• 1996,  DOC,  Lino Maga,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI

    1996 Oltrepo Pavese Montebuono, Lino Maga

    A una serata tra amici si parlava di longevità del vino bevendo uno stanco bianco francese con sette od otto anni sulle spalle. Per longevità io intendo la capacità di un vino di durare ed evolvere nel tempo, ma soprattutto di farlo bene mantenendo qualità e piacevolezza. A un certo punto l’istrionico Christian Zanatta di Ca’ dei Zago sbotta:  “Basta, adesso vi faccio vedere io la longevità”, e se ne va ritornando dopo cinque minuti con in mano una bottiglia di Montebuono annata 1996 di Lino Maga, anzi del Cavalier Lino Maga. Io, che ho il Barbacarlo nel cuore e la Croatina nel sangue, a quel punto ero già commosso. Del Cavaliere…

  • 2020,  BIANCHI,  DOC,  LOMBARDIA,  Lugana,  Malavasi

    2020 San Giacomo Lugana DOC, Malavasi

    Questo San Giacomo Lugana Doc 2020 prodotto da Malavasi Vini di Pozzolengo in Lombardia, è un vino che ho scoperto quando ho tenuto una sessione virtuale su vini italiani per un gruppo di austriaci qualche mese fa. Avevo una bottiglia extra che ho aperto assieme alla mia amica Nadia l’altra settimana. Abbiamo fatto un pò da svedesi, portando la bottiglia con noi nello zaino per fare un aperitivo comodamente sedute in un bel posto in riva dell’Arno, godendo della brezza serale rinfrescante. Ci è molto piaciuto il San Giacomo Lugana Doc che è un Turbiana, ovvero Trebbiano di Lugana in purezza, per la sua freschezza e mineralità. Inoltre ha delle…

  • 2005,  Balgera,  DOC,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Valtellina Rosso

    2005 Rosso di Valtellina Doc, Balgera

    La maturità è tutto, diceva qualcuno. In un vino non è sufficiente a decretare la grandezza, ma quando c’è, e quando l’etichetta in effetti dà il meglio di sé col trascorrere del tempo, l’assaggio è fatalmente, e felicemente, condizionato dalla maturità del vino nel bicchiere. Che poi, difficile è definire davvero quando un vino sia maturo, se questo termine identifica un punto di arrivo, finale. Nel caso del Rosso di Balgera direi che quella maturità è ancora lontana. Quale definizione userebbe il bravo assaggiatore? Ah, già: pronto. Il colore, qui, lancia ancora riflessi rubini, il mattonato dei rossi un po’ esanimi non c’è. Essenzialmente nebbiolo valtellinese: il naso si apre…

  • 2020,  Castello di Stefanago,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI

    2020 Sbarbatello, Castello di Stefanago

    Si scoprono sempre cose nuove quando meno ce lo si aspetti. L’altra sera mi ero ripromessa di bere solo acqua per un paio di giorni, poi però ho fatto un salto alla Vineria Sonora qui a Firenze, per cercare qualche bottiglia interessante. Sono subito caduta in tentazione e, mentre stavo sorseggiando un rosato, ho visto entrare due persone che ho subito pensato fossero vignaioli. Infatti poco dopo Andrea, il proprietario di Vineria Sonora, mi faceva assaggiare un Pinot Nero lombardo mentre mi presentava al produttore Giacomo Baruffaldi. Il vino era Sbarbatello 2020 dal Castello di Stefanago in provincia di Pavia, in Lombardia. E’ un vino che ha fatto un giorno…

  • 2019,  Ca dei Frati,  DOC,  LOMBARDIA,  Riviera del Garda Classico,  ROSATI

    2019 Riviera del Garda Classico DOC Rosa dei Frati, Ca’ dei Frati

    Ecco un vino che “fa estate”. No, non seguo la corrente di pensiero che vuole i vini rosati relegati alla finestra temporale che va da giugno a settembre e consumati solo dal gentil sesso (nessuno sano di mente dovrebbe seguirla). Ma nel calice le sensazioni che questo vino suscita riportano tutte, immancabilmente, in riva al mare, cena di pesce e qualche zanzara a dar fastidio. Ok, blocchiamo il flusso fantasioso ed andiamo sul concreto.Il vino in questione è un mix composto per il 55% da uve groppello e per il restante da marzemino, barbera e sangiovese. Vendemmiate e pigiate, le uve restano in compagnia del mosto una notte e poi…

  • 2011,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Villa Franciacorta

    2011 Franciacorta Brut Selezione, Villa Franciacorta

    Olfatto pieno, voluminoso e carnoso che lascia emergere i profumi di pasticceria, frutta secca, ma anche caramello, grafite, camino spento. Un profilo severo, austero e autorevole. E così in bocca, dove si muove lento e misurato e ben ancorato alla solida struttura, ma sostenuto e rinvigorito da una freschezza che pulsa grazie un annata felice in Franciacorta, perfettamente integrata nel sorso e scorrevole nella sua gradualità espressiva. Un vino importante, dai ricami ossidativi e speziati e con un allungo privo di spigoli, pieno, appagante, caldo. Merrita una tavola da grandi piatti di selvaggina e può stare benissimo a fianco di grandi vini rossi. Italiani, of course. Chardonnay 80%, pinot nero…

  • 2015,  Ca' del Bosco,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Sebino

    2015 Pinéro, Ca’ del Bosco

    La storia di Ca’ del Bosco inizia nel 1964, con l’acquisto da parte di Annamaria Clementi Zanella di una piccola casa, circondata da castagni, conosciuta come Ca’ del bosc, in collina, ad Erbusco, con due ettari di vigneti di proprietà. In quella cornice bucolica, cresce il giovane Maurizio Zanella, figlio di Annamaria, lasciandosi contagiare dagli stimoli di quelle terre, fino ad entrare in modo decisivo nell’azienda di famiglia all’inizio degli anni ’70. L’azienda, allora come oggi, aveva nei vini di Francicorta (classificati DOC già nel 1967 e DOCG nel 1995) la sua produzione privilegiata, senza però trascurare i vini fermi che non rientravano sotto quella denominazione.Il Pinèro in assaggio, ad…

  • 2017,  DOCG,  Finigeto,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Oltrepò Pavese Metodo Classico

    2005 Metodo Classico Pas Dosé, Finigeto

    Aldo Dallavalle inaugura la sua cantina di vinificazione a Montalto Pavese nel 2012 e da allora il suo impegno nel cercare di esprimere il territorio dell’Oltrepo’ Pavese si è sempre fatto ancora più intenso pur nascendo negli anni della sua gioventù. Ecompatibilità per la struttura della cantina e tanta attenzione in vigna hanno portato ottimi risultati su riesling e barbera ma ovviamente la voglia di bollicina è fortissima. Nonostante la scritta 2005 in etichetta la vendemmia base è una 2017, nasce da uve pinot nero in purezza da vigneti esposti a nord e il vino ha passato 36 mesi sui lieviti. Colore vivace e pimpante, note di lime e zagara,…

  • 2016,  Barone Pizzini,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2016 Naturae, Barone Pizzini

    Fondata nel 1870 e tra le più solide e stimate maison di Franciacorta, la Barone Pizzini possiede, nel cuore del territorio, 47 ettari vitati. La cantina ha deciso di parcellizzare le uve raccolte da ogni singolo vigneto per poter rappresentare al meglio le caratteristiche dei vari suoli presenti e persegue oggi un approccio interamente biologico: dai metodi agricoli alla bio-architettura della cantina, vero e proprio gioiello di tecnologia e stile, pensata per inserirsi armoniosamente nel contesto della Franciacorta. È di Barone Pizzini, nel 2002, il primo Franciacorta biologico. Colpisce il loro millesimato Naturae 2016: da uve chardonnay (70%) e pinot nero (30%) ha il dono di miscelare materia e luce,…

  • 2016,  DOCG,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Sandro Fay,  Valtellina Superiore

    2016 Valtellina Superiore Valgella Costa Bassa, Sandro Fay

    Vogliamo ripetere tutti insieme le cinque sottozone della Valtellina? Sassella, Grumello, Inferno, Maroggia e Valgella. Bravissimi.È proprio da quest’ultima sottozona, la più orientale delle cinque, che proviene il Costa Bassa di Sandro Fay. Le uve chiavennasca (nebbiolo per i non autoctoni) dedicate alla produzione di questo Valtellina Superiore fruiscono del magro e sabbioso terreno a partire dal fondovalle fino ad arrivare attorno ai 450 m slm. Sapendo ciò potremmo già aspettarci un vino che punti più sulla levità che sulla potenza, anche a fronte dei 12 mesi in botte che seguono la fase di fermentazione in acciaio. Vi rovino il film dicendo che le aspettative sono rispettate, ma ciò non…