• 2018,  Agricola Nugnes,  CAMPANIA,  DOC,  Falerno del Massico,  ROSSI

    2018 Falerno del Massico Onn’Anto’rosso riserva, Agricola Nugnes

    Sorprendente e originale la speziatura, tra oud e spezia esotica, aromi di spa thai, canfora pepe e more, bbq e cenere; c’è molta sostanza vulcanica e intensità. Il tannino è bizzoso ma il vino ha note verdastre che si mescolano bene al frutto, che è elegante nel lungo e articolato finale. Agricola NugnesVia Vicinale81030 Carinola (CE)081 5584385info@aziendagricolanugnes.it

  • 2005,  AOC,  BOURGOGNE,  Domaine Joseph Voillot,  FRANCIA,  ROSSI,  VOLNAY

    2005 Volnay 1er cru Les Fremiets, Joseph Voillot

    Inizio nervoso e vegetale increspato di frutti rossi e sottobosco, carattere più da Pommard che da Volnay (la parcella di 0,61 ettari  è guardacaso al limite nord del comune di Volnay, al confine con il vicino village, con viti dai 60 anni di età) poi svela lamponi in confettura, fragole e tabacco dolce in cui emerge una nota di talco mentolato affascinante. Tannino che ruga appena la gengiva con ondate di piacevolezza cristallina riappacificate dal tempo. Chiude dopo un paio di ore in gioia ed eleganza, vibrando di compiutezza floreale di viola e rosa.  Jean-Pierre Charlot guida con mano illuminata e brillante il domaine che fu del suocero con 10 ettari…

  • 2018,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  Maison Marigny

    2018 Liberty of Burgundy, Maison Marigny

    Un vino che pare un invito a bere Borgogna quando invece bere Borgogna pare diventato impossibile vista la richiesta abnorme e i prezzi alle stelle. In Francia lo si trova in effetti a buon mercato ma la sorpresa più grande è scoprire quanto sia piacevole, nocciolato e intensamente floreale e classico questo chardonnay. Naso di mandarino, vaniglia, mandorle, tiglio e talco, sorso sbarazzino che sulle prime ti pare annacquato ma poi cresce con il tempo e la temperatura, senza mai smettere di guizzare al palato. Un piccolo grande vino che sa regalare gioie e spensieratezza. La stessa Maison produce e realizza operazioni simili per il Rodano e i vini di…

  • 2019,  BIANCHI,  Cantina di Riva,  DOC,  Trentino,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Trentino Superiore Chardonnay Vigna Lorè, Cantina di Riva

    Una brezza agrumata e alpina scorre giù per questa cantina sociale, sorprendente per nitore stilistico e precisione, soprattutto in questa selezione che prende il nome dalla località nei pressi di Tenno, a 250 s.l.m., vista lago. Naso tra mela Campus e Golden, pompelmo rosa, nocciole e kiwi, tostature eleganti tra vaniglia e cumino. Sorso sapido, sottile, ma di energia soffusa e suadente.

  • 2014,  BIANCHI,  Gitana Winery,  MOLDAVIA

    2014 Rohrbach cru Riesling Moldova Mănăstirea, Gitana Winery

    Un grande concentrato di suggestioni mitteleuropee e rimandi tropicali questo riesling dalla Moldavia. Toni giocosi con naso di pomodori confit, zenzero e pepe bianco, albicocca e cren. Il sorso ha ricchezza e gessosità, confettura di albicocca, miele, rafano: slanciato e piccante, solare e ricchissimo. Equilibrio speciale grazie al terroir moldavo con 7,2 di acidità, 2,5 di zuccheri residui e 14% di alcol.

  • 2019,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Valle Isarco,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Aristos, Cantina Valle Isarco

    Colore splendido, luminoso, verde con bagliori oro mentre il naso è snello e limpido a mascherare la ricchezza e l’estratto. Si affacciano e si fanno notare la croccantezza di pompelmo e mandarino, kiwi, un bel floreale e piccantezza assortita su sapidità di sfondo e petricore. Il sorso viene condotto da un frutto turgido bianco e croccante; assolutamente non percepito l’alcol in una beva splendida e luminosa.

  • 2013,  Corte Aura,  DOCG,  Franciacorta,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO

    2013 Franciacorta Satèn, CorteAura

    Colore dorato e bei riflessi cangianti, naso che sprigiona profumi di tiglio, mughetto e salvia, arancio e clementino, gesso e menta. Il sorso ha n piacevole sviluppo sapido e dinoccolato, pieno di frutta secca e pasticceria, grip e agilità in una beva ricca e stuzzicante per un finale che va in crescendo. Prodotto in 3.800 bottiglie, 100% chardonnay in purezza. Vinificato in acciaio poi sui lieviti per oltre 55 mesi.

  • 2018,  Gitana Winery,  MOLDAVIA,  ROSSI

    2018 Moldavia Saperavi, Gitana Winery

    Il saperavi è forse l’autoctono più noto dell’est europeo e il fascino di questa etichetta vinificata in anfora ci spiega egregiamente perché. Il vino ha note di macchia, lavanda, ginepro, resina. Il sorso è ferroso, speziato, ricco, saporito; dolcezza naturale e piccante a dare un po’ di peso e struttura, ma con dolcezza suadente: sempre elegantissimo.

  • 2018,  IGT,  La Querce,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Terra diVino, La Querce

    Dall’Impruneta, zona storica di produzione di terracotta che fa nascere le anfore più diffuse nell’enologia italiana, ecco un vino che unisce territorio e terreno nel senso di argilla stessa del comune dove crescono le uve di sangiovese che vi maturano. Note di ciliegie e marasche in infusione, tabacco, anice e finocchietto, spezia fine e soffusa, sorso piccante con bella dinamica e grazia espressiva: la compiutezza e piacevolezza dell’anfora ben declinata sul sanguigno e intenso carattere dei vini dell’Impruneta. Fermentazione in orci di terracotta con durata di 21 giorni, con follature per almeno 3 volte al giorno per una migliore estrazione dei colori e tannini più morbidi; al termine della fermentazione…

  • 2019,  BIANCHI,  Cavaliere del Garda,  DOC,  LOMBARDIA,  Lugana

    2019 Lugana Lacus, Cavaliere del Garda

    Fabio Contato è tra gli inventori del miracolo del Lugana DOC che da comprimario vino bianco italiano è diventato protagonista dei mercati internazionali nonché vino apprezzatissimo sul Garda e dintorni. Dopo aver ceduto l’azienda che l’ha reso famoso, esce con una suo progetto insieme al figlio Oliver, progetto che punta all’eccellenza con numeri da cantina artigianale. Questo Lacus che omaggia nel nome il Lago e il suo microclima unico al mondo è un bella sintesi di cosa ha reso famoso il Lugana e di quali sono i punti di forza come vino sul palcoscenico mondiale. Note intense ammalianti e dolci di pesca susina e lato floreale spiccato tra tiglio, sambuco,…