• 1989,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  Josko Gravner,  RIFERMENTATI

    1989 Collio Pinot Grigio, Josko Gravner

    Il Gravner di fine anni ottanta non era esattamente quello che conosciamo oggi. Era un vignaiolo in fase di esplorazione e introspezione, probabilmente non aveva ancora inteso chiaramente quale fosse la sua strada. Questa bottiglia, dimenticata in un angolo della cantina, ha però saputo raccontare la propria storia. L’ho assaggiata a mente libera accettando tutto ciò che sarebbe arrivato cercando di non subire il mito. Mentre versavo il vino nasceva in me un sentimento contrastato che si divideva tra la bellezza del colore, oro e luminoso, e il naso che già evidenziava sentori ossidativi. Non ho avuto il coraggio di assaggiarlo subito, sono rimasto ad osservare i riflessi del colore…

  • 2019,  BIANCHI,  Filippo De Martin,  RIFERMENTATI,  VENETO

    2019 Ballerina, Filippo De Martin

    Filippo De Martin ha fatto per anni il restauratore di vecchi casali nel bellunese. I suoi studi e la sua passione vanno ancora in quella direzione. Quando ha deciso di fare il vignaiolo non ha tradito la vocazione di “recuperante”. La sua idea è quella appunto di riprendere in mano una viticoltura oramai persa nella Valbelluna. Con lui una manciata di produttori che fanno ben sperare sul futuro di questa area a ridosso delle Dolomiti Feltrine. L’ho incontrato nella casa dove vive, accanto a vigneti ricoperti dalle abbondanti nevicate. Abbiamo assaggiato, anzi, bevuto, il Ballerina, un rifermentato in bottiglia con base mista di broner, pavana, gata, turca e altri vitigni non…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Emmanuel Brochet,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    Champagne Extra Brut Le Mont Benoit, Emmanuel Brochet

    Emmanuel Brochet è un piccolo produttore a Villers-aux-Nœuds poco fuori Reims, lungo la strada che conduce alla “montagna”, verso sud, per raggiungere Epernay. Pochi ettari su terreni piuttosto grassi dove questo produttore riesce a far emergere il suo talento attraverso quello del suolo che calpesta e coltiva. Le Mont Benoit è una cuvée classica di pinot nero, pinot meunier e chardonnay vinificata in legno. Il colore è giallo oro luminoso. I profumi sono presto disponibili con una certa autorevolezza e complessità complice la presenza dei sentori che le doghe cedono senza eccedere. Note di vaniglia, burro fuso, agrume candito, bergamotto e clementina, zenzero oltre ai sentori di timo, eucalipto e…

  • AOC,  COTEAUX CHAMPENOIS,  David Léclapart,  FRANCIA,  ROSSI

    Trepail Rouge Coteaux Champenoise Premier Cru, David Leclapart

    Il Coteaux Champenoise è prodotto di rado. Chi mai potrebbe rinunciare alla preziosa uva d’oltralpe per produrre un vino rosso? Ma soprattutto, chi mai potrebbe fare questa scelta nel millesimo 2002? Lo ha fatto David Leclapart vigneron in Trepail con le sue migliori uve di pinot nero. Questa bottiglia la comprai proprio in cantina da lui dopo un periodo dove fui suo ospite in casa per qualche giorno.  Mi disse che l’uva era troppo bella, sana, matura al punto giusto, gustosa e buona da mangiare e vinificarla in rosso gli permetteva di esprimere ancora più a fondo la sua terra sulla montagne de Reims. Vino dal rosso rubino quasi sangue…

  • 2013,  CALABRIA,  Cataldo Calabretta,  Cirò,  DOC,  ROSSI

    2013 Cirò Rosso Classico Superiore, Cataldo Calabretta

    Non sono mai stato da Cataldo Calabretta anche se avrei tanto voluto, ci sono arrivato proprio vicino qualche anno fa ma poi non c’è stata l’occasione. Quando sono sceso in cantina per scegliere il vino per il pranzo della domenica, questa bottiglia sembrava chiamarmi. Un 2013 di gaglioppo che rende onore al lavoro di questi viticoltori di nuova generazione, ma non troppo. Una sorta di elegante rivoluzione la loro, o forse un ritorno alle origini con una presa di coscienza della grande potenzialità di queste terre e di questi vitigni. Da qualche anno a questa parte la Calabria crede nel suo vino e l’Italia intera risponde con entusiasmo. Il Cirò…

  • Alain Robert,  AOC,  CRÉMANT DE LOIRE,  FRANCIA,  MÉTHODE TRADITIONNELLE

    Cremant de Loire Extra Brut, Alain Robert

    Cremant de Loire a base chenin blanc con 36 mesi di sosta sui lieviti. Ho poche notizie sul produttore. Il calice mi è stato presentato all’Osteria Dai Mazzeri di Follina prima dell’antipasto. Vino ben disposto e leggibile al naso, aperto, con note di frutta matura e qualche lieve tratto ossidativo e balsamico intrigante. Fragrante nell’aroma e accogliente. Al palato la bolla è delicata, supporta una base salina godibile che ben si intreccia con le sensazioni fruttate già anticipate dal naso. Scaldandosi rilascia note speziate di pepe bianco e poggia sulle note agrumate di arancia e pompelmo maturi. La sorsata è agile, fresca, facilitata da una bollicina leggiadra che invita alla…

  • 2014,  DOC,  Mani di Luna,  ROSSI,  Torgiano,  UMBRIA

    2014 Torgiano Rosso La Cupa, Mani di Luna

    Quest’annata 2014 sarà anche stata difficile ma non finisce mai di sorprendere. Troppo spesso accade di trovarmi difronte a vini di grande intensità espressiva a dispetto di un millesimo con poca luce e tanta pioggia. Forse la regola che l’annata piccola induce ad una maggiore selezione vale davvero. Oppure dovremmo rivedere il concetto di annata piccola, o anche cancellarlo. In questo senso, La Cupa di Mani di Luna, un Torgiano Doc prodotto da uve coltivate in biologico e biodinamico, è un caso emblematico. Vino dal colore rosso rubino intenso. Sangiovese in purezza. Il naso è fruttato di frutta rossa, mirtilli, lamponi, prugna matura, ciliegia, rosa canina ma anche ginepro e…

  • 2012,  Ca' del Vent,  LOMBARDIA,  METODO CLASSICO,  VSQ

    2012 VSQ Metodo Classico Pas Operé, Ca’ del Vent

    Una realtà interessante quella di Ca’ del Vent. Tra i primi in area franciacortina a intendere lo spumante secondo una propria idea senza allinearsi a quello che era, ed è, il dettame della denominazione. Ne escono degli spumanti di grande personalità capaci di prendersi pure il rischio di non piacere. Questo Desire, la cui etichetta non lascia spazio ad interpretazioni rispetto all’oggetto del desiderio, si trova in armonia ed equilibrio e sembra aver goduto dell’affinamento in bottiglia. Naso intenso con note burrose e i segni di una vinificazione in legno che però si fondano bene con il resto della parte aromatica fatta di frutta bianca disidratata e agrumi canditi, e…

  • 2015,  Cascina Ca' Rossa,  DOCG,  PIEMONTE,  Roero,  ROSSI

    2015 Roero Mompissano, Cascina Ca’ Rossa

    I vini del Roero rimangono spesso fuori dai riflettori che invece illuminano Barolo e Barbaresco. Una terra diversa, un suolo argilloso e sabbioso, con vini dal fare sommesso ma di elegante fattura. Ho assaggiato il Mompissano di Cascina Ca’ Rossa con un suo bel rosso rubino luminoso. Il naso inizialmente ermetico si è aperto pian piano su toni fruttati di ciliegia, cassis, mirtillo, pepe nero, cannella e le sensazioni più fresche dell’eucalipto. Al palato è gentile, soffice con una buona componente sapida. I tannini sono maturi, dolci e la sorsata molto piacevole. Sul palato si muove con suadenza ed eleganza lasciando un lungo riverbero di gusto nella sorsata finale.

  • 2010,  Kristina Mervic,  MACERATI,  SLOVENIA

    2010, Chardonnay JNK, Kristina Mervic

    Vino della Vipavska Dolina che Kristina Mervic produce ricorrendo alla macerazione sulle bucce. Il colore è ambrato con riflessi ramati evidenzia lo stile che in questa terra di confine è divenuto oramai tipico. Il naso è variegato, molto elegante, escono le note dell’albicocca disidratata, camomilla, timo, elicrisio e una lieve nota volatile delicata che non disturba. Successivamente, note di miele d’acacia e sentori floreali. La macerazione tende ad annullare il varietale e la dimensione spazio temporale, ma questo bicchiere rimane comunque molto intrigante. Poco Chardonnay ma un buon vino. Al palato, l’attacco di bocca è ricco e suadente e giocato con eleganza. La sorsata è soffice, con note fruttate già…