• 2019,  DOC,  Ferdinando Principiano,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Rosso, Ferdinando Principiano

    In questa terra che abito, ad ovest della Lombardia, i vini rossi sono quasi tutti cazzuti. Barolo, Barbaresco, Ghemme, Lessona, Boca, Dolcetto, persino la Barbera (le Barbera): vini di corpo e sostanza per sopportare tapulone, plin, brasato, vitello tonnato e finanziera. Più raro è il rosso snello e scattante, adatto anche alla beva estiva se servito con qualche grado in meno di temperatura. Certo, lo sappiamo, ci sono dei nebbioli leggeri e, sopratutto, c’è il pelaverga. E poi? Come in Alto Adige hanno la schiava, qui abbiamo la slarina, vitigno quasi dimenticato che qualcuno, da nord a sud, sta alfine riscoprendo. Tra costoro c’è Ferdinando Principiano da Monforte, che presenta…

  • 2016,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  Rivetto

    2016 Langhe Nascetta Borea, Rivetto

    Non conoscevo la nascetta né come vitigno né come vino. È  stata una sorpresa piacevolissima questa di Rivetto. Non mi aspettavo nulla da questa bottiglia e forse per questo l’effetto di stupore è stato doppio. Un vitigno autoctono langhetto che a mio avviso merita molta attenzione. La mia esperienza si limita a questo bicchiere, anzi più di un uno ad essere onesti, che ho trovato di grande eleganza. Naso delicatissimo di fiori bianchi, mughetto, spezie, pepe bianco finissimo. Cangiante, si muove poi su note di frutti tropicali ma sempre su toni sommessi di rara eleganza. Al palato è sapido fresco, croccante tornano le note fruttate ma anche qualche sentore balsamico…

  • 2015,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  Poderi Colla,  ROSSI

    2015 Langhe Bricco del Drago, Poderi Colla

    In principio fu ‘vino da tavola’… ad averne di vini come questo in tavola ogni giorno. Lasciando (a malincuore) da parte quella che è la lunga e antichissima storia della famiglia Colla, non si può non chiedersi perché il Bricco del Drago sia così speciale da essere l’unico vino da tavola a meritare la delimitazione della zona di produzione con Decreto del Presidente della Repubblica nel 1987. Prodotto da vigne distese su questa collina dal nome ‘fantastico’, ci regala una bevuta difficile anche solo da immaginare. Il dolcetto, da bravo eroe protagonista, non ha avuto molta reticenza nel mostrarsi. Completo rosso intenso, camicia viola, giovane e bello, dolcemente profumato di…

  • 2018,  Azienda San Michele,  Langhe,  Nebbiolo,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Langhe Nebbiolo, Cantina del Parroco

    Che cosa passa il convento? Il vino del parroco. La battuta è facile, seduto all’aperto nell’ostu fuoriporta con vista sulle valli e sul mare. Leggo la carta dei vini che reca circa cinque-sei etichette: quella cosa che “basta con le carte dei vini immense” qui è stata recepita. L’unico nebbiolo presente è della cantina del parroco, etichetta che abbiamo visto tutti in ogni supermercato che si rispetti (se rispettate i supermercati), una volta si chiamava proprio parroco di Neive e ora l’azienda la continua chi ha raccolto quel testimone. E’ circa una vita che vedo questa etichetta, e allora finalmente assaggiamo qualcosa del parroco. Colore scarico e un po’ rilucente,…

  • 2018,  Cascina delle Rose,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Langhe Nebbiolo, Cascina delle Rose

    Poi ci sono i vini che ti spingono al viaggio. Questo per esempio. Già alla prima snasata m’ero vista catapultata a Barbaresco per andare a conoscere chi lo fa, vedere la cantina, passeggiare le vigne. Quando un vino riesce a far scattare quella molla lì, beh, per me ha svolto il suo compito primario di traghettatore di sogni. Poi magari, una volta a destino, mi renderò conto di aver preso una cantonata ma a me qui pare che ci sia proprio del bello. Al naso è un profumo. Di quelli da spruzzarsi addosso per davvero! Viola su tutto, rose e fiori d’arancio, fragoline di bosco; anche un soffio di menta.…

  • 2017,  Barroero,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE

    2017 Langhe Chardonnay, Barroero

    Questo assaggio non è imparziale. Non può esserlo quando conosci chi ha messo le mani nel vino che stai bevendo. Se poi la persona in questione è un caro amico, oltre che un bravo vignaiolo, non puoi far altro che constatare quanto quel calice che hai sotto il naso gli somigli. Marco Barroero è un giusto, uno di quelli che le mani nella terra e nei rovi le infila davvero. E questa terra e tutti i suoi solchi si ritrovano nei vini ondulati anche da fermi, franchi, sinceri, intensi: buoni. Eppure, in questo Chardonnay nato a cavallo tra le Langhe cuneesi e astigiane avverto un carattere che oltrepassa le Alpi,…

  • 2017,  Comm. G.B. Burlotto,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Nebbiolo, G.B. Burlotto

    Del nebbiolo, e in generale del vino, da un po’ di tempo nessuno segnala più l’alcol come valore positivo. Archiviati in un angolo, già al primo livello del corso sommelier, tutti gli amici e i conoscenti che “Era proprio buono! C’aveva 15 gradi d’alcol, una bomba!”, abbiamo quasi imparato a schivarlo. Eppure in un nebbiolo, soprattutto se da Barolo, il fiato alcolico è uno dei valori più affascinanti. Anche per un vino cui si richiede più prontezza e frutto, come per un Langhe, nelle annate più calde l’alcol può diventare valore positivo. Se ben gestito, come in questo caso (qui siamo a 14%), è un abbraccio vaporoso che porta con…

  • 2014,  DOC,  Ettore Germano,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2014 VR Langhe Nebbiolo, Ettore Germano

    L’unico, e mai più. A ragion veduta mi viene da dire. Per rispetto di questa grandissima vigna, e anche della giovane età delle viti. Di fronte a quel che sarà il prossimo Barolo Vigna Rionda 2015, ma che già lo è. Azienda storica dell’austera Serralunga d’Alba, dal 1856 tradizionalmente dedita alla produzione di Barolo è oggi riconosciuta a livello internazionale anche per i suoi bianchi, tra i quali il magnifico riesling ‘Herzu’. Nel 2010 la famiglia Germano eredita mezzo ettaro della celebre Vigna Rionda e una volta terminato il reimpianto delle viti, nel 2014 la prima vendemmia. Vinificato come Barolo, Sergio Germano decide di commercializzare questa prima annata declassando il…

  • 2017,  DOC,  Giuseppe Cortese,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Cortese

    Non ho mai veramente capito cos’è la complessità nei vini. O, meglio, ne posso dare solo una definizione quantitativa: ricchezza degli stimoli, olfattivi, gustativi ma anche tattili. Però il problema di una definizione quantitativa della complessità è che fra la miriade di richiami sensoriali potrebbe anche esserci qualcosa che non mi piace, qualcosa che frena la piacevolezza totale. Non è il caso di questo nebbiolo proveniente dalle piante giovani in Rabajà che pur non avendo la complessità dei grandi è in grado, oggi, di appagare ogni mio desiderio enologico. Egli risuona sul registro medio con profumi seducenti di viola fresca, legno di rosa, corniolo, rovere, tabacco. Al palato è un…

  • 2016,  Curto Marco,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Langhe Freisa, Curto Marco

    Funziona che la freisa dell’ Azienda Agricola Curto Marco (ma quanto possono piacermi i nomi aziendali composti da cognome e nome?) si coltiva in numero di filari sufficienti alla produzione di non più di un millino di preziose bottiglie. Funziona anche che i filari, che dan vita a quel millino, campino indisturbati nella parte alta di quella stessa Arborina da cui l’Azienda Agricola Curto Marco ricava le uve per il proprio Barolo di punta. Curto Nadia, interrogata, argutamente dichiara: “me la sono ritrovata“, e poi aggiunge: “è interessante vedere come in passato i bricchi venivano spartiti tra nebbiolo e freisa perché erano considerati entrambi prestigiosi un po’ alla stessa stregua…“.…