• IGT,  ROSATI,  SICILIA,  Sicilia,  Valle dell'Acate

    2020 Frappato Rosato Bellifolli, Valle dell’Acate

    I mascheroni di Palazzo Bordone campeggiano sulle etichette della linea “per millennial” di Valle dell’Acate, qui con il leone del Palazzo Borbone, aggressivo e impattante. Anche il vino lo è tra melograno e susine, tamarindo e arancio rosso, saporito e lungo con note intriganti da chiaretto quasi , salino iodato e con chiusura con lieve nota tannica che lo rende un vino pensato da insalata veloce e avocado, tartare ma che può avere un uso molto ampio.

  • 2019,  Bardolino,  DOC,  ROSATI,  Soc. Agr. Agrostem,  VENETO

    2019 Bardolino Chiaretto Lagosud, Soc. Agr. Agrostem

    Fermentazione spontanea in acciaio, quattro mesi di affinamento sulle fecce fini, nessuna filtrazione.Siamo a Castelnuovo del Garda per questo Chiaretto dal colore che replica i rosati “provenzali” (la foto ne accentua la carica cromatica, non rendendo giustizia al colore rosa pallido del vino).Delicato nei profumi, con lievi accenni di frutti rossi freschi, tocchi floreali in lontananza e ricordi salmastri. Il gusto si allinea alla delicatezza dell’olfatto, con una sensazione di leggera “succosità” che si ferma al centro bocca per poi virare verso un finale sapido e fresco, che non allunga, più sapido che fresco. Decisamente migliorato ad una settimana dall’apertura, più armonizzato nelle sue parti, con il tappo a vite…

  • 2019,  Ca dei Frati,  DOC,  LOMBARDIA,  Riviera del Garda Classico,  ROSATI

    2019 Riviera del Garda Classico DOC Rosa dei Frati, Ca’ dei Frati

    Ecco un vino che “fa estate”. No, non seguo la corrente di pensiero che vuole i vini rosati relegati alla finestra temporale che va da giugno a settembre e consumati solo dal gentil sesso (nessuno sano di mente dovrebbe seguirla). Ma nel calice le sensazioni che questo vino suscita riportano tutte, immancabilmente, in riva al mare, cena di pesce e qualche zanzara a dar fastidio. Ok, blocchiamo il flusso fantasioso ed andiamo sul concreto.Il vino in questione è un mix composto per il 55% da uve groppello e per il restante da marzemino, barbera e sangiovese. Vendemmiate e pigiate, le uve restano in compagnia del mosto una notte e poi…

  • 2020,  Edoardo Patrone,  PIEMONTE,  ROSATI,  VINO D'ANNATA

    2020 Testa Rüsa, Edoardo Patrone

    Edoardo Patrone è il titolare dell’omonima realtà vitivinicola di Borgata Baceno, Domodossola (Vco) situata nel cuore delle Alpi Lepontine, da queste parti la viticoltura ha origini antichissime che risalgono a 700 anni fa; vigneti che vengono notevolmente influenzati dalle pendici delle montagne ossolane. Per il nostro protagonista il rispetto del territorio è tutto, non potrebbe essere altrimenti considerando le bellezze mozzafiato di queste colline, caratterizzati da terreni morenici di derivazione fluvio glaciale. L’obbiettivo della Cantina é infatti quello di diventare eco-compatibili ed eco-sostenibili in tempi brevissimi, inoltre la stessa si sviluppa su un’area di circa 9 ettari dove l’attenzione per la biodiversità è maniacale: alle viti si affiancano pere, mele…

  • 2020,  DOC,  Etna,  ROSATI,  SICILIA,  Torre Mora

    2020 Scalunera Rosato Etna DOC Contrada Dafara Galuzzo, Torre Mora

    Il nome lunghissimo non spaventi l’aspirante bevitore di questo bel figlio dell’Etna. Colore velo di cipolla lieve e con bei riflessi oro rosa, al naso ha note di melograno e pompelmo rosa poi floreale di tiglio, robinia e glicine, nota gessosa e fumè che stuzzica e infine una lieve nota di tabacco dolce e macchia mediterranea tra ligustro pepe rosa e zenzero. Il sorso colpisce per freschezza e sapidità con acidità piccante e vibrante che ha risvolti gustosi nel retropalato con ribes rosso, fragole, lamponi e anice. Piccante, fresco sapido e con un frutto diretto e sottile che acuisce la sensazione di piacere e acidità per molti secondi dopo l’ultimo…

  • 2020,  ABRUZZO,  Cerasuolo d’Abruzzo,  DOC,  Masciarelli,  ROSATI

    2020 Villa Gemma Cerasuolo d’Abruzzo Superiore DOC, Masciarelli

    Uno dei cerasuolo più diffusi e celebri, forse il primo che molti incontrano nella propria carriera di bevitori è questo classico dalla grande cantina ormai storica e imprescindibile quando si parla di Abruzzo. Questo cerasuolo nasce da uve montepulciano dai vigneti nel Comune di S. Martino S. Marrucina, 400 mt, su terreni argilloso mediamente calcareo, in parte pergola abruzzese e in parte guyot Semplice. Naso di ciliegie fresche, fiori di ciliegio, agrumi e petali di rosa, sapido e saporito, semplice diretto con freschezza tambureggiante quasi carbonica, chiude amarognolo e dolce in un susseguirsi ben alternato e ritmato. Masciarelli Tenute Agricole srlVia Gamberale, 266010 San Martino sulla Marrucina (CH) / ITALYE-mal:…

  • 2018,  Franz Haas,  IGT,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE,  Vigneti delle Dolomiti

    2018 Pinot Nero Rosé, Franz Haas

    Franz Haas ha bisogno di poche presentazioni. 55 ettari gestiti familiarmente, con vigneti tra i 250 e i 1150 metri sul livello del mare, su terreni dolomitici.Il Pinot Nero Rosé di Franz Haas trae origine da uve cresciute allegramente attorno ai 750 metri d’altezza. Arrivate a maturazione, le uve vengono raccolte, pressate e il mosto fermenta in acciaio. E visto che in acciaio si sta bene anziché no, il vino ci passa altri 6 mesi a contatto con i lieviti, svolgendo anche la conversione malolattica. Finito l’affinamento il rosato viene imbottigliato e chiuso con tappo a vite (mi compiaccio).Ora, si è abituati a vedere i rosati come vini dal consumo…

  • Gilberto Boniperti,  PIEMONTE,  ROSATI,  VINO

    Vino Rosato RosaDiSera, Gilberto Boniperti

    Gilberto Boniperti è un abile vignaiolo altopiemontese che conosco da diversi anni, titolare dal 2003 dell’Azienda omonima con sede a Barengo (No). Difficile non lasciarsi catturare dalla spontaneità del suo sorriso e dalla schiettezza dei vini che produce. Con il reimpianto del vigneto “Barton” inizia l’avventura; oggigiorno conta 3 ettari vitati di proprietà in Barengo e 0,5 in Briona. Protagonisti sono i classici di queste colline: nebbiolo, vespolina e barbera. Il nostro protagonista predilige lotta integrata in vigna e il minimo intervento possibile, un’agricoltura convenzionale dedita al minimo impatto ambientale, azioni specifiche atte a tutelare il sano sviluppo della pianta, laddove la stessa lo richieda, non certo a prescindere. Immaginate…

  • 2017,  AOC,  Château Simone,  FRANCIA,  PALETTE,  PROVENCE,  ROSATI

    2017 Rosé, Château Simone

    Grenache 45%, mourvèdre 30%, cinsaut 5%, altre varietà al 20% tra cui syrah, castet, manosquin, carignan, muscatel: stiamo parlando di un vino che ha reso la Provenza ancora più iconica di quanto i campi di lavanda della sua romantica campagna e Brigitte Bardot con le leggendarie fughe d’amore a cavallo di Gigi Rizzi a Saint-Tropez potessero fare. Chi non conosce Château Simone vada in un angolino con il muso rivolto al muro, un libro sui migliori vini del mondo in mano e un po’ di imbarazzo negli occhi, perché in quella parte di Provenza la famiglia Rougier ha fatto la storia producendo vini di grande levatura, tra cui il Rosé,…

  • Bergianti,  EMILIA ROMAGNA,  RIFERMENTATI,  ROSATI

    Rosato frizzante No Autoclave Bergianti, Terrevive

    Nella maggioranza delle case degli italiani, non ci sono tende di pregevole fattura, ma il Bergiani-NoAutoclave della società agricola Terrevive se ne frega altamente e fa come diavolo gli pare. Si tratta di un vino che dovrebbe essere un mappazzone realizzato con uve salamino, sorbara e grechetto gentile. E invece, riesce ad essere qualcosa di più. Il colore è quello di un sorbara leggermente più carico del solito e il profumo è quello della radice di liquirizia, della mora e del ribes. Ero partito dubbioso perché a suo tempo ne avevo già aperta un’altra e l’avevo trovata un poco abboccata e con il naso deviato (ossidazione? Rifermentazione balorda? Mah), ma…