• 2019,  DOC,  Langhe,  Le More Bianche,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Nebbiolo Nebiulin, Le More Bianche

    Fresco, leggiadro, croccante, fruttato questo Langhe Nebbiolo ha tutte le carte in regola per poter essere tra i vini destinati alla beva goduriosa. Siamo nel Roero, zona quanto mai interessante dove il nebbiolo poggia su terreni sabbiosi. Alessandro Bovio di Le More Bianche, ha deciso qualche anno fa, che i suoi vigneti fossero completamente liberi da chimica per garantire alla sua famiglia un luogo sano dove vivere. Il Nebiulin è un vino spensierato ma non banale, dai sentori puliti e stimolanti di frutta fresca matura e salvia. Al palato è dotato di un supporto sapido, i tannini sono dolci. Ciliegia, rosa canina, ma anche una parte floreale caratterizzano il sapore…

  • 2017,  Cascina Corte,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2017 Langhe Barbera, Cascina Corte

    Una barbera di Dogliani per il bere quotidiano questa di Cascina Corte. Vino dal colore rosso rubino con riflessi viola. Al naso sentori di frutta rossa, spezie, cannella pepe bianco e note lievemente vinose nonostante gli anni di affinamento in bottiglia. In bocca è subito scattante con quell’acidità proverbiale per una barbera che sappia farsi rispettare. Agile, salino, saporito con il sapore della ciliegia selvatica e anche un po’ amarotico nel finale.

  • 2006,  DOC,  Giuseppe Rinaldi,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2006 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Rinaldi

    C’è chi beve per dimenticare, e chi per ricordare. Questo nebbiolo 2006 di Beppe Rinaldi fa affiorare molti momenti vissuti con il “Citrico” di Barolo. Un nebbiolo che ha passato i suoi quindici anni con fare sicuro ed oggi esprime tutto il suo grande talento fin da quando scende nel bicchiere. Il colore è granato con qualche deposito di sedimenti. Naso che si dimostra già disponibile, variegato e pulito, di frutta rossa disidratata, radice di liquirizia, rosa canina, rabarbaro e fiori secchi e anche una nota di cuoio. Impossibile resistere alla tentazione del primo sorso. Al palato è vellutato, suadente, quasi cremoso, gentile. I tannini sono dolci ed è saporito di…

  • 2018,  Amalia Cascina in Langa,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE

    2018 Langhe Rossese Bianco Amalia, Cascina in Langa

    È possibile scoprire qualcosa di nuovo nelle Langhe? Direi proprio di sì. Alzi la mano chi ha già sentito parlare del Rossese Bianco. Si palesi chi abbia già bevuto il vino proveniente da quest’uva a bacca ‘roscia’ piantata in poche manciate di ettari tra Langhe e Liguria.Un’uva che la famiglia Boffa di Cascina Amalia vinifica in maniera peculiare. Infatti, dopo la fermentazione in acciaio, metà della massa va a farsi un viaggio-studio per 12 mesi in barrique, in compagnia delle proprie fecce fini.Il risultato è un vino dal colore giallo paglierino vivissimo, non facilmente pronosticabile per un vino che ha sostato in barrique e che viene da un’uva che di…

  • 2014,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  Marrone,  PIEMONTE

    2014 Langhe Chardonnay Memundis, Marrone

    Marrone, in quel di La Morra, è una realtà vitivinicola che affonda le radici in Langa dal lontano 1887. Pietro e Carlo i pionieri, ma è con Gian Piero, nel 1955, che si comincia a far sul serio. La quarta generazione è tutta al femminile: Valentina, Serena e Denise continuano un viaggio che guarda al passato, ma scruta costantemente un futuro di cui non si può non tener conto, perché il mondo del vino è in continua evoluzione. L’assaggio del “Memundis” 2014 mi ha sbalordito, mostre le potenzialità di alcune vigne appena fuori Alba, in Madonna di Como: terreni fortemente calcarei con elevata presenza di quarzo e strati compatti di…

  • 2012,  DOC,  Giuseppe Rinaldi,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2012 Langhe Nebbiolo, Giuseppe Rinaldi

    Arrivo sempre ultimo. Il mio primo ricordo consapevole dei vini di Beppe Rinaldi è il Barolo Brunate-Le Coste 1999, bevuto in epiche dosi una sedicina di anni fa a Barbaresco. Eppure più del vino, che gli è sopravvissuto, a me manca la sua intelligenza, sperimentata quelle poche volte in cui lo incontrai (con il rammarico di non essere mai stato nella sua cantina). Adesso perciò mi devo concentrare. Metto da parte i ricordi da psicolabile, che sono roba mia e non fregano a nessuno, e provo a fare una recensione oggettiva.Ha colore granato brillante e scintille aranciate. Versandolo in controluce ho visto con i miei occhi delle sfumatore rosa. Giuro.…

  • 2018,  Conterno Fantino,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Langhe Nebbiolo Ginestrino, Conterno Fantino

    Realtà vitivinicola da sempre stimata in quel di Monforte d’Alba e fondata nel 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino, oggi dispone di 27 ettari di vigneto coltivati interamente in regime di agricoltura biologica (certificata da CCPB) dove gli autoctoni piemontesi per eccellenza, nebbiolo, barbera e dolcetto la fanno da padrone. Il Ginestrino 2018, nebbiolo in purezza allevato su terreni argillosi (esposti a sud, sud-ovest e sud-est), ad un’altitudine che varia tra i 200 e 450 meri d’altitudine, è frutto di fermentazioni spontanee, utilizzo di lieviti indigeni e una presenza minima di solfiti. Per Claudio e Diego il concetto di sostenibilità ambientale, e soprattutto la salvaguardia della biodiversità, sono temi…

  • 2019,  DOC,  Ferdinando Principiano,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2019 Langhe Rosso, Ferdinando Principiano

    In questa terra che abito, ad ovest della Lombardia, i vini rossi sono quasi tutti cazzuti. Barolo, Barbaresco, Ghemme, Lessona, Boca, Dolcetto, persino la Barbera (le Barbera): vini di corpo e sostanza per sopportare tapulone, plin, brasato, vitello tonnato e finanziera. Più raro è il rosso snello e scattante, adatto anche alla beva estiva se servito con qualche grado in meno di temperatura. Certo, lo sappiamo, ci sono dei nebbioli leggeri e, sopratutto, c’è il pelaverga. E poi? Come in Alto Adige hanno la schiava, qui abbiamo la slarina, vitigno quasi dimenticato che qualcuno, da nord a sud, sta alfine riscoprendo. Tra costoro c’è Ferdinando Principiano da Monforte, che presenta…

  • 2016,  BIANCHI,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  Rivetto

    2016 Langhe Nascetta Borea, Rivetto

    Non conoscevo la nascetta né come vitigno né come vino. È  stata una sorpresa piacevolissima questa di Rivetto. Non mi aspettavo nulla da questa bottiglia e forse per questo l’effetto di stupore è stato doppio. Un vitigno autoctono langhetto che a mio avviso merita molta attenzione. La mia esperienza si limita a questo bicchiere, anzi più di un uno ad essere onesti, che ho trovato di grande eleganza. Naso delicatissimo di fiori bianchi, mughetto, spezie, pepe bianco finissimo. Cangiante, si muove poi su note di frutti tropicali ma sempre su toni sommessi di rara eleganza. Al palato è sapido fresco, croccante tornano le note fruttate ma anche qualche sentore balsamico…

  • 2015,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  Poderi Colla,  ROSSI

    2015 Langhe Bricco del Drago, Poderi Colla

    In principio fu ‘vino da tavola’… ad averne di vini come questo in tavola ogni giorno. Lasciando (a malincuore) da parte quella che è la lunga e antichissima storia della famiglia Colla, non si può non chiedersi perché il Bricco del Drago sia così speciale da essere l’unico vino da tavola a meritare la delimitazione della zona di produzione con Decreto del Presidente della Repubblica nel 1987. Prodotto da vigne distese su questa collina dal nome ‘fantastico’, ci regala una bevuta difficile anche solo da immaginare. Il dolcetto, da bravo eroe protagonista, non ha avuto molta reticenza nel mostrarsi. Completo rosso intenso, camicia viola, giovane e bello, dolcemente profumato di…