• 2019,  CAMPANIA,  Campania,  IGT,  Monserrato 1973,  ROSSI

    2019 Rintocco, Monserrato 1973

    E’ un taglio di aglianico al 75% e di Barbera del Sannio, che, nonostante il nome, non ha nulla a che vedere con la Barbera; misteri dell’ampelografia nazionale. Profuma di prugna fresca e more, di viola e di ardesia spaccata, di foglia di tabacco e sottobosco, proprio la terra bagnata. Al palato schiocca con la sua buccia croccante di susina fresca: è sapido e tenace, ma non sottomette i recettori, anzi è succoso e perfino beverino. In deglutizione rielabora quanto già avvertito al naso e in bocca, ma in più riluce di fiori ed erbe fresche. 

  • 2019,  CAMPANIA,  DOC,  Monserrato 1973,  ROSSI,  Sannio

    2019 Barbera del Sannio, Monserrato 1973

    Nulla a che vedere con il vitigno barbera; pare che finalmente i produttori di questa rara varietà si siano messi d’accordo per cambiargli nome. Attendiamo fiduciosi. Ha un floreale di rosa rossa, viole fresche e iris: sembra proprio di entrare dal fioraio, con questa sensazione di petali bagnati. Poi un aria di frutti neri come le more e le bacche di sambuco, cui soffonde il pepe nero, il garofano e un accenno di canna di fucile. Al sorso è croccante di susina fresca, schiocca al palato e la lieve speziatura, unita a toni vagamente erbacei, chiama un’altro sorso.

  • 2019,  BIANCHI,  CAMPANIA,  DOC,  Falanghina del Sannio,  Monserrato 1973

    2019 Falanghina Sannio, Monserrato 1973

    Oro zecchino, riflessi oro caldo. Drupe a pasta gialla : pesca, albicocca. Poi mandorle e un vago tono floreale che ricorda il gelsomino; lontana nuance di idrocarburo e aria fresca di campo. Al palato è ampio, morbido ma dissetante, con un cenno salino e di acqua di fonte: il frutto è maturo, ma tonico e reattivo, per cui il vino si fa bere e soddisfa.