• 2010,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Emidio Pepe,  Trebbiano d’Abruzzo

    2010 Trebbiano d’Abruzzo, Emidio Pepe

    Aspettative alte per una di quelle annate che sulla carta non dovrebbero mai tradire, o quasi. Non solo nel Centro Italia, non solo quando riferite ai bianchi della Costa Adriatica. E invece. Il tratto è inconfondibile, piacevolmente sulfureo quando non addirittura marino, affiancato da quella possenza di frutto che tratteggia il Trebbiano di Pepe. E poi note (leggere) di idrocarburi, di fieno, di erbe officinali. C’è da perdersi. È però in bocca che paga qualcosa in termini di presa, di tessitura, di profondità. Sorprende non solo per una leggerezza forse inaspettata ma anche per una certa esilità, come fosse vino che sta vivendo una particolare fase di evoluzione verso “altro”.…

  • 2013,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Trebbiano d’Abruzzo,  Valentini

    2013 Trebbiano d’Abruzzo, Valentini

    Devo essere fortunato con Valentini: mai riscontrata l’eccessiva variabilità da bottiglia a bottiglia di cui alcuni si lamentano. Non sono tutte bevute uguali, ovvio (e per fortuna), ma il mio spettro di assaggi rimane sempre dall’ottimo al clamoroso. Come il mio stupore per l’unicità della storia aziendale, capace di vette impressionanti in una zona ben lontana dalle mappe dello stordimento internazionale. Ribadisco l’aggettivo unico e ci aggiungo inconfondibile per raccontare il Trebbiano 2013, pescato dal mazzo di una degustazione ad alto tasso di enobullismo e trovato in assoluto stato di grazia. Il bianco abruzzese ha infatti gentilmente scodato, messo la freccia e salutato cortesemente inseguitori di strombazzato blasone. Visivamente giovanissimo,…

  • 2019,  ABRUZZO,  Abruzzo,  BIANCHI,  DOC,  Tenuta I Fauri

    2019 Abruzzo Pecorino, Tenuta I Fauri

    Non dimentico l’assaggio di uno dei primissimi imbottigliamenti di Valentina e Luigi Di Camillo. Ce l’ho stampato in fronte: un insolito e divertentissimo profumo di piselli e il suo baccello. Erano i tempi in cui il Pecorino era per tutti ancora solo un formaggio. Insomma se ne sapeva poco o niente e i primi passi di chi aveva iniziato a lavorarci su erano ancora incerti. Qualcuno è riuscito a renderlo un vino non solo buono ma anche indubbiamente cool (!). Questo 2019 chiama un pranzo al mare con i piedi affondati nella sabbia. Scorza di limone, lieve ma carnosa vegetalità (salvia su tutto), margherite e mela verde. Profumi che si…

  • 2019,  ABRUZZO,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI,  Vallereale

    2019 Cerasuolo d’Abruzzo, Vallereale

    Lassù, tra le montagne di Popoli, siamo in un mondo molto diverso dall’immagine della viticoltura d’Abruzzo; qui la sfida alla maturità perfetta è spesso da vincere, in particolare sui rosa, vini dall’equilibrio particolare. La biodinamica in vigna sembra aiutare la spinta in freschezza senza rinunciare alla polpa. Colore rosa corallo grintoso, note di lamponi e fragole di bosco, mandarino cinese, sorso vispo e croccante, vinoso senza eccessi, per quanto può esserlo un vero vino di montagna, finale con fragole e menta che, in abbinamento al cibo, possono gestire, grazie alla sapidità e a un ritorno ricco di dolcezza di frutto, la nota piccante di un salume al peperoncino, ma che…

  • 2014,  ABRUZZO,  BIANCHI,  Casadonna,  IGT,  Terre aquilane

    2014 Pecorino Terre Aquilane, Casadonna

    Niko Romito, non contento di essere uno dei migliori chef al mondo, decide di proporsi anche come vignaiolo. Grazie alle collaborazioni con il direttore generale della cantina “Feudo Antico” Andrea Di Fabio, e con l’enologo Riccardo Brighigna, viene avviato il progetto Casadonna, con un vigneto impiantato a 860 m sul livello del mare, proprio nella famosa Tenuta Casadonna di Niko Romito, nel comune di Castel di Sangro. La prima annata disponibile di questo pecorino d’altura è la 2013. La 2014, che ho la fortuna di assaggiare, ha naso traboccante di profumi: cedro, ananas, frutta disidratata, torrone. In bocca ha un’acidità marcata, a tratti spigolosa, segno che ha ancora lo spazio…

  • 2018,  ABRUZZO,  Cantina Orsogna,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI

    2018 Cerasuolo d’Abruzzo Vola Volè, Cantina Orsogna

    A Torino, in piazza Madama Cristina, dove c’è il mercato rionale aperto tutti i giorni ad esclusione della domenica, c’è un piccolo rivenditore, al chiuso, di vino sfuso e di qualche bottiglia. In bella vista, lungo le vetrine che danno sulla strada, ai piedi delle piccole botti d’acciaio così come sugli scaffali, entrando alla propria destra, sono poggiati dei libri belli e usati. In vendita anch’essi. Così entro e gli chiedo: “Ciao, hai qualcosa di Giorgio Manganelli?” E lui: “No, mi spiace, quel poco che avevo l’ho venduto!” “E di rosato cosa mi proponi?” “Prendi questo Cerasuolo d’Abruzzo, Vola Volè di Cantina Orsogna” – mi fa. E aggiunge: “dal polline…