• 2006,  Barolo,  DOCG,  Giuseppe Rinaldi,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Barolo Cannubi S.Lorenzo – Ravera, Giuseppe Rinaldi

    Morbidi, vividi, sinuosi, palpabili, luminosi, scarlatti o tendenti al granato…immersi in un gioco d’ombre, pur essendo spesso grande fonte di luce. I drappi rossi nelle opere del Caravaggio fanno nella mia testa questo salto e sono evocati dal modo in cui questo Barolo sta nel bicchiere. Gli sono complici le luci della stanza, ma l’idea e la luce che poi si ricrea sulla tovaglia è bellissima. Nel bicchiere poi, la bellezza sta nel gioco di archetti compatti e strutturati che ricordano proprio il tessuto, tutto incredibilmente evocativo. E lo è ancor di più quando il bicchiere lo si porta al naso presentando un vino di grande dolcezza, con profumi che…

  • 2006,  Giovanni Frozza,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2006 rifermentato in bottiglia, Frozza

    Questa di Giovanni Frozza è una bottiglia non etichettata, un “Sur Lie” – allora si usava chiamare così il Prosecco rifermentato in bottiglia – imbottigliato nel 2006 con tappo a sughero. La bottiglia ha riposato coricata sulla pancia per quattordici anni. All’apertura il tappo esce con il botto segno della buona tenuta della chiusura ma soprattutto dello stato di grazia di cui gode la bollicina. Verso con delicatezza nel bicchiere per non perdere nemmeno una delle preziose perle che pur sono numerose. La bollicina è ancora viva e genera spuma generosa. Il colore è giallo oro, brillante e lucente. Ricordo questo millesimo nella fase giovanile, annata calda che Frozza interpretò…

  • 2006,  BIANCHI,  Carso(Kras),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Zidarich

    2006 Carso Vitovska Collection, Zidarich

    La premessa necessaria è che nel 2006 tutto era molto diverso. Era diverso il Carso, luogo già ricchissimo di energie dove tanti vignaioli oggi molto affermati stavano trovando la loro strada (anche grazie al continuo dialogo con i loro colleghi del Collio, e viceversa). Era diversa la spinta propulsiva che portava a macerare di più o di meno la vitovska (e la ribolla gialla), pratica che in quel particolare periodo storico stava vivendo un momento di grandi sperimentazioni. Necessaria perché la primissima Collection di Benjamin, il vino più importante del produttore più rappresentativo di tutta la denominazione, è vino tanto buono quanto per certi versi anacronistico, che sembra arrivare direttamente…

  • 2006,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Barolo Riserva Vigneto Rocchette, Lorenzo Accomasso

    La 2006 è un’annata che sta dando parecchie soddisfazioni in Langa, sia per i Barolo che per altre tipologie. Sarà per questo che mi attendevo un filo di più dalla Riserva Rocchette di Accomasso, da tempo entrato nell’olimpo dei vini che richiedono l’investimento di un organo per l’acquisto. Insomma, pensavo fosse amore e non è stato un calesse, per carità, ma una sveltina un po’ sbrigativa sì. Sempre non contando i lunghi preliminari di stappatura, che gli hanno fatto smaltire una piccola riduzione iniziale. Poi spezie, frutta rossa e la parte boschiva si sono fatti sentire. Al Cavaliere e alla sua aria da langhetto consumato, comunque, non si può non…

  • 2006,  Boca,  DOC,  Le Piane,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Boca, Le Piane

    Ogni tanto capitano: vini che abbondano di figure retoriche, buontemponi o sovversivi della lessicologia sensoriale. Ecco, ad esempio, un mimetico plumeo-sidereo, per dire che po’ esse fèro o po’ esse piuma. Un taciturno e sapido equoreo-erbaceo, in cui ai fan di Giorgio Aurispa e Andrea Sperelli piacerà risentire l’erbal fiume silente (ma qui d’acqua salsa), che poi muta in un nordico scarno, duro e vitreo, allitterandosi in un ossianico ossuto ossidianico. Squisitamente salino e amarulento, divaga qua e là in trini e organze, arancia rossa e ribes, tabacco e pietra focaia. Bocca fendente, energica. Mi arrendo. Gli dovrei appioppare l’ekaton per lo stalemate che concede, lui, a me, povero stale…

  • 2006,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2006 Kaplja, Damijan Podversic

    La prima volta che ho assaggiato i vini di questo produttore ho sentito fin da subito la necessità di conoscerlo. Ed è quello che ho fatto, per ritrovarmi poi, 6 mesi dopo, a possedere la verticale di Kaplja dalla 2002 in poi. In quella terra di confine (Gorizia) fra Italia e Slovenia, Podversic ha assorbito totalmente il concetto espressivo della sua terra, regalandoci tramite i suoi vini una testimonianza vera e profonda del Collio. Naso carico ed energico della pesca e delle albicocche mature ha inebriato in naso, andando poi a svelare un insieme di bergamotto, fichi, spezie dolci e fiori di campo. L’assaggio è stato d’impatto, sorso morbido ma…

  • 2006,  Balbiano,  DOC,  Freisa di Chieri,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006, Freisa di Chieri Superiore Il Barbarossa, Balbiano

    La storia racconta che nel 1155 Federico il Barbarossa scese in Italia e distrusse la città di Chieri, poco distante da Torino. All’epoca il Piemonte era terra di confine e di conquista, la futura corte sabauda era poco più di un paesello, avendo perso l’importanza strategica, politica e culturale che aveva avuto in epoca romana. Federico era un uomo di grande capacità politica e diplomatica: riuscì a creare un impero, grazie al suo decisionismo e alle sue capacità militari. Me lo sono sempre immaginato come uomo rude, un po’ selvatico, tutto d’un pezzo, risoluto e dotato di grande intelligenza. E dovessi fare un parallelo questo vino è un classico esempio…

  • 2006,  AOC,  BOURGOGNE,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2006 Gevrey-Chambertin 1 er Cru Les Coulots Vielle Vigne, Domaine Fourrier

    Era da un po’ che questa bottiglia mi chiamava dalla cantina, questa volta ha alzato la voce ed ho risposto. Non pensavo fosse passato così tanto tempo dall’acquisto ma ecco il momento giusto per aprirla. Spesso capita di bere vini interessanti ingabbiati nella freddezza delle sessioni d’assaggio. Vini che vengono sottoposti ad interrogatorio con il faro negli occhi. Degustati a secco, con le papille gustative avide, pronte a scansionare ogni elemento. Questo non è uno di quei momenti; la bottiglia giace al centro del tavolo, con la mia famiglia, tra chiacchiere, qualche risata e una tagliata a disposizione. Una condizione normale. Il vino sa prendersi la sua parte, non da…

  • 2006,  IGT,  Paterna,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2006 Vignanova, Paterna

    Sangiovese in purezza da Terranuova Bracciolini (AR), una delle terre murate costruite su progetto di Arnolfo di Cambio nel XIV secolo. L’alacre banda di Paterna e la loro zona, essendole attigui il Pratomagno, la Valle dell’Inferno, le Balze e le pievi romaniche del Valdarno e del Casentino, sono gioie misconosciute e di grande bellezza. Gioia misconosciuta e di grande bellezza è anche questo vino cui l’evoluzione ha donato equilibrio e profondità, un ampio e disteso bouquet, finezza tattile e spigliatezza nel passo. Sottobosco, lampone, pepe rosa, anice stellato e garofano insieme a cuoio, tabacco, salvia e incenso in secondo piano. Sorso di slancio, succulento e con freschezza intatta, fitto di…