante. Forse questo vino è tutto questo, o forse mi sono lasciata ammaliare dall’etichetta indimenticabile, opera…

  • 2019,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Vernatsch Fass nr.9, Girlan

    La schiava di Girlan nasce proprio dalla botte numero 9, nell’anno di grazia 1975. Vigne allevate a circa 500 metri su terreni morenici, alcune di esse hanno circa 60 anni. Il vino che ne viene è la tipica espressione di schiava altoatesina, tutta frutto rosso dalla polpa che scrocchia, freschezza e tannini. Non fosse per il grado alcolico, questa schiava fortemente beverina si potrebbe buttar giù come una tisana ai frutti dibosco, di quelle mangia-e-bevi tanto è gradevole l’armonia del frutto e le spezie dolcine che si concedono nel passaggio in botte grande. Caratteristica e ben fatta, una bevuta che lascia in bocca e nei ricordi la piacevolezza del momento.

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  ROSSI,  Tenuta Maso Mayr-Unterganzner,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige St. Magdalner Classico Heilmann, Mayr Unterganzner

    Un vero body builder. Dimentichiamo la Santa Maddalena ballerina di danza classica e buttiamoci nel mischione con questo lottatore dalle spalle larghe. Profumi spinti, odore di legno bagnato, il medesimo che si respira quando le barriques sono lavate in attesa di un riutilizzo. Diverte questo vino tutta forza e muscoloni, dove la frutta è scura e sfacciata e il legno sventaglia spezie senza pudore. Serve tempo per capire che direzione prenderà.

  • 2019,  Alto Adige,  DOC,  Pfannenstielhof,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige St. Magdalener Classico, Pfannenstielhof

    Purista dalla mano chirurgica, Santa Maddalena dal 95% di schiava e rimanente lagrein allevati con la classica pergola trentina. Il lagrein serve a modellare i fianchi alla schiava; il risultato è un vino molto delineato, che si potrebbe definire elegante. Il colore è bello vivido, con le sfumature rubino brillanti che ci si aspetta di trovare. All’olfatto predomina la schiava con le sue spigolosità, alternate da profumi di frutta più dolce come la prugna e la ciliegia nera matura da Schwarzwälder Kirschtorte: il saldo di lagrein che ammorbidisce l’acidità e stonda gli spigoli.

  • 2019,  Alto Adige,  Cantina Kurtatsch,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Alte Reben Sonntaler, Cantina Kurtatsch

    Valle del sole, o Sonntaler: tra i 250 e i 350 metri sul livello del mare. Nonostante una leggerissima rifermentazione carbonica iniziale che sparisce con un giro di calice, di tutte le schiave provate fino ad ora questa stupisce per la potenza del frutto ricco e carnoso, accompagnato da richiami floreali (il fiore d’arancio fra tutti) abbastanza nitidi. Cremoso e morbido, è sorretto da una spina acida non che c’è ma non invade. Il sorso conferma il calore del nome della valle. Complessivamente una vernatsch pronta, gradevole, vigorosa.

  • 2019,  Alto Adige,  DOC,  Kellerei Kaltern,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Kalterersee classico superiore Quintessenz, Cantina Kaltern

    Vernatsch che cresce sulle alture che si affacciano lungo il lago di Caldaro, si perdono le note di piccoli frutti rossi canditi per lasciare posto a frutta a buccia più scura, sensibilmente matura, che dà rotondità alla beva. Venature vegetali si alternano a note di prugna e marasca, il corpo si alleggerisce un po’.

  • 2019,  Alto Adige,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Weingut Hans Rottensteiner

    2019 Vigna Kristplonerhof, Rottensteiner

    Vernatsch ottenuta da un unico vigneto proprio sopra Bolzano, a 500 metri circa di altezza.Le caratteristiche che ci si aspetta da una schiava sono tutte belle definite al naso e nel sorso, a partire dalla freschezza e dalla vigoria dei piccoli frutti rossi aciduli, profumatissimi, per finire con la sfumatura leggermente ammandorlata in chiusura. Un vino semplice ma dalla sua dignitosissima struttura, che si colloca preciso nella tradizione quotidiana altoatesina. Brillante e ben fatto.

  • 2019,  Hartmann Donà,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Liquid Stone Granit, Hartmann Donà

    Il secondo nato della linea Liquid Stone, è prodotto con uve di vecchie viti allevate su terreni granitici. Stesso metodo di vinificazione del coevo Dolomit, il terreno differente conferisce al vino una tensione e una vena nervosa che l’altro non ha. Il colore del Granit virano denotano gioventù vista l’unghia leggermente purpurea che si staglia nel calice; i profumi sono molto più intensi del fratello dolomitico, e sottolineano la croccantezza del frutto di bosco non pienamente maturo. Una vena salina percorre il sorso teso e focoso. Singolarmente più espressivo del fratello fatto con uve dolomitiche.

  • 2019,  Hartmann Donà,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Liquid Stones Phylit, Hartmann Donà

    La phylite o fillade è una roccia metamorfica a grana fine, sulla cui superficie crescono vigorose le viti piantate da Hartmann Donà per l’ultimo vino del progetto Liquid Stone; come detto in precedenza, un progetto vagamente didattico che permette all’appassionato di poter cogliere le differenze di tre bottiglie vinificate alla stesso modo ma prodotte con uve di vigne allevate in terreni differenti. Dei tre, questo Phylit è il più acerbo, nervoso, teso ed energico. Dalla gradazione alcolica contenuta (11° appena), questa vernatsch si distingue per la freschezza giovanile estrema e l’essenzialità. Caratteristica che si evince dai profumi, stagliati e precisi, e al sorso: il vino non dà più di quanto…

  • 2019,  Alto Adige,  DOC,  Gumphof Weingut,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Schiava Mediaevum, Gumphof

    Dovessi fare una classifica dei rossi estivi, sul podio bisogna per forza infilarci una schiava, nel senso del vitigno altoatesino. Che poi quest’uva genera vini così deliziosi alla beva, che è quasi un peccato limitarli all’estate – son buoni tutto l’anno. Per esempio questo (o questa, non saprei) Mediaevum, dal colore scarico e al naso fragrante e articolato sulla frutta nera, tipo durone, insomma frutta da mangiare golosamente. La bocca ha altrettanta scattanza, in equilibrio tra la morbidezza e la tensione, è un po’ soffice e un po’ teutonica, ma sempre con quella bevibilità succosa e distesa, un inno alla leggerezza, col suo finalino di mandorla a chiudere in bellezza.