• 2013,  IGT,  Riecine,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2013 Riecine, Riecine

    Riecine è il nome di un borgo di origine medievale, situato nel Cuore del Chianti Classico, a Gaiole, la cui particolare vocazione vitivinicola è stata sviluppata dai coniugi Dunkley, a partire dal 1971.L’omonima cantina, dopo essersi guadagnata abbastanza velocemente la fama di “Specialista del Sangiovese”, l’ha conservata immutata fino ad oggi, pur passando di mano nel 2011, grazie alla costanza qualitativa dei suoi vini.Le pratiche agronomiche sono di tipo organico e biodinamico, mentre in cantina si lascia spazio alle fermentazioni spontanee e al ricorso quasi omeopatico all’anidride solforosa.La bottiglia di cui scrivo rappresenta una tra le migliori espressioni di questo approccio: un Sangiovese in purezza, ottenuto dalla vigna più vecchia…

  • 2016,  IGT,  ROSSI,  Tenuta La Striscia,  TOSCANA,  Toscana

    2016 Occhini, Tenuta La Striscia

    Ci sono bottiglie che voglio o devo assaggiare; poi c’è la necessità di tornare a qualcosa di noto, una bevuta comoda che rimette le cose al proprio posto, come certi abbracci familiari. In questi casi, più che il cuore può la gola: voglio stappare un sangiovese perché mi va, perché è quello che ci vuole dopo tanti assaggi doverosi. Tra le mani ho questa bottiglia, l’etichetta si fa notare per via di un occhio indagatore dorato su fondo nero satinato. Chissà perché, mi aspetto di trovare un body-builder nel bicchiere. Puntualmente le aspettative sono disattese dall’assaggio; questo è un sangiovese che spinge -più che nel didattico profumo di arancia sanguinella…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Trinoro,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Le Cupole, Tenuta di Trinoro

    La genialità e l’intraprendenza di Andrea Franchetti è ben rappresentata dai suoi celebri vini in Toscana (Val d’Orcia) e sull’Etna: Franchetti e Tenuta di Trinoro. Quest’ultimo, complice la sua notorietà anche internazionale, stacca prezzi che ormai lo rendono di fatto un vino da acquisire, invecchiare e aprire in occasioni di particolare importanza. Chi però volesse avere un saggio in sedicesimo della stoffa di questo vino può provare a ripiegare sul fratello minore, Le Cupole, l’entry-level voluto appositamente dal Franchetti.Curiosamente la prima annata di questo vino, 1995, è antecedente alla prima annata dei “grands vins” dell’azienda, che videro la luce nel triennio 1997-99, ed in effetti chi posedesse un Cupole antecedente…

  • 2015,  IGT,  Podere Santa Felicita,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Cuna, Podere Santa Felicita

    Di Federico Staderini e dei suoi vini, Pinot Nero in primis, è stato detto tanto da tanti, giustamente. Credo che sia uno di quei produttori di cui non ci si stanchi mai di leggere, parlare, assaggiare (soprattutto). A Pratovecchio in Casentino (AR), Federico ci ha piantato il pinot nero, comprando i cloni direttamente in Borgogna, dato che qui l’escursione termica è pressoché uguale – se non più importante – rispetto ai vigneti siti in Oltralpe. Altro dettaglio fondamentale da non trascurare: in questa area il terreno è calcareo-marnoso, grande contribuente in termini di qualità e finezza dei vini. Un fazzoletto di terra che si distacca e si distingue nettamente dal…

  • 2018,  IGT,  La Querce,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Terra diVino, La Querce

    Dall’Impruneta, zona storica di produzione di terracotta che fa nascere le anfore più diffuse nell’enologia italiana, ecco un vino che unisce territorio e terreno nel senso di argilla stessa del comune dove crescono le uve di sangiovese che vi maturano. Note di ciliegie e marasche in infusione, tabacco, anice e finocchietto, spezia fine e soffusa, sorso piccante con bella dinamica e grazia espressiva: la compiutezza e piacevolezza dell’anfora ben declinata sul sanguigno e intenso carattere dei vini dell’Impruneta. Fermentazione in orci di terracotta con durata di 21 giorni, con follature per almeno 3 volte al giorno per una migliore estrazione dei colori e tannini più morbidi; al termine della fermentazione…

  • 2015,  Avignonesi,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2015 Grandi Annate, Avignonesi

    Vino prodotto esclusivamente nelle annate più felici a base Sangiovese in purezza dai vigneti “Caprile” (70%) esposto a sud-est, “Oceano” (17%) a est-ovest e “Banditella” (13%) a nord.Le uve dei tre vigneti sono vinificate separatamente, fermentano spontaneamente grazie ai lieviti indigeni e restano a macerare sulle bucce per 30 giorni.Per l’affinamento occorrono 18 mesi in botti grandi (70%), tonneaux (15%) e barriques (15%) di secondo passaggio, più successivi 6 mesi in bottiglia.Si tratta di un vino che dovrebbe essere dimenticato in cantina ad affinare, secondo le indicazioni del produttore; io però, vista la mia proverbiale impazienza, procedo all’infanticidio.Nel bicchiere il vino è di un bel rubino pieno e consistente e…

  • 2017,  IGT,  Petra,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2017 Petra, Petra

    Stavo pensando che a volte da un testo come questo – a margine di un punteggio, di una valutazione – può emergere un’eccessiva sensazione di consapevolezza, come se l’autore venga percepito in automatico come uno che la materia la padroneggia, siccome ne scrive. Invece le cose come sempre hanno qualche sfumatura in più, e tutto dipende. Io per esempio i vini di Petra li conosco a malapena e lo stesso Petra, vino simbolo di questa famosa cantina una 30ina di chilometri a sud di Bolgheri, l’avevo assaggiato appena in un paio di occasioni. Del nome però avevo una certa dimestichezza: per un periodo qualche anno fa mi ero appassionato di…

  • 2018,  IGT,  Mastrojanni,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Ciliegiolo, Mastrojanni

    Il ciliegiolo a detta dei tecnici è una bestiaccia di uva da coltivare e da vinificare in purezza. Non a caso è soprattutto conosciuta come uva da taglio. In Umbria da un po’ di anni è diventato un rosso piuttosto peculiare e sono diverse le etichette che danno più di una soddisfazione. In Toscana, se pur presente nell’ampelografia di riferimento, si preferisce usare ancora nei blend. L’azienda Mastrojanni, nota da sempre per i suoi Brunello di Montalcino, tenta invece la carta del ciliegiolo in purezza. Prima annata, 2018 per circa 6000 bottiglie. Le piante selezionate sono quelle della zona di Montenero. La lotta è contro siccità e caldo, due fattori…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta Carleone di Castiglioni,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Il Guercio, Tenuta Carleone di Castiglioni

    Appena 8 anni fa (nel 2012) l’imprenditore austriaco Karl Egger ha acquistato nel Chiantishire 100 ha in località Castiglioni, con l’intenzione di creare una moderna azienda agricola.I 20 ha vitati sono stati affidati alla “mano” di Sean O’Callaghan, ben noto ai palati chiantigiani per i risultati ottenuti con i vini di un altro celeberrimo produttore della zona.I vini prodotti hanno fin da subito catturato l’attenzione degli appassionati con prove di bravura come questo “Il Guercio” (con chiaro riferimento al soprannome di O’Callaghan) che proviene dal vigneto “Mello” di Gaiole in Chianti, a 700 mt. slm.Le viti, coltivate secondo principi biodinamici, producono uve che sono raccolte in ritardo per portarle a…

  • 2011,  Gianfranco Soldera,  IGT,  ROSSI,  TOSCANA,  Toscana

    2011 Sangiovese, Soldera Case Basse

    Imponenti figure che lasciano un segno storico e indelebile, non esistono mezze misure quando si parla di produttori con un’idea così chiara sul chi sono e sul cosa vogliono fare. Il termine ‘naturale’ echeggia prepotentemente tra le righe scritte e le parole dette, non propriamente nel senso che attualmente in molti sono soliti dargli, ma più semplicemente a sottolineare come il terroir e la cura (oltre che studio) maniacale della vigna e delle uve sono sufficienti a dare grandissimi vini. Non serve nulla che non sia strettamente appartenente a ‘quel’ luogo e alle sue potenzialità, che però vanno sapute riconoscere. Facile a dirsi, molto meno a farsi, bisogna dedicargli una…