• 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  DOCG,  Greco di Tufo,  Pietracupa

    2018 Greco, Pietracupa

    Di tutti i Greco in assaggio, la nota dolente è la grinta. Sono vini tranuilli, docili, mansueti. Questo è buono, perché no; piuttosto timido nei profumi come vuole il minimo comun denominatore dell’annata assaggiata fino ad ora, ma piccante in bocca, erbaceo e un accenno di energia in più rispetto a ciò che rivela il naso. Erbaceo e pietroso, tempo e pazienza tireranno fuori il meglio, ma le premesse sono buone.

  • 2009,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  Petilia

    2009 Greco di Tufo, Petilia

    Nell’assaggio 2009 del Greco di Tufo Petilia c’è tutta la vitalità che ci si aspetta da questa denominazione non proprio facile da affrontare. Per fortuna di recente si bevono bottiglie veramente interessanti, spesso emozionanti se hanno un po’( ancora meglio se tanti) di anni alle spalle. Teresa e suo fratello Roberto Bruno si divertono a vinificare singolarmente le uve dei tre corpi che compongono il loro vigneto, ma in questo caso ritroviamo un blend delle tre aree: Chianche, Santa Paolina e Campofiorito a Altavilla Irpina. Per chi è un po’ dentro il mondo dei Greco di Tufo, sa che sono questi i cru più vocati ed espressivi. Il vino riporta…

  • 2014,  Antico Castello,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  MACERATI

    2014 Mida Irpinia Greco Selezione Oro, Antico Castello

    Mida, come il Re greco che aveva il dono di trasformare in oro tutto ciò che toccava è un interessante sperimentazione dell’azienda Antico Castello. Il nome lo si comprende certamente di più quando ci ritroviamo questo vino di grande brillantezza e color dell’oro nel calice, che da subito lo si vuole portare al naso per capirne tutte le ricche sfaccettature. Infatti, spiccano da subito note di albicocca fresca e candita, pesca, banana e sentori di agrumi, un ricordo di miele e con una calzante e piacevolissima nota che ricorda le caramelle al limone, interessante la nota vegetale fresca che conclude il ventaglio aromatico di questo vino. Al palato si ripresentano…

  • 2018,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  Cantina del Barone,  IGT

    2018 Campania Fiano Particella 928, Cantina del Barone

    Ho iniziato a conoscere questo vino quando Luigi Sarno era considerato ancora una promessa. Il Particella 928 è nel frattempo diventato un vino bandiera per un percorso alternativo nella produzione dei bianchi irpini, fatto di meditato non interventismo sia in vigna sia in cantina. Non ha mai tradito in questi anni il timbro di veracità che lo contraddistingue e che l’ha fatto conoscere; un timbro di originalità sotto al quale respira con autenticità il fiano di Cesinali. L’incipit è rude e a tratti quasi amaro, di pannocchia di mais arrostita, ruta, cedro e nespole acerbi. Un approccio non per tutti che trasfigura lentamente verso aromi più consolanti di camomilla, nocciole…

  • 2015,  BIANCHI,  CAMPANIA,  Campania,  Fiano di Avellino,  IGT,  Tenuta Scuotto

    2015 Oi Nì Fiano, Tenuta Scuotto

    Quella mano che guida con amore e che abbiamo così dato per scontata fino ad oggi… manca.Ricordo ancora quando vidi l’etichetta di Oi Nì la prima volta… Un papà tiene per mano il figlio, che pare già indicare il suo cammino, la terra. E proprio una frase meravigliosa racchiude il senso di questo vino: “manifestazione liquida di un sogno enoico”. Un vino che rappresenta una filosofia audace, una personalità forte ed un “sogno” che si realizza. Un vino che racchiude in sé rispetto e appartenenza, natura e sperimentazione. Basta seguire Adolfo per capire quanto entusiasmo e passione lo guidino nel comunicare i vini ed i progetti della sua azienda. Sembra…