• 2015,  Barolo,  DOCG,  Marrone,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Pichemej Docg, Marrone

     “Nonno Pietro diceva che tutti i vini sono buoni, ma solo alcuni Baroli sono “Pichemej” in dialetto piemontese significa “più che meglio”. Uno tra i vini di punta della famiglia Marrone di La Morra (frazione Annunziata), già nota ai lettori d’Intralcio per la mia recensione dedicata al Langhe Chardonnay “Memundis” 2014, è un nebbiolo 100% da cloni “Lampia” e “Michet”, allevati nel suddetto comune e a Monforte d’Alba, i vigneti risalgono al 1975. Nel primo borgo, situato a nord nel comprensorio con esposizione a sud ovest, il terreno è ricco di calcare e argilla, ci troviamo a 270 metri sul livello del mare; nel secondo, esposizione medesima, ma altitudine pari…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Sandrone Luciano

    2016 Barolo Le Vigne Docg, Sandrone

    Nel 2016 il Barolo porta a casa davvero dei vini di grande ricchezza. Le Vigne di Sandrone è penetrante fin dal primo colpo di naso, grazie ad un frutto ricco e potente. Fragola fresca e in confettura, ciliegia e frutta secca di nocciola e noce. Note floreali marcate di lavanda, spezie dolci, menta e liquirizia. Sul finale spicca un importante nota di caffè e tostatura, che ne sottolinea la profondità. Tannino marcato e graffiante. Un vino profondo e già molto pronto alla beva. Si prospetta sontuoso con qualche anno in bottiglia. Un gran vino, soddisfacente, austero.

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Le Coste di Monforte, Amalia Cascina in Langa

    La MGA Le Coste di Monforte è localizzata immediatamente ad est del centro abitato di Monforte d’Alba, affacciata sul confine meridionale della denominazione Barolo. Il suolo è marnoso, marne di Sant’Agata fossili-sabbiose se vogliamo fare i secchioncelli. Giova ricordare che Monforte d’Alba poggia le fondamenta su suolo Elveziano, dunque di origine più antica rispetto al versante opposto Tortoniano (quello di Barolo e La Morra), che dà vita a dei Barolo più potenti e longevi.Il Barolo Le Coste di Monforte 2016 di Amalia Cascina in Langa è stato prodotto a partire da uve vendemmiate il 18/10/2016, 20 giorni di contatto con le bucce, 12 mesi di barriques non nuove, successivi 15…

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Amalia Cascina in Langa

    La Bussia è una delle MGA del Barolo più estese, compresa nel territorio di Monforte d’Alba salvo per una porzione appartenente al comune di Barolo. Il suolo della Bussia è in linea di massima composto da arenarie di Diano e, per quanto formalmente in territorio Elveziano, si trova a cavallo del confine Tortoniano-Elveziano. E in effetti i vini della Bussia sono noti per l’esuberante carattere fruttato oltre che per il corpo e l’alcolicità pronunciata.Il vigneto Fantini, 0,63 ettari sulla sommità della collina Bussia, è la vigna dove il nebbiolo di Amalia Cascina in Langa comincia il suo percorso che lo porterà ad essere un Barolo. La vendemmia di questa 2016…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Scarzello

    2013 Barolo, Scarzello

    “Tieni da conto quell’abito, è prezioso, conservalo per le grandi occasioni” quando penso al Barolo penso a queste parole di mia madre, a qualcosa di prezioso che non è da bersi in un giorno comune. Il desiderio di infilarmi in quell’abito e utilizzarlo in un giorno “normale” era irrefrenabile e mi portava a creare situazioni per giustificarne l’utilizzo. Questo accade ancora oggi con certi abiti ma ancor più spesso con certi vini, il Barolo in questione è uno di questi. La famiglia Scarzello produce questo vino attingendo da due diverse vigne del comune di Barolo: la parcella Merenda della MGA Sarmassa e la MGA Terlo, ovvero una vigna situata a Nord…

  • 2016,  Azelia,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo San Rocco, Azelia

    A Castiglione Falletto, nel 2020, l’azienda della famiglia Scavino festeggia il centesimo anniversario, anniversario che troviamo celebrato anche nell’etichetta del San Rocco 2016. Un vino che dal primo assaggio ha certamente conquistato il mio palato. Potente e pronto, incuriosisce pensare a quella che sarà la sua evoluzione. Per adesso, da questa anteprima, ritroviamo un vino che al naso ricorda la frutta rossa matura, con una nota ematica molto marcata, intenso richiamo alla terra, al pepe, alla liquirizia e al vegetale caldo, quasi sottobosco. Un vino che non lascia spazio a nessun accorgimento olfattivo che ne sottolinei la giovane età. Al palato ripropone le stesse sensazioni che portava al naso, sostenute…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI,  Vietti

    2016 Barolo Castiglione, Vietti

    Dalla storicissima azienda di Castiglione Falletto, questo Barolo si veste di grande eleganza e si presenta come perfetta testimonianza dell’annata 2016, che già porta le lodi di molti che la dichiarano un’annata indimenticabile. Frutti rossi e una spiccata nota floreale la fanno da padrone con note di viola, rosa e vegetale fresco, ricordo terroso. Nota balsamica abbastanza marcata che ricorda le erbe officinali e il sottobosco. Al palato si presenta già pronto, nonostante la giovane età. Tannino morbido, composto, accompagnato da una nota sapida che ne completa la struttura. Un vino elegante, appagante che prenderà certamente forza e potenza negli anni a venire. Finale lungo, succoso. Molto molto buono.

  • 2015,  Barolo,  DOCG,  Oddero,  PIEMONTE,  ROSSI

    2015 Barolo Villero, Oddero

    Mentre ero in cerca di qualcosa che potesse darmi una ‘scossa sensoriale’, dalla mia cantina è uscito lui. Mi si è presentato proprio di fronte come a volermi chiamare, a dirla tutta era da un po’ che stava tentando di farsi notare. Un Barolo di grande storia e tradizione, da un vigneto di 53 anni appartenente alla MGA Villero nel comune di Castiglione Falletto. Mi ha conquistata immediatamente, col suo rubino schietto, con quei profumi che si aprono su grandi note balsamiche, spezie verdi, delicate note vanigliate e di ciliegia sotto spirito per poi evolvere verso profondi frutti rossi, amarena e iris mantenendo il suo distintivo carattere balsamico. Non tradisce…

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Poderi Luigi Eianudi,  ROSSI

    2016 Barolo Cannubi, Poderi Luigi Einaudi

    Già dal bicchiere si presenta di un colore profondo e intenso che suscita importanza e prepara il palato ad un gioco armonico e vivace. Al naso elargisce sentori di frutta rossa matura, ciliegia, prugna, fino a note più pungenti di pesca fresca e in confettura, seguite da note calde di tabacco, pepe, legno tostato e cacao. E’ ricco e incredibilmente pronto e presenta al palato tannini fini e composti, note sapide e balsamiche che lo rendono ancora più elegante. La struttura è ampia, avvolgente e molto appagante. Sorprendente: questa 2016 regala già grandi gioie.

  • 2016,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  Prunotto,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Prunotto

    Un gioco di spezie e dolcezza per questo stile moderno della 2016, che si presenta già pronto alla beva. Rosso rubino granato per questo Barolo nato dall’attenta selezione di uve del celebre cru Bussia. Sprigiona un intensa e ampia struttura olfattiva di frutti rossi maturi, ciliegia fresca e in confettura, lampone, fragola, note di spezie dolci, cannella e cardamomo. Al palato presenta un’intensità molto importante con tannini giovani, vivaci ma avvolgenti. La chiusura del sorso è piena e persistente. Si unisce con eleganza a una serie di assaggi barolisti dell’annata 2016, annata estremamente promettente.