• 2008,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2008 Prulke, Zidarich

    Vi sfido, vi sfido tutti. Si vi sfido tutti a trovare anche uno solo dei luogo comuni sui vini macerati in questo  Prulke 2008 di Beniamino Zidarich.I vini da uve bianche devono essere bevuti giovani. Falso. Questo è un 2008 ed è integro, complesso, perfetto con un carattere deciso e nello stesso tempo “coccoloso”.I vini da uve bianche che hanno subito macerazione sono “puzzoni”. Falso. Non un’ombra di ossidazione né di volatile. Tutto è in armonia, tutto è pulito.I vini da uve bianche macerate non rappresentano il vitigno. Falso. Questo Prulke racconta storie di Vitovska con la sua sapidità e corpo, di Sauvignon con la sua aromaticità e di Malvasia…

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2017 Capo Martino, Jermann

    Concludo la mia indagine gustativa sui cru Bianchi di Casa Jermann con il Capo Martino che esclusivamente per la prima annata, 1991, venne chiamato “Piccolo Sogno, verso una terra promessa”.L’intenzione di Silvio Jermann era omaggiare il capostipite Anton che, inseguendo il suo piccolo sogno, si trasferì dal Collio Sloveno a Villanova nel 1881.A partire dalla seconda annata di produzione il vino prende il nome Capo Martino dall’omonima collina su cui insiste un vigneto di 7,5 ettari.Prodotto da un uvaggio di friulano, malvasia istriana, picolit e ribolla gialla, colti leggermente appassiti, il mosto sosta un breve periodo sulle bucce, per poi fermentare e affinare in botte per 12-16 mesi.Il risultato è…

  • 2017,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2017 Where Dreams have no ends, Jermann

    Se il successo per Silvio Jermann è arrivato piuttosto in fretta con l’acclamazione del Vintage Tunina già 1979, ecco che già nel 1987, il Nostro, fa esordire un altro celeberrimo cavallo di battaglia: il Where Dreams.L’anno di nascita è lo stesso dell’album “The Joshua Tree” degli U2 ed infatti il nome del vino è liberamente ispirato alla canzone “Where the streets have no name”. Per quanto riguarda il vino si tratta di uno chardonnay raccolto in piena maturazione, sottoposto a doppio tavolo di cernita, pressato e fermentato per poi venir lasciato maturare per un anno in botte piccola.Da tempo Jermann, sull’esempio di altri grandi produttori internazionali, ha cominciato ad affidare…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vintage Tunina, Jermann

    Su Silvio Jermann si è scritto e detto molto, e a buona ragione poiché stiamo parlando di uno dei produttori italiani bianchisti più conosciuti al mondo.Il successo arriva piuttosto in fretta, passano appena 4 anni tra la data di nascita del Vintage Tunina (1975) e il 1979, anno in cui per la prima volta Veronelli punta l’attenzione su questo vino, definendolo “il Mennea dei vini italiani”. Premiato dalla critica nazionale e internazionale, con una impressionante costanza nell’arco degli anni, il Vintage Tunina si conferma una delle espressioni più celebrate di vino bianco italiano.Il vigneto Tunina prende il nome dalla più povera tra le amanti di Casanova, la Veneziana Antonia. Si…

  • 2012,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Il Carpino,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2012 Ribolla Gialla, Il Carpino

    In quella terra di confine, che in realtà confine non è, dal nome di Oslavia, tra Gravner e Radikon, nel giro di 250 metri c’è la casa de Il Carpino di Franco e Ana Sosol. Due tipi di etichette. La prima fresca con le vigne più giovani, la seconda, macerata con le vigne vecchie. Ecco la più amata di Oslavia, la Ribolla gialla. L’ultima a essere raccolta, perfettamente matura e se c’è qualche grappolo botritizzato è ancora meglio. 45 giorni di macerazione sulle bucce con rimontaggi continui. Un gran lavoro per poter estrarre il massimo dalla buccia e dai vinaccioli. Un’ambra da concorso. All’inizio fa fatica a parlare, ha freddo,…

  • 2015,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Skerli,  Venezia Giulia

    2015 Terrano, Skerlj

    Da quel che mi è capitato di notare nei giri vinosi, Kristina e Matej Skerli sono spesso in vista per le loro originali e, ammetto, splendide versioni di Malvasia e Vitovska. Così, questi dodici gradi e mezzo di purezza acida e fruttata del loro Terrano sembrano sempre giocare di rimessa. Ma le armi per attaccare e vincere ci sono tutte: profondità fruttata e speziata resa “leggera” da toni di ruta e genziana, freschezza da bianco ma più tornita e, soprattutto, una pulizia di tratto, sia al naso sia al gusto, che rende questo vino – da vitigno noto per la sua innata crudezza – di una incredibile piacevolezza.

  • 2017,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia,  Zidarich

    2017 Malvasia, Zidarich

    Con il colore dell’oro che segue sfumature ambrate, questa Malvasia si presenta da subito con un importante profilo aromatico di grande eleganza. Sentori di pesca gialla, susina, fichi e mela golden sono da subito evidenti e marcate, seguite da sensazioni di erbe aromatiche, salvia, timo e spezie dolci, pepe bianco e anice, seguito da sentori di tè verde, miele, orzo e grano. Al palato è ampio, secco e particolarmente piacevole grazie ad un tannino leggermente accennato. La beva è sempre molto scorrevole, anzi, è una caratteristica che ritrovo spesso nei vini di Zidarich e che mi portano spesso a volerlo a tavola. Nota assai interessante è poi la sapidità che…

  • 2009,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Radikon,  Venezia Giulia

    2009 Ribolla Gialla, Radikon

    “Colore ambrato nel pieno stile della casa. Mandorle, fichi secchi, uvetta, arancia candita, tabacco, fieno (oltre a una lieve nota di colla a disturbarne l’armonia). Potente, profondo, di grande grande spessore ma senza particolare peso anche grazie a un’acidità (anche volatile) che ne allunga il passo verso un finale di grande pulizia. Annata non indimenticabile ma la timbrica delle migliori Ribolla di casa Radikon c’è, eccome.“ Questo quello che avevo scritto a caldo, poco dopo aver stappato la bottiglia. A distanza di un paio di giorni e dopo averlo assaggiato più e più volte rimane una certa indecisione: da una parte è vino che con il passare del tempo non…

  • 2011,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Josko Gravner,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2011 Ribolla, Gravner

    Per poter apprezzare i vini di Josko Gravner bisogna essere delle persone dallo spirito libero e aver degustato molto con la mente aperta. Dico spirito libero in quanto non condizionato da retoriche e false verità e curioso al punto giusto per scoprire nuovi corridoi del gusto. Dico mente aperta alle novità, che poi non lo sono, e al lasciarsi emozionare.  Dico aver degustato molto, veramente e scientemente, non sbevazzato con gli amichetti facendosi belli per il nome altisonante appena ingurgitato. Finito il pistolotto vi racconto della Ribolla Gialla 2011 di Gravner.  Per prima cosa è importante la temperatura, quella di cantina, sui 16/18 gradi è il giusto. Secondo: il bicchiere,…

  • 2018,  BIANCHI,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  Jermann,  Venezia Giulia

    2018 Vinnae Ribolla Gialla, Jermann

    Un vitigno sicuramente duttile la ribolla gialla, ma che per quanto mi riguarda, nella vinificazione in bianco tradizionale non trovo particolarmente espressivo. Ne ho avuto la conferma bevendo il Vinnae Ribolla Gialla 2018 di Jermann, fatto per il 90% di ribolla gialla con un saldo (10%) di riesling renano e friulano. Certo il corpo e l’acidità della ribolla ci sono tutti ma è proprio quel saldo che cambia il percorso di tutto il vino rendendolo coinvolgente e distintivo. Complimenti quindi alla leggendaria famiglia Jermann per essere riuscita con una pennellata di talento a rendere questa bottiglia unica, visto anche che viene immessa sul mercato con tappo a vite modello Stelvin…