• 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2011 Ribolla, Gravner

    Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vinnae Ribolla Gialla, Jermann

    Un vitigno sicuramente duttile la ribolla gialla, ma che per quanto mi riguarda, nella vinificazione in bianco tradizionale non trovo particolarmente espressivo. Ne ho avuto la conferma bevendo il Vinnae Ribolla Gialla 2018 di Jermann, fatto per il 90% di ribolla gialla con un saldo (10%) di riesling renano e friulano. Certo il corpo e l’acidità della ribolla ci sono tutti ma è proprio quel saldo che cambia il percorso di tutto il vino rendendolo coinvolgente e distintivo. Complimenti quindi alla leggendaria famiglia Jermann per essere riuscita con una pennellata di talento a rendere questa bottiglia unica, visto anche che viene immessa sul mercato con tappo a vite modello Stelvin…

  • 2016,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Lis Neris,  Venezia Giulia

    2016 Confini, Lis Neris

    Il broccato veneziano è uno dei tessuti più signorili che esistano. È formato da un ordito e da trame molto fitte con una quantità pazzesca di fili che si intrecciano. Sul retro, solo in corrispondenza del disegno, si vedono i fili, questo per rendere più leggero questo prezioso tessuto. Perché vi racconto questo? Semplice perché è esattamente a un magnifico broccato che ho pensato degustando il Confini 2016 di Lis Neris. Una trama di pinot grigio che con la sua spalla crea la base regalandoci la freschezza di erbe di campo, un ordito di riesling che con la sua mineralità ci porta in Mosella con i suoi idrocarburi speziati al…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Skerli,  Venezia Giulia

    2017 Malvasia, Skerlj

    Nella mia personale classifica dei vini prodotti da Matej nel 2017 devo ammettere che la Malvasia è la miapreferita. Il vino è figlio di una annata calda e siccitosa in cui, paradossalmente, i vini sono usciti in partediluiti anche a causa di una vendemmia ‘bagnata’. La malvasia ha reagito bene alle condizioni climaticheestreme. Si mantiene compatta. La sua forza aromatica non è intaccata e anzi gioca di rimando con il cuoresalmastro del vino che non arretra mai di fronte alle vampate di pesca gialla e di erbe battute dal vento escottate dal sole come il lentisco. Mentre lo bevo mi convinco che la definizione che lo inquadra meglio siaquesta: un…

  • 2010,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2010 Ribolla, Gravner

    Questa Ribolla 2010 parla di Josko Gravner, sembra quasi gli somigli nei movimenti, nel fare e in tutta quell’eleganza sussurrata che traspare. È una bottiglia che ho aperto dopo aver preparato un coniglio al forno, senza troppi fronzoli, un po’ di erbe aromatiche, un goccio di vino, un aiuto di brodo vegetale, una becca d’aglio. L’ho preparato sapendo che avrei aperto questa bottiglia e il matrimonio ha funzionato. Il piatto è riuscito a mettere più in luce il vino. Il colore della ribolla è oro rosso, luminoso. All’apertura il vino non si concede se non per poche note soprattutto sassose ed ematiche ma non sembra volerne sapere di manifestarsi fino…

  • 2010,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2010 Kaplja, Damijan Podversic

    Anni fa lessi un’intervista a non mi ricordo quale produttore francese, in cui si sosteneva che le caratteristiche di un terreno/territorio si esprimano meglio nei blend. Mentre la bottiglia “cento per cento” andrebbe ad esaltare le caratteristiche organolettiche del vitigno a discapito di quelle della terra in cui affonda le radici. Da quel giorno sono perseguitato da un gigante armadillo (citazione) che puntualmente mi bisbiglia con fare minaccioso: cazzata o verità?Siamo nella terra di mezzo, dove Gorizia fa da filtro tra la cultura slovena e quella italiana. Le parcelle delle vigne si trovano tra il Collio ed il lato sud del Monte Calvario. La cantina è quella di Damijan Podversic…