La longevità del Fiano di Avellino è argomento ormai assodato e fuori discussione. Un grande vitigno a bacca bianca capace – nelle sue migliori espressioni – di sfidare il trascorrere del tempo ben oltre il decennio, perdendo forse in esuberanza ma guadagnando in profondità, complessità ed eleganza. Tra le etichette della denominazione che meglio incarnano il concetto sopra espresso c’è quella di Ciro Picariello, vignaiolo che anno dopo anno, vendemmia dopo vendemmia, esprime vini autentici, territoriali e piacevolissimi. Uve provenienti dalla selezione dei vigneti di proprietà di Summonte e Montefredane, fermentazione di 60 giorni a temperatura controllata ed affinamento in acciaio per circa dieci mesi con frequenti bâtonnages. Paglierino/dorato, mediamente…