• 2019,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lusvardi,  METODO MARTINOTTI

    2019 Spergola Metodo Martinotti Lusvardi Blanc, Lusvardi

    Amo la musica e ho una passione per i vinili. Sto ascoltando il mio ultimo acquisto, la ristampa del primo album degli Offlaga Disco Pax, gruppo indie di Reggio Emilia attivo nella prima decade del duemila. I testi non sono cantati ma recitati con tipico accento reggiano dal bravissimo Max Collini. La sua voce pacata e profonda mi rilassa e mi fa sentite la nostalgia per quell’Emilia che adoro e che da troppo tempo non frequento. Urge un abbinamento adeguato. Qualcosa che provenga dalla stessa terra e parli con lo stesso accento del disco. Ecco che, pronta alla bisogna, mi aspetta da qualche tempo in cantina una bottiglia di Spergola…

  • Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lusvardi,  RIFERMENTATI,  ROSSI

    Lambrusco Grato, Lusvardi

    Nel novero dei lambruschi da me preferiti, da oggi figura anche Grato, il rifermentato in bottiglia “col fondo” della cantina Lusvardi. Una bottiglia che punta all’autenticità e al varietale del salamino e del grasparossa e che porta in superficie i profumi e i sapori del lambrusco che fu e che, attualmente, ritroviamo sempre più spesso nelle interpetazioni dei vignaioli più virtuosi. E per fortuna, aggiungo io. Accattivanti i suoi profumi di matrice terrosa/minerale che si mescolano alle note di ligustro, viola mammola, erbe amare, ribes nero, china e gustosissimo  in bocca, dove è tonico, rinfrescante, dal tessuto sapido-fruttato e con un tannino poveroso di cacao amaro. Così profondamente contadino, e…

  • 2018,  BIANCHI,  Camillo Donati,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI

    2018 Il Mio Malvasia, Camillo Donati

    Emanuela Tortora, ha recensito qui Il Mio Malvasia di Camillo Donati, annata 2010, raccontando di un vino in ottima forma a dispetto dei suoi dieci anni. Questa scheda, frutto dell’assaggio di una bottiglia più recente, annata 2018, dichiara la grande plasticità del vino che si lascia godere anche in gioventù. La giovane età si palesa immediatamente nel colore, ancora distante dalla nuance aranciata visibile nella foto allegata da Emanuela Trotora, nuance figlia della macerazione di due giorni: qui la veste cromatica è ancora ferma al giallo paglierino compatto. L’effervescenza, invece, di giovanile vigore, trascina con veemenza fuori dal calice tutta la carica olfattiva della malvasia di Candia aromatica: in prima…

  • 2019,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  Faragosa,  IGT,  RIFERMENTATI

    2019 Lambrusco Ugolino, Faragosa

    Il nome di Andrea Bezzecchi non dovrebbe suonare nuovo a chiunque abbia un qualche tipo di interesse verso l’Emilia del “buono”. Già deus ex-machina di Acetaia San Giacomo negli anni è stato tra i motori propulsivi di una certa tensione verso tutto ciò che è di qualità nel reggiano e non solo. Faragosa è solo una delle sue attività, dal nome del bel casale che ospita l’acetaia, a Novellara. Lambrusco saporito e diretto, scuro ma non scurissimo, inconfondibile per provenienza – una questione anche di leggerezza del tratto olfattivo. C’è frutto, anche con note di mora, e un bel grip, una leggera trama tannica che graffia e ben contrasta la…

  • 2010,  Camillo Donati,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI

    2010 Il Mio Malvasia, Camillo Donati

    L’assaggio di un vino non può mai prescindere dal suo contesto culturale e dalla percezione che abbiamo di esso, legata com’è, pur sempre, al percorso di contaminazioni e di esplorazioni di ciascuno di noi. Qui, vi chiedo di lasciar perdere il classico cliché emiliano “lambrusco, zampone e cotechino”, di superare il luogo comune della bollicina che banalmente pulisce a ogni sorso, che sgrassa i più svariati affettati e i piatti untuosi della cucina regionale, e di fare un viaggio spazio temporale in un territorio italiano con un savoir-faire contadino, che si è radicato in uno specifico luogo e che si tramanda da secoli. Anzi, per dirla in una maniera più…

  • 2019,  Crocizia,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI

    2019 Rosso Frizzante S’cètt, Crocizia

    Dei vini di Crocizia amo (anche) quella leggerezza di tratto che li rende così riconoscibili. Vini sempre di grande carattere, capaci di essere incisivi e al tempo stesso di volare alto, senza particolare peso. Vale anche per questo non Gutturnio, barbera e croatina dal parmense, a fare da base per un frizzante tanto gustoso quanto leggiadro. C’è frutto e c’è allungo, c’è freschezza non senza quel tocco più maturo che dona profondità alla beva. Mediamente irresistibile.

  • 2016,  Angol d'Amig,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI

    2016 Spumante Qui e Ora, Angol d’Amig

    Marco Lanzotti ha i capelli scombinati. Sorride anche con gli occhi. Nello sguardo ha conservato quella luce di stupore che è sia dei bambini che di chi ha una passione. Nel suo caso la passione è il vino, prodotto o bevuto.Spumante di trebbiano di Spagna, come il mitologico Sciampàgn del professor Venturelli. Vinificazione in terracotta, con seconda fermentazione in bottiglia, nessun dosaggio. Un metodo classico nel quale la sboccatura avviene quando si stappa: qui e ora. Ci sono due scuole di pensiero circa le bottiglie di bolle che conservano al loro interno i cadaverini dei lievitini. La prima è di chi ama torbidità e gusto lievitoso, che fanno molto vino…

  • 2018,  Crocizia,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  RIFERMENTATI,  ROSSI

    2018 Marc’Aurelio, Crocizia

    Questa sera nel calice ho Marc’Aurelio 2018, la prima cosa che mi è venuta da fare dopo il primo graffiante sorso è stata far girare sul piatto Transformer, Lou Reed, 1972.  Il Lambrusco di collina di Marco e Aurelio, ha un incedere deciso, sia al naso che in bocca. La beva è quella emiliana, gioiosa e malinconica allo stesso tempo,  passo croccante, un equilibrio sottile di viole, lamponi e succo di limone. Siamo a Pastorello, a pochi chilometri da Langhirano, patria del Prosciutto di Parma. Crocizia è un piccolo ecosistema conservato e condotto all’insegna della biodiversità. Nei 5 ettari di proprietà convivono boschi, prati, frutteti e vigneto. Le vigne di Marco…

  • 2018,  Emilia,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  La Celata,  ROSSI

    2018 Emilia Barbera, La Celata

    Se hai voglia di uscire dai soliti sentieri della barbera, e hai voglia di mettere in tavola una denominazione bizzarra come Emilia Barbera, ecco, qui potresti avere belle sorprese. Sarà che a Ziano Piacentino fa un caldo bestia, ma queste uve tirano fuori una discreta bomba alcolica, una specie di vinone sotto mentite spoglie. Colore, frutto, profondità e intensità, niente affatto vinello anzi bevuta impegnativa, di livello, regge cose complesse e accompagna preparazioni toste. Soprattutto, mette in ombra certi barberoni che costano il doppio. Produttore originale e fuori di testa, come i vini che fa.