• 2006,  CAMPANIA,  DOCG,  Perillo,  ROSSI,  Taurasi

    2006 Taurasi Riserva, Michele Perillo

    Aglianico in purezza del biotipo “coda di cavallo”, proveniente da vecchie vigne coltivate intorno alla cantina aziendale a Castelfranci su terreni tufaceo-calcarei. Affinamento di 20/24 mesi in barrique usate, cui segue semi-eterno riposo in bottiglia fino al momento in cui Michele e suo figlio Felice ritengono il vino pronto la commercializzazione (periodo che varia tra gli otto ed i dieci anni). Fortemente consigliata – come d’altronde suggerito in retroetichetta – l’apertura con congruo anticipo. Alla vista si presenta in una veste rubino/granato, senza mostrare il minimo segno di cedimento. Intenso e denso, leggermente opalescente, trasmette un senso di ricchezza e forza fin dal bicchiere. Naso pulito, inizialmente timido e reticente,…

  • 2006,  AOC,  Bonnes Mares,  BOURGOGNE,  CHAMBOLLE-MUSIGNY,  Domaine Comte de Vogue,  FRANCIA,  ROSSI

    2006 Chambolle-Musigny Bonne Mares, Comte de Vogue

    Mi prendo la responsabilità di recensire il mio primo Borgogna, con un domaine che trasmette una classicità che risale al 1450. Francois Millet è da decenni al timone di una produzione in cui ho sempre trovato poco di “chambollesque” e tanta, troppa confezione. Ho sempre apprezzato i suoi grandi vini (grandi in tutte le dimensioni dello spazio), sia da botte che in bottiglia, ma nessuno mi ha mai emozionato e il Bonnes Mares è sempre stato per me, stranamente, uno dei suoi vini più fini, nonostante il carattere delle sue terre rosse da cui nasce.Parte ovattato, balsamico, ma poco mobile, un pochino greve e ritroso, nebbioleggia al naso. La bocca…

  • 2006,  DOC,  Giuseppe Rinaldi,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Rinaldi

    C’è chi beve per dimenticare, e chi per ricordare. Questo nebbiolo 2006 di Beppe Rinaldi fa affiorare molti momenti vissuti con il “Citrico” di Barolo. Un nebbiolo che ha passato i suoi quindici anni con fare sicuro ed oggi esprime tutto il suo grande talento fin da quando scende nel bicchiere. Il colore è granato con qualche deposito di sedimenti. Naso che si dimostra già disponibile, variegato e pulito, di frutta rossa disidratata, radice di liquirizia, rosa canina, rabarbaro e fiori secchi e anche una nota di cuoio. Impossibile resistere alla tentazione del primo sorso. Al palato è vellutato, suadente, quasi cremoso, gentile. I tannini sono dolci ed è saporito di…

  • 2006,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  St. Michael Eppan,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2006 Sauvignon Sanct Valentin The Wine Collection, St. Michael Eppan

    La Cantina di St. Michael Eppan, fondata nel 1907, costituisce un punto di riferimento per l’enologia altoatesina, con i suoi 340 soci conferitori, per un totale di oltre 380 ettari di terreni vitati.Una delle date più significative di questa realtà è, senza dubbio, il 1978, anno in cui a un giovane enologo, Hans Terzer, furono affidate le redini della produzione tout court.Terzer aveva compreso, fin da subito, come fosse necessario indirizzare la cantina verso una produzione di alta qualità, al (suo) motto di “la qualità non conosce compromessi”.Il frutto più emblematico di questa visione fu la creazione della linea Sanct Valentin che, a partire dalla fine anni ’80 e fino…

  • 2006,  Castell'in Villa,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2006 Chianti Classico Poggio delle Rose, Castell’in Villa

    Il piccolo borgo toscano di Castell’in Villa dal 1200 regna incontrastato nell’areale di Felsina Berardenga, in provincia di Siena, in una delle zone più interessanti del Chianti Classico.Qui, dal 1967, risiede l’omonima cantina, inizialmente acquistata da Riccardo Pignatelli della Leonessa, che oggi è composta da circa 300 ettari, di cui 44 vitati.La produzione chiantigiana di questa cantina è balzata agli onori della cronaca enologica in tempi relativamente brevi, grazie all’eccezionale performance delle sue riserve, a cavallo tra gli anni ’70 e ’80, vere icone di finezza ed eleganza. Questo lascito, questa eredità storica, sono oggi nelle mani della moglie di Riccardo, Coralìa, che continua nella produzione vinicola all’insegna della “preservazione”…

  • 2006,  BRDA,  Marjan Simčič,  ROSSI,  SLOVENIA

    2006 Merlot Opoka, Marjan Simčič

    La storia della famiglia Simčič affonda le radici nel 19° secolo quando il trisavolo Jožef, nel 1860, acquistò una fattoria a Medana, ad appena 1 km dal confine Italo-Sloveno.La tenuta, passata scrupolosamente di padre in figlio per un secolo abbondante, è gestita dal 1988 da Marjan, la quinta generazione della famiglia Simčič, e sua moglie Valerija.Marjan sembra avere chiaro fin da subito quali debbano essere le direttrici lungo cui sviluppare l’azienda e, appena ottenutane la guida, si impegna nella costruzione di una nuova cantina sotterranea a Medana, concepita per far nascere vini di qualità superiore rispetto a quelli fino ad allora prodotti.Oggi l’azienda si estende per 22 ettari di vitigni…

  • 2006,  Carmignano,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA,  Villa di Capezzana

    2006 Carmignano DOCG, Villa di Capezzana

    Naso di mora e mirtillo, ribes nero e rosso, tostatura caffè cacao terra e polverosità, mentolato, ebanisteria, genziana, liquirizia dolce, note di clorofilla e medicinale, oliva nera, caramella d’orzo. Un naso davvero bellissimo tra fieno falciato leggermente fermentato, humus e sottobosco, sorso grintoso e ed energico, tannino con bella dolcezza, avvolgente e dinamico, salinità che continua e lo rende unico per tanti secondi. Un vino completo e forse oggi al massimo delle sue potenzialità. Andamento stagionale: Il ritardo iniziale della vegetazione è andato via via diminuendo, grazie ad un decorso estivo non troppo arido, con piogge non troppo violente e ben intervallate a luglio, agosto e settembre. Le vigne hanno…

  • 2006,  Barolo,  DOCG,  Giuseppe Rinaldi,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Barolo Cannubi S.Lorenzo – Ravera, Giuseppe Rinaldi

    Morbidi, vividi, sinuosi, palpabili, luminosi, scarlatti o tendenti al granato…immersi in un gioco d’ombre, pur essendo spesso grande fonte di luce. I drappi rossi nelle opere del Caravaggio fanno nella mia testa questo salto e sono evocati dal modo in cui questo Barolo sta nel bicchiere. Gli sono complici le luci della stanza, ma l’idea e la luce che poi si ricrea sulla tovaglia è bellissima. Nel bicchiere poi, la bellezza sta nel gioco di archetti compatti e strutturati che ricordano proprio il tessuto, tutto incredibilmente evocativo. E lo è ancor di più quando il bicchiere lo si porta al naso presentando un vino di grande dolcezza, con profumi che…

  • 2006,  Giovanni Frozza,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2006 rifermentato in bottiglia, Frozza

    Questa di Giovanni Frozza è una bottiglia non etichettata, un “Sur Lie” – allora si usava chiamare così il Prosecco rifermentato in bottiglia – imbottigliato nel 2006 con tappo a sughero. La bottiglia ha riposato coricata sulla pancia per quattordici anni. All’apertura il tappo esce con il botto segno della buona tenuta della chiusura ma soprattutto dello stato di grazia di cui gode la bollicina. Verso con delicatezza nel bicchiere per non perdere nemmeno una delle preziose perle che pur sono numerose. La bollicina è ancora viva e genera spuma generosa. Il colore è giallo oro, brillante e lucente. Ricordo questo millesimo nella fase giovanile, annata calda che Frozza interpretò…

  • 2006,  BIANCHI,  Carso(Kras),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Zidarich

    2006 Carso Vitovska Collection, Zidarich

    La premessa necessaria è che nel 2006 tutto era molto diverso. Era diverso il Carso, luogo già ricchissimo di energie dove tanti vignaioli oggi molto affermati stavano trovando la loro strada (anche grazie al continuo dialogo con i loro colleghi del Collio, e viceversa). Era diversa la spinta propulsiva che portava a macerare di più o di meno la vitovska (e la ribolla gialla), pratica che in quel particolare periodo storico stava vivendo un momento di grandi sperimentazioni. Necessaria perché la primissima Collection di Benjamin, il vino più importante del produttore più rappresentativo di tutta la denominazione, è vino tanto buono quanto per certi versi anacronistico, che sembra arrivare direttamente…