• 2018,  BIANCHI,  BRDA,  Miran Buzinel,  SLOVENIA

    2018 Chardonnay Brda, Miran Buzinel

    Burro d’alpeggio, canna di fucile, vaniglia, aria fresca di erbe selvatiche e frutto a polpa bianca. A un giorno dall’apertura le spezie dolci cedono il passo alla scorza di limone candita e a un soffio floreale. Al palato è ricco, roccioso, sapido di grano maturo, reattivo e succoso. La cospicua corrente alcolica si avverte, ma l’acidità e il sale la contrastano e la chiusura amarognola allunga il sorso e chiama un’altro bicchiere. 

  • Alla Costiera,  BIANCHI,  PRODUTTORI,  VENETO,  VINO

    2019 EVA L.E., Azienda Agricola Alla Costiera

    Alla Costiera è l’azienda di Filippo Gamba vignaiolo di seconda generazione in Vò Euganeo. Siamo nel versante occidentale dei Colli Euganei, in provincia di Padova. Il vigneto aziendale è composto da vari cru di collina e una piccola parte pedecollinare. L’idea di Filippo è quella di fotografare, attraverso i suoi vini, i diversi terroir che questo areale esprime. EVA L.E. nasce da un’assaggio di vasca di Fulvio Santoro e dello staff di Enoteca Severino di Padova, degustazione che ha ispirato anche un progetto grafico dedicato, l’etichetta riporta “LIMITED EDITION ART BY SILVIA LERIA & BECCOGIALLO”. Un naso roccioso, sottile, riporta a latitudini nordiche. il sorso è graffiante, succoso e salino,…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Piper- Heidsieck

    Champagne Extra Brut Cuvée Résérve Essentiel, Piper-Heidsieck

    Questa scheda ha un problema: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. La conoscenza scolastica del vino più celebrato al mondo, quella che si apprende ad un corso sommelier, inclusi uno o due assaggi in tutto, impedisce un racconto più completo, una riflessione più ampia su questo vino.Questa scheda, però, ha anche un vantaggio: è scritta da qualcuno non abituato a bere Champagne. Vuol dire che non ho patito condizionamenti inconsci, tipo aspettarmi un particolare sentore perchè so che quel sentore deve per forza esserci in uno Champagne. Ho ficcato il naso nel calice, ho bevuto, ho preso nota.La Maison Piper-Heidsieck vede la luce nel 1785, quando i…

  • 2012,  AOC,  CHAMPAGNE,  Diebolt-Vallois,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2012 Champagne Fleur de Passion, Diebolt Vallois

    Approccio olfattivo folgorante questo 2012 di Jacques Diebolt, storico vigneron di Cramant che amo e stimo sin dal primo giorno che l’ho conosciuto. È luminoso e iridescente al naso ma allo stesso tempo opulento, autorevole, solido, quasi monolitico nelle sue sensazioni di pietra focaia, olii essenziali agli agrumi, eucalipto, resina, muschio bianco. Dirompente anche al al palato, dove la verve acida accende le sensazioni agrumate, entrambe ancorate a una trama salina, rocciosa, ampia. È appagante, vinoso, pervaso da una sontuosa mineralità e da un’acidità ancora tagliente, con una persistenza che sfuma su note di mou nel finale. Da bere adesso se si è in urgenza di piacere, da dimenticare in…

  • 2015,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  CHABLIS PREMIER CRU,  Domaine Guy Robin et Fils,  FRANCIA

    2015 Chablis Montée de Tonnerre VV, Domaine Guy Robin et Fils

    Se Montèe de Tonnerre non è uno dei sette Grand Cru dello Chablis poco ci manca. Tra i Premier Cru è la vigna alla quale sono più affezionato, non mi ha mai deluso.Parte con una sventagliata di agrumi spremuti sulla pietra focaia. Tipicità da Chablis che si ammorbidisce rivelando sentori di ricotta infornata al limone, di burro salato, di zucchero a velo. Mano a mano che il vino si riscalda nel calice i profumi si ricompongono, si aggregano. Lo zucchero comincia a filare, il burro si lega alla farina e, non so come dirvelo, ma il fatto è che a un certo punto nella mia testa stavo annusando quei dolcetti…

  • 2016,  AOC,  BIANCHI,  BOURGOGNE,  Domaine Leflaive,  FRANCIA,  PULIGNY-MONTRACHET

    2016 Puligny-Montrachet 1er cru Les Combettes, Domaine Leflaive

    Spesso dietro un grande vino c’è una grande donna. È stato questo il caso del Domaine Leflaive che ha visto, nel 1990, Anne-Claude Leflaive prendere per mano le fortunate sorti aziendali. La ricerca della qualità dei vini ma, soprattutto, della materia prima contraddistinguono da subito la nuova gestione; già dal ’97 infatti è la biodinamica a scandire i tempi e i modi di lavorazione della vigna.Purtroppo non è sempre agevole trovare le bottiglie del Domaine e se si dovesse avere la fortuna, molto spesso i prezzi sono proibitivi. Ma quando si apre una bottiglia di Leflaive la bevuta si trasforma in cerimonia.La prima gioia è per gli occhi: lo chardonnay…

  • 2016,  Alta Langa,  DOCG,  Ferdinando Principiano,  METODO CLASSICO,  PIEMONTE

    2016 Alta Langa Leonardo, Ferdinando Principiano

    Da qualche anno alcuni produttori, sopratutto quelli molto rispettosi della terra (qualcuno li chiama naturali), hanno iniziato a produrre i loro metodo classico con una variante. Inducono infatti la seconda fermentazione non con la alchemica miscela di zuccheri (e dio sa che altro: penitentiagite) denominata liqueur de tirage, bensì con l’aggiunta di semplice mosto d’uva. Il metodo si chiama Solouva e la pratica vale anche per la successiva fase del dosaggio. Pionieri del metodo in Italia, a quanto mi risulta, furono i franciacortini Arcari e Danesi. Oggi gli adepti sono diversi e si trovano un po’ ovunque.La strada è seguita, tra gli altri, da Ferdinando Principiano, per questo suo Alta…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Olivier Horiot

    Champagne Solera Les Riceys, Olivier Horiot

    Dal 1999 Olivier Horiot conduce in biodinamica 7 ettari nell’incantevole villaggio di Les Riceys nella Cote des Bar.Nome poco conosciuto ai media in quanto parte del raccolto viene venduto a cantine sociali o négoce. Dal 2010 produce questa résérve perpetuelle da 7 vitigni (arbanne, chardonnay, pinot bianco, pinot grigio, meunier, pinot noir) Brut Nature, sboccatura 11/2018. Eleganza austera e nobiliare, un filo ancora vanigliato, ma è tutto così cristallino e minimalista. Nulla di sparato in faccia; colpisce l’armonia e l’integrità tra le parti. Punge di zenzero, poi lenisce con amido di riso. Composto, femminile e di equilibrio magico.Bocca carezzevole per raffinatezza tattile. Fitto, malico e linfatico. Bolla impercettibile e sferzata…

  • 2018,  BIANCHI,  Colli Orientali del Friuli,  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Livio Felluga

    2018 COF Bianco Illivio, Felluga

    Il vino di oggi ha un grande valore simbolico per la cantina Livio Felluga poichè rappresenta un ideale passaggio di testimone tra il patriarca e i suoi figli. Infatti Illivio, un Colli Orientali del Friuli DOC, è stato ideato nel 1998 dei figli di Livio e a lui esplicitamente dedicato per il suo 85° compleanno. Le uve provengono da viti coltivate secondo i pricipi della lotta integrata a basso impatto, insistenti su terreni rocciosi (Flysch) composti da marne e arenarie di origine oceanica.Dopo un’accurata vendemmia manuale le uve vengono diraspate e poi lasciate macerare per poi affrontare una pressatura soffice e delicata. Il mosto ottenuto, chiarificato per naturale decantazione, viene…

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  St. Michael Eppan,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Alto Adige Appius, Kellerei St. Michael-Eppan

    Per Hans Terzer, questo Appius, è stato davvero amore a primo sorso ed è certo che questo vino è ormai nell’olimpo dei grandi vini bianchi italiani. Ecco dunque, ancora una volta una cuvée dei quattro nobili vitigni, chardonnay, sauvignon blanc, pinot bianco e pinot grigio. Limpidezza e brillantezza assoluta che spingono un giallo che porta all’oro. Il naso è da subito esplosivo e carico da frutti tropicali. Ricorda la susina, la pesca, la papaya, con una punta di mela. Ricordi di canfora, pepe bianco e zenzero. Estrema piacevolezza e complessità.  Il legno è ben presente insieme ad una traccia calorica e la marcata acidità che si presenta ad ogni sorso.…