• 2019,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Bibbiani

    2019 Flora Rosè, Villa Bibbiani

    Uno dei primi vini prodotti dal nuovo corso di Villa Bibbiani, villa trecentesca a Capraia e Limite, tra Empoli e Firenze. Villa resa splendida dal Marchese Cosimo Ridolfi con il giardino botanico in cui spiccano le camelie, come quella che da lui prese il nome, la Camelia Ridolfiana, raffigurata in etichetta. Colore rosa lieve con la sfumatura della camelia moutan, naso speziato, fine, raffinato e invitante di sanguinella, fragile di bosco, gessosità sottile, talco e vetiver. In bocca ha levità, ma anche la giusta struttura con dolce sussurrato e tanta freschezza. Nasce da sangiovese e ce lo ricorda con tabacco, anice e finocchietto, nel finale speziato di bella lunghezza. Da…

  • 2018,  BIANCHI,  DOCG,  Fattoria di Fugnano,  TOSCANA,  Vernaccia di San Gimignano

    2018 Vernaccia di San Gimignano Donna Gina, Fattoria di Fugnano

    Il lavoro per rendere importanti, longevi e memorabili i grandi bianchi italiani si arricchisce ogni anno di altri tentativi. A San Gimignano dopo l’epopea di Panizzi ci sono tante altre aziende che ci stanno provando con cognizione di causa e impegno. Dall’alto della sua Fattoria di Fugnano, Laura dell’Aira ha cominciato con questa 2018 a produrre una selezione dedicata alla nonna di vini tra cui la Vernaccia Riserva è il fiore all’occhiello. Note di miele di eucalipto e pompelmo rosa, talco e albicocca, lieve fumé, spalla importante, più maschia di altre Vernaccia annata, maturità e pepe bianco, presenza scenica, evoluzione intrigante e saporita, decisa e corposa ma sempre con sotto…

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Roccheviberti

    2015 Bricco Boschis Barolo, Roccheviberti

    Un esempio di territorio e aderenza alla denominazione in una MGA dove il nome che tutti conoscono è un altro non è facile imbottigliare un “altro” Bricco Boschis. Siamo su sabbie e marne, sul crinale alto di Castiglion Falletto, note cupe di mora di rovo, ciliegia, pepe nero e salsedine, sagrestia ed ebano, sandalo e menta, tabacco, patchouli, tannino splendido succoso e ribaldo mai troppo importante e massiccio. Sostanza e finezza con un carattere solare e floreale sempre bilanciato da frutto sicuro e netto. ROCCHEVIBERTIVia Alba-Monforte, 55 – 12060 Castiglione Falletto (CN)Tel. +39.335.8185761 – +39.339.2422321 – +39.324.0785544Fax +39.0173.364159 – claudio@roccheviberti.it

  • 1988,  BIANCHI,  GERMANIA,  Markus Molitor,  MOSEL

    1988 Rivaner Mosel, Markus Molitor

    Il rivaner è un semisconosciuto vitigno dall’incrocio tra riesling e madeleine royale, Questo vitigno ad alta resa ha bisogno di terreni ricchi di sostanze nutritive e climi freddi; nella maggior parte dei casi è vinificato secco. In questo caso mostra una capacità di invecchiamento molto superiore a quanto normalmente si creda. Naso tra lime e zenzero, affilato e roccioso come fosse nato ieri , pepe bianco, sorso di camomilla pesche sciroppate e canfora. Chiude ancora in salita e luminoso, sale e vaniglia, teso. È fantastico su linguine pesto fagiolini e patate. MARKUS MOLITORHaus Klosterberg54470 Bernkastel-Wehlen

  • 2019,  Benventano,  CAMPANIA,  IGT,  ROSATI,  Terre Stregate

    2019 Attimo Rosato, Terre Stregate

    Il colore è ricco sul velo di cipolla spinto, naso di peonia, geranio, rosa e fragole, lamponi freschi e ciliegie appena mature. Sorso di carattere, aglianico centrato, ma in versione leggera come dev’essere. Emerge al sorso un tratto vinoso pronunciato e un filo di tannino a renderlo originale e irresistibile tra amarene, tabacco, anice e cumino, karkhadè. Stupendo da bere freddo, guadagna spessore ad ogni grado di temperatura.

  • 2019,  BIANCHI,  Duca di Salaparuta,  IGT,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2019 Vermentino Sentiero del Vento, Duca di Salaparuta

    Dalla Tenuta di proprietà Duca a Suor Marchesa (Riesi) nasce questo vermentino su terreni calcarei silicei a riprova del grande successo commerciale di questo vitigno ormai quasi globale. Ha colore verdolino con tocchi più scuri e complessi, ananas, papaya e timo, pompelmo e freschezza di erbe aromatiche, anice. Ha succulenza bella al palato con finale con tracce di calore e arancio maturo. Chiude sapido e salino, con una impronta siciliana che si fonde bene con il carattere del vitigno, sempre a suo agio vicino al mare.

  • 2018,  BIANCHI,  Carso(Kras),  Castelvecchio,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Malvasia Di Leo, Castelvecchio

    Già dal colore si percepisce calore, frutto e grande maturità, poi note di canfora, vaniglia mista a crisantemo, rafano e pepe bianco che te lo fanno assaggiare molto velocemente. Al sorso ha spiccata acidità e una sensazione salina affilata cangiante, sorso di personalità grinta e solarità, floreale cimiteriale crisantemo e carnosità di susina tornano a più riprese arricchendosi di uvaspina, rabarbaro e nocciole, mandorle, senape. Si avverte un’idea di tannino e avvolge il palato con energia sontuosa ancora da affinarsi ma già decisamente catchy e dissetante.

  • 2008,  AOC,  BÂTARD-MONTRACHET,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  Olivier Leflaive

    2008 Bâtard-Montrachet Grand cru, Olivier Leflaive

    Una magnum rara preziosa e decisamente sfolgorante questa di Olivier Leflaive. Un vino dorato con un tocco lunare, naso di pera cotogna, lampone di bosco poi sbuffo balsamico timo e canfora, panax e pepe bianco e foglie di olivo e man mano che i minuti passano, svela un agrumato multicolore. In bocca ha gioventù e freschezza molto maggiore rispetto alla sua età grazie anche al formato magnum, l’acidità è ritmata e gli spiragli mielati e burrosi si esaltano sul picio alla Chianina le cui note agrumate e pepate fanno da contrappeso alla delicata grassezza della preparazione . OLIVIER LEFLAIVEPlace du Monument21190 PULIGNY-MONTRACHET(FRANCE) +33 3 80 21 37 65contact@olivier-leflaive.com

  • 2018,  Attems,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA

    2018 Ribolla Gialla Collio Trebes, Attems

    Questo vino è una selezione di ribolla DOC che affianca l’altra IGT prodotta in azienda, un vero e proprio cru di finezza e croccantezza fruttata che si rivela grazie all’uso di legno d’acacia. Carattere intrigante e originale, bella maturità di ginestra floreale e pesca, balsamico di aneto, nocelle e mandorla di tortino, un tocco di miele, agrumi e sapidità che rimangono croccanti. Il lieve tannino, che non si somma a quello del legno, ma contribuisce a rendere il vino strutturato senza essere pesante, fruttato senza essere stucchevole, scattante senza essere aggressivamente acido. Una bella bevuta di atmosfera e soavità, magari su Tortelli ai funghi e qualche formaggio anche con speziatura.

  • 2017,  Castel Ruggero,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2017 Chianti Classico, Castel Ruggero

    La tenuta della famiglia D’Afflitto cresce anno dopo anno in riconoscibilità e stile con una personalità decisa e importante che non lesina su eleganza e finezza anche in annata tosta e calda come la 2017. Siamo poco sopra a Firenze, in località Antella e il vicino lago omonimo fornisce un tampone utile per gestire calore e maturazione. L’uso di cemento e legno, senza acciaio in nessun fase, lo rende vibrante scuro e ribaldo di profumi floreali, di viole e lavanda con frutta di sottobosco e ciliegia ben matura. Sorso cadenzato e ritmato di energia potenza e nitore di tannino che lascia emergere tracce di balsamico, tra anice finocchietto e pepe…