• Ca' del Bosco,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    Cuvée de Prestige Edizione 42, Ca’ del Bosco

    La natura è potenza, il vino è un suo atto.È con questo messaggio che è stata presentata da Maurizio Zanella, patron Ca’ del Bosco, la Cuvée Prestige Edizione 42, quarantaduesima interpretazione del multivintage a cui, ogni anno, seguirà una nuova edizione in ordine numerico crescente. Il desiderio è quello di offrire agli appassionati uno stimolo per imprimere nella memoria gustativa le diverse sfumature di ogni Cuvée Prestige prodotta, provvedendo a fornirne un elemento distintivo (il numero edizione) e, con lui, tutte quelle informazioni necessarie a identificarne le caratteristiche. Nella 42esima edizione, per esempio, troveremo un 69% della vendemmia base 2017 (annata definita dall’enologo Stefano Capelli ‘da brivido’ per la poca…

  • 2007,  Antinori,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2007 Franciacorta Riserva Contessa Maggi, Marchese Antinori – Tenuta Montenisa

    Giallo paglierino con riflessi verdognoli; perlage fine e persistente. All’olfatto un tenue soffio di pesca bianca e uva spina è seguito da un vago tono di aspirina effervescente. Al palato è sottile, quasi evanescente e ribadisce in deglutizione quanto accennato all’olfatto con un lieve guizzo amarognolo. Chardonnay, pinot nero, pinot bianco, 60 mesi sui lieviti.

  • 2016,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  Provincia di Pavia,  ROSSI

    2016 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    Molto molto bene. Forse potremmo fare un esercizio di tipo, diciamo, letterario: chi riesce a scrivere la recensione più telegrafica. Però sembra quasi uno sgarbo, di fronte a questo vino così pieno di tante virtù, di tanta bellezza e soprattutto di tanta bontà. Il fatto è che Barbacarlo è un vino antico, anche nello stile produttivo, e risale ad un tempo in cui queste diavolerie elettroniche (come quella che avete davanti, adesso) erano nei film di fantascienza. Barbacarlo resta come allora, un vino arcaico, probabilmente archetipico, risale ad un tempo in cui (again) non si facevano tante parole. E poi è minimalista in tutto, “viene come viene”, c’è quel che…

  • 2011,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  Quadra,  ROSATI

    Franciacorta QRosé 2011, Quadra

    Mario Falcetti ha voluto che il suo QRosé 2011 attendesse oltre 8 anni prima di vedere la luce. Un’attesa ampiamente ripagata dall’eccellente risultato, in parte dovuto a questa felice vendemmia in Franciacorta e in parte grazie al talento e alle encomiabili capacità del team dell’ azienda Quadra. Un calice luminoso e aristocratico, colore oro rosa dai riflessi salmone con profumi che vivono di un connubio tra la nota fruttata che intercetta note di agrumi nobili come tamarindo, scorza d’arancia, mandarino tardivo e quella più austera di sottobosco, come la bacca di rovo, la radice, la roccia scura. Intriga. Passi così al sorso, coinvolgente nell’intreccio tra la canditura dell’agrume e la…

  • 2012,  Barbacarlo,  IGT,  LOMBARDIA,  LOMBARDIA,  ROSSI

    2012 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    L’oscuro gorgo infernale di Lino Maga vive l’annata calda con succosità e dolcezza e dal bicchiere emergono note di amarena pulsante, pepe nero, moncheri, grafite, curcuma e liquirizia, cassis, lievi note di brett si diffondono sulle prime ma si esauriscono in pochi giri nel bicchiere che ad ogni rivoluzione libera nuova spezia e nuova intensità. L’abboccato ampio del sottotitolo rende giustizia al palato che incede con potenza e leziosità mentre la volatile tiene su insieme al ph una struttura di potenza enorme che altrimenti risulterebbe impegnativa. Anche così è comunque vino da piatti di grande soddisfazioni e lunghe cotture, una goduria intensa e viva. Da uve croatina, rara, vespolina e…

  • La Costaiola,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    s. a. Nové Pinot Nero Metodo Classico, La Costaiola

    Anto’, fa caldo. Mica possiamo aprire sempre Clos Du Mesnil (che è uno Champagne di qualche impegno, diciamo). Quindi, anche per un fatto di censo, uno potrebbe aprire volentieri un metodo classico proveniente dall’area Oltrepo’ Pavese, a base pinot nero, con una presa di spuma particolarmente breve, solo nove mesi (e per questo si chiama Novè, ecco). Cristallino alla vista, profumi fragranti e ben pettinati di pane e agrume, bocca sottile, veloce, per una volta la leggerezza si rivela necessaria. Versatile e godurioso, aperitivo ideale, bevuta molto spensierata: finisce presto e non fai a tempo a prendere appunti. Però lo ricordi.

  • 2002,  Barbacarlo,  DOC,  LOMBARDIA,  Oltrepò Pavese,  ROSSI

    2002 Barbacarlo, Azienda Agricola Lino Maga

    Confesso di non essere del partito dei barbacarlisti, anzi la mia esperienza con questo vino negli anni mi ha dato più perplessità che solide motivazioni per rimetterlo in cantina per quel suo essere sulle montagne russe, per qualcuno uno spirito anarchico e contadino sinonimo di libertà ma possiamo anche parlarne. Poi stappo questo 2002, senza avere aspettative eccessive e porcaccia miseria dal primo istante è buono, ma proprio buono al punto che pensavo di essere fuori fase io, invece con quel filino di aria esce fuori subito una nota floreale , parte di genziana per andare alla viola e dopo una mezzoretta fa capo la nobile arancia rossa su base…

  • 2016,  Barone Pizzini,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  PRODUTTORI

    2016 Satèn Franciacorta, Barone Pizzini

    Raffinatissimo Satèn che lascia emergere tutta la luminosità dello chardonnay e che conferma ancora una volta il talento e la grandezza dei Franciacorta di Barone Pizzini. Limone, fiori bianchi, agrumi, nocciola e leggere note idrocarburiche ad anticipare un sorso che si muove sinuoso, leggiadro, salino, dall’acidità progressiva e rinfrescante. È sciolto nell’allungo, tonico e sinuoso ma anche soffice, avvolgente, dalla carbonica finissima e carezzevole. Ricordavo i Satèn come vini più carichi nei toni, più solari, a tratti esotici. Questo sorprende per finezza e leggiadria, una splendida gestione della materia che permette allo chardonnay franciacortino di elevarsi in tutta la sua purezza, solarità e trasparenza pur mantenendo la matrice minerale morenica.…

  • 2013,  DOCG,  Franciacorta,  Lo Sparviere,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2013 Franciacorta Extra Brut, Lo Sparviere

    Da sole uve chardonnay su suolo selcifero lombardo ricco di marne a Monticelli Brusati. Note di gelsomino, acacia, elicriso con tocco di rafano, menta, finocchietto e agrumi salati. La bocca è appuntita, netta, cremosa ma capace anche di rilanciare su sapidità iodio e un’idea di pane tostato con un filo di burro. Vino di lunghezza e misura, su linguine pomodoro e tonno mostra tutto il suo grande potenziale gastronomico.

  • 2001,  Balghera,  DOCG,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Valtellina Superiore

    2001 Valtellina Superiore Grumello Riserva, Balgera

    L’unghia aranciata non nasconde un colore vivo, trasparente, con riflessi rubino accesi. Le lievi note ematico – ferrose trasfigurano dopo alcuni minuti in uno zefiro di erbe di campo e sottobosco, spinto da toni di amarene e visciole e correnti più cupe di sottobosco e cuoio. Bocca calda e lievemente sapida, quasi bucciosa. La notevole acidità assicura salivazione e schiocco di labbra. Tenace, affilato, teso come la corda mi5 del violino innerva il cavo orale di vibrazioni. In deglutizione chiude con richiami di ferro battuto e roccia spaccata.