• 2019,  PIEMONTE,  ROSSI,  Valfaccenda,  VINO

    2019 Vin da beive, Valfaccenda

    Vin da beive significa “vino da bere”. Forse non dovrebbe servire la traduzione, ma il nome una volta tanto contiene, in un certo senso, l’intera recensione del vino. In questa curiosa bottiglia da litro, col tappo metallico (la gretta, tipo bibita), dalla breve denominazione di Vino rosso e tanti saluti, c’è una specie di inno al minimalismo. E qui forse abbiamo già scritto troppo, questo non nasce come vino da degustazione, appunto, non nasce come vino da recensire nel colore e nel corredo aromatico e infine nel gusto: bisognerebbe berlo, e zitti. Quindi facendo una cosa inappropriata, e cercando di essere più spiccio che mi riesce, non senza senso di…

  • 2013,  Castell'in Villa,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2013 Chianti Classico Riserva, Castell’in Villa

    Castell’in Villa è un piccolo borgo toscano sito in Felsina Berardenga, nella provincia di Siena dell’areale del Chianti Classico, originato da un piccolo comune del 1200. Attualmente vi ha sede l’omonima azienda, acquistata nel 1967 da Riccardo Pignatelli della Leonessa e sviluppata e guidata da 30 anni, dopo la sua scomparsa, dalla moglie Coralìa, che ancora oggi risiede nella torre del borgo.La tenuta si estende per 300 ettari di cui 44 sono attualmente dedicati alla viticoltura (si era iniziato con appena un ettaro), 27 all’ulivicoltura, 30 a seminativi e 200 sono occupati da boschi secolari.Buona parte del mito di questa tenuta è dovuta alle celebri Riserve degli anni ’70 e…

  • 2013,  Barolo,  DOCG,  Elio Sandri,  PIEMONTE,  ROSSI

    2013 Barolo Perno Riserva Vigna Disa, Elio Sandri

    Sarà lo spirito un po’ latouchiano (da pronunciare latusciano, da Serge Latouche), sarà l’allergia per i riflettori le riviste patinate le paillettes, sarà che essere molto mainstream, pur non essendo un delitto, è una cosa che mi suona particolarmente detestabile, ancor più nel 2021. Fatto sta che ho sempre avuto un debole per gli invisibili e i re dell’understatement, ed Elio Sandri può rientrare nella categoria di quelli che in fondo un po’ si mimetizzano, non appaiono, non stanno sulla bocca di tutti: il vignaiolo di Perno è in sella da tempo, all’incirca dal 1981, ma pur essendo uno dei più bravi barolisti-tradizionalisti in circolazione non ha cavalcato le onde…

  • 2010,  AOC,  FRANCIA,  HERMITAGE,  RHÔNE,  ROSSI,  Yann Chave

    2010 Hermitage, Yann Chave

    L’avventura della famiglia Chave comincia nel 1970 con Bernard e Nicole, genitori di Yann, che si insediano a Tain, dedicandosi alla vendita dei loro prodotti, provenienti da un appezzamento di 4 ettari di cui uno a vigneto, ai commercianti locali.La svolta avviene piuttosto in fretta nel 1978, con l’edificazione della cantina, la commercializzazione in proprio dei loro vini e l’adesione alla Tain Cooperative Winery.Nel 1996, a 26 anni, Yann comincia a interessarsi alla parte vitivinicola dell’azienda di famiglia, ristrutturandone le vigne e espandendone l’estensione fino ai 20 ettari attuali, di cui 1,2 sulla mitica collina de l’Hermitage.La vulgata tradizionalmente nota vuole che nel 2007 Yann sia stato avvelenato da un…

  • 2016,  Amalia Cascina in Langa,  Barolo,  DOCG,  PIEMONTE,  ROSSI

    2016 Barolo Bussia, Amalia Cascina in Langa

    La Bussia è una delle MGA del Barolo più estese, compresa nel territorio di Monforte d’Alba salvo per una porzione appartenente al comune di Barolo. Il suolo della Bussia è in linea di massima composto da arenarie di Diano e, per quanto formalmente in territorio Elveziano, si trova a cavallo del confine Tortoniano-Elveziano. E in effetti i vini della Bussia sono noti per l’esuberante carattere fruttato oltre che per il corpo e l’alcolicità pronunciata.Il vigneto Fantini, 0,63 ettari sulla sommità della collina Bussia, è la vigna dove il nebbiolo di Amalia Cascina in Langa comincia il suo percorso che lo porterà ad essere un Barolo. La vendemmia di questa 2016…

  • 2007,  Brunello di Montalcino,  DOCG,  Fattoria dei Barbi,  ROSSI,  TOSCANA

    2007 Brunello di Montalcino DOCG Vigna Del Fiore, Fattoria dei Barbi

    Note di degustazione in cui uso, a modo mio, alcune parole dell’antico dialetto di Montalcino e nel contempo rendo omaggio ad Alceste Angelini e al suo Saggio di lessico montalcinese. Un afrore meraviglioso, leggermente abbruscato e pungente, detto fatto, s’inerpica su per le narici dal bigonzino in cui l’avevo versato alcuni minuti prima. Non si tratta di uno zeppone qualsiasi al pari di quegli acquarelli abboccatini, fatti con zocche acerbe o di teneroni in punto, che mescono nelle taverne di secondo rango in quei piccini che fanno tutta ragia e niente succo. Questo era, ed è per chi ne avesse ancora, un signor vino: per l’età, saragie e sucine, seppur ben presenti, si armonizzano splendidamente nella trama affilata e setosa di un sangiovese assai golone e bello ciccio. Poi, se ci volete trovare altro, fate…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano, Rocca delle Macìe

    Le uve del Chianti Classico Gran Selezione Riserva di Fizzano vengono alla luce su di un terreno prevalentemente sabbioso, con un 21% di argilla. Di queste uve il 90% è sangiovese, con un 10% di colorino a fare da accompagnatore. Affinamento post fermentativo, parte in botti di rovere francese da 25 e 35 hl e parte in barrique per 24 mesi, più 12 mesi in bottiglia a ripassare la lezione.Nel calice si presenta di un vivo rosso rubino, appena screziato di rosso granato. Al naso profuma di frutta a bacca nera matura, pepe nero e vaniglia, cacao amaro e note finali di pelle conciata e di gomma. La bocca è…

  • 2013,  Capannelle,  Chianti Classico,  DOCG,  ROSSI,  TOSCANA

    2013 Chianti Classico Gran Selezione, Capannelle

    Capannelle nasce, da un’idea dell’imprenditore romano Raffaele Rossetti nel 1974, con l’acquisto di un vecchio casale seicentesco nel cuore del Chianti Classico, a Gaiole, e 10 ettari e mezzo di vigneto.La grandeur di Rossetti porta in breve all’implemento di altri 3,5 ettari di vitigno e ad una poderosa ristrutturazione della cantina, con un progetto di accoglienza orientato all’eleganza estrema.Nel 1997 J.B.Sherwood, noto imprenditore di alta hotellerìe, acquista la società, proseguendo nella triplice direzione dell’acquisizione di nuovi terreni, del posizionamento nel segmento premium dei suoi vini e della sua vocazione all’ospitalità di lusso.Dal 1984 la parte enologica dell’azienda è supervisionata da Simone Monciatti che firma i Grandi Classici “50&50” (1988) e…

  • 2016,  Chianti Classico,  DOCG,  Rocca delle Macìe,  ROSSI,  TOSCANA

    2016 Chianti Classico Gran Selezione Sergio Zingarelli, Rocca delle Macìe

    La Gran Selezione è teoricamente il vertice della piramide qualitativa della DOCG Chianti Classico. A parere dello scrivente, la Gran Selezione Sergio Zingarelli è al vertice dei vini di Rocca delle Macìe.Interamente a base sangiovese proveniente dal vigneto le Terrazze in località Le Macìe: terreno ricco di argilla e limo, con componente minoritaria di sabbia. L’affinamento del vino prevede 20 mesi di botte da 25 hl di rovere francese (per metà nuove) e 20 mesi di bottiglia.Rosso rubino nel calice, con bordo granato, il profumo di questa Gran Selezione è delizioso: lamponi e ciliegie maturi; speziatura di vaniglia, noce moscata, pepe rosa e semi di coriandolo; geranio e rosa; humus…

  • 2012,  AOC,  Domaine Derain,  FRANCIA,  GEVREY-CHAMBERTIN,  ROSSI

    2012 Gevrey Chambertin En Vosne, Domaine Derain

    Il Domaine Derain nasce a Saint Aubin nel 1988 per mano di Dominique Derain, un nome già celebre per le sue collaborazioni nelle cantine di diversi, prestigiosi, Domaine della Cote de Beaune.In tempi recenti Dominique ha ceduto il Domaine ma questo vino è nato quando esso era ancora saldamente nelle mani di Catherine Derain, in vigna, e Dominique in cantina e ne riflette la cifra stilistica, fatta di un accurato bilanciamento fra eleganza e rusticità..Il vino nasce da una vigna di 90 anni di età, che naturalmente fornisce pochi e concentrati grappoli, inoltre l’annata 2012 è stata caratterizzata da difficoltà vegetative nella prima metà della stagione, producendo ancora meno grappoli…