• 2019,  Alto Adige,  Armin Kobler,  ROSATI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Kotzner Sudtiroler Merlot Kretzer, Armin Kobler

    Questo è un rosato che necessita di un disclaimer. Se l’idea è quella di bere un rosé leggero, aereo e poco impegnativo, bisogna avvertire che Kotzner è molto distante da questi parametri. Forse si fa prima a dire: questo non è un rosato. Ma siccome il colore è quello, si deve dribblare con “non è un rosato come gli altri”. Insomma non è facile da annunciare. Tutte ‘ste premesse servono a prevenire lo spiazzamento che provoca l’assaggio. Il colore è vivido e carico, per quanto possa essere carico un vino rosa – ma è al naso che sorprende: profondo di frutti rossi e floreale di rosa, esagera in maniera incontrollata…

  • 2013,  Alto Adige,  DOC,  Hartmann Donà,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2013 Donà Noir, Hartmann Donà

    Pinot nero che cresce e matura su terreni limosi, ci regala un vino dai muscoli armonici e dal tannino cesellato. Spigoloso e balsamico, pulito e definito nei profumi nitidi della passeggiata nel bosco quando l’estate è finita ma non è ancora autunno; i frutti rossi sono concentrati e ben integrati con il legno, e la sensazione che se ne riceve è quella di un vino caldo ma non caloroso; un vino avvolgente e sfaccettato che interpreta bene il territorio di provenienza. Se proprio devo trovare un difetto o qualcosa che ci somigli, è la sensazione della polpa che in bocca svanisce abbastanza velocemente.

  • 2016,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Falkenstein,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2016 Südtirol Vinshgau Weissburgunder, Falkenstein

    Il pinot bianco non è un vitigno che ama climi caldi, la sua prevalente diffusione nelle regioni dell’Europa centrale ne è una chiara dimostrazione. Franz e Bernadette Pratzner nel 1989 decidono di dedicarsi esclusivamente alla viticoltura abbandonando la coltivazione delle mele, i risultati conseguiti in questi trent’anni dimostrano la bontà della loro scelta. Siamo a Naturno nella bassa Val Venosta, dove tra i 600 e 900 m. s.l.m. vengono coltivati riesling, pinot bianco, sauvignon e gewürtztraminer; il poco spazio per la bacca rossa è lasciato al pinot nero.  Il colore di questo vino è di un giallo tenue con eleganti riflessi smeraldo. Il naso è un bouquet di minimale assortimento…

  • 2018,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Nals Margreid,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Màntele, Nals Margreid

    Da una delle cantine sociali più attive di recente in Alto Adige ecco un sauvignon che mira ad andare oltre le caratteristiche varietali e prova ad esprimere qualcosa di rilevante dal territorio. Naso tra bosso e uvaspina, sambuco e ribes bianco, talco, sottobosco autunnale, confetto, mandorle dolci appena tostate. Sorso che approfondisce e allarga sul finale dove dolcezza, piccantezza e sapidità son ben mescolati.

  • 2018,  Alto Adige,  BIANCHI,  DOC,  Nals Margreid,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige Baron Salvadori, Nals Margreid

    Ecco uno chardonnay che vuole essere lo chardonnay tipico dell’Alto Adige, con un naso che sfiora solo la Francia con burro, arancio, pepe bianco, zenzero, anice, finocchietto selvatico. Sorso con ricchezza e intensità croccante, ricco; una lieve traccia alcolica, saporito e gustoso, intenso ed esplosivo con mandarino tardivo, confettura, agrumi, zagara a ondate. 6.2 di acidità a malolattica finita. Un bel risultato in vigna dopo anni di ricerche.

  • 2018,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Gschleier Alte Reben Vernatsch, Girlan

    Le uve provengono anche da piante dinosauro, si parla di 110 anni e tanta tenacia, talmente tanta da voler produrre grappoli molto più piccoli rispetto la media, ma qualitativamente senza pari. Le caratteristiche del terreno morenico rendono le uve capaci di dare un vino con potenziale di invecchiamento; a confutare questa caratteristica, una piccola verticale di confronto conclusa con una 05 ancora vivida e succosa.Questa 2018 è buona. Ricca di ciliegia, mara de bois, ribes e lamponi su un tappeto leggermente balsamico; sfumature vegetali e una vena iodata che rende il sorso ancora più invitante. Forse questo vino è tutto questo, o forse mi sono lasciata ammaliare dall’etichetta indimenticabile, opera…

  • 2019,  Alto Adige,  Cantina Girlan,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Vernatsch Fass nr.9, Girlan

    La schiava di Girlan nasce proprio dalla botte numero 9, nell’anno di grazia 1975. Vigne allevate a circa 500 metri su terreni morenici, alcune di esse hanno circa 60 anni. Il vino che ne viene è la tipica espressione di schiava altoatesina, tutta frutto rosso dalla polpa che scrocchia, freschezza e tannini. Non fosse per il grado alcolico, questa schiava fortemente beverina si potrebbe buttar giù come una tisana ai frutti dibosco, di quelle mangia-e-bevi tanto è gradevole l’armonia del frutto e le spezie dolcine che si concedono nel passaggio in botte grande. Caratteristica e ben fatta, una bevuta che lascia in bocca e nei ricordi la piacevolezza del momento.

  • 2018,  Alto Adige,  DOC,  ROSSI,  Tenuta Maso Mayr-Unterganzner,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2018 Alto Adige St. Magdalner Classico Heilmann, Mayr Unterganzner

    Un vero body builder. Dimentichiamo la Santa Maddalena ballerina di danza classica e buttiamoci nel mischione con questo lottatore dalle spalle larghe. Profumi spinti, odore di legno bagnato, il medesimo che si respira quando le barriques sono lavate in attesa di un riutilizzo. Diverte questo vino tutta forza e muscoloni, dove la frutta è scura e sfacciata e il legno sventaglia spezie senza pudore. Serve tempo per capire che direzione prenderà.

  • 2019,  Alto Adige,  DOC,  Pfannenstielhof,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige St. Magdalener Classico, Pfannenstielhof

    Purista dalla mano chirurgica, Santa Maddalena dal 95% di schiava e rimanente lagrein allevati con la classica pergola trentina. Il lagrein serve a modellare i fianchi alla schiava; il risultato è un vino molto delineato, che si potrebbe definire elegante. Il colore è bello vivido, con le sfumature rubino brillanti che ci si aspetta di trovare. All’olfatto predomina la schiava con le sue spigolosità, alternate da profumi di frutta più dolce come la prugna e la ciliegia nera matura da Schwarzwälder Kirschtorte: il saldo di lagrein che ammorbidisce l’acidità e stonda gli spigoli.

  • 2019,  Alto Adige,  Cantina Kurtatsch,  DOC,  ROSSI,  TRENTINO-ALTO ADIGE

    2019 Alto Adige Alte Reben Sonntaler, Cantina Kurtatsch

    Valle del sole, o Sonntaler: tra i 250 e i 350 metri sul livello del mare. Nonostante una leggerissima rifermentazione carbonica iniziale che sparisce con un giro di calice, di tutte le schiave provate fino ad ora questa stupisce per la potenza del frutto ricco e carnoso, accompagnato da richiami floreali (il fiore d’arancio fra tutti) abbastanza nitidi. Cremoso e morbido, è sorretto da una spina acida non che c’è ma non invade. Il sorso conferma il calore del nome della valle. Complessivamente una vernatsch pronta, gradevole, vigorosa.