• 2008,  DOC,  METODO CLASSICO,  Monfort,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Trento

    2008 Trento Extra Brut Rare Vintage, Monfort

    Scrive Andreina Contessa, direttrice del Castello di Miramare : “mi piace l’espressione prendersi CURA. Mai come quest’anno la parola cura ha avuto un significato centrale, vitale e chiarissimo. Abbiamo il privilegio e il dovere di prenderci cura della bellezza e dell’armonia che infondono benessere”. Ecco, aver ricevuto questo regalo, mi sono sentita di essere stata presa in CURA. Solamente 150 esemplari per questo Trento Doc del 2008. E uno è arrivato a me. Nel 2008 usciva la prima annata di Monfort Riserva con 80% chardonnay e 20% pinot nero. Uve provenienti da Pergine Valsugana e Meano e Cortesano, le parti più soleggiate. Annata fresca e minimo dosaggio. 1800 bottiglie, 150…

  • 2019,  BIANCHI,  Cantina di Riva,  DOC,  Trentino,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Trentino Superiore Chardonnay Vigna Lorè, Cantina di Riva

    Una brezza agrumata e alpina scorre giù per questa cantina sociale, sorprendente per nitore stilistico e precisione, soprattutto in questa selezione che prende il nome dalla località nei pressi di Tenno, a 250 s.l.m., vista lago. Naso tra mela Campus e Golden, pompelmo rosa, nocciole e kiwi, tostature eleganti tra vaniglia e cumino. Sorso sapido, sottile, ma di energia soffusa e suadente.

  • 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  BIANCHI,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Gewürztraminer Feld Alto Adige, Kobler

    Il Traminer di Kobler è una delle mie etichette di riferimento, e all’assaggio probabilmente mi condiziona il fatto di essere un fan da lungo tempo. Però questo bianco aromatico da sempre per me si stacca dalle declinazioni tipiche del vitigno, spesso giocate sull’eccesso e la ridondanza – inevitabili, forse, date le caratteristiche dell’uva. Qui il tono asfaltante di certi Gewürz è per fortuna messo a bada dalla freschezza, dall’acidità vivida, che tiene in bolla il risultato finale. E tutto questo nonostante il grado alcolico non esattamente lieve. Il 2019 si annuncia bello già al colore, oro brillante. Il corredo aromatico ha il suadente petalo di rosa in primo piano, accompagnato…

  • 2019,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Valle Isarco,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Aristos, Cantina Valle Isarco

    Colore splendido, luminoso, verde con bagliori oro mentre il naso è snello e limpido a mascherare la ricchezza e l’estratto. Si affacciano e si fanno notare la croccantezza di pompelmo e mandarino, kiwi, un bel floreale e piccantezza assortita su sapidità di sfondo e petricore. Il sorso viene condotto da un frutto turgido bianco e croccante; assolutamente non percepito l’alcol in una beva splendida e luminosa.

  • 2017,  IGT,  ROSSI,  Tenute Dornach,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2017 8, Dornach Patrick Uccelli

    Definito in un articolo di Repubblica di un paio di anni fa come il “filosofo gentile del vino”, Patrick Uccelli riesce in maniera sottile, ma potente a trasmettere questa sua profondità attraverso il vino. Ho avuto spesso occasione di assaggiare i suoi vini con queste etichette numerate e inconfondibili, che risaltano con facilità su qualunque scaffale di enoteche ben fornite. Ho avuto bisogno di tempo per capirle, ci ho dovuto lavorare, allenando il mio palato a gusti meno costruiti, naturali, artigianali direi. Ed ora che l’esperienza la vesto di bevute, vorrei iniziare a parlare dei suoi vini, partendo da 8. Un Pinot Nero in purezza, accuratamente selezionato, profumi di bacche…

  • 2004,  Alto Adige,  DOC,  Haderburg,  METODO CLASSICO,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2004 Alto Adige Spumante Brut Riserva Hausmannhof, Haderburg

    “Tastare il terreno imparando dal profumo dell’aria”. Questa la filosofia biodinamica ad opera di Haderburg, nota azienda vitivinicola di Salorno (BZ), terra di confine tra la provincia di Trento e quella di Bolzano. Negli anni, dopo svariate visite in cantina, mi son convinto che il loro Pas Dosé, affiancato al Comitissa di Lorenz Martini (presto vi parlerò anche di questo gioiello) rappresenti uno tra i migliori Metodo Classico italiani. Ma il Riserva Hausmannhof gioca un altro campionato: prima fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere e dopo 8 anni sui lieviti e 7 di cantina (la mia, sboccatura 10/’13), ho deciso di aprirlo. Chardonnay 100%, i vigneti hanno dai…

  • 2017,  BIANCHI,  IGT,  Mitterberg,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Weingut Abraham

    2017 Upupa Orange, Weingut Abraham

    In cantina ho solo tre gewürztraminer, tutti e tre altoatesini. Due sono buoni, il terzo non lo so. Lo comperai per sbaglio (avevo chiesto il pinot bianco riserva alla gentile signorina addetta alla vendita ma le etichette si somigliavano), vedremo che ne uscirà. Questo è uno dei primi due, acquistato consapevolmente dopo averlo assaggiato. Rappresenta una delle rarissime volte in cui il gewürztraminer non passito mi piace*.Annata problematica e vigna giovane è un binomio che non sempre dà buoni risultati. Ogni tanto invece sì. Vino secco da vendemmia tardiva con uve parzialmente botritizzate, pressatura e quattro settimane di contatto con le bucce, malolattica svolta, alcol cospicuo (l’etichetta titola 14 gradi),…

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Terlano Chardonnay Sophie, Manincor

    La denominazione è una di quelle impegnative. Quando leggiamo le parole  “Alto Adige Terlano” impresse nell’etichetta subito le nostre aspettative schizzano ai massimi valori. Da poco più di vent’anni Sophie e Michael Goëss-Enzenberg condividono nel mercato del vino la loro filosofia viticola, solidamente fondata sui principi dell’agricoltura biodinamica. I vini di Helmut Zozin (direttore e enologo) sono la traduzione fedele delle idee della Contessa e del Conte applicata ai diversi terroir interpretati. Nel calice convivono note erbacee fresche e un goloso ricordo di torta di crema al limone. Chiude l’olfazione una piacevole sferzante sensazione di pietra bagnata -come quando sei seduto sui massi del torrente perso a guardare i giochi…

  • 2013,  Dalzocchio,  IGT,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle dolomiti

    2013 Pinot Nero, Dalzocchio

    Elisabetta Dalzocchio è senza dubbio tra i migliori interpreti italici del vitigno borgognone. Piccola cantina trentina di due ettari sopra Rovereto, piccola preziosa produzione certificata in biologico. Questo 2013, pur confermandone le indiscutibili doti, sembra soffrire un poco in materia. Primavera fredda e siccità estiva hanno contribuito a causare dieci-quindici giorni di ritardo sulla vendemmia, favorendo l’estrazione degli aromi, in particolare per i bianchi. Corpo che in questo caso si direbbe piuttosto snello e che lascia emergere più del solito la maturazione in legno piccolo ed una freschezza decisamente spiccata. Forse un vino da riprovare più avanti, ora non sembra la migliore versione di quello che comunque rimane uno dei…

  • 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Kotzner Sudtiroler Merlot Kretzer, Armin Kobler

    Questo è un rosato che necessita di un disclaimer. Se l’idea è quella di bere un rosé leggero, aereo e poco impegnativo, bisogna avvertire che Kotzner è molto distante da questi parametri. Forse si fa prima a dire: questo non è un rosato. Ma siccome il colore è quello, si deve dribblare con “non è un rosato come gli altri”. Insomma non è facile da annunciare. Tutte ‘ste premesse servono a prevenire lo spiazzamento che provoca l’assaggio. Il colore è vivido e carico, per quanto possa essere carico un vino rosa – ma è al naso che sorprende: profondo di frutti rossi e floreale di rosa, esagera in maniera incontrollata…