• 2018,  ABRUZZO,  Cerulli Spinozzi,  Colli Aprutini,  IGT

    2018 Cortalto Pecorino, Cerulli Spinozzi

    All’ombra del più meridionale dei ghiacciai d’Europa le colline dell’Abruzzo ospitano viticoltura più di montagna che di pianura: è normale che nascano spesso bianchi eccezionali. La realtà guidata oggi da Enrico Cerulli Irelli nasce ai primi del 1900 ma comincia a investire con forza nella qualità con la costruzione della nuova cantina nel 2003. La maggior parte dei terreni aziendali sono di origine alluvionale, occupati in tempi ancestrali dalle acqua del fiume Vomano. Il pecorino non è l’ultimo arrivato ma soltanto di recente lo si sta scoprendo come vitigno da grandi bianchi anche da invecchiamento la cui prima prerogativa è l’alta acidità che nelle annate migliori si accompagna anche a…

  • 2017,  ABRUZZO,  IGT,  Masciarelli,  ROSSI,  Terre di Chieti

    2017 Castello di Semivicoli Terre di Chieti Rosso, Masciarelli

    Un vino che idealmente unisce la tradizione locale abruzzese del montepulciano con gli echi ricchi e speziati degli alloctoni merlot e cabernet sauvignon, tutti prodotti dai vigneti di Casacanditella, nei pressi del Castello di Semivicoli. Il risultato è deciso e carnoso, intenso tra lampone maturo, prugna e buccia d’arancia alle spezie, ribes nero. Il sorso è intenso e dinamico, ricco, esuberante come ad occupare la bocca dove emergono note di macchia mediterranea, olive, cassis, sandalo, menta e ginepro. Il finale è tambureggiante e ipnotico con susseguirsi di sensazioni calde ricche forte giustamente bilanciate da tannino di spessore. Masciarelli Tenute Agricole srlVia Gamberale, 266010 San Martino sulla Marrucina (CH) / ITALYE-mal:…

  • 2018,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Masciarelli,  Trebbiano d’Abruzzo

    2018 Castello di Semivicoli Trebbiano d’Abruzzo DOC, Masciarelli

    Ricchezza e concentrazioni di grand livello in questo celebre vino della Masciarelli ottenuto dal vigneto Casacanditella a 380 mt s.l.m., allevato a pergola abruzzese. Naso di mandorla e floreale di campo, sambuco, anice, susina matura, resina, zafferano e canditi, mela matura, mandarino tardivo, erbe aromatiche. Bocca con dinamica succosa e sapida, tensione e ampiezza, maturità e verticalità ben fuse insieme, conclude su note iodate, fiori d’alpeggio appenninico e tensione iodata finale. Masciarelli Tenute Agricole srlVia Gamberale, 266010 San Martino sulla Marrucina (CH) / ITALYE-mal: info@masciarelli.itTel. +39 0871 85241/82333

  • 2008,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Trebbiano d’Abruzzo,  Valentini

    2008 Trebbiano d’Abruzzo, Valentini

    Già da subito, dalla sua uscita nel 2011, il Trebbiano 2008 aveva mostrato un profilo aromatico più timido, meno esplosivo rispetto ad altre annate. Un riserbo non da leggersi come un limite, anzi, ma come un vero e proprio tratto distintivo che oggi, a distanza di 10 anni, appare più amplificato che mai. Al di là di ogni possibile riferimento olfattivo (la timbrica è quella valentiniana più classica: camomilla ed erba bagnata dalla pioggia, terra fluviale con un tocco di limone) è assaggio che fa della discrezione un vero e prorio leitmotiv, e per il quale si può forse scomodare un termine birrario piuttosto inusuale nel vino, watery. Così è:…

  • 2019,  ABRUZZO,  Bossanova,  DOC,  Montepulciano d’Abruzzo,  ROSSI

    2019 Montepulciano d’Abruzzo Docg, Bossanova

    Sono da sempre convinto che tra gli abbinamenti più riusciti con il vino ci sia quello con la musica e le emozioni che note e vibrazioni riproducono nell’essere umano. Vino alfiere della tavola sì, ma anche della radio, del giradischi o di quello che preferite per ascoltare la musica. Da sempre adoro la bossa nova, quel genere pensato per creare un suono nostalgico ma caldo fondendo il samba con il jazz e il blues, e quando di recente mi sono trovato davanti al Montepulciano d’Abruzzo DOC 2019 della cantina Bossanova, ho pensato “devo assolutamente provarlo”. Controguerra, colline teramane. Qui, stando a quello che scrivono nel loro sito, “dimessisi da fuorvianti…

  • 2018,  ABRUZZO,  Cataldi Madonna,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI

    2018 Cerasuolo d’Abruzzo Piè delle Vigne, Cataldi Madonna

    Come un rosso “di rango” questa bottiglia di Cerasuolo d’Abruzzo esce dalla cantina a quasi due anni dalla vendemmia, dopo un adeguato affinamento, prima in acciaio e poi in vetro. Viene prodotto con una tecnica piuttosto curiosa: una sorta di taglio tra una vinificazione in bianco e una in rosso, che viene fatto circa a metà della fermentazione delle due masse.  Guardando nel bicchiere il suo colore rubino scarico si intuisce che cerasuolo, in questo caso, è un termine quanto mai azzeccato. Leggera chiusura iniziale al naso, che garantisce sulla sua lunga vita. Appena (e ci mettono poco…) spariscono le note riduttive il vino, perfettamente aperto, comincia a regalare profumi…

  • 2018,  ABRUZZO,  BIANCHI,  IGT,  Terre aquilane

    2018 Riesling renano Lupa Bianca, Castelsimoni

    Socio del Cervim, Castelsimoni da anni affronta il problema delle vigne in altura lavorando su varietà adatte al fresco e al clima in località estreme. Siamo a Cese di Preturo, a 800 metri s.l.m. alle pendici del Gran Sasso (2.912 metri s.l.m.). Lavorare il riesling renano a queste altitudini e temperature è quasi imprescindibile, e i risultati incoraggianti e lusinghieri. Naso ricco e complesso che spazia da susine, floreale bianco con note di frutto, agrume come pompelmo e nota tropicale che emerge alla distanza. Sorso con lieve sassosità poi mela verde che prelude ad un sorso deciso, acido con una bellissima persistenza verso il fieno e la frutta matura. Finale…

  • 2018,  ABRUZZO,  BIANCHI,  Castel Simoni,  IGT,  Terre aquilane

    2018 Tramè, Castelsimoni

    Potrebbe sembrare una provocazione, ma non lo è affatto: il lavoro di Manuela Castellani a 800mt sul Gran Sasso a Pretura, con una viticoltura di montagna ai confini dell’eroico. La scelta di usare traminer aromatico è ampiamente ripagata e giustificata da climi e suoli. Il risultato è un vino squillante e fresco, con note leggere di tiglio, vaniglia e robinia, lytchee e rose, confetti e mandorle; solo il sorso è un poco frenato, con tocco di tannino ed erbe aromatiche, ma è un bel gioco di equilibrio tra sapidità e frutto che dura a lungo.

  • 2019,  ABRUZZO,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI,  Valentini

    2019 Cerasuolo d’Abruzzo, Valentini

    Poco da dire: il Cerasuolo 2019 è rosato enorme per statura, tra i più buoni tra quelli recenti di Valentini. È raffinatissimo ed energico, già straordinariamente bello da bere e al tempo stesso capace di tradire un’idea di longevità tutt’altro che banale. È questo che colpisce: da una parte la bellezza e la fragranza del frutto, dall’altra la profondità di note più terrose che ne delineano lo spessore. Non è potente, anzi. Attacca delicato sull’agrume, continua su toni appena più mediterranei per poi lasciare spazio a un delizioso profumo di budello, marchio di fabbrica in quel di Loreto Aprutino. Il sorso è fresco, salino, appagante, in grado di svelarsi con…

  • 2018,  ABRUZZO,  DOCG,  Feudo Antico,  ROSSI,  Tullum

    2018 Tullum Rosso inAnfora, Feudo Antico

    “Il ritrovamento di antiche anfore romaniche nei nostri siti, ci ha portato a recuperare questo ancestrale metodo di vinificazione, già citato nei testi di Plinio”, così recita la retro etichetta. Due le cose da dire, oltre a quella virgola tra soggetto e verbo che stride così tanto sulla lavagna. La prima è che sarebbe stato più onesto far finta di niente, non citare presunte testimonianza romane (non romaniche, che vuol dire proprio altro) per giustificare l’ennesimo vino lasciato maturare all’interno del contenitore che più è riuscito a tornare in auge agli ultimi anni. Ah, le anfore, non c’è produttore o quasi che non ci si sia buttato a pesce. La…