• 2018,  Anzelin,  BIANCHI,  Collio Goriziano(Collio),  DOC,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  PRODUTTORI

    2018 Collio Pinot Bianco, Anzelin

    Gianluca Anzelin è la “prossima grande cosa” del Collio, eppure, in pochi ne narrano le gesta e non me ne capacito. Non l’ho mai incontrato di persona, ma mi basta guardare quelle poche foto che trovi in rete per capire che Gianluca è persona timida e riservata. Sai che novità dirà qualcuno visto che è nato, vive e vinifica a Plessiva, terra di confine ad una manciata di chilometri dalla Slovenia. Di Anzelin ho assaggiato uno strabiliante pinot bianco 2018, a conferma, di quanto vado dicendo da molto tempo, ovvero che il vitigno su cui investire in futuro nel Collio, oltre che all’amato friulano è proprio il pinot bianco. Gianluca…

  • 2018,  AUSTRIA,  BIANCHI,  Gruber Röschitz,  QUALITÄTSWEIN

    2018 Niederösterreich Riesling, Gruber Röschitz

    Il Riesling è cosa seria. E come tale va bevuto con leggerezza! Almeno questo è quello che faccio io, applicando l’insegnamento di vita che ricavai anni fa da quella donna magnifica che è stata Elsa Maxwell: Prendi con leggerezza le cose serie e con serietà quelle frivole. Pianista, giornalista, scrittrice e, ancora di più, maestra dell’autoironia, intraprendente viveuse e festaiola, Elsa sapeva godere dello spirito delle cose, del loro soffio. Il Riesling di Gruber ha la stessa intelligente disinvoltura, si lascia bere e ribere. Coglie l’attimo con semplicità, è contingente: non ha pretese d’immortalità ma è vivo, succoso e saporito, come l’adesso. Un vino che ha tutti i profumi del…

  • 2018,  Antonio Camillo,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Ciliegiolo Vallerana Alta, Antonio Camillo

    La Vallerana Alta sta lì, a metà strada tra Manciano e Capalbio, nel grossetano. Il Ciliegiolo di Antonio Camillo arriva dal singolo cru con vigne di oltre 60 anni età. Già questo basterebbe a far venire voglia di assaggiarlo. L’uso limitato di solforosa aggiunta ed i lieviti indigeni utilizzati non lo classificano completamente tra i “vini naturali” (perché controlla la temperatura in fermentazione) ma lo rendono comunque un grande vino. Trasparente nel calice, intensità ricca di profumi sinceri (spicca tanta ciliegia matura – sembra scontato da un vitigno con questo nome, ma tant’è!). Si aggiunge la susina ai richiami di viola e rosa rossa che ne arricchiscono il corredo olfattivo. L’assaggio…

  • 2018,  BIANCHI,  Carlo Gnavi,  DOCG,  Erbaluce di Caluso,  PIEMONTE

    2018 Erbaluce di Caluso Vigna Crava,Carlo Gnavi

    Gnavi è un cognome legato indissolubilmente a Caluso (TO) e alla sua storia. Colline moreniche dove il vitigno erbaluce esprime una delle sue massime interpretazioni. Nel “Vigna Crava”, regione particolarmente vocata del territorio, Giorgio Gnavi esegue una selezione dei migliori grappoli. Un vino che assume toni da fuoriclasse per struttura, sapidità e profondità gustativa. La freschezza è l’elemento distintivo di questo vino e si riscontra anche al naso: piccoli fiori di montagna e foraggio di malga anticipano un frutto croccante che sa di pesca nettarina e pera Kaiser, ancora mandorla tostata, miele agli agrumi e una vena di calcare che aumenta progressivamente con l’ossigenazione. Evolve nel bicchiere cambiando registro di…

  • 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  CHIROUBLES,  FRANCIA,  Karim Vionnet,  ROSSI

    2018 Chiroubles Vin de Kav, Karim Vionnet

    Dopo una delle sottozone del cuore, Fleurie, ecco lo Chiroubles del fenomenale Karim Vionnet. Un’area che offre rossi forse più rarefatti rispetto al resto della regione, un po’ per l’altezza delle sue colline, un po’ per le temperature, di media lievemente più basse. Vino tutto frutto, sfacciatamente floreale, capace di colpire per leggerezza anche a partire da un colore tutt’altro che concentrato: è assaggio aereo, leggiadro, piacevolissimo da bere in maniera anche distratta ma in grado di colpire per la finezza dei suoi dettagli. Funziona e convince, è saporito e non stanca, chiude tra lampone e ciliegia e invita a tornare sul bicchiere. Cantina (per me) sempre più di riferimento.

  • 2018,  DOC,  Grosjean,  ROSSI,  VALLE D'AOSTA,  Valle d'Aosta

    2018 Pinot Noir Vallée d’Aoste Vigne Tzeriat, Grosjean

    I vini più rappresentativi dell’azienda Grosjean vengono da due Cru, siti in località vicine a Quart: Vigna Rovettaz e Vigne TzeriatQuest’ultima era già nota ai Signori del castello di Quart che vi coltivavano la vite già in epoca medievale.Il vigneto, posto a 7/800 mt slm è circondato da un anfiteatro montano naturale che lo protegge da venti e piogge.La Famiglia Grosjean lo ha impiantato inizialmente negli anni ’60, per poi procedere, in tempi recenti, al reimpianto con la sua migliore selezione della marze di pinot nero.All’occhio questo vino è di un rosso rubino tendente al granata, davvero lieve e scintillante, di buona consistenza con sentori principalmente di frutta rossa croccante,…

  • 2018,  AOC,  BEAUJOLAIS,  FRANCIA,  Jean Foillard,  MORGON,  ROSSI

    2018 Morgon Côte du Py, Jean Foillard

    Continua l’indagine sui 2018 nel Beaujolais con alcuni dubbi di fronte a un’annata presentata da molti come super e che invece nel bicchiere si rivela spesso assai introversa, alcolica, in generale più complicata che complessa. È questo il caso di uno dei vini simbolo della regione, concentrato nel colore e caratterizzato da un frutto pieno, ricco, profondo e succoso. Un fiume di ciliegie e di more che riempiono il palato e che poi si fanno sopraffarre da uno sbuffo di calore di particolare incisività, che interrompe il flusso e che spezza l’assaggio lasciandolo a metà prima di una chiusura un po’ asciutta, di non grande persistenza. Un peccato, non si…

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Terlano Chardonnay Sophie, Manincor

    La denominazione è una di quelle impegnative. Quando leggiamo le parole  “Alto Adige Terlano” impresse nell’etichetta subito le nostre aspettative schizzano ai massimi valori. Da poco più di vent’anni Sophie e Michael Goëss-Enzenberg condividono nel mercato del vino la loro filosofia viticola, solidamente fondata sui principi dell’agricoltura biodinamica. I vini di Helmut Zozin (direttore e enologo) sono la traduzione fedele delle idee della Contessa e del Conte applicata ai diversi terroir interpretati. Nel calice convivono note erbacee fresche e un goloso ricordo di torta di crema al limone. Chiude l’olfazione una piacevole sferzante sensazione di pietra bagnata -come quando sei seduto sui massi del torrente perso a guardare i giochi…

  • 2018,  Conterno Fantino,  DOC,  Langhe,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Langhe Nebbiolo Ginestrino, Conterno Fantino

    Realtà vitivinicola da sempre stimata in quel di Monforte d’Alba e fondata nel 1982 da Claudio Conterno e Guido Fantino, oggi dispone di 27 ettari di vigneto coltivati interamente in regime di agricoltura biologica (certificata da CCPB) dove gli autoctoni piemontesi per eccellenza, nebbiolo, barbera e dolcetto la fanno da padrone. Il Ginestrino 2018, nebbiolo in purezza allevato su terreni argillosi (esposti a sud, sud-ovest e sud-est), ad un’altitudine che varia tra i 200 e 450 meri d’altitudine, è frutto di fermentazioni spontanee, utilizzo di lieviti indigeni e una presenza minima di solfiti. Per Claudio e Diego il concetto di sostenibilità ambientale, e soprattutto la salvaguardia della biodiversità, sono temi…

  • 2018,  EMILIA ROMAGNA,  IGT,  Lambrusco,  Podere Magia,  RIFERMENTATI

    2018 Lambrusco dell’Emilia, Podere Magia

    Oltre a quella da lievito madre, piante d’appartamento e dirette Instagram, durante la quarantena io ho sviluppato anche una dipendenza da Lambrusco. Chiusa in casa a pensare, infatti, me ne sono goduta diversi litri, come fossero una versione alcolica della schiuma di Giorgio Gaber. Altrettanto buoni, altrettanto materni. Fra i vari assaggi, ricordo ancora con particolare affetto, e con l’acquolina in bocca, quello del Lambrusco di Podere Magia. L’azienda si trova sulle colline emiliane ed è una creatura di Stefano Pescarmona, che la conduce secondo i principi del metodo biodinamico, di cui è un grande esperto. Il suo è un Lambrusco rustico, nel senso più nobile del termine, polposo e…