• 2018,  Bernardo Conticelli,  BIANCHI,  IGT,  TOSCANA,  TOSCANA

    2018 Acone, Conticelli Beligni Marchionni

    Da una vigna a 500 metri ad Acone, frazione di Pontassieve, risalendo il monte Giovi, arriva un vino che mette a frutto l’esperienza di tre amici che condividono la stessa grande passione. Oro zecchino e luminoso. Naso etereo, rifinito da profumi incalzanti di talco, olio di mandorla, nespola e latte di fico. Tutto in un contorno deliziosamente “buccioso”, timbro didascalico per un buon trebbiano. Serenità e rilassatezza al gusto per un vino che si pone con piena dignità nel filone che si è rivelato il più attendibile per il trebbiano in purezza nelle vigne toscane, basato su intensità, sapidità ed estratto.Per gli amanti delle procedure: leggera macerazione per 5 giorni,…

  • La Lupinella,  ROSSI,  TOSCANA,  VINO

    Lupinello, La Lupinella

    La moda dei vini da litro in Toscana dall’ottimo rapporto qualità prezzo non accenna a diminuire e si inserisce nel filone anche questo Lupinello si aggiunge alla gamma dei vini di questa giovane azienda dell’empolese della famiglia Bitossi, famosi per le ceramiche. Nasce da uve bianche e rosse alla maniera chiantigiana e il sorso rievoca certe dinamiche di vino beverino da tutti i giorni da bere rigorosamente a 12 gradi per goderselo appieno. Del resto il tannino è lieve e delicato e si presta bene alla bisogna mentre nel naso e nel retrogusto prendono campo note di viola ciliegia ribes e tanta sapidità. Eclettico a tavola, da provare anche su…

  • 2019,  IGT,  Lumiluna,  RIFERMENTATI,  UMBRIA,  Umbria

    2019 Rex Banner, Lumiluna

    Di questo dinamico duo di restauratori di vigne umbre, Luca Bigicchia e Giulio Rinaldi, apprezzo la caparbietà che hanno nel tirare fuori tutto l’animo scorbutico – tipico della zona – delle uve provenienti da questo territorio. Il Rex Banner – etichetta di simpsoniana memoria – è un rifermentato prodotto con uve di grechetto da raccolta tardiva, belle zuccherine, e trebbiano toscano. Bolla vivace e beva dal ritmo sostenuto, il Rex Banner è un vino da disimpegno che vira senza equivoci ai toni dell’agrume più citrino, quello che fa salivare alla grande. Nel sorso c’è una bella carrellata di agrumi gialli: buccia di cedro, limone, infuso di limone essiccato, mentuccia. Il…

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  La Lupinella,  TOSCANA,  Toscana

    2018 La Lupinella Bianco, La Lupinella

    Siamo tra le bellissime colline tra Vinci e Montespertoli e qui nasce questo nuovo bianco da uve trebbiano maturato in cocciopesto e anfora, modaiolo per piacere agli amanti del naturale ma preciso e rigoroso dal punto di vista enologico. Sorso e naso freschissimo e acido, agrumi menta ribes bianco, pepato, lieve ammandorlato, finale citrino e incalzante con una nota appena tannica da macerazione che ne aumenta spessore e complessità. Ottimo su crudi di pesce cui rimanda fin dall’etichetta.

  • 2019,  BIANCHI,  Colli di Faenza,  DOC,  EMILIA ROMAGNA,  Fondo San Giuseppe

    2019 Colli di Faenza Trebbiano Tera, Fondo San Giuseppe

    A 400 metri di altitudine, a Brisighella, sull’Appennino Romagnolo Stefano Bariani da vita nel 2008 a Fondo San Giuseppe.Approccio in vigna e cantina a basso impatto umano, interventi in vigna ridotti all’osso, rese molto basse e rifiuto di lieviti selezionati, sono alcune delle caratteristiche che lo contraddistinguono.Questo Tera 2019 si mostra al bicchiere di un bel giallo paglierino con riflessi dorati, naso raffinato di erba fresca tagliata, citrino e con spunti minerali.Al palato è decisamente fresco, scattante, con una bella persistenza che chiude su cenni di toni ammandorlati.

  • 2018,  BIANCHI,  IGT,  La Torretta,  LAZIO,  Lazio

    2018 Castagna, La Torretta

    Barnaba, Roma, esterno giorno, orario aperitivo, polentino salvifico. La lavagna bianchista dell’amico Fabrizio Pagliardi per una sera mi sembra eccessivamente aromatica. Devio allora sulle bottiglie e pesco nel territorio scoprendo La Torretta. Siamo a Grottaferrata, ma occhio che il web si incasina parecchio: esistono altre aziende di altre regioni con lo stesso nome (amen), ma soprattutto (qui la cosa si complica) il rimando automatico è alla cantina di Gabriele Magno, mentre qui parliamo del vino di un altro Magno, Riccardo, che lavora in biodinamica, fa una bolla e due fermi, tra cui questo Castagna. Uvaggio di trebbiano e malvasia di Candia, con breve macerazione sulle bucce che gli regala un’unghia…

  • 2019,  BIANCHI,  Colбacco,  MACERATI,  UMBRIA,  VINO

    2019 Kappa, COLБACCO

    Colbacco è un progetto umbro nuovo, anticonformista e ribelle, che vede la collaborazione di tre entità separate, ma unite dalla stessa idea di vino. Marco Durante è il trasformatore delle loro uve, strappate all’abbandono.Info qui o qui.Questo è il vino più spensierato della batteria Colbacco, melting pot di trebbiano, grechetto e malvasia, con macerazione, fermentazione spontanea, zero interventi e zero solforosa.Annata calda la 2019, come tante altre che siamo abituati a subire per via del cambiamento climatico, ma il Kappa la declina nella maniera più fresca e sbarazzina possibile. La malvasia si avverte sia al naso che in bocca e vivacizza l’insieme con profumi floreali, pesca bianca e scorza di…

  • 2010,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Emidio Pepe,  Trebbiano d’Abruzzo

    2010 Trebbiano d’Abruzzo, Emidio Pepe

    Aspettative alte per una di quelle annate che sulla carta non dovrebbero mai tradire, o quasi. Non solo nel Centro Italia, non solo quando riferite ai bianchi della Costa Adriatica. E invece. Il tratto è inconfondibile, piacevolmente sulfureo quando non addirittura marino, affiancato da quella possenza di frutto che tratteggia il Trebbiano di Pepe. E poi note (leggere) di idrocarburi, di fieno, di erbe officinali. C’è da perdersi. È però in bocca che paga qualcosa in termini di presa, di tessitura, di profondità. Sorprende non solo per una leggerezza forse inaspettata ma anche per una certa esilità, come fosse vino che sta vivendo una particolare fase di evoluzione verso “altro”.…

  • 2016,  Giovanni Cenci,  METODO CLASSICO,  UMBRIA,  VSQ

    2016 Spumante Pas Dosé, Giovanni Cenci

    Un metodo classico a base trebbiano, tirato con l’aggiunta di mosto di grechetto. In bottiglia a novembre 2017, affinamento di 30 mesi sui lieviti, sboccatura a marzo 2020. Tutte operazioni svolte artigianalmente in cantina. Raramente mi è capitato di vedere tanta distanza tra vignaiolo e vino: tanto è scapigliato, energico, esuberante ed entusiasta Giovanni Cenci, quanto sembrano controllati e composti i suoi vini. Non fa eccezione questa sua nuova uscita: il Pas Dosé consegna innanzitutto profumi di pasticceria, di cornetto alla crema insomma, ben amalgamati con profumi di fiorellini bianchi freschi ed un erbaceo sottile, da fieno e camomille più che da sfalcio. All’assaggio è cremosissimo, un bigné, perlage molto…

  • 2013,  ABRUZZO,  BIANCHI,  DOC,  Trebbiano d’Abruzzo,  Valentini

    2013 Trebbiano d’Abruzzo, Valentini

    Devo essere fortunato con Valentini: mai riscontrata l’eccessiva variabilità da bottiglia a bottiglia di cui alcuni si lamentano. Non sono tutte bevute uguali, ovvio (e per fortuna), ma il mio spettro di assaggi rimane sempre dall’ottimo al clamoroso. Come il mio stupore per l’unicità della storia aziendale, capace di vette impressionanti in una zona ben lontana dalle mappe dello stordimento internazionale. Ribadisco l’aggettivo unico e ci aggiungo inconfondibile per raccontare il Trebbiano 2013, pescato dal mazzo di una degustazione ad alto tasso di enobullismo e trovato in assoluto stato di grazia. Il bianco abruzzese ha infatti gentilmente scodato, messo la freccia e salutato cortesemente inseguitori di strombazzato blasone. Visivamente giovanissimo,…