• 2019,  BIANCHI,  LAZIO,  Sete,  VINO

    2019 Tropicale, Sete

    Approccio naturale e biodinamico. Questo vino è un blend dell’immancabile ottonese (70%) unito a trebbiano (20%) e moscato (10%) passati in pressa diretta e vinificati in vetroresina.Di colore giallo dorato, si muove agilmente nel bicchiere, con un naso che alterna il sentore agrumato a quello aromatico del moscato.In bocca si ritrova la golosa freschezza del cedro a supporto di una beva che invita a raddoppiare ogni volta il sorso. Chiude su scorza di pompelmo.

  • 2018,  DOC,  Grosjean,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Pinot Noir Vallée d’Aoste Vigne Tzeriat, Grosjean

    I vini più rappresentativi dell’azienda Grosjean vengono da due Cru, siti in località vicine a Quart: Vigna Rovettaz e Vigne TzeriatQuest’ultima era già nota ai Signori del castello di Quart che vi coltivavano la vite già in epoca medievale.Il vigneto, posto a 7/800 mt slm è circondato da un anfiteatro montano naturale che lo protegge da venti e piogge.La Famiglia Grosjean lo ha impiantato inizialmente negli anni ’60, per poi procedere, in tempi recenti, al reimpianto con la sua migliore selezione della marze di pinot nero.All’occhio questo vino è di un rosso rubino tendente al granata, davvero lieve e scintillante, di buona consistenza con sentori principalmente di frutta rossa croccante,…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Grosjean,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Muscat Petit Grain, Grosjean

    cronache del 18° secolo narrano come fosse già presente e florido nella frazione del piccolo borgo di Ollignan il commercio del vino. Non stupisce quindi che già i primi avi della famiglia Grosjean abbiano eletto Ollignan come dimora della propria cantina vitivinicola.Dai loro vigneti di Quart e Chambave nasce il moscato bianco, storico vitigno Valdostano, da cui si ottiene questo Muscat Petit Grain.Il vino si mostra nel bicchiere di un giallo paglierino molto scarico con note aromatiche tipiche del vitigno: sentori di albicocca, di pesca, di fiori di campo.In bocca è fresco e ben bilanciato, equilibrato e di buona sapidità.Chiude ammandorlato.

  • 2016,  Castello di Volpaia,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Coltassala, Castello di Volpaia

    Coltassala nasce in origine con il preciso scopo di creare un SuperVino. Etichettato inizialmente come VdT, incontra fin da subito il favore della stampa internazionale, acclamato come vero e proprio Supertuscan. In seguito, con l’introduzione della tipologia ‘Gran Selezione’ nel Chianti Classico, il Coltassala ne diviene uno dei rappresentanti classici.In questo 2016 il vino è composto da sangiovese (95%) e mammolo (5%), coltivati su terreni di arenaria, con una resa molto bassa (45ql. per ha). Viene affinato per 24 mesi in barriques di Allier, e per altri 6 in bottiglia.Va detto che quest’annata ha mietuto da subito riconoscimenti nazionali ed internazionali. Il naso è intenso e molto articolato, parte dalla…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Querciabella,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Riserva, Querciabella

    Questa è la storia di una tenuta formatasi intorno al primo ettaro di terreno sulla collina toscana nel 1974 da Giuseppe Castiglioni. L’idea iniziale era quella di produrre grandi vini dal Sangiovese ma anche dai vitigni bordolesi.Era il periodo in cui il grandi vini di Bordeaux cominciavano a mietere successi e a far schiere di appassionati anche in Italia.Passando di mano l’azienda a cavallo tra gli anni ’80 e i ’90 al figlio di Giuseppe, Sebastiano, non muta la filosofia ma l’approccio in vigna e cantina, con la prima adesione al disciplinare biologico e, successivamente (nel 2000), al biodinamico organico e vegano.Oggi Querciabella conta su oltre 100 ettari di appezzamenti,…

  • 2015,  Castello di Volpaia,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2015 Chianti Classico Gran Selezione Il Puro, Castello di Volpaia

    Punta di diamante del Castello di Volpaia. Le uve di questo vino derivano dal “Capo di Berto”, un piccolo appezzamento dedicato, fin dal 1943, allo studio della biodiversità dei cloni del sangiovese.In esso risiedono ancora viti senza portainnesto americano, sopravvissute alla fillossera degli anni ’70, e da esso provengono le marze innestate in un vigneto del 2001 (Casanova) destinato alla produzione di questo vino. Biologico certificato, tirato in appena 1440 bottiglie.Nel bicchiere si muove consistente di un bel rubino sangue di piccione, davvero impenetrabile.Al naso emergono sentori di prugna cotta, confettura di amarene, arancia sanguinella, carrubo, violetta, petalo disidratato di rosa, tabacco fire-cured, concia matura, sottobosco fungino, vinile e cenni…

  • BIANCHI,  LAZIO,  RIFERMENTATI,  Sete,  VINO

    2018 Vino Bianco Frizzante, Sete

    Nato appena nel 2013, il progetto Sete è un’interessante realtà laziale, che ha intrapreso fin da subito la strada naturale e biodinamica.Questo Bianco rifermentato è il primo tentativo di bollicina della cantina, ottenuto da uve ottonese in purezza da viti ultra-cinquantenarie site in località Gliò Lago, a Priverno.Il vino, giallo paglierino, si presenta nel bicchiere decisamente poco consistente, con una bolla sottile ma persistente.Al naso il sentore principe è il pompelmo, contornato da bergamotto, erba fresca tocchi di rosmarino e fieno.In bocca è davvero fresco, dissetante e di beva compulsiva, anche grazie al tenore alcolico molto contenuto (10%). Chiude su toni citrini e lievemente ammandorlati.

  • 2015,  Casavecchia alla piazza,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Lemme Lemme, Casavecchia alla Piazza

    Michelangelo Buonarroti aveva acquistato intorno al 1550 i terreni di Casavecchia alla Piazza, convinto sostenitore del vino che se ne ricavava.Su quelle medesime terre oggi sorge l’azienda agricola dei coniugi Buondonno, certificata biologica e dall’approccio essenziale in vigna e cantina.Il Lemme Lemme è probabilmente il manifesto programmatico enologico delle loro convinzioni di viticultori.Da vecchie viti maritate all’acero, piantate circa 80 anni or sono, si ottengono uve il cui mosto, dopo la fermentazione spontanea a grappolo intero, matura e affina in tini di ceramica.Il risultato è un “Vecchio Chianti” a prevalenza sangiovese, contornato da canaiolo, malvasia nera, colorino e altre specie locali.Il vino nel bicchiere è rubino con unghia granato e…

  • 2019,  BIANCHI,  DOC,  Grosjean,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2019 Petite Arvine Grosjean

    La famiglia Grosjean è una delle più antiche produttrici di vino valdostano, come censito nelle cronache del 18° secolo della frazione di Ollignan.Ai nostri giorni la loro produzione ha trovato terreno fertile, per dare vita alle eccellenze, nei loro Crù (sic), dove viene coltivata la loro linea biologica.Nella fattispecie questo petit arvine nasce dal Crù Vigna Rovettaz. Si tratta di un appezzamento che fino a qualche decennio fa era completamente boschivo e inerbito, e la famiglia Grosjean ha impiegato non poco sudore, fatica e tempo per restituirlo allo splendore di un vigneto, anzi, di più vigneti, dimorati nella stessa vigna di 5,5 ha.Più o meno alla media altezza di Rovettaz,…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Fattoria Poggerino,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico (N)Uovo, Fattoria Poggerino

    A Radda in Chianti sorge la Fattoria Poggerino, 12 ettari circa, vitati principalmente a sangiovese in regime biologico.Il loro Chianti Classico (N)Uovo è il frutto di un’attenta selezione delle migliori uve in vigna vinificate grazie all’intervento dei soli lieviti indigeni.Il mosto fermenta quindi in vasche di acciaio per un paio di mesi prima di essere trasferito in uova di cemento di 6,5 hl, dove sosta per circa un anno.Nel bicchiere il vino sfoggia una veste rubino con unghia granato di buona densità e consistenza.Il naso dipinge dapprima note severe di grafite, vinile, humus, fungo secco, per poi aprirsi su torrefazione, cacao e frutta rossa matura.In bocca il sorso è agile…