• 2018,  AOC,  Lise & Bertrand Jousset,  LOIRE,  METODO ANCESTRALE,  MONTLOUIS

    2018 Montolouis sur-Loire Bubulle, Lise & Bertrand Jousset

    Se devo scegliere il vitigno preferito tra quelli al di fuori del suolo italico scelgo l’eclettico chenin blanc, qui nella versione spumantizzata secondo metodo ancestrale. Siamo nella Valle della Loira, a Montlouis sur-Loire, nella Touraine, dove primeggiano per fama i vini di Vouvray, nell’altro versante del fiume. Quello che qui propongo è uno chenin in versione bollicina, vanificato secondo metodo ancestrale, ovvero con svinatura che lascia zuccheri residui per la presa di spuma dopo l’imbottigliamento. Dopo il dégorgement non c’è alcuna aggiunta di zuccheri, ma del residuo dolce si avverte comunque all’assaggio, probabilmente dovuta alla vinificazione in legno.Al naso si pone in evidenza la nocciola affiancata da profumi di fieno…

  • 2017,  AOC,  BIANCHI,  François Chidaine,  FRANCIA,  LOIRE,  MONTLOUIS

    2017 Montluois-Sur-Loire Les Choisilles, François Chidaine

    Torno sulla Valle della Loira, questa volta con il suo vitigno di elezione: lo chenin blanc. Vitigno camaleontico, capace di esprimersi con voci differenti a seconda del terreno sui cui cresce, della resa per ettaro, del clima e della sua permanenza in bottiglia. Da vini più taglienti a vini di calore alcolico, fino ai muffati, passando per gli spumanti, il range è assai esteso. L’esemplare di cui scrivo, vino secco, risente sicuramente del terreno argilloso da cui proviene (sebbene in compresenza con calcare): spicca, infatti per struttura e corposità che già all’olfatto si delinea con note di albicocca, pesca gialla e cera d’api, ingentilite da toni agrumati e fiori bianchi;…