• 2019,  Badia di Morrona,  Chianti,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2019 Chianti I Sodi del Paretaio, Badia di Morrona

    Rubino scuro. Profilo fruttato di una certa intensità che si esprime su varie tonalità di ciliegia anche fresca, note affiancate da sentori vappena vegetali che poi sfumano su toni di violetta. È assaggio classico nel dna e contemporaneo per impostazione, fresco e centrato nella sua semplicità. Chiusura squillante sul frutto che invita al riassaggio. Ottimo per rapporto qualità/prezzo.

  • 2017,  Cortona,  DOC,  ROSSI,  Stefano Amerighi,  TOSCANA

    2017 Syrah, Stefano Amerighi

    Cosa si può dire di più di Stefano Amerighi dopo che già dal 2019 è diventato presidente del Consorzio Vini Cortona?Davvero poco o niente, si tratta di un viticultore naturale che “ce l’ha fatta” sdoganando i suoi vini nel contesto dei vini convenzionali senza perdere la sua specificità.Il suo syrah di base nel bicchiere sfoggia un bel rosso rubino materico e compatto, di evidente consistenza.Al naso è primariamente fruttato di ciliegia scura, prugna surmatura, mora e confettura di amarene, per poi allungarsi su note speziate di pepe in grani, cuoio, carrubo e radice di liquirizia.In bocca il sorso è elegante e di perfetta corrispondenza gusto-olfattiva, con una grande matericità e…

  • 2019,  Bulichella,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Sol Sera Rosè, Bulichella

    Ecco un classico provenzale denoaltri curato e raffinato alla perfezione in Val di Cornia a base di uve syrah biologiche. Colore, stile e anche le prime note sono improntate al modello provenzale. Rigoroso, fresco, gessoso con melograno, gelsomino, fragolina di bosco, ma è la cifra sapida e marina a fare la differenza, con una bocca diretta e fragrante di bella profondità.

  • 2011,  LIGURIA,  ROSSI,  VINO D'ANNATA,  Walter De Battè

    2011 Çericò, Prima Terra

    Walter De Battè, da Riomaggiore, nelle meravigliose Cinque Terre, è uomo che ha dimestichezza con le parole e con il far vino. Le due abilità si intersecano: lui racconta i suoi vini con la profondità di un filosofo e i suoi vini lo descrivono con fedeltà pittorica. È un uomo schivo, misurato, ma caparbio e deciso nella scelta di vinificare con rispetto per la sua terra. Terra rinomata per i vini bianchi, si sa, ma De Battè dispiega abilità ed estro per realizzare rossi che lasciano il segno. Come il “Cericò”, composto per l’80% da granaccia e 20% da syrah.Ho stappato l’annata 2011 che snocciola al naso, con immediatezza e levità,…

  • 2013,  IGT,  Le Macchiole,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2013 Scrio, Le Macchiole

    Negli anni ’80 bisognava essere dei veri sognatori per immaginare vini come questo, un syrah in purezza che non somiglia proprio a nessuno. Chi sceglie di preservare la ‘purezza’ laddove il blend è di casa non solo ha coraggio da vendere, ma fiducia verso il proprio lavoro e quei meravigliosi vigneti in grado di regalarci oggi tutte le sfumature di Bolgheri e dei suoi terreni. Dal colore intenso e dai riflessi porpora, si presenta scuro, austero, come a dover essere lui, prima, a capire chi si trova di fronte. Si distende e si mostra speziato con note di pepe verde, curcuma e cardamomo, poi prugna essiccata, mora e liquirizia, salicornia,…

  • 2018,  AOC,  CÔTES DU RHÔNE,  Domaine Jamet,  FRANCIA,  RHÔNE,  ROSSI

    2018 Côtes du Rhône, Domaine Jamet

    Il Rodano vinicolo è una ragnatela difficile da districare. Tanto da scoprire, molti vini trascurabili e alcune chicche notevolissime, spesso con un occhio salvifico al portafoglio. Poi ci sono le aziende garanzia, come quella dei fratelli Jamet, capace di rossi di una fragranza e una freschezza clamorosa, elemento base di ogni loro vino, a cui vanno sommati finezza e definizione sempre più nitida salendo di tipologia. Le annate qui hanno il giusto peso, ma la cifra espressiva dei Syrah di Jamet rimane piuttosto inconfondibile: il frutto è vivo e carnoso, la vibrante energia ha la meglio sui possibili eccessi varietali. L’ennesima conferma arriva da questo Cotes du Rhone 2018, pronto…

  • 2017,  IGT,  Marco Verona,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Baccanera, Marco Verona

    Di quella che potremmo chiamare viticoltura-giardinaggio Marco Verona -architetto – è uno degli esponenti di maggior spicco. Solo un ettaro su terrazzamenti scoscesi a picco sui caseggiati di Massa: una dimensione che permette di considerare la vigna un vero e proprio giardino; una dimensione sulla quale potersi adagiare con una viticoltura e una conduzione di cantina rigorosamente non interventiste. L’arcipelago di vitigni -qui per questo vino: sangiovese, canaiolo, syrah, massaretta, ciliegiolo, granaccia, bonamico, merlot, montepulciano e altri locali- recuperato in un vecchio podere riportato a nuova vita dal nostro architetto, dà origine a un profumo originale, cangiante su continue curve fruttate, ingentilite da intarsi di fiori rossi carnosi, alloro e…

  • 2017,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana,  Tua Rita

    2017 Per Sempre, Tua Rita

    Uno dei due blockbuster di Tua Rita, gemello diverso del celebre Redigaffi a base merlot, è questo syrah dedicato da Stefano al suocero Virgilio. Scuro e deciso, ma si muove sinuoso e darkeggiante nel bicchiere con sicurezza; pepe nero, malva, lamponi in confettura e ribes nero, speziatura fine e levigata, orientaleggiante e piccante di musk e ambra, mirto e tapenade. Sorso dal tannino preciso e tambureggiante, cremoso e fine, saporito carnoso e arrembante senza essere esagerato, chiusura piccante, balsamico con ritorni di pepe bianco e zenzero.

  • 2018,  Gabriele Mazzeschi,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Commendatore, Gabriele Mazzeschi

    Non siamo lontani da Cortona e infatti il Commendatore nasce da uve syrah 100% coltivate in Val Di Chiana, poi 14 mesi in barrique solo in parte nuove. Il colore evoca nei riflessi il peperone scuro ma il carattere è più rosso fuoco tra cassis, garrigue e balsamicità intrigante e mediterranea; appunti di anice e senape, bocca con bella freschezza e piacevolezza tannica da annata lieve, che sale alla distanza sorso dopo sorso. Uno di quei tannini forbiti, di fondate speranze di evoluzione, speziata e longeva.  Vino dal gusto dark, costante e uno stile che cresce anno dopo anno con fermezza e consapevolezza dei propri mezzi da parte di questo…

  • 2011,  AOC,  CÔTES DU RHÔNE,  CORNAS,  FRANCIA,  ROSSI,  Thierry Allemand

    2011 Cornas, Thierry Allemand

    Non conoscevo i vini di questo vigneron di Cornas; lo avevo sentito nominare più volte, ma non avevo mai avuto il piacere, che in effetti è stato tanto. Questa è la versione sans soufre. Cade nel bicchiere con tocco felpato. Colore porpora vivissimo, senza cedimenti. Una macedonia di frutti maturi al punto giusto, quindi ancora freschi. I rimandi cambiano in continuazione dal durone di Vignola, alla mora, la fragola di bosco e il lampone; il tutto sostenuto da note floreali, viola fresca in primis, e da un soffio di pepe bianco e spezie varie. In bocca è succoso ( proprio l’effetto tattile della spremuta d’arancio) zesty, reattivo e infiltrante e…