• 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  BIANCHI,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Gewürztraminer Feld Alto Adige, Kobler

    Il Traminer di Kobler è una delle mie etichette di riferimento, e all’assaggio probabilmente mi condiziona il fatto di essere un fan da lungo tempo. Però questo bianco aromatico da sempre per me si stacca dalle declinazioni tipiche del vitigno, spesso giocate sull’eccesso e la ridondanza – inevitabili, forse, date le caratteristiche dell’uva. Qui il tono asfaltante di certi Gewürz è per fortuna messo a bada dalla freschezza, dall’acidità vivida, che tiene in bolla il risultato finale. E tutto questo nonostante il grado alcolico non esattamente lieve. Il 2019 si annuncia bello già al colore, oro brillante. Il corredo aromatico ha il suadente petalo di rosa in primo piano, accompagnato…

  • 2019,  Alto Adige,  BIANCHI,  Cantina Valle Isarco,  DOC,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Valle Isarco Sylvaner Aristos, Cantina Valle Isarco

    Colore splendido, luminoso, verde con bagliori oro mentre il naso è snello e limpido a mascherare la ricchezza e l’estratto. Si affacciano e si fanno notare la croccantezza di pompelmo e mandarino, kiwi, un bel floreale e piccantezza assortita su sapidità di sfondo e petricore. Il sorso viene condotto da un frutto turgido bianco e croccante; assolutamente non percepito l’alcol in una beva splendida e luminosa.

  • 2004,  Alto Adige,  DOC,  Haderburg,  METODO CLASSICO,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2004 Alto Adige Spumante Brut Riserva Hausmannhof, Haderburg

    “Tastare il terreno imparando dal profumo dell’aria”. Questa la filosofia biodinamica ad opera di Haderburg, nota azienda vitivinicola di Salorno (BZ), terra di confine tra la provincia di Trento e quella di Bolzano. Negli anni, dopo svariate visite in cantina, mi son convinto che il loro Pas Dosé, affiancato al Comitissa di Lorenz Martini (presto vi parlerò anche di questo gioiello) rappresenti uno tra i migliori Metodo Classico italiani. Ma il Riserva Hausmannhof gioca un altro campionato: prima fermentazione con lieviti indigeni in botti di rovere e dopo 8 anni sui lieviti e 7 di cantina (la mia, sboccatura 10/’13), ho deciso di aprirlo. Chardonnay 100%, i vigneti hanno dai…

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  Manincor,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Terlano Chardonnay Sophie, Manincor

    La denominazione è una di quelle impegnative. Quando leggiamo le parole  “Alto Adige Terlano” impresse nell’etichetta subito le nostre aspettative schizzano ai massimi valori. Da poco più di vent’anni Sophie e Michael Goëss-Enzenberg condividono nel mercato del vino la loro filosofia viticola, solidamente fondata sui principi dell’agricoltura biodinamica. I vini di Helmut Zozin (direttore e enologo) sono la traduzione fedele delle idee della Contessa e del Conte applicata ai diversi terroir interpretati. Nel calice convivono note erbacee fresche e un goloso ricordo di torta di crema al limone. Chiude l’olfazione una piacevole sferzante sensazione di pietra bagnata -come quando sei seduto sui massi del torrente perso a guardare i giochi…

  • 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Kotzner Sudtiroler Merlot Kretzer, Armin Kobler

    Questo è un rosato che necessita di un disclaimer. Se l’idea è quella di bere un rosé leggero, aereo e poco impegnativo, bisogna avvertire che Kotzner è molto distante da questi parametri. Forse si fa prima a dire: questo non è un rosato. Ma siccome il colore è quello, si deve dribblare con “non è un rosato come gli altri”. Insomma non è facile da annunciare. Tutte ‘ste premesse servono a prevenire lo spiazzamento che provoca l’assaggio. Il colore è vivido e carico, per quanto possa essere carico un vino rosa – ma è al naso che sorprende: profondo di frutti rossi e floreale di rosa, esagera in maniera incontrollata…

  • 2013,  Alto Adige,  DOC,  Hartmann Donà,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Donà Noir, Hartmann Donà

    Pinot nero che cresce e matura su terreni limosi, ci regala un vino dai muscoli armonici e dal tannino cesellato. Spigoloso e balsamico, pulito e definito nei profumi nitidi della passeggiata nel bosco quando l’estate è finita ma non è ancora autunno; i frutti rossi sono concentrati e ben integrati con il legno, e la sensazione che se ne riceve è quella di un vino caldo ma non caloroso; un vino avvolgente e sfaccettato che interpreta bene il territorio di provenienza. Se proprio devo trovare un difetto o qualcosa che ci somigli, è la sensazione della polpa che in bocca svanisce abbastanza velocemente.

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Falkenstein,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Südtirol Vinshgau Weissburgunder, Falkenstein

    Il pinot bianco non è un vitigno che ama climi caldi, la sua prevalente diffusione nelle regioni dell’Europa centrale ne è una chiara dimostrazione. Franz e Bernadette Pratzner nel 1989 decidono di dedicarsi esclusivamente alla viticoltura abbandonando la coltivazione delle mele, i risultati conseguiti in questi trent’anni dimostrano la bontà della loro scelta. Siamo a Naturno nella bassa Val Venosta, dove tra i 600 e 900 m. s.l.m. vengono coltivati riesling, pinot bianco, sauvignon e gewürtztraminer; il poco spazio per la bacca rossa è lasciato al pinot nero.  Il colore di questo vino è di un giallo tenue con eleganti riflessi smeraldo. Il naso è un bouquet di minimale assortimento…

  • 2018,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Nals Margreid,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Màntele, Nals Margreid

    Da una delle cantine sociali più attive di recente in Alto Adige ecco un sauvignon che mira ad andare oltre le caratteristiche varietali e prova ad esprimere qualcosa di rilevante dal territorio. Naso tra bosso e uvaspina, sambuco e ribes bianco, talco, sottobosco autunnale, confetto, mandorle dolci appena tostate. Sorso che approfondisce e allarga sul finale dove dolcezza, piccantezza e sapidità son ben mescolati.

  • 2018,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Nals Margreid,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Baron Salvadori, Nals Margreid

    Ecco uno chardonnay che vuole essere lo chardonnay tipico dell’Alto Adige, con un naso che sfiora solo la Francia con burro, arancio, pepe bianco, zenzero, anice, finocchietto selvatico. Sorso con ricchezza e intensità croccante, ricco; una lieve traccia alcolica, saporito e gustoso, intenso ed esplosivo con mandarino tardivo, confettura, agrumi, zagara a ondate. 6.2 di acidità a malolattica finita. Un bel risultato in vigna dopo anni di ricerche.

  • 2018,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Gschleier Alte Reben Vernatsch, Girlan

    Le uve provengono anche da piante dinosauro, si parla di 110 anni e tanta tenacia, talmente tanta da voler produrre grappoli molto più piccoli rispetto la media, ma qualitativamente senza pari. Le caratteristiche del terreno morenico rendono le uve capaci di dare un vino con potenziale di invecchiamento; a confutare questa caratteristica, una piccola verticale di confronto conclusa con una 05 ancora vivida e succosa.Questa 2018 è buona. Ricca di ciliegia, mara de bois, ribes e lamponi su un tappeto leggermente balsamico; sfumature vegetali e una vena iodata che rende il sorso ancora più invitante. Forse questo vino è tutto questo, o forse mi sono lasciata ammaliare dall’etichetta indimenticabile, opera…