• 2018,  ARGENTINA,  BIANCHI,  Catena Zapata,  ROSSI

    2018 Chardonnay White Bones, Catena Zapata

    La storia della cantina Catena Zapata comincia nel 1898 quando il patriarca Nicola Catena lasciò l’Italia per trasferirsi in Argentina, una nazione che all’epoca offriva interessanti possibilità di sviluppo ai volenterosi che, dalle zone più povere ed arretrate d’Europa, principalmente in Italia e in Spagna, vi emigravano. Dal primo vigneto, piantato nel 1902, la famiglia Catena continuò a prosperare, tanto che il figlio di Nicola, Domingo, era già diventato, negli anni ’50, uno dei viticoltori più famosi di Mendoza. Il vero punto di svolta però arriverà soltanto con il figlio di Domingo:  Nicolás Catena Zapata (il cognome materno, un giovane e brillante economista, si era trasferito in California per insegnare…

  • 2015,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FLEURIE,  FRANCIA,  Jules Desjourneys,  ROSSI

    2015 Fleurie Sacré Graal, Jules Desjourneys

    Da ormai più di qualche anno i vini della regione del Beaujolas hanno cominciato ad attirare i palati più esigenti della critica francese ed internazionale trasformandosi, progressivamente, da billanti promesse a solide certezze. Tra i viticoltori che riescono a produrre all’interno di questa appellation i vini più celebri e ambiti dal mercato, Fabien Duperry costituisce un caso a se stante. In effetti Fabien è una persona che ha deciso di devolversi alla produzione enologica soltanto nel 2007, a 43 anni, essendo stato fino a quel momento uno dei maggiori mercanti di vino di Borgogna che poteva contare su allocazioni vertiginose da parte dei principali Domaine della zona, tra cui Romanée-Conti,…

  • 2015,  2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta San Leonardo,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    San Leonardo 2015, Tenuta San Leonardo

    San Leonardo è un piccolo borgo nella valle dell’Adige, in provincia di Trento, scelto quasi 300 anni fa dalla famiglia De Gresti per edificare la tenuta di famiglia, ricavata da un monastero medievale, nel 1724. Con il matrimonio tra Gemma De Gresti di San Leonardo  e Tullo Guerrieri Gonzaga di Montebello la tenuta passò nelle mani di quest’ultimo. La famiglia Guerrieri Gonzaga aveva già cominciato a coltivare la vite nel 18° secolo e quindi fu quasi naturale che il Marchese Tullo proseguisse questa attività a San Leonardo. Dal Marchese la tenuta passò al figlio Anselmo, quindi al nipote Carlo, il primo vero enologo della famiglia che, dopo aver terminato gli…

  • 2005,  BIANCHI,  Damijan Podversic,  FRIULI-VENEZIA GIULIA,  MACERATI,  Venezia Giulia

    2005 Kaplja Riserva, Damijan Podversic

    Dal 1988, nel Collio Goriziano, terra segnata da una guerra fratricida durante la Seconda Guerra Mondiale, ha sede la cantina di Damijan Podversic, con i suoi vigneti, collocati sulla sommità del Monte Calvario, protetti da una fitta boscaglia. La vocazione alla viticoltura Damijan l’ha ereditata da suo nonno, che coltivava terre non di proprietà vendendone il vino per un pugno di mosche, e da suo padre, da cui ereditò appena mezzo ettaro. Solo con molti sacrifici e determinazione Podversic, coadiuvato dalla moglie Elena e dai suoi tre figli, è riuscito ad ampliare l’estensione dei vigneti, arrivando a possedere circa 10,5 ettari. Per vinificare queste uve nel miglior modo possibile stanno per…

  • 2016,  AOC,  BORDEAUX,  Château Batailley,  FRANCIA,  PAUILLAC,  ROSSI

    2016 Pauillac, Château Batailley

    Secondo la documentazione storica, lo Château Batailley deve il suo nome ad una battaglia (in Francese bataille) svoltasi nei pressi di questo castello intorno al 1452. Si trattò di uno scontro di importanza storica poichè, in quell’occasione, le truppe francesi riuscirono a reimpossessarsi del vicino Château Latour e, da quel punto nevralgico, cominciarono a gettare le basi, nella celebre Guerra dei Cent’Anni, per la cacciata delle truppe inglesi, dopo 300 anni di dominio, dall’Aquitania. Anche la viticoltura a Château Batailley è un’attività piuttosto antica, visto che sempre la documentazione ufficiale testimonia la presenza di vigneti già nel 1500.Per parlare di una viticoltura di alta qualità bisogna però fare un salto…

  • 2010,  AOC,  BOURGOGNE,  CLOS DE VOUGEOT,  FRANCIA,  Jean-Jacques Confuron,  ROSSI

    2010 Clos Vougeot Grand Cru Jean-Jacques Confuron

    La data di nascita della Maison Jean-Jacques Confuron è attestata intorno al 1926 quando un certo Jean Confuron, erede di alcuni vigneti (principalmente a Vosne Romanée), sposò Anne-Marie Bouchard, anche lei erede di vigneti nella zona di Nuits-Saint-Georges e Premeaux, circa 5 chilometri più a sud. La coppia diede alla luce due figli, Christian e Jean-Jacques, che, con il passare del tempo, entrarono progressivamente nell’azienda di famiglia, lavorando gomito a gomito fino al 1980, quando decisero di separarsi prendendo ciascuno metà dei vigneti di famiglia. La parte rimasta nelle mani di Jean-Jacques, ampliata da alcuni terreni portati in dote dalla moglie Andrée Noëllat (della omonima famiglia il quale Domaine fu…

  • 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Cabernet Sauvignon Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolte, nemmeno potè riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • 2017,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Tramin,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2017 Troy Alto Adige Doc, Cantina Tramin

    La Cantina Tramin è senza dubbio una delle più prestigiose realtà vitivinicole dell’Alto Adige. Nata nel 1898 su iniziativa del parroco di Termeno, per riunire i piccoli viticoltori di quelle zone, e fusasi nel 1971 con la vicina Cantina Sociale di Egna, oggi la cantina raggruppa 160 famiglie che coltivano 260 ettari di vigne sotto l’attenta guida dell’enologo Willi Stürz. I terreni sono divisi in piccoli appezzamenti, coltivati in modo artigianale dalle stesse famiglie che da secoli li posseggono, e questo aspetto ha consentito di preservare il grande bagaglio di esperienze necessarie per ricavare solo il meglio da ogni singola vigna.La grande ricchezza e la varietà di terreni di proprietà,…

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  St. Pauls,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Pinot Bianco Riserva Sanctissimus St. Pauls

    La valle tra Bolzano e Merano era conosciuta fin dall’epoca di Reti e Romani per il suo clima e la composizione delle sue terre vocate alla coltivazione della vite, il cui succo, nell’Alto Medioevo, ivi costituiva un’apprezzata fonte di reddito. In quelle terre, tra San Paolo, Missiano, Appiano Monte e Riva di Sotto, nasce, nel 1907, la Cantina Produttori St. Pauls, per opera di 36 contadini riunitisi in cooperativa sociale.Col tempo la cooperativa si è espansa fino ai giorni nostri, raggruppando oltre 200 soci, gestiti dall’attuale presidente Dieter Haas e coordinati, in vigna e in cantina, dall’enologo Wolfgag Tratter. La “cura” Tratter consiste in una scrupolosa selezione del varietale in…

  • 2016,  Cuna,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Cuna Brendino, Cuna

    La storia di Federico Staderini ha inizio nei primi anni 2000, quando cominciò a studiare le caratteristiche di un terreno a Pratovecchio, nei pressi della piana di Campaldino (Arezzo). La zona, a 500 metri di altitudine, circondata da monti di oltre 1000 metri, era caratterizzata da un micro-clima perfetto (eccellente esposizione solare bilanciata da notti fresche) e da un terreno di matrice argillo-calcarea, con un substrato roccioso già a 50-60 centimetri di profondità.In quell’areale, sui 4 ettari acquistati, Federico decise di impiantare il pinot nero, dopo una serie di studi approfonditi sulle condizioni ambientali, incluso l’incrocio tra i dati metereologici trentennali di Beaune e quelli di Poppi e Pratovecchio.Il suo…