• 2020,  MOLISE,  ROSSI,  Steiger Kalena,  VINO D'ANNATA

    2020 Passatella Vino Rosso, Steiger Kalena

    Pepe nero, chiodi di garofano, ginger, succo di mirtillo, effluvi mentolati, rosa rossa bagnata di rugiada sono le suggestioni che l’olfatto raccoglie al vaglio del Passatella, vino base della neonata azienda Steiger Kalena di  Casacalenda, provincia di Campobasso.L’assaggio registra immediatamente l’impronta fresca, ma densa di materia. Tanto frutto scuro, erbe officinali e tocchi mentolati che si insinuano nel retrogusto, rendono il sorso ricco e variegato, del tutto originale pur nella sua schietta e ghiotta bevibilità. Il tannino dal tocco leggero e misurato incornicia e rifinisce con eleganza l’intera materia. Il piccolo Molise vitivinicolo ha trovato un nuovo, abile interprete del vino del territorio. Montepulciano, Aglianico e Tintilia si intrecciano, qui,…

  • 2018,  Cascina Melognis,  Colline Saluzzesi,  DOC,  PIEMONTE,  ROSSI

    2018 Colline Saluzzesi DOC Rosso Ardy, Cascina Melognis

    È godibilissimo l’Ardy ( pronuncia Ardì ) di Cascina Melognis; un blend inusuale di Barbera (70%) e Chatus. Le note scure di bacche di sambuco e sottobosco sono contrappuntate da richiami erbacei più luminosi come felci e menta, cui soffondono note di mora,  susina e durone. Al palato è croccante e sapido, energico e reattivo; infiltra il cavo orale con  il suo tatto  lievemente “buccioso” e la deglutizione appaga con i ritorni mentolati e rinfrescanti di erbe alpine.

  • 2020,  Colli Bolognesi,  DOC,  EMILIA ROMAGNA,  ROSSI

    2020 Colli Bolognesi Rosso DOC RED, Manaresi

    Il giovanotto di casa Fabio Bottonelli e signora Manaresi a Zola Predosa nasce da uve cabernet e altri vitigni, ma soprattutto nasce all’insegna della piacevolezza e del ritmo spensierato da gita sui colli. Colore intenso e scuro, ma non impenetrabile, naso di marasca, pepe nero, mele stark, mirtilli freschi e poi sprazzi speziati leggeri, molto rinfrescanti ed un tocco dal balsamico di menta e alloro. Chiude rapido, ma lascia dietro di sé piccantezza assortita e un bel morsetto tannico godereccio.

  • 2019,  Barbera d'Alba,  DOC,  PIEMONTE,  Réva,  ROSSI

    2019 Barbera d’Alba Superiore, Réva

    Siamo giunti alla terza etichetta, il viaggio all’interno dell’emisfero di Miroslav Lekes – alias Réva – è ancora lungo, tuttavia in questo genere di cose amo la calma e l’approfondimento. La Morra (Cn) – sede della Cantina – è uno degli undici comuni dov’è possibile allevare nebbiolo per produrre grandi Barolo – tuttavia all’interno di questo areale vitivinicolo piemontese altre varietà son degne di nota. Una tra queste è indubbiamente la barbera, vitigno del popolo, delle canzoni di Gaber e Jannacci e soprattutto delle mie spensierate – poi mica tanto – merende. Stesso identico discorso vale per Monforte d’Alba – in Località San Sebastiano – e Novello, tra l’MGA (Menzioni…

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggionero, Tenuta di Castelfalfi

    Un prodotto moderno e ruffiano ma con bella sostanza ottenuto da uve cabernet, merlot e alicante disposte attorno al borgo principale di questo bellissimo resort in mezzo alla Toscana. Un vino di dolcezza e aromaticità , ginepro frutta di bosco, balsamico e delicato, sorso di importanza e decisione, serica dolcezza e punteggiato di tannino dal bel ritmo e carnosità. Da carni bianche e strutture saporite che il frutto non manca di certo. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel. +39 0571 892000 – Fax +39 0571 891001info@castelfalfi.it

  • 2018,  IGT,  ROSSI,  Tenuta di Castelfalfi,  TOSCANA,  Toscana

    2018 Poggio alla Fame, Tenuta di Castelfalfi

    Una tenuta spettacolare famosa per il golf e l’accoglienza ma che sta investendo in maniera importante anche sul vino. Da una posizione in mezzo tra Siena Firenze e Pisa non stupisce che il sangiovese la faccia da padrone. Questo Poggio alla Fame è il cru proprio di sangiovese da vigne di 30 anni di età di media. Note di macchia mediterranea, carrube, ciliegie mature, resine, ginepro e alloro, mirto e tamarindo misto arancio rosso, sorso di spinta e grinta sontuosa ma è soprattutto il palato a rivelare ricchezza struttura con bello spessore tannico che accompagna la bevuta di pancia e di eleganza. TOSCANA RESORT CASTELFALFILocalità Castelfalfi, 50050 Montaione, Firenze, ItaliaTel.…

  • 2015,  Di Majo Norante,  DOC,  MOLISE,  Molise,  ROSSI

    2015 Aglianico del Molise Riserva, Di Majo Norante

    2015 – Aglianico del Molise DOC Riserva- Molise – Rossi – Di Majo Norante L’aglianico è un bel diavoletto, che spesso dà origine a vini dalla trama tannica talmente fitta da rendere le gengive due strisce di morbido pile. Tuttavia ciò non vale per il Contado di Di Majo Norante, storica realtà del Molise enologico.L’Aglianico Riserva Contado, parto dal finale, ha una facilità di beva sbalorditiva se teniamo conto del vitigno in questione e dei 6 anni scarsi dalla vendemmia, un niente per quest’uva. I grappoli, una volta vendemmiati tra ottobre e novembre (ha maturazione tardiva l’aglianico), vengono vinificati mantenendo il contatto mosto-bucce per un mese. Quindi il vino passa…

  • 2007,  Dario Prinčič,  FRIULI VENEZIA GIULIA,  IGT,  ROSSI,  Venezia Giulia

    2007 Merlot, Dario Prinčič

    La cantina di Dario Prinčič sorge nei pressi dell’Ossario di Oslavia (eretto nel 1938 per ospitare i resti di 57.000 soldati caduti nella Prima Guerra Mondiale), appena fuori dalla città di Gorizia, nella parte più orientale del Collio Friulano, al confine con la Slovenia. Siamo in una terra di confine che, dopo aver conosciuto la sofferenza di combattimenti sanguinosi e devastazioni, è rimasta abbandonata sino alla ricostruzione degli anni ’50. L’attività vitivinicola che riprese in quel periodo non volle e, talvolta, nemmeno poté riprendere in mano i sistemi tradizionali prebellici, spinta, dal mercato, alla conversione verso un approccio più moderno, tecnologico e dal respiro internazionale.Proprio in questo scenario si inserì,…

  • 2018,  ARGENTINA,  BIANCHI,  Catena Zapata,  ROSSI

    2018 Chardonnay White Bones, Catena Zapata

    La storia della cantina Catena Zapata comincia nel 1898 quando il patriarca Nicola Catena lasciò l’Italia per trasferirsi in Argentina, una nazione che all’epoca offriva interessanti possibilità di sviluppo ai volenterosi che, dalle zone più povere ed arretrate d’Europa, principalmente in Italia e in Spagna, vi emigravano. Dal primo vigneto, piantato nel 1902, la famiglia Catena continuò a prosperare, tanto che il figlio di Nicola, Domingo, era già diventato, negli anni ’50, uno dei viticoltori più famosi di Mendoza. Il vero punto di svolta però arriverà soltanto con il figlio di Domingo:  Nicolás Catena Zapata (il cognome materno, un giovane e brillante economista, si era trasferito in California per insegnare…

  • 2005,  Balgera,  DOC,  LOMBARDIA,  ROSSI,  Valtellina Rosso

    2005 Rosso di Valtellina Doc, Balgera

    La maturità è tutto, diceva qualcuno. In un vino non è sufficiente a decretare la grandezza, ma quando c’è, e quando l’etichetta in effetti dà il meglio di sé col trascorrere del tempo, l’assaggio è fatalmente, e felicemente, condizionato dalla maturità del vino nel bicchiere. Che poi, difficile è definire davvero quando un vino sia maturo, se questo termine identifica un punto di arrivo, finale. Nel caso del Rosso di Balgera direi che quella maturità è ancora lontana. Quale definizione userebbe il bravo assaggiatore? Ah, già: pronto. Il colore, qui, lancia ancora riflessi rubini, il mattonato dei rossi un po’ esanimi non c’è. Essenzialmente nebbiolo valtellinese: il naso si apre…