• 2020,  BIANCHI,  DOC,  Frescobaldi,  Pomino,  TOSCANA

    2020 Pomino Bianco, Frescobaldi

    2020 – Pomino Bianco DOC – Toscana – Bianchi – Frescobaldi 1932, San Francisco, Kezar Pavilion. Partita di high school basketball. Non ci interessano le squadre ma solo un giocatore: il quindicenne Angelo Luisetti, detto Hank. Il basket del 1932 era ancora agli albori: una sorta di corteggiamento delle api che durava dei minuti, finché non si passava la palla al lungo sotto canestro che tirava. In quel pomeriggio di gennaio, ad un certo punto della partita, Hank palleggiò verso il canestro avversario, si arrestò e, per la prima volta nella storia di quel giovane e meraviglioso sport, staccò entrambi i piedi da terra per tirare ad una sola mano.…

  • 2018,  ARGENTINA,  BIANCHI,  Catena Zapata,  ROSSI

    2018 Chardonnay White Bones, Catena Zapata

    La storia della cantina Catena Zapata comincia nel 1898 quando il patriarca Nicola Catena lasciò l’Italia per trasferirsi in Argentina, una nazione che all’epoca offriva interessanti possibilità di sviluppo ai volenterosi che, dalle zone più povere ed arretrate d’Europa, principalmente in Italia e in Spagna, vi emigravano. Dal primo vigneto, piantato nel 1902, la famiglia Catena continuò a prosperare, tanto che il figlio di Nicola, Domingo, era già diventato, negli anni ’50, uno dei viticoltori più famosi di Mendoza. Il vero punto di svolta però arriverà soltanto con il figlio di Domingo:  Nicolás Catena Zapata (il cognome materno, un giovane e brillante economista, si era trasferito in California per insegnare…

  • AOC,  CRÉMANT DU JURA,  Domaine de Montbourgeau,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Cremant du Jura Brut Zero, Domaine de Montbourgeau

    Davanti ad un metodo classico d’oltralpe, uno potrebbe essere portato a pensarlo come un distinto signore, dai modi affettati e anche leggermente supponenti. Del tipo che è lui a degustare voi, non viceversa. Ebbene, qui siamo di fronte ad un tizio simpatico, sorridente, con una camicia a quadri e i pantaloni al ginocchio con i tasconi. Di quelli che difficilmente non strappano una risata, il classico compagnone ma dai modi comunque gentili. Nel calice questo Cremant du Jura si esprime su toni di cedro e nespola, croissant, mallo di noce e frutta tostata. È in bocca che cambia marcia, mostrando una semplicità di beva impressionante, giocata su una freschezza accattivante…

  • 2005,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2005 Kaplja Riserva, Damijan Podversic

    Dal 1988, nel Collio Goriziano, terra segnata da una guerra fratricida durante la Seconda Guerra Mondiale, ha sede la cantina di Damijan Podversic, con i suoi vigneti, collocati sulla sommità del Monte Calvario, protetti da una fitta boscaglia. La vocazione alla viticoltura Damijan l’ha ereditata da suo nonno, che coltivava terre non di proprietà vendendone il vino per un pugno di mosche, e da suo padre, da cui ereditò appena mezzo ettaro. Solo con molti sacrifici e determinazione Podversic, coadiuvato dalla moglie Elena e dai suoi tre figli, è riuscito ad ampliare l’estensione dei vigneti, arrivando a possedere circa 10,5 ettari. Per vinificare queste uve nel miglior modo possibile stanno per…

  • AOC,  Bernard Tornay,  CHAMPAGNE,  CHAMPAGNE,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Grand Cru, Bernard Tornay

    L’origine della famiglia Tornay risale al XVII secolo ed è fortemente legata alla storia del comune di Bouzy. La maison dagli anni ’50 coltiva 22 ettari di vigneto nel cuore del suddetto villaggio classificato Grand Cru. Situato a sud-est della Montagne de Reims, zona tra le più vocate in Champagne, ci troviamo più precisamente sui pendii di questa famosa collina, patria di uve pinot noir uniche al mondo. Ai giorni nostri la cantina è condotta da Nathalie Tornay e dal marito Rudy Hutasse, figlio di Fernande Hutasse, altra famiglia di produttori di Champagne che risiede ed opera nel villaggio classificato Premier Cru di Cumières, nel cuore della Vallée de la…

  • 2017,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Tramin,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Troy Alto Adige Doc, Cantina Tramin

    La Cantina Tramin è senza dubbio una delle più prestigiose realtà vitivinicole dell’Alto Adige. Nata nel 1898 su iniziativa del parroco di Termeno, per riunire i piccoli viticoltori di quelle zone, e fusasi nel 1971 con la vicina Cantina Sociale di Egna, oggi la cantina raggruppa 160 famiglie che coltivano 260 ettari di vigne sotto l’attenta guida dell’enologo Willi Stürz. I terreni sono divisi in piccoli appezzamenti, coltivati in modo artigianale dalle stesse famiglie che da secoli li posseggono, e questo aspetto ha consentito di preservare il grande bagaglio di esperienze necessarie per ricavare solo il meglio da ogni singola vigna.La grande ricchezza e la varietà di terreni di proprietà,…

  • 1989,  AOC,  BIANCHI,  Domaine Rolet,  FRANCIA,  JURA

    1989 Arbois Tradition Blanc Magnum, Domaines Rolet

    Le proteste di Piazza Tienanmen, il crollo del muro di Berlino, sono stati questi per me gli eventi cruciali di quell’anno indimenticabile. “Non siamo più abituati a bere il vino come si deve: aspettandolo...” cito le parole dell’amico ristoratore che ha messo a disposizione ben due delle bottiglie in formato magnum in questione, per una degustazione che aveva come tema il tempo nell’evoluzione del vino. Domaine Rolet, nell’universo jurassien è una realtà di riferimento: fondato nel 1942 da Désiré Rolet, si estende su una superficie di 65 ettari -lo Jura viticolo ne conta circa 2000 totali- suddivisi tra le appellations Arbois (40 ha) Cote du Jura (23 ha) e in…

  • 2009,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  St. Michael Eppan,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2009 Chardonnay Sanct Valentin The Wine Collection St. Michael Eppan

    Gli attuali 340 soci conferitori della Cantina di San Michele Appiano, con i loro 380 ettari totali di vigneti, rappresentano una realtà imprescindibile per chi volesse farsi un’idea precisa della viticoltura altoatesina tout court. Impensabile poi trascurare la linea Sanct Valentin che, già alla fine degli anni ’80, tracciava la via per una produzione altoatesina ai vini di alta qualità.Quella linea era nata dalla mente dell’enologo Hans Terzer, insediatosi nel 1978, con lo scopo di rappresentare il vertice qualitativo più alto di cui la cantina fosse capace. Oggi l’enologo ci propone un’altra evoluzione, nel segno del rapporto tra presente e passato, con la proposta del nuovo progetto “Sanct Valentin –…

  • 2016,  AOC,  BIANCHI,  FRANCIA,  JURA,  Les Donneurs du Temps

    2016 Chardonnay de Murphy, Les Donneurs de Temps

    Nello scenario del vino naturale vale un noto proverbio zen per cui “la conoscenza è imparare qualcosa ogni giorno, ma la saggezza è lasciar andare qualcosa ogni giorno”. Così mentre ci si divide con troppa arroganza e fin troppa sicurezza tra i puristi e detrattori del naturale, si rischia di perdere di vista la qualità nel bicchiere. Ci si ostina a valutare un vino sulla carta, andando a spulciare pratiche in vigna e tecniche di cantina utilizzate, anche quando le nostre capacità degustative e di comprensione del liquido richiederebbero un passo indietro. Guillaume Gilet di Les Donneurs de Temps racconta il proprio approccio al vino e alla vigna sul suo…

  • 2018,  BIANCHI,  BRDA,  Miran Buzinel,  SLOVENIA

    2018 Chardonnay Brda, Miran Buzinel

    Burro d’alpeggio, canna di fucile, vaniglia, aria fresca di erbe selvatiche e frutto a polpa bianca. A un giorno dall’apertura le spezie dolci cedono il passo alla scorza di limone candita e a un soffio floreale. Al palato è ricco, roccioso, sapido di grano maturo, reattivo e succoso. La cospicua corrente alcolica si avverte, ma l’acidità e il sale la contrastano e la chiusura amarognola allunga il sorso e chiama un’altro bicchiere.