• 2019,  Bergianti,  EMILIA ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSATI

    2019 Perfranco, Bergianti Vino

    Etichetta rinnovata, dallo stile retrò, realizzata da una xilografia in provincia di Modena (Insetti Xilografi, se apprezzate come me xilografie e acqueforti, stampe e quant’altro vi consiglio di dare uno sguardo al loro profilo instagram) e vino che, mantenendo la struttura gustativa essenziale della passata edizione, in questa annata ha qualcosa in più da raccontare. Nulla è cambiato in fase produttiva, “Perfranco” è il risultato di una rifermentazione in bottiglia di uva salamino di Santa Croce in purezza (un antico clone dal grappolo compatto e allungato) che non ha subito nessun diserbo in vigna –ove vengono seguite pratiche biodinamiche e il sovescio- e nessun aggiustamento in cantina, se non una…

  • 2018,  Enò-Trio,  IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Terre Siciliane

    2018 Pinot Nero Rosato, Enò-Trio

    Coltivare il pinot nero sulle terre vulcaniche alle pendici dell’Etna potrebbe sembrare una scelta bizzarra visto che è considerato un vitigno del nord Europa. Tuttavia la bassa latitudine della Sicilia è compensata dall’altitudine del vulcano che consente una vera viticoltura di montagna con un microclima unico. In queste particolari condizioni il vitigno borgognone sembra esprimersi molto bene, con risultati davvero sorprendenti come quelli della piccola e interessantissima realtà di Enò-Trio, di cui ho già parlato qui, che ne realizza anche una versione in rosa ottenuta da viti a piede franco allevate in Contrada Calderara a 650 metri di altitudine su suoli ovviamente vulcanici, ricchi di sabbie, minerali e ceneri. Il…

  • 2019,  FRANCIA,  Pascal Cotat,  ROSATI,  VIN DE FRANCE

    2019 Chavignol, Pascal Cotat

    Non è tutta colpa di Berlusconi. Cioè, chiariamoci: Berlusconi ha tantissime colpe, ma la società dell’immagine che ci ha venduto attraverso le sue televisioni, e che si è tradotta nella mitizzazione dei “tronisti” e delle soubrette per poi avvitarsi nel “barbaradursismo”, sarebbe esistita anche senza di lui. O almeno credo. Questa premessa mi serve per dire che nonostante il culto dell’immagine sia ormai un dato di fatto con cui dobbiamo convivere, uno dei fattori che meno mi interessano di un vino è l’aspetto. Certo, un bel colore non guasta, ma quando mi trovo di fronte un vino che fa il belloccio mi viene subito da pensare «sì ok, ora veniamo…

  • 2019,  Attems,  DOC,  Friuli,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  ROSATI

    2019 Friuli Pinot Grigio Ramato, Attems

    Ecco un bel rosato ancestrale dalle mani di Daniele Vuerich, direttore di Attems, che mostra una via originale al modello provenzale di cui è in realtà progenitore non riconosciuto. Colore rosa incantevole, delicato e sinuoso così come il naso, tra confetto e rosa, lamponi e mandarino, lime e senape, tabacco appena accennato, lieve flint. Sorso scattante e piacevolissimo in aperitivo ma anche con abbinamenti con crostacei.

  • 2015,  Bressan,  delle Venezie,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSATI

    2015 Rosantico Delle Venezie IGP Moscato Rosa Bressan

    Un moscato rosa vinificato secco che racchiude tutto lo stile e l’originale savoir- faire di Fulvio Bressan. È un rosato di carattere e con un impronta gustativa decisa, netta e persistente, che lo rende davvero una splendida bevuta, molto versatile. Ahimè la nota dolente è che viene prodotto in numero davvero limitato, vista la bassa resa per ceppo. Al colore si presenta rosa, con riflessi tendenti al ramato, leggermente velato. Il naso presenta da subito una grande complessità aromatica spaziando dai piccoli frutti rossi, lampone, fragola, fragolina di bosco, melograno e ribes, importante anche la parte erbacea e floreale, che si accentua, man mano che il vino viene lasciato respirare,…

  • 2019,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Bibbiani

    2019 Flora Rosè, Villa Bibbiani

    Uno dei primi vini prodotti dal nuovo corso di Villa Bibbiani, villa trecentesca a Capraia e Limite, tra Empoli e Firenze. Villa resa splendida dal Marchese Cosimo Ridolfi con il giardino botanico in cui spiccano le camelie, come quella che da lui prese il nome, la Camelia Ridolfiana, raffigurata in etichetta. Colore rosa lieve con la sfumatura della camelia moutan, naso speziato, fine, raffinato e invitante di sanguinella, fragile di bosco, gessosità sottile, talco e vetiver. In bocca ha levità, ma anche la giusta struttura con dolce sussurrato e tanta freschezza. Nasce da sangiovese e ce lo ricorda con tabacco, anice e finocchietto, nel finale speziato di bella lunghezza. Da…

  • 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Kotzner Sudtiroler Merlot Kretzer, Armin Kobler

    Questo è un rosato che necessita di un disclaimer. Se l’idea è quella di bere un rosé leggero, aereo e poco impegnativo, bisogna avvertire che Kotzner è molto distante da questi parametri. Forse si fa prima a dire: questo non è un rosato. Ma siccome il colore è quello, si deve dribblare con “non è un rosato come gli altri”. Insomma non è facile da annunciare. Tutte ‘ste premesse servono a prevenire lo spiazzamento che provoca l’assaggio. Il colore è vivido e carico, per quanto possa essere carico un vino rosa – ma è al naso che sorprende: profondo di frutti rossi e floreale di rosa, esagera in maniera incontrollata…

  • 2019,  ABRUZZO,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  ROSATI,  Valentini

    2019 Cerasuolo d’Abruzzo, Valentini

    Poco da dire: il Cerasuolo 2019 è rosato enorme per statura, tra i più buoni tra quelli recenti di Valentini. È raffinatissimo ed energico, già straordinariamente bello da bere e al tempo stesso capace di tradire un’idea di longevità tutt’altro che banale. È questo che colpisce: da una parte la bellezza e la fragranza del frutto, dall’altra la profondità di note più terrose che ne delineano lo spessore. Non è potente, anzi. Attacca delicato sull’agrume, continua su toni appena più mediterranei per poi lasciare spazio a un delizioso profumo di budello, marchio di fabbrica in quel di Loreto Aprutino. Il sorso è fresco, salino, appagante, in grado di svelarsi con…

  • Cantina Pegoraro,  IGT,  METODO MARTINOTTI,  ROSATI,  VENETO,  Veneto

    Rosé Brut, Cantina Pegoraro

    Rosè ottenuto da uve tai rosso, vinificato con metodo Martinotti. Goloso/fragoloso con una stuzzicante gestione del tannino e degli zuccheri residui. Gran beva, un vino “furbo” che fa il suo lavoro bene e che direi è abbastanza eclettico pur restando nella sua dimensione. nota a margine, astenersi chi cerca le lame affilatissime o le bocche ghiaiose, quà si beve un bicchiere edonistico, non cerebrale.