• 2019,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana,  Villa Bibbiani

    2019 Flora Rosè, Villa Bibbiani

    Uno dei primi vini prodotti dal nuovo corso di Villa Bibbiani, villa trecentesca a Capraia e Limite, tra Empoli e Firenze. Villa resa splendida dal Marchese Cosimo Ridolfi con il giardino botanico in cui spiccano le camelie, come quella che da lui prese il nome, la Camelia Ridolfiana, raffigurata in etichetta. Colore rosa lieve con la sfumatura della camelia moutan, naso speziato, fine, raffinato e invitante di sanguinella, fragile di bosco, gessosità sottile, talco e vetiver. In bocca ha levità, ma anche la giusta struttura con dolce sussurrato e tanta freschezza. Nasce da sangiovese e ce lo ricorda con tabacco, anice e finocchietto, nel finale speziato di bella lunghezza. Da…

  • 2015,  Casavecchia alla piazza,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Lemme Lemme, Casavecchia alla Piazza

    Michelangelo Buonarroti aveva acquistato intorno al 1550 i terreni di Casavecchia alla Piazza, convinto sostenitore del vino che se ne ricavava.Su quelle medesime terre oggi sorge l’azienda agricola dei coniugi Buondonno, certificata biologica e dall’approccio essenziale in vigna e cantina.Il Lemme Lemme è probabilmente il manifesto programmatico enologico delle loro convinzioni di viticultori.Da vecchie viti maritate all’acero, piantate circa 80 anni or sono, si ottengono uve il cui mosto, dopo la fermentazione spontanea a grappolo intero, matura e affina in tini di ceramica.Il risultato è un “Vecchio Chianti” a prevalenza sangiovese, contornato da canaiolo, malvasia nera, colorino e altre specie locali.Il vino nel bicchiere è rubino con unghia granato e…

  • 2015,  Fattoria Selvapina,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Pinot Nero, Fattoria Selvapiana

    Piccole scoperte di fine estate! Non certo per l’azienda che affonda storicamente le sue radici vitivinicole nel Chianti Rufina, ma tanto per quello che ho scoperto di avere nel bicchiere quando la bottiglia, accuratamente bendata, è stata svelata. Ed ecco che un bel pinot nero toscano si svela, quando invece la mente e memoria gustativa mia e dei presenti vagava con i pensieri fuori dal confine del bel paese. Fin dal principio si apre con note di ribes, ciliegia, mora selvatica e una nota floreale netta che ricorda la rosa alla quale segue una nota balsamica e di sottobosco, finale che ricorda le spezie dolci. Al palato è elegante, con…

  • 2019,  Badia di Morrona,  IGT,  ROSATI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Rosato Vivaja, Badia di Morrona

    Colore invitante, leggero ma non sfumato che trova conferma nel piglio dei profumi che è in grado di esprimere: pompelmo, uva, fragolina di bosco, violetta. È leggero, 12,5 i gradi indicati in etichetta, ma capace di lasciare il segno grazie a un tratto fruttato di particolare spessore. Saporito quindi, ovviamente fresco ma al tempo stesso non banale in termini di struttura. Un rosato molto centrato, da bere d’estate e non solo.

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  Tenuta Montauto,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Enos I, Tenuta di Montauto

    La vocazione bianca di questa zona della Maremma è antica ma troppo recentemente riscoperta. Riccardo Lepri ha coltivato e curato queste vecchie vigne di sauvignon con cura. Ogni annata merita un assaggio attento, la 2019 si rivela tra le migliori, anche se giovanissima e ancora in definizione. Ma già il naso è iridiscente e splendido di ribes bianco, bergamotto gesso anice ed erbe aromatiche, tiglio, gelsomino e rafano, cenni di pirite e menta. Il sorso ha acidità malica e forza di estrazione e frutto da dispiegarsi nel tempo con calma, l’estratto e la maturità sono perfette per sballarsi tra qualche anno.

  • 2017,  Calafata,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Figlioduncane Calafata

    La cooperativa sociale Calafata è una bella realtà nel cuore delle colline lucchesi, apprezzabile per il lavoro di inclusione umana dei ghettizzati e degli emarginati.Il principio di base è la riqualificazione delle terre incolte dell’areale che vengono poi destinate alla produzione di vino, olio, miele, ortaggi e frutta.Un progetto a 360° che tra i vini annovera la produzione di questo Figlioduncane: un cabernet sauvignon in purezza ottenuto da pochissimi filari posti all’apice del vitigno Majulina.Si tratta del top di gamma dell’azienda, prodotto esclusivamente nelle annate migliori in appena 120 Magnum numerate che si presenta offrendo alla vista un bel colore rubino intenso.Il naso è di mirtillo, ribes nero e more,…

  • 2015,  Fattoria San Giusto a Rentennano,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Percarlo, Fattoria San Giusto a Rentennano

    Il Percarlo, da uve sangiovese in purezza, è il vino emblema della cantina San Giusto a Rentennano.Il lavoro in vigna per questo vino è maniacale, con una resa per ceppo di appena 800 grammi d’uva, raccolta leggermente surmatura per ottenere corpo e ricchezza.Il vino ottenuto viene fatto maturare in botti e tonneaux di rovere francese per oltre 20 mesi, a cui se ne sommano altri 18 di affinamento in bottiglia.Nello specifico questa bottiglia racconta un vino di grande struttura, godibile fin da subito, con un grande potenziale di invecchiamento.Nel bicchiere si mostra rubino impenetrabile con unghia granato, decisamente consistente.Il naso è di prugna surmatura, ciliegia, confettura di amarena, china, liquirizia,…

  • 2019,  Calafata,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2019 Scapigliato, Calafata

    Calafata è una cooperativa sociale che da lavoro a persone emarginate e ghettizzate, nel cuore delle colline lucchesi.Il lavoro iniziale di questa giovanissima realtà è stata la riqualificazione delle terre, ripristinando a frutto vitigni di oltre 70 anni di età.L’adesione all’approccio naturale da’ vita a questo taglio di moscato d’Amburgo, ciliegiolo e aleatico fermentati con i soli lieviti indigeni.Affina per 6 mesi in un mix di acciaio e cemento e viene imbottigliato senza aggiunta di solforosa.Fin dall’etichetta questo vino dichiara il suo essere di pronta beva, con la scritta “vino da merenda” e il suo tasso alcolico di appena 11°.Di colore più vicino a un rosato cerasuolo scuro che a…

  • 1994,  Antinori,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    1994 Solaia, Marchesi Antinori

    Un profano leggendo 1994 lascerebbe stare, ma chi sa e legge al fianco dell’annata il nome Solaia sicuramente avrà un sussulto. Diciamolo pure, nell’ultima decade del secolo scorso quest’ annata (assieme alla 1997 che personalmente amo anche se ancora molto serrata) è stata un must assoluto e ha portato Solaia a competere nel panorama dei bordolesi italiani (anche se il piccolo saldo di Sangiovese spariglia un po’ le carte). Parte comunque molto di spessore, non freschissimo, tende a stare fermo un po’ su note vegetali/speziate e cioccolato, salvo iniziare una progressione che lo amplia su timbri nobili di arancia, carbone, un tratto fumè e la spezia, che diventa sottile e di…

  • 2019,  BIANCHI,  IGT,  TOSCANA,  Toscana,  Val di Buri

    2019 Forabuja, Val di Buri

    Vino naturale con componente di macerazione importante. 1/3 della massa macera per 25 giorni, i restanti 2/3 fino a Pasqua (7 mesi). L’affinamento passa per 1/3 in botticella di acacia di primo passaggio per 6 mesi e il resto in acciaio. Passano ulteriori due mesi di invecchiamento in acciaio dopo il blend. Note di té e camomilla, naso ricco, solare, energico e carnoso, sorso con lieve acetica e sensazione pulsante vitale , chiude non lunghissimo ma di ampiezza e sapidità ficcanti e ardite. Per gli appassionati del naturale, un vino contadino senza bluff e senza pensieri, se non positivi.