• AOC,  CHAMPAGNE,  Charles Heidsieck,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Brut Réserve, Charles Heidsieck

    Se c’è uno champagne che, più di altri, merita di stare qualche anno in cantina dopo la sboccatura, questo è il Brut Reserve di Charles Heidsieck. Un vero e proprio piccolo capolavoro fatto con uve al 60% dell’annata base, un 40% di vin de réserve di 10 annate vecchie fino a più di 15 anni, che fa più di 3 anni sui lieviti e che è sorprendentemente dosato 10g/l. A dimostrazione del fatto che la quantità di zucchero aggiunto al momento del dosaggio è assolutamente relativa, quando si parla di champagne. 40% Pinot noir, 40% chardonnay, 20% meunier All’olfatto lime, agrumi in confit, the, pietra focaia e a sfumare note…

  • 2014,  AOC,  Benoît Lahaye,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2014 Millésime, Benoît Lahaye

    Annata difficile la 2014 per il pinot noir in Champagne, ma evidentemente non per chi con questo vitigno così difficile sa dialogare. Benoit Lahaye, anche stavolta è riuscito a portare in bottiglia un prodigioso millesimato da uve 80% pinot nero che stupisce per sapore, profondità, classe ed equilibrio. 80% pinot noir, 20% chardonnay, parcella Le Mont de Tauxiéres (Bouzy), 5 anni sui lieviti, Dos. 3g/l, Deg. 02/2020 Al calice è oro dai riflessi rosa e conquista nei suoi profumi di peonia, rosa, ribes, sottobosco, muschio, pietra bagnata e nella sua traccia finale di erbe provenzali e note fumé. È sfaccettato, fitto e intenso, una nuvola olfattiva che avvolge e inebria.…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Tarlant

    s.a. Cuvée Luis Brut Nature, Tarlant

    I Tarlant sono vignerons presenti nella Vallée de la Marne sin dal 1687 e, anche per questo, possiedono vigne molto vecchie. 14 ettari di proprietà, suddivisi in 57 parcelle che Benoît e la sorella Melanie, ultima generazione della famiglia Tarlant, conducono in un modo tutto loro, impiegando tisane e composti organici. La loro ossessione è l’esaltazione della micro-territorialità, assillo che dà origine a champagne trasparenti, puri e di grandissima personalità, come quelli assaggiati il mese scorso in cantina da loro grazie all’amico Daniel Romano. Racconto il più impegnativo, uno champagne di rarissima unicità, dallo stile tradizionale ma dal grande fascino territoriale e che a me ha colpito particolarmente. Parlo della…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  Erick Schreiber,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Champagne Extra Brut, Erick Schreiber

    Courteron, inizi anni ‘90. Erick Schreiber, insieme agli amici e vicini di casa Fleury e Alain Réaut, decide di rivoluzionare tutto e dedicarsi interamente alla biodinamica. Ormai sappiamo che è abbastanza consueto, nella Champagne del Sud, trovare vigneron irremovibilmente vocati verso il concetto di terroir. D’altronde, siamo vicinissimi alla Borgogna e, oltre allo stesso suolo kimmeridgiano e lo stesso clima, più rigido rispetto a quello del Nord, qui troviamo quell’ostinazione volta a preservare il più possibile la fertilità del terreno, la protezione delle specie viventi e il rifiuto di contaminazioni chimiche che disturbino l’equilibrio e l’armonia della vigna con il cosmo. Pratiche che, spesso, comportano rischi, enormi difficoltà, il più…

  • Alain Réaut,  AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    s.a. Champagne Brut Rosé de Saignée, Alain Réaut

    Siamo a Courteron, nel cuore dell’Aube e siamo con uno dei più grandi produttori bio di tutta la Champagne, nonostante il suo nome non sia in auge come altri.  Alain Réaut, insieme a Eric Schreiber e Jean-Pierre Fleury, fa parte di quel ‘trio Courteron’ che, sin dagli anni ’70, coltiva una passione per la viticoltura biodinamica che da allora non conosce sosta. Una dedizione maniacale la sua, ossessiva, precisa e attenta su tutto quello che coinvolge il lavoro dell’uomo in vigna, in quella terra che lui ama tanto. Siamo a pochissimi chilometri dalla Borgogna, è facile qui innamorarsi di quei vigneti che posano sugli stessi suoli kimmeridgiani e respirarne appieno…

  • AOC,  CHAMPAGNE,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE,  Rochet-Bocart

    s.a. Champagne Brut Blanc de Noirs, Rochet-Bocart

    Talentuosa e giovanissima vigneronne di Vaudemange, villaggio Premier Cru della Montagne de Reims che vede protagonista lo chardonnay in terra di pinot noir (in questa zona, nota come la Perle Blanche, il gesso affiora, le esposizioni sono ad est e questo vitigno trova le condizioni ideali) Mathilde produce qui un Blanc de Blancs di rara finezza, che ha esordito l’anno scorso con l’annata 2015. Il suo grande amore, tuttavia, rimane il più nobile dei vitigni a bacca nera, con il quale ha deciso di presentarsi sul mercato due anni fa, facendosi immediatamente notare per le sue indiscusse capacità: un Blanc de Noirs, prodotto con uve nere provenienti da due parcelle…

  • 2008,  AOC,  CHAMPAGNE,  Dom Pérignon,  FRANCIA,  MÉTHODE CHAMPENOISE

    2008, Champagne Brut Dom Pérignon

    Dom Pérignon è l’emblema della Champagne, il sogno di ogni appassionato e forse anche di qualche astemio. Tuttavia, è anche lo champagne che più di tutti fa discutere, soprattutto all’uscita. Obiettivamente è difficile giudicarlo quando ancora si trova nella sua prima Plenitude, ma su una cosa siamo tutti d’accordo: Dom Pérignon possiede quell’incredibile capacità di elevarsi senza mai farsi appesantire dal tempo, divenendo negli anni imponente, profondo e maestoso come nessun altro. Nel millesimo 2008, che ha tenuto a battesimo il passaggio tra Richard Geoffroy e Vincent Chaperon, lo stile e il coraggio interpretativo di Richard e la classe incommensurabile dell’annata trovano un pregevole punto d’incontro. Qui vi è tutta…